{"id":83865,"date":"2024-05-09T22:24:06","date_gmt":"2024-05-09T20:24:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?page_id=83865"},"modified":"2024-12-17T07:54:20","modified_gmt":"2024-12-17T06:54:20","slug":"guido-venosta-imprenditore-e-manager-del-terzo-settore","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/guido-venosta-imprenditore-e-manager-del-terzo-settore\/","title":{"rendered":"Guido Venosta, imprenditore e manager del Terzo Settore"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDYSUyMG5hbWUlM0QlMjJndWlkby12ZW5vc3RhJTIyJTNFJTNDJTJGYSUzRQ==[\/vc_raw_html][vc_single_image image=&#8221;83866&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HnoK4-m-4CI&#8221;][vc_column_text]Mio nonno Guido Venosta, nato nel 1911, si laure\u00f2 in economia a Cambridge al St. John\u2019s College, dove fu allievo di John Maynard Keynes, e in giurisprudenza a Pavia.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;83867&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;83868&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]Era il pi\u00f9 introverso dei <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/guerra-e-hockey-camillo-mussi-e-luigi-venosta\/\">tre fratelli Venosta.<\/a> Durante la guerra era stato capitano di cavalleria. <strong>Lavor\u00f2 alla Pirelli<\/strong> \u2013 dove suo padre Giuseppe, \u201ccelebre ingegnere pirelliano\u201d, fu Direttore centrale e Consigliere &#8211;\u00a0 per tutta la sua vita lavorativa, <strong>dal 1939 al 1977<\/strong>, ricoprendo incarichi di alto profilo sia in Italia sia in Gran Bretagna, dove fu posto per sette anni, dal 1956 al 1963, a capo della Pirelli Ltd, ramo inglese dell\u2019attivit\u00e0 con sede a Londra <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Fondazione_AIRC_per_la_Ricerca_sul_Cancro\">Tornato in Italia, nel <strong>1966<\/strong> verr\u00e0 incaricato da<strong> Franco Brambilla<\/strong>, allora amministratore delegato della<strong> Pirelli<\/strong>, di collaborare con alcuni studiosi dell\u2019<strong>Istituto dei tumori di Milano<\/strong> per <strong>far decollare l\u2019Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (oggi Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro &#8211; AIRC)<\/strong>, fondata l\u2019anno prima da <strong>Umberto Veronesi<\/strong> e <strong>Giuseppe Della Porta<\/strong>, con il sostegno di <strong>Aldo Borletti<\/strong> e <strong>Camilla Falck<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p>Inizier\u00e0 poi a lavorare per l\u2019associazione a tempo pieno con grande dedizione ed entusiasmo \u2013anche la madre Argia, come il padre Giuseppe, era morta di cancro \u2013 condividendo un piccolo ufficio con altre due persone e sviluppando l\u2019<strong>AIRC che, sotto la sua guida, divenne il pi\u00f9 grande ente di finanziamento privato d\u2019Italia nella ricerca per la lotta contro i tumori. <\/strong><\/p>\n<p>Iniziative che hanno fatto la storia delle raccolte fondi per il mondo no profit, come <strong>le \u201cArance della salute\u201d e le \u201cAzalee della ricerca\u201d<\/strong>, vendute nelle piazze il giorno della festa della mamma, sono nate proprio grazie al lavoro compiuto dal nonno nell\u2019associazione, di cui \u00e8 stato prima <strong>vicepresidente e poi presidente, dal 1976 al 1996. <\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 dovuta a lui anche la nascita e l\u2019impostazione dei <strong>Comitati regionali dell\u2019AIRC<\/strong>, uno dei punti di forza di quella che ormai era divenuta una fondazione e che, prima sotto la sua guida visionaria e poi continuando la sua opera sempre adattandosi alla realt\u00e0 del periodo storico, ha raccolto centinaia di milioni di euro per combattere un male terribile.<\/p>\n<p>In parallelo all\u2019AIRC, <strong>nel 1982 il nonno cre\u00f2 la Fondazione italiana per la ricerca sul cancro (FIRC)<\/strong>, la \u201ccassaforte\u201d dell\u2019AIRC, ente patrimoniale atto a garantire, al di l\u00e0 del flusso finanziario derivante dalle quote associative, il futuro della ricerca oncologica.<\/p>\n<p>In qualit\u00e0 di presidente della FIRC promosse e realizz\u00f2, fra le altre, tre iniziative di massima rilevanza:<\/p>\n<ul>\n<li>La costituzione delle Unit\u00e0 di ricerca FIRC (prima iniziativa del genere in Italia), nuclei scientifici operanti su specifiche tematiche oncologiche avanzate, istituiti e finanziati direttamente dalla Fondazione presso le maggiori strutture di ricerca esistenti nel Paese;<\/li>\n<li>L\u2019istituzione del <a href=\"https:\/\/ricerca2.unibs.it\/wp-content\/uploads\/2022\/05\/Premio-Venosta-2022-final.pdf\"><strong>Premio biennale \u201cGuido Venosta\u201d,<\/strong><\/a> riservato a ricercatori che si siano particolarmente distinti nell&#8217;ambito della ricerca volta allo sviluppo di nuovi approcci terapeutici alle neoplasie, forte segnale per richiamare l\u2019attenzione del pubblico sui risultati pragmatici della ricerca e <a href=\"https:\/\/archivio.quirinale.it\/aspr\/fotografico\/search\/result?query=guido+venosta\">consegnato dal Presidente della Repubblica nel corso di una solenne cerimonia al Quirinale;<\/a> <a href=\"https:\/\/ricerca2.unibs.it\/?p=20944\">consiste anche in una borsa di studio di 50.000 euro.<\/a><\/li>\n<li>La donazione, nel 1996, di due miliardi di lire in dieci anni all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano per l\u2019istituzione di una cattedra di prima fascia di Oncologia medica, primo storico apporto privato all\u2019Universit\u00e0 italiana per la realizzazione di un insegnamento integrato al massimo livello accademico <a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[2]<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tornando all&#8217;associazione i dati parlano chiaro: <strong>nel corso della sua presidenza l\u2019AIRC raggiunse la quota di <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/rassegna_stampa\/airc-la-nuova-frontiera-del-bene-17-milioni-di-soci-nel-1997\/\">1.700.000 soci<\/a> (la pi\u00f9 alta d\u2019Italia fra le organizzazioni no profit), erog\u00f2 285 miliardi di lire per la ricerca e oltre 2500 borse di studio per oltre 25 miliardi. La FIRC poteva contare su un patrimonio di circa 100 miliardi di lire.<\/strong><\/p>\n<p>Nel<strong> 2021<\/strong> <strong>l\u2019AIRC e la FIRC si fusero<\/strong>, e i dati dell\u2019ultimo bilancio per la Fondazione <strong>AIRC<\/strong> sono veramente lusinghieri: 17 Comitati regionali, 20.000 volontari, <strong>4.500.000 soci<\/strong>, un<strong> patrimonio<\/strong> di <strong>137 milioni di euro<\/strong>. E nell\u2019era della divulgazione e della comunicazione immediata e a livello globale, ha curato particolarmente la sua presenza su ogni canale possibile: oltre 13.000.000 visitatori per il sito Web, oltre 1.100.000 fra iscritti alla Newsletter e followers sui principali social, una presenza importante sui canali tradizionali di stampa, televisione e radio ma anche l\u2019uso di tecnologie all\u2019avanguardia quali i podcast o i webinar su YouTube che hanno portato, anche qui, a migliaia di visualizzazioni, interviste, citazioni\u2026 <a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p>Milano lo ha ricompensato con l\u2019\u201c<strong>Ambrogino d\u2019Oro<\/strong>\u201d, l\u2019iscrizione fra i benemeriti della citt\u00e0 e della nazione nel <strong>Famedio del Monumentale<\/strong>, e nel 2003, <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/rassegna_stampa\/una-via-a-guido-venosta-pioniere-del-non-profit\/\">la dedicazione di una <strong>via, una traversa di viale Sarca<\/strong>: nella targa \u00e8 ricordato il suo ruolo di \u201c<strong>pioniere del non profit<\/strong>\u201d.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/guido-venosta-l-illustre-creatore-dellassociazione-per-la-ricerca-sul-cancro\/\">Nella lettera dell&#8217;assessore per &#8220;cultura musei e relazioni internazionali&#8221; del Comune di Milano\u00a0 Salvatore Carrubba che conferma la dedicazione della via viene definito l <strong>&#8220;illustre creatore dell&#8217;Associazione per la ricerca sul cancro&#8221;.<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/rassegna_stampa\/un-caro-ricordo-di-guido-venosta\/\">&#8220;Se la ricerca oncologica italiana \u00e8 oggi all&#8217;avanguardia in campo internazionale un sicuro merito va a Guido Venosta&#8221; Umberto Veronesi e Giuseppe Della Porta su Fondamentale, 5 aprile 1998<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;83869&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]Guido Venosta ricevette anche altri premi e riconoscimenti importanti, tra i quali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La nomina a Grand\u2019Ufficiale della Repubblica italiana, 1988;<\/strong><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/rassegna_stampa\/medaglia-doro-della-sanita-pubblica-al-presidente-dellairc-guido-venosta\/\"><strong>La medaglia d\u2019oro del Ministero della Sanit\u00e0 per meriti civili, 1990;<\/strong><\/a><\/li>\n<li><strong>Il Premio Fecs &#8211; Pezcoller Recognition per contributo all&#8217;oncologia, 1994.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;83870&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;83871&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;83872&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]Lasciata la carica esecutiva dell\u2019<strong>AIRC<\/strong> nel 1994 e della <strong>FIRC<\/strong> nel 1996, <strong>Guido Venosta fu Presidente d\u2019onore di entrambe le organizzazioni fino alla morte<\/strong>, avvenuta a Milano nel 1998. Fu inoltre per molti anni membro del Consiglio d\u2019amministrazione dell\u2019Istituto Nazionale dei Tumori e membro del Consiglio dell\u2019Istituto europeo di oncologia.<\/p>\n<p>Il suo impegno non si limit\u00f2 solo all\u2019AIRC. Di idee liberali per tradizione famigliare, entr\u00f2 nel <strong>PLI (Partito liberale italiano)<\/strong>, e candidatosi alle elezioni comunali fece parte &#8211; come <strong>consigliere comunale di Milano<\/strong>&#8211; della Giunta di tre Sindaci, Pietro Bucalossi (1964 \u2013 1970), Aldo Aniasi (1970 \u2013 1980) e Carlo Tognoli (1980 \u2013 1986).<\/p>\n<p>In quel periodo rappresent\u00f2 il Comune nel Consiglio di amministrazione del <strong>Piccolo Teatro di Milano<\/strong>, allora guidato da Paolo Grassi, Nina Vinchi e Giorgio Strehler.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> V. Archivio Pirelli, consultato grazie a Marco Tronchetti Provera<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[2]<\/a> P.P. PRETI, Con il contributo FIRC l\u2019Oncologia sale in cattedra, in \u201cFondamentale. Notiziario AIRC\u201d giugno 1996.<\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[3]<\/a> V Bilancio sociale AIRC 2021 (bilanciosociale.airc.it), p. 44.<\/p>\n<p>Altre fonti : archivio Giuseppe Caprotti e archivio AIRC.<\/p>\n<p>Sotto : altri attestati ricevuti da mio nonno, Guido Venosta[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;83873&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;83874&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;83875&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;83876&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;2em&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_raw_html]JTNDYSUyMG5hbWUlM0QlMjJndWlkby12ZW5vc3RhJTIyJTNFJTNDJTJGYSUzRQ==[\/vc_raw_html][vc_single_image image=&#8221;83866&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;40px&#8221;][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HnoK4-m-4CI&#8221;][vc_column_text]Mio nonno Guido Venosta, nato nel 1911, si laure\u00f2 in economia a Cambridge al St.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"class_list":["post-83865","page","type-page","status-publish","hentry","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/83865","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=83865"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/83865\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":89970,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/83865\/revisions\/89970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=83865"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}