{"id":1,"date":"2012-05-31T12:38:54","date_gmt":"2012-05-31T10:38:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=1"},"modified":"2022-09-07T11:40:42","modified_gmt":"2022-09-07T09:40:42","slug":"gli-inquinanti-alimentari-e-la-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/gli-inquinanti-alimentari-e-la-salute\/","title":{"rendered":"Gli inquinanti alimentari e la salute"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_01.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p align=\"center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_02.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>30 anni fa ci volevano 4 kg. di alimenti per far crescere un \u00a0kg. di maiale, oggi ce ne vogliono 3 kg.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 non pu\u00f2 avvenire senza conseguenze, anche negative, ad esempio: ormai negli allevamenti si usano molti additivi e vitamine di sintesi provenienti dalla Cina &gt; tra il 2004 e il 2005\u00a0 5&#8217;000 allevamenti in Francia hanno avuto animali intossicati dal cadmio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_03.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>L\u2019intero settore dei beni di consumo rappresenta un terzo del PIL mondiale <em>(Fonte: Indicod Ecr Un anno di tendenze &#8211; 2011)<\/em>.<\/p>\n<p>Il comparto ha quindi un impatto fortissimo, anche sull\u2019ambiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_04.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_05.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Nel mondo della Frutta e Verdura tutti i frutti o i vegetali devono avere le stesse <strong>pezzature o calibrature <\/strong>per rientrare in diverse categorie che corrispondono a determinati prezzi (ci\u00f2 avviene anche con la carne, es.: offerte sull\u2019agnellone pasquale. Molte avevano praticamente lo stesso prezzo al kg.).<\/p>\n<p>Nella distribuzione i clienti chiedono le cosiddette <strong>primizie<\/strong>, sempre pi\u00f9 presto.<\/p>\n<p>Sulla stagionalit\u00e0 della frutta e della verdura vedi anche: <a title=\"Frutta e verdura: il circolo vizioso delle primizie\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/frutta-e-verdura-il-circolo-vizioso-delle-primizie\/\">Frutta e verdura, il circolo vizioso delle primizie<\/a><\/p>\n<p>Le <strong>ammaccature<\/strong> non sono permesse come non sono ammessi colori \u201cstrani\u201d (es.: le patatine fritte non possono avere macchie nere..)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_06.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_07.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Il cosidetto <strong><em>trade spending<\/em> (*) rappresenta il 22% del fatturato degli aderenti a Centromarca, aderente a Confindustria<\/strong>\u00a0(fonte:Luigi Bordoni, presidente di Centromarca, Milano il 18 giugno 2012) e le inefficienze sono enormi sul versante rapporti industria\/distribuzione.<\/p>\n<p><strong>I fondi sprecati, in alternativa, potrebbero essere utilizzati per la ricerca e l\u2019abbassamento degli inquinanti, che &#8211; lo ricordiamo &#8211; sono ovunque nei prodotti.<\/strong><\/p>\n<p>(*) ovverossia i soldi dati dall\u2019industria alla distribuzione<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_08.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>I contributi sono ingenti: per Esselunga, ad esempio, possiamo stimarli a <strong>850 mio. di \u20ac.<\/strong><\/p>\n<p>Questi soldi permettono all\u2019Industria di occupare gli scaffali della distribuzione (tutti gli inserimenti di articoli nuovi sono soggetti a contributi)\u00a0 v. anche su <a href=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/stampa\/html\/esselunga_contro_coca_cola_di_giuseppe_caprotti.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cEsselunga contro Coca-Cola&#8221;<\/a><\/p>\n<p>A volte questi fondi sono assolutamente scollegati a reali prestazioni della distribuzione (vedasi indagine conoscitiva dell\u2019Antitrust, riportata da Il Sole 24 ore del 13 maggio 2011) e contribuiscono a far crescere i listini dell\u2019Industria e i prezzi a scaffale della Distribuzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_09.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Ogni anno Industria e GD si scontrano nei rinnovi contrattuali. L\u2019Industria sa gi\u00e0 che la GD chiede diversi punti % di miglioramento contrattuale sul fatturato a scaffale.<\/p>\n<p>Diamo un esempio pratico di quello che pu\u00f2 avvenire: preventivando richieste di 2 punti %, l\u2019Industria incrementa il listino di 3 punti% e\u00a0 concede 1 punto%\u00a0 alla GD tenendosi la differenza.<\/p>\n<p>Presentazione di Giuseppe Caprotti in Centromarca, novembre 2003.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_10.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Per listini si intende prezzi dell\u2019Industria alla GD, al lordo dei contributi promozionali. Di fatto, con una regolamentazione restrittiva, si potrebbero evitare sprechi ed inflazione.<\/p>\n<p>Presentazione di Giuseppe Caprotti in Centromarca, giugno 2003.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_11.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Un\u2019altra palla al piede dell\u2019Industria, nei rapporti con la GD,\u00a0riguarda i pagamenti, che hanno sempre rappresentato un costo, anche per i consumatori (il ragionamento sui contributi vale anche per i pagamenti).<\/p>\n<p>Il governo Monti, sulla scia di quanto gi\u00e0 fatto in Francia, si sta muovendo per accorciare questi tempi di pagamento (v. art. 62 decreto legge sulle liberalizzazioni del gennaio 2012 le cui linee attuattive dovrebbero essere rese note a luglio 2012).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_12.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Molto di questo cibo potrebbe servire per gli umani o per cibare gli animali. Di fatto ci\u00f2 avviene molto poco.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_13.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Il <strong>downsizing<\/strong>, ben inquadrato da Caterina Pasolini di \u201cla Repubblica\u201d,\u00a0 pu\u00f2 consistere nella sgrammatura del prodotto (calo peso) o nell\u2019utilizzo di ingredienti meno pregiati per risparmiare.<\/p>\n<p>Esso porta ad un <strong>abbassamento, poco percepibile da parte della massa dei consumatori, della qualit\u00e0 dei prodotti.<\/strong>\u00a0 Vedi anche\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sanvalerio.it\/dettagli.asp?id=16\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> \u201cdal trading down al downsizing\u201d<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_14.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Nota:\u00a0 le svendite fuori stagione, di articoli stockati nei magazzini da tempo (es.: promozioni di mele fuori stagione) sviliscono ulteriormente prodotti gi\u00e0 \u201crovinati\u201d\u00a0 alla fonte dai vari processi (le mele subiscono almeno 25 trattamenti da pesticidi e ormoni)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_15.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Alcune aziende della distribuzione usano l\u2019italianit\u00e0 come arma di marketing (v. anche <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-la-gd-il-tricolore-e-litalian-sounding\/\">Esselunga, la GD, il tricolore\u00a0e l&#8217;italian sounding<\/a>), rischiando di fuorviare il consumatore, es.: \u201cil mio pesce \u00e8 tutto italiano\u201d, il che \u00e8 ovviamente falso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_16.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Nota: in questo caso trattasi di vere e proprie truffe, presenti in distribuzione e in ristorazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_17.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p><strong>La Provenienza di ogni materia prima, la segnalazione di allergeni e la tabella nutrizionale<\/strong> entreranno in vigore sulle etichette dell\u2019UE solo nel 2014.<\/p>\n<p>La Coop svizzera usa questo tipo di etichettatura gi\u00e0 da anni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_18.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Nota: : la provenienza accertata dei prodotti anche nella ristorazione -richiesta fatta da Coldiretti- \u00e8 assolutamente auspicabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_19.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Bio, lotta integrata e commercio equo e solidale sono pratiche auspicabili.<\/p>\n<p>In questo caso Fair Trade, ente che si occupa della certificazione dei prodotti equo solidali, si occupa della sicurezza delle operaie dagli inquinanti usati nella lavorazione delle rose in\u00a0 Tanzania.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_20.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Si tratta di un libro molto interessante, scritto da due medici che esaminano tutte le categorie ed i prodotti ( UNO AD UNO) in commercio in Francia.<\/p>\n<p>In Italia non esistono testi simili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_21.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>La denuncia dei casi di pubblicit\u00e0 ingannevole va fatta perch\u00e9 la difesa dell\u2019italianit\u00e0 \u00e8 un costo molto forte per la comunit\u00e0, es.:\u00a0 solo a tutela del Grana Padano nel 2011 sono stati spesi 8 mio. di \u20ac. Trattasi di fondi SOTTRATTI alla ricerca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_22.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Lanciamo una provocazione: <strong>lo zucchero, somministrato in grandi quantit\u00e0, pu\u00f2 essere considerato un inquinante? <\/strong><\/p>\n<p>L\u2019etichetta della Nutella della Ferrero\u00a0non ne riporta la %, nonostante sia il primo ingrediente della famosa crema.<\/p>\n<p>L\u2019etichettatura chiara (es. Coop svizzera) sarebbe quindi fondamentale per tutti i beni di largo consumo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_23.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Diamo qualche esempio: la trota del Trentino deve essere allevata in vasche dove le acque\u00a0 provengano esclusivamente \u201cda sorgenti pozzi, fiumi e torrenti della zona delimitata\u201d.<\/p>\n<p>Altro esempio: il 20-25% \u00a0del pane venduto nella distribuzione proviene dalla Bulgaria e dalla Romania e non si sa cosa ci sia dentro.<\/p>\n<p>Del pane DOC (es.: doc appena varata a Piacenza) si conosce la tracciabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_24.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Nota:\u00a0 la pasta \u00e8 presente nel piatto di 10 mio. di italiani ogni giorno, con un incremento dei consumi del 4,7% sul 2011, proprio perch\u00e9 \u00e8 molto economica.<\/p>\n<p>Non siamo d\u2019accordo per\u00f2 con Altroconsumo che sembra dire una cosa in copertina<em> (\u201csi mangia bene con 50 centesimi\u201d)<\/em> e ne dice altre nel testo dell\u2019inchiesta: nel loro panel ci sono anche parecchi prodotti bocciati, contaminati da sporcizia &#8211; peli di topo &#8211; \u00a0o proprio cattivi.<\/p>\n<p>Crediamo francamente pi\u00f9 nella <strong>qualit\u00e0 ad un prezzo ragionevole<\/strong> (non per forza troppo\u201cbasso\u201d).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/ppt\/inquinanti-alimentari\/Presentazione GC_Pagina_25.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" \/><\/p>\n<p>Siamo d\u2019accordo invece con <strong>Luigi Veronelli <\/strong>(*) &#8211; citato in questa pagina del Corriere &#8211; che <strong>pensava che i prodotti non dovessero essere sviliti da prezzi troppo bassi sugli scaffali. <\/strong><\/p>\n<p>Non a caso in Esselunga era stato creato uno spazio che valorizzava l\u2019extra vergine di fascia alta e l\u2019enoteca, con vini di pregio (il cui prezzo a scaffale veniva concordato con il produttore).<\/p>\n<p>(*) Veronelli era stato consulente per l\u2019assortimento dei vini di Esselunga negli anni\u201980. Una volta terminata la consulenza, avevamo avuto qualche divergenza sul prezzo a scaffale soprattutto dell\u2019olio. Oggi, a distanza di anni, possiamo dire che sui prezzi aveva decisamente ragione lui.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli inquinanti molto dipender\u00e0 dalla <strong>Pac (Politica agricola comune) UE<\/strong>, la cui riforma dovrebbe entrare in vigore nel 2014 :<\/p>\n<p>la Commissione europea vorrebbe <strong>subordinare il 30% degli aiuti <\/strong>(60 miliardi di \u20ac, che dovrebbero scendere a 52, quindi parliamo di <strong>pi\u00f9 di 10 miliardi di \u20ac<\/strong>) al<strong> rispetto di alcuni vincoli ambientali<\/strong>.<\/p>\n<p>15 paesi &#8211; tra i quali la Germania &#8211; non sono d\u2019accordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"left\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lisde.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-681\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/lisde.jpg\" alt=\"\" width=\"109\" height=\"109\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"left\">Intervento del 19 MAGGIO 2012\u00a0 per ISDE c\/o Urban Center Monza (MB)<\/p>\n<p align=\"left\">ISDE \u00e8 l\u2019acronimo internazionale di <span style=\"color: #ff6600;\">International\u00a0 Society of Doctors\u00a0 for Environment<\/span> (denominazione dettata dall\u2019internazionalit\u00e0 dell\u2019associazione, essendo essa accreditata sia presso l\u2019OMS che l\u2019ONU ed avendo quindi sedi in decine di Nazioni nel mondo).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla produzione alla distribuzione : i passaggi critici. Intervento di giuseppe Caprotti presso ISDE, medici per l&#8217;ambiente , Monza, il19 maggio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":193,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,233,37,12],"tags":[219,204,263,200,192,42,185,245,85,268,146,237],"class_list":["post-1","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-collaborazioni-progetti","category-interventi","category-stampa-e-convegni","tag-antitrust","tag-biologico","tag-carne","tag-coldiretti","tag-confindustria","tag-contributi-dei-fornitori","tag-esselunga","tag-ferrero","tag-frutta-e-verdura","tag-inflazione","tag-marketing","tag-pesticidi","category-76","category-233","category-37","category-12","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44078,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1\/revisions\/44078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}