{"id":12783,"date":"2014-03-28T20:17:12","date_gmt":"2014-03-28T19:17:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=12783"},"modified":"2023-07-12T08:06:41","modified_gmt":"2023-07-12T06:06:41","slug":"sementi-biodiversita-la-gd-e-la-qualita-del-cibo-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/sementi-biodiversita-la-gd-e-la-qualita-del-cibo-2\/","title":{"rendered":"Sementi, biodiversit\u00e0, la GD e la qualit\u00e0 del cibo"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\">Pubblicit\u00e0 dell&#8217;Armando Testa<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dieci grandi gruppi a livello mondiale detengono il 70% del mercato delle sementi.<\/p>\n<p>I primi tre grandi gruppi<strong>, Monsanto<\/strong>,\u00a0<strong>Du Pont<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/syngenta-chemchina-contro-la-crisi-del-cibo-fermare-il-biologico\/\">Syngenta<\/a><\/strong>\u00a0lo\u00a0dominano in modo assolutamente incontrastato con un 53% di quota.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/top-10-multinazionali-mercato-semi1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/top-10-multinazionali-mercato-semi1.png\" alt=\"\" width=\"659\" height=\"432\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>I dati qui sopra sono tratti dalle fonti citate solo per dare un&#8217;ordine di grandezza del mercato, degli attori in campo \u00a0e sono del settembre 2013.<\/em><\/p>\n<p>Questi gruppi, \u00a0per eliminare parassiti e \u00a0virus , incrociano le<strong>\u00a0sementi<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0le trattano con pesticidi\u00a0<\/strong>, in fabbrica , quando fanno le selezioni, \u00a0in modo da evitare rischi economici -ovverosia di dover buttar via delle partite di piante cresciute male- \u00a0e creare semi &#8220;puri&#8221;.<\/p>\n<p>Questi semi sono sterili e coperti da brevetto, devono quindi essere ricomprati ogni anno dai contadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/frumento-semences1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/frumento-semences1.jpg\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"530\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La tedesca\u00a0<strong>Anja Glucklich<\/strong>\u00a0\u00e8 andata a verificare l&#8217;accaduto e ha scovato in Europa gli agricoltori che si stanno ribellando a questa impostazione.<\/p>\n<p>Questi ultimi stanno cercando di usare sementi naturali, molto spesso\u00a0<strong>bio<\/strong>, non incrociate e non trattate con prodotti chimici ma che hanno propriet\u00e0 di gusto e nutrizionali decisamente superiori a quelle che si trovano\u00a0abitualmente \u00a0nella Grande Distribuzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ne \u00e8 nato un documentario molto interessante <strong><a href=\"https:\/\/www.alimenterre.org\/semences-les-gardiens-de-la-biodiversite\">Semences les gardiens de la biodiversit\u00e9<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/fiori-semences2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/fiori-semences2.jpg\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"530\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>in italiano : Semi, i guardiani della biodiversit\u00e0 , di ZDF (Germania) e ARTE (Francia), <\/strong>che \u00e8 andato in onda\u00a0su<strong>\u00a0ARTE<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0<\/strong>venerd\u00ec 14 marzo 2014, sulla filiera della zucchina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/fata-zucchina3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/fata-zucchina3.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"367\" \/><\/a><\/p>\n<p>I contadini del<strong>\u00a0&#8220;R\u00e8seau S\u00e8mences Paysannes&#8221;<\/strong> ( Rete sementi agricole) denunciano sostanzialmente due cose sui <strong>test (*) europei che vengono effettuati per dare la validazione ai nuovi ortaggi nella UE<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>a) la UE non tiene conto del sapore delle zucchine.<\/strong><\/p>\n<p><strong>b) il criterio di &#8220;omogeneit\u00e0&#8221; (**) fa si che molti ortaggi buoni e saporiti non vengano presi in considerazione dall&#8217;Europa.<\/strong><\/p>\n<p>Ci\u00f2 rischia di favorire ulteriormente le multinazionali delle sementi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>(*) la vendita delle sementi non \u00e8 libera nella UE, <strong>ogni nuova specie deve ottenere un&#8217;autorizzazione<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cavolo-verza-etichetta.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-13723\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cavolo-verza-etichetta.jpg\" alt=\"\" width=\"439\" height=\"304\" \/><\/a><\/p>\n<p>(**) <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nessuno-tocchi-la-natura-il-tempo-delle-mele-imperfette\/\"><strong>tutta la frutta e verdura che riceve l&#8217;ok dalla UE deve avere le stesse misure .<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Questa omogeneizzazione si chiama<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nessuno-tocchi-la-natura-il-tempo-delle-mele-imperfette\/\">\u00a0<strong>calibratura<\/strong><\/a>, spesso presente sui cartellini dei banchi frutta e verdura dei supermercati, oltre all&#8217;indicazione della <strong>categoria<\/strong>: prima, seconda, etc..<\/p>\n<p>Vedi cartellino sopra e il cartellino dei fiori di zucca della\u00a0Conad sotto<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Conad-calibro.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22831\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Conad-calibro.jpg\" alt=\"\" width=\"704\" height=\"528\" \/><\/a><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Sempre in tema di qualit\u00e0 degli alimenti e di documentari sul cibo \u00e8 da segnalare un altro film sui rapporti GD &#8211; Industria\u00a0 dal titolo :<\/p>\n<p>&#8220;Grande Distribuzione: promozioni, prezzi stracciati, chi paga il conto?&#8221; v. articolo in francese sotto, che fa riflettere su scandali recenti, come quello della\u00a0<strong><a title=\"Manzo o cavallo? La Nestl\u00e8 ritira ravioli e tortelli\u2026\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/manzo-o-cavallo-la-nestle-ritira-ravioli-e-tortelli\/\">carne di cavallo al posto del manzo<\/a>,\u00a0<\/strong>avvenuto appena un anno fa e sugli stratagemmi &#8211; che molto spesso vanno oltre il limite estremo della legalit\u00e0- usati dai fornitori per venire incontro alle richieste di\u00a0<strong>Carrefour<\/strong>,\u00a0<strong>Auchan,<\/strong>\u00a0o\u00a0<strong>Leclerc<\/strong>, che nella loro continua lotta ai ribassi di prezzo finiscono per creare danni a tutta la societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/grande-distribution1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/grande-distribution1.jpg\" alt=\"\" width=\"450\" height=\"2088\" \/><\/a><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u00a0Come per<strong><a title=\"Il prezzo del latte, in Francia e la cultura del cibo, in Italia\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-prezzo-del-latte-in-francia-e-la-cultura-del-cibo-in-italia\/\">\u00a0il prezzo del \u00a0latte<\/a>, \u00a0<\/strong>il dibattito si fa attraverso articoli, documentari e anche pubblicit\u00e0.<\/p>\n<p>Qui di seguito\u00a0<strong>Syst\u00e8me U<\/strong>, catena della GD francese, lancia il messaggio seguente:<\/p>\n<p>&#8221; Si possono fare prezzi bassi senza spremere le piccole medie imprese (Petites Moyennes Entreprises)?&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/systeme-U-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/systeme-U-1.jpg\" alt=\"\" width=\"657\" height=\"479\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e la risposta sta di seguito, nella stessa pagina:<\/p>\n<p>&#8220;Per proporre dei prezzi bassi, certe insegne impongono dei grossi sforzi alle piccole medie imprese, prime vittime della guerra dei prezzi. Noi di\u00a0<strong>U<\/strong>\u00a0pensiamo che ci siano altre soluzioni.<\/p>\n<p>L&#8217;81% dei nostri prodotti alimentari sono fatti con 600 fornitori francesi, abbiamo dimostrato da tempo che vogliamo sostenere il lavoro in Francia.<\/p>\n<p>E per far si che il commercio porti dei benefici a tutti, sviluppiamo delle collaborazioni che vogliono come noi il meglio, al miglior prezzo possibile.<\/p>\n<p>Queste collaborazioni- come quelle stabilite nel settore del latte e del maiale &#8211; offrono una remunerazione giusta e una buona visibilit\u00e0 anche sugli ordini che garantiamo ai nostri fornitori.<\/p>\n<p>E&#8217; in questo modo che possiamo elaborare dei prodotti di qualit\u00e0, innovativi, sempre ad un prezzo basso.<\/p>\n<p>La prova ne \u00e8 con le centinaia di prodotti a meno di 1 \u20ac che trovate ogni giorno da\u00a0<strong>U<\/strong>.<\/p>\n<p>Dei prezzi cos\u00ec buoni per Voi e per il lavoro, non li troverete pi\u00f9 bassi&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/systeme-U-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/systeme-U-2.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"469\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Da italiani, ci si domanda: a quando sulle nostre televisioni o sui nostri giornali dei dibattiti di questo genere?<\/p>\n<p>Anche perch\u00e8 attraverso \u00a0titoli come quello che segue ( &#8221; crescono le famiglie che scelgono i discount&#8230;&#8221;)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/crescono-le-famiglie-che-scelgono-i-discount.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"IL SOLE 24 ORE 27 MARZO 2014\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/crescono-le-famiglie-che-scelgono-i-discount.jpg\" alt=\"\" width=\"652\" height=\"104\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>il segnale che la Grande Distribuzione potrebbe ricevere \u00e8 che:<\/p>\n<p>&#8220;dobbiamo abbassare i prezzi e quindi anche la qualit\u00e0 dei nostri prodotti..&#8221;,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/prezzo-discount.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/prezzo-discount.jpg\" alt=\"\" width=\"669\" height=\"451\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come ho gi\u00e0 avuto modo di dire pi\u00f9 volte, questo messaggio sarebbe, secondo me, errato:<\/p>\n<p>la qualit\u00e0 deve venire prima del prezzo, come mi aveva insegnato\u00a0<strong>Juan Roig<\/strong>, proprietario dei\u00a0<strong>supermercati\u00a0ad insegna\u00a0<strong>Mercadona<\/strong>\u00a0,\u00a0con<\/strong> un&#8217;impostazione<strong>\u00a0discount\u00a0<\/strong>ma<strong>\u00a0con prodotti di qualit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/mercadona-roig1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/mercadona-roig1.jpg\" alt=\"\" width=\"371\" height=\"203\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo alcune catene di discount ragionano in modo opposto: conta prima il prezzo e poi cosa c&#8217;\u00e8 dentro ai prodotti.<\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 il rischio che, prima o poi, alcuni altri attori del mercato (supermercati o ipermercati) le seguano, magari senza successo, come sta avvenendo per\u00a0<strong>Mc Donald&#8217;s<\/strong>, che ha trovato sulla fascia bassa del mercato dei concorrenti molto agguerriti, che &#8211; nonostante le sue proposte molto basse, i DOLLAR MENU &#8211; le stanno portando via clienti (fonte articolo sotto: SETTE, 28 marzo 2014).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/mc-donalds2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/mc-donalds2.jpg\" alt=\"\" width=\"752\" height=\"621\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Effettivamente \u00e8 difficile fare il discount e la &#8220;boutique&#8221; di alto livello, in contemporanea&#8230; :<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Mercadona<\/strong>\u00a0fa il supermercato discount (no volantini, prezzi bassi tutto l&#8217;anno, no carte fedelt\u00e0, pochissimo servizio),<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Whole Foods<\/strong>\u00a0\u00a0fa lo specialista del bio e affini,<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Carrefour<\/strong>\u00a0fa gli iper,<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Aldi<\/strong>\u00a0fa i discount, etc.<\/em><\/p>\n<p><em>A Milano si dice: &#8220;Ofel\u00e8 fa il to mest\u00e8&#8221;.<\/em><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 il contesto di crisi e di peggioramento della qualit\u00e0 dei prodotti alimentari, nel quale l&#8217;avvertimento lucido ed intelligente di\u00a0<strong><a title=\"Coldiretti , l\u2019etichettatura degli alimenti e la criminalit\u00e0 organizzata\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/coldiretti-letichettatura-degli-alimenti-e-la-criminalita-organizzata\/\">Roberto Moncalvo di \u00a0Coldiretti<\/a>\u00a0<\/strong>sulla mancanza di \u00a0trasparenza nell&#8217;etichettatura degli alimenti (*)\u00a0e sui<strong>\u00a0rischi\u00a0reali<\/strong>\u00a0<strong>\u00a0d&#8217; infiltrazione della mafia nel settore del cibo<\/strong>\u00a0sembra essere, purtroppo, assolutamente isolato.<\/p>\n<p>(*) <em>Made in Italy\u00a0reale\u00a0nel cibo vuol dire spesso e volentieri maggior freschezza, non fosse altro perch\u00e9\u00a0i luoghi di produzione e \/o di raccolta\u00a0\u00a0degli alimenti sono meno distanti\u00a0.<\/em><\/p>\n<p><a title=\"Agricoltura sostenibile, l\u2019approccio francese.\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/agricoltura-sostenibile-lapproccio-francese\/\"><em> Non a caso <strong>Danone<\/strong> , in Francia, raccoglie il latte in un raggio massimo di 56 km. dal punto di lavorazione.<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le problematiche legate al cibo dovrebbero riguardare prima di tutto i giornalisti e poi tutti noi perch\u00e8 &#8211; parafrasando<strong>\u00a0Ludwig Fuerbach<\/strong>\u00a0&#8211; siamo quel che mangiamo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/slow-food-biglietto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-14208\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/slow-food-biglietto-300x189.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/slow-food-biglietto-300x189.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/slow-food-biglietto.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E, tornando alle sementi, catene che vorrebbero essere o sono pi\u00f9 etiche di altre, come la<strong>\u00a0Coop<em>,<\/em><\/strong>\u00a0la\u00a0<strong>Conad<\/strong>\u00a0in Italia ,\u00a0o\u00a0<strong>Eataly<\/strong>, potrebbero sicuramente trovare il modo di aiutare questi contadini nella loro lotta per prodotti meno omogenei ma pi\u00f9 buoni.<\/p>\n<p>Sicuramente aiuterebbero se stesse, noi ed i nostri figli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/zucchine-Hein-Alex.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/zucchine-Hein-Alex.jpg\" alt=\"\" width=\"940\" height=\"530\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le problematiche legate agli alimenti riguardano tutti noi perch\u00e8 siamo quel che mangiamo. Di Giuseppe Caprotti, Milano il 28 marzo 2014<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":12789,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[217,235,49,189,263,101,200,188,8,199,183,85,146,197,237],"class_list":["post-12783","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-agricoltura","tag-aldi","tag-armando-testa","tag-auchan","tag-carne","tag-carrefour","tag-coldiretti","tag-conad","tag-coop","tag-discount","tag-eataly","tag-frutta-e-verdura","tag-marketing","tag-mc-donalds","tag-pesticidi","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12783","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12783"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12783\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":74995,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12783\/revisions\/74995"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12789"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12783"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12783"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12783"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}