{"id":16665,"date":"2015-07-11T10:17:50","date_gmt":"2015-07-11T08:17:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=16665"},"modified":"2022-05-22T17:34:28","modified_gmt":"2022-05-22T15:34:28","slug":"la-crisi-di-tesco-le-iniziative-di-walmart-e-la-fusione-di-delhaize","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-crisi-di-tesco-le-iniziative-di-walmart-e-la-fusione-di-delhaize\/","title":{"rendered":"La crisi di Tesco, le iniziative di  Walmart e la fusione di Delhaize"},"content":{"rendered":"<p>Di Tesco avevo gi\u00e0\u00a0scritto\u00a0nell&#8217; agosto del 2014:<\/p>\n<p>&#8220;Tesco ha perso quote di mercato- come si vede dal grafico sotto &#8211; e, dopo il secondo <em>profit warning<\/em> dal 2012 e tre quadrimestri di vendite- a parit\u00e0 di superficie- negativi, anche il suo amministratore delegato.<\/p>\n<p>Il nuovo a.d. si chiama Dave Lewis e viene dal gigante del largo consumo Unilever.<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 riuscire a fronteggiare una concorrenza sempre pi\u00f9 aspra da parte:<\/p>\n<p>1) della filiale britannica di Walmart, <strong>Asda<\/strong><\/p>\n<p>2) degli hard discount, come <strong>Lidl e Aldi<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/quota-di-mercato-di-Tesco-Economist-26-luglio-2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-16666 aligncenter\" title=\"Economist 26 luglio 2014\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/quota-di-mercato-di-Tesco-Economist-26-luglio-2014.jpg\" alt=\"\" width=\"674\" height=\"642\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/quota-di-mercato-di-Tesco-Economist-26-luglio-2014.jpg 674w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/quota-di-mercato-di-Tesco-Economist-26-luglio-2014-300x285.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 674px) 100vw, 674px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Da notare la crescita costante della quota di mercato di Asda (Walmart) e il declino di Sainsbury&#8217;s &#8211;\u00a0la catena, gi\u00e0 leader di mercato negli anni &#8217;90 e grande\u00a0rivale di Tesco &#8211; con\u00a0la quale lavoravamo in Esselunga, in seno alla centrale di acquisti SEDD (acronimo di Sainsbury&#8217;s, Esselunga, Delhaize e Docks de France).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Sainsbury-s-biglietto-da-visita-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-22354 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Sainsbury-s-biglietto-da-visita-1.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"221\" \/><\/a><\/p>\n<p>The Economist, nel titolo, fa un gioco di parole tra la catena di hard discount Lidl\u00a0 e la parola little: &#8220;Every Lidl hurts&#8221; = &#8220;qualsiasi Lidl fa male&#8221;.<\/p>\n<p>La frase\u00a0irride lo slogan\u00a0 di Tesco : &#8220;Every little helps&#8221; (ogni piccola cosa aiuta)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Tesco-Logo-Source1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22272\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Tesco-Logo-Source1.jpg\" alt=\"\" width=\"693\" height=\"317\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il terreno di scontro \u00e8 costituito dai prezzi, senza rinunciare a servizi e qualit\u00e0. Non facile&#8221;.<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Dopo l&#8217;uscita dalla Cina, dal Giappone, dagli Stati Uniti ed un debole recupero di\u00a0vendite a Natale (-0,3%\u00a0in Gran Bretagna rispetto ad un -4,2% nel terzo trimestre, a perimetro costante)\u00a0Tesco annuncia la chiusura di 43 punti di vendita in Inghilterra, con la conseguente perdita del lavoro per centinaia, se non migliaia di persone (a seconda della grandezza dei punti di vendita da chiudere,\u00a0dei quali non si precisa la grandezza)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/tesco-entre-dans-la-guerre-des-prix-le-figaro-9-gennaio-20152.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-19932\" title=\"Le Figaro 9 gennaio 2015\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/tesco-entre-dans-la-guerre-des-prix-le-figaro-9-gennaio-20152.jpg\" alt=\"\" width=\"950\" height=\"582\" \/><\/a>Quasi un anno dopo il settimanale britannico The Economist\u00a0analizza i problemi di Tesco, in un\u00a0confronto a distanza\u00a0con Walmart .<\/p>\n<p>Uno dei problemi del distributore inglese, che \u00e8 sotto inchiesta per aver gonfiato i propri profitti per 421 milioni di \u20ac e che ha dichiarato una perdita di 6,4 miliardi di sterline l&#8217;anno scorso,\u00a0consisterebbe nei\u00a0contributi dei fornitori (<em>slotting fees<\/em>) per entrare\u00a0nell&#8217;assortimento e rimanere, con esposizioni privilegiate,\u00a0sugli scaffali di Tesco.<\/p>\n<p>Questi contributi &#8211; pi\u00f9 alti ormai del margine dei prodotti a scaffale -condizionerebbero la politica commerciale del gigante britannico, portandolo ad avere prezzi pi\u00f9 alti dei discount.<\/p>\n<p>Walmart, negli USA, non accettando questo genere di contributi, soffrirebbe molto meno di Tesco.<\/p>\n<p>Che i contributi siano ormai pari o superiori alla marginalit\u00e0 non \u00e8 un mistero per nessuno : succede anche in Italia , v. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/gli-inquinanti-alimentari-e-la-salute\/\">Gli inquinanti alimentari e la salute<\/a>.<\/p>\n<p>Come succede , anche in Italia, che i fornitori cerchino, in tutti i modi, di condizionare le politiche commerciali delle aziende della GD, v. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-contro-coca-cola-storia-della-denuncia-e-della-vittoria-di-esselunga-allantitrust\/\">Esselunga contro Coca- Cola.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/The-Economist-logo.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-22270 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/The-Economist-logo.png\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/The-Economist-logo.png 350w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/The-Economist-logo-300x147.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Quel che The Economist non prende in considerazione \u00e8 che:<\/p>\n<p>1) Il mercato britannico \u00e8 da sempre un mercato protetto, dove i distributori tradizionali (= le catene di supermarket) hanno praticato prezzi pi\u00f9 alti che nel resto della UE.<\/p>\n<p>La corrispondenza con Strategic Vision, che monitorava le <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/vendite-al-metro-quadrato-non-ce-gara\/\">vendite al metro quadrato delle aziende della GD europea<\/a>, lo dimostra: il sig. Ensor, interpellato dal sottoscritto sull&#8217;anomalia britannica (7 aziende sulle prime\u00a010 erano britanniche!) mi rispondeva che la colpa era delle multinazionali americane che praticavano prezzi alti in Gran Bretagna<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/strategic-vision-lettera-2002.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22315\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/strategic-vision-lettera-2002.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"876\" \/><\/a><\/p>\n<p>la nota in fondo alla lettera \u00e8 del sottoscritto. I risultato &#8220;sorprendente&#8221; (striking) \u00e8 riferito alle vendite al metro quadrato di Esselunga<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/strategic-vision-allegato-su-vendite-mq2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22319\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/strategic-vision-allegato-su-vendite-mq2.jpg\" alt=\"\" width=\"620\" height=\"876\" \/><\/a><\/p>\n<p>2) Walmart l&#8217;anno scorso \u00e8 cresciuta del 2%, raggiungendo un fatturato pari a 485,7 miliardi di $\u00a0, grazie soprattutto al nuovo corso del\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-punta-sui-supermercati-di-vicinato\/\"> CEO Doug Mc Millon<\/a>, la cui massima n\u00b0 1 \u00e8 : \u00a0&#8220;<span style=\"color: #ff6600;\"><em>go Walmart- size on<\/em> <em>e-commerce<\/em><\/span>&#8221; (e cio\u00e8 : &#8220;crea i volumi da Walmart \u00a0nell&#8217;e-commerce di Walmart&#8221; v. la rivista <em>Fortune<\/em> del 6 di luglio).<\/p>\n<p>Ma\u00a0rivali diretti come Kroger e Amazon hanno avuto tassi di crescita molto pi\u00f9 alti di Walmart:\u00a0+ 10,3% per il primo e +19,5% per Amazon.<\/p>\n<p>E gli analisti di Wall Street non prevedono che la sua crescita, nel 2015, vada oltre un + 1%.<\/p>\n<p>La <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-cresce-solo-nelle-commerce\/\">crescita di Walmart nell&#8217;e-commerce adesso c&#8217;\u00e8 <\/a>ma prima di avere una massa critica come quella di <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-supermercati-ecommerce\/\">Amazon <\/a>ci vorr\u00e0 del tempo.<\/p>\n<p>E intanto alcune tipologie di grossi negozi\u00a0 di Walmart &#8211; come i Sam&#8217;s Club &#8211; soffrono, anche perch\u00e9 se in Europa ci sono i discount, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/stati-uniti-la-distribuzione-del-cibo-e-non-25-anni-dopo\/\">negli USA, negli ultimi dieci anni, si sono sviluppati 25&#8217;000 &#8220;<em>dollar store<\/em>&#8220;(discount food e non food che vendono teoricamente tutto a 1 $)<\/a><\/p>\n<p>3) Walmart, al contrario di Tesco, nasce con magazzini che vendono esclusivamente non food a prezzi da discount.<\/p>\n<p>Il confronto non \u00e8 quindi realistico perch\u00e9\u00a0nel non food ci sono sempre state poche grandi marche e i\u00a0margini del non alimentare sono sempre stati molto pi\u00f9 alti di quelli del food.<\/p>\n<p>E&#8217;\u00a0quindi normale che Walmart non basi la sua politica sull&#8217;inserimento o il mantenimento delle marche sui propri scaffali.<\/p>\n<p>Se <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/stati-uniti-la-distribuzione-del-cibo-e-non-25-anni-dopo\/\">Walmart ha deciso di entrare nel food a fine anni &#8217;80\u00a0<\/a> il non food \u00e8\u00a0 rimasto\u00a0alla base del suo approccio &#8220;filosofico&#8221;:\u00a0l&#8217;attuale CEO Doug Mc Millon ha fatto il buyer di articoli sportivi, del tessile donna, di valige, pannolini e articoli per l&#8217;ufficio e per la casa.<\/p>\n<p>I prodotti non food, nella stragrande maggioranza dei casi, seguono la logica dei prodotti a marchio privato, dove conta il margine di primo livello (quello in fattura), non i contributi del fornitore.<\/p>\n<p>Comunque Walmart sta testando un <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/drive-un-nuovo-modo-di-far-distribuzione\/\"><span style=\"color: #ff6600;\">drive<\/span> : mini magazzino da 1500 mq.<\/a> con 8000 referenze, da dove si ritira la merce dopo averla ordinata on- line,\u00a0senza che ci siano\u00a0supermercati di supporto nei dintorni (un po&#8217; come aveva fatto <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-e-le-commerce-ovverossia-esselunga-a-casa\/\">Esselunga a Casa a Genova nel 2001<\/a>, solo che\u00a0Esselunga si accollava l&#8217;onere della consegna, facendola pagare a cliente)<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/drive-walmart.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22340\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/drive-walmart.jpg\" alt=\"\" width=\"853\" height=\"480\" \/><\/a><\/p>\n<p>Walmart, inoltre, sta\u00a0per aprire 4 magazzini e-commerce da\u00a0100&#8217;000 metri quadrati, con l&#8217;obiettivo di arrivare a vendere 10 milioni di referenze entro la fine dell&#8217;anno&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/consegne-a-domicilio-USA-19-giugno-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22335 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/consegne-a-domicilio-USA-19-giugno-2015.jpg\" alt=\"Corriere Economia 29 giugno 2015\" width=\"824\" height=\"853\" \/><\/a><\/p>\n<p>e ha deciso di <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-alza-il-salario-a-500000-dipendenti\/\">alzare lo stipendio a 500&#8217;000 dipendenti<\/a>, con l&#8217;obiettivo finale di dargli un training migliore e un coinvolgimento che li riporti allo spirito del fondatore\u00a0Sam Walton.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/sam-walton-copertina-made-in-america.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22521\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/sam-walton-copertina-made-in-america.jpg\" alt=\"\" width=\"354\" height=\"594\" \/><\/a><\/p>\n<p>Per Tesco si aspettano invece\u00a0iniziative successive all&#8217;assemblea del 26 di giugno.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\"><br\/><hr\/><br\/><\/span><\/p>\n<p>La ragione\u00a0 per la quale\u00a0 il fatturato di Tesco l&#8217;anno scorso\u00a0ha messo a segno solo un + 0,3% non \u00e8 da ascriversi ai contributi dei fornitori ma a come vengono\u00a0 gestiti\u00a0\u00a0:<\/p>\n<p>parte di questi soldi potrebbero essere tranquillamente riversati sui prezzi al consumo dei beni a scaffale, a vantaggio dei consumatori e dei fatturati della catena britannica.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 solo aggiungere che se i buyer di Tesco\u00a0hanno\u00a0lo stesso tipo di\u00a0\u00a0sudditanza psicologica nei confronti dei\u00a0fornitori\u00a0 delle grandi marche,\u00a0di quello che avevano i compratori di Sainsbury&#8217;s ai tempi della SEDD (Centrale di acquisti europea formata da Sainsbury&#8217;s, Esselunga, Delhaize e Docks de France), sradicare questa mentalit\u00e0 non sar\u00e0 facile.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Sainsbury-s-biglietto-da-visita.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22264\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Sainsbury-s-biglietto-da-visita.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"230\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ricordo infatti che, confrontando i costi dei prodotti, avevamo rilevato che Sainsbury&#8217;s pagava il Dash della Procter and Gamble\u00a0l&#8217;80% in\u00a0pi\u00f9 di Esselunga, il cui fatturato\u00a0era per\u00f2 dieci volte meno grande della catena britannica.<\/p>\n<p>Ma i\u00a0buyer di Sainsbury&#8217;s\u00a0fecero poco o nulla per avere il nostro stesso prezzo.<\/p>\n<p>Sotto: Giuseppe Caprotti,\u00a0direttore commerciale e vicepresidente di Esselunga, con Paul Van Der Vliet e Renaud Cogels, rispettivamente direttore commerciale e direttore generale di Delhaize, nel 1998 in Belgio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Giuseppe-con-Delhaize-nel-19982.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-22283 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Giuseppe-con-Delhaize-nel-19982.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"466\" \/><\/a><\/p>\n<p>Tornando ad oggi Delhaize \u00e8 in procinto di fondersi con la multinazionale\u00a0Ahold , che ha\u00a0base in\u00a0 Olanda&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/ahold-biglietto-da-visita-300x1651.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22517\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/ahold-biglietto-da-visita-300x1651.jpg\" alt=\"\" width=\"341\" height=\"188\" \/><\/a><\/p>\n<p>per dare vita alla quarta azienda di distribuzione alimentare americana, con le insegne Stop and Shop e Food Lion, in un deal che vale 25 miliardi di \u20ac.<\/p>\n<p>Jacques de Vaucleroy, un membro della <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/delhaize-luscita-di-scena-di-pierre-olivier-beckers\/\">famiglie (Beckers,\u00a0de Vaucleroy e Stroobant)\u00a0che possedevano e gestivano\u00a0Delhaize<\/a>, rimarr\u00e0 come vice presidente del consiglio di amministrazione della nuova societ\u00e0.<\/p>\n<p>Questo nuovo gruppo sar\u00e0 un rivale pericoloso per Walmart\u00a0?<\/p>\n<p>Probabilmente s\u00ec\u00a0 e c&#8217;\u00e8 infatti\u00a0 chi parla di &#8220;<em><span style=\"color: #ff6600;\">malaise<\/span><\/em>&#8221; (malessere) del <em>grocery business<\/em> (la GD\u00a0v. sotto), ormai saturo ed iper competitivo.<\/p>\n<p>Sicuramente si tratta di un altro tassello del <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/stati-uniti-la-distribuzione-del-cibo-e-non-25-anni-dopo\/\">processo di aggregazioni in atto da anni negli Stati Uniti<\/a>, dopo la recentissima fusione Safeway- Albertson&#8217;s e la sua futura quotazione (*)\u00a0&#8211; la notizia \u00e8 dell&#8217;8 luglio &#8211; del terzo gruppo di distribuzione degli Usa (proprietario dei marchi Jewel Osco, Vons, Shaws e ex proprietario del <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-dominicks-a-chicago-ha-chiuso-6000-persone-senza-lavoro\/\">gruppo Dominick&#8217;s disgregatosi nel 2013<\/a>), <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti\/\">per il quale avevo lavorato per due anni , dal 1988 al\u00a01990<\/a><\/p>\n<p>(*) per far fronte alle\u00a0crescenti difficolt\u00e0 di mercato<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/ny-times.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-22301 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/ny-times.png\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"126\" \/><\/a><\/p>\n<h1 id=\"story-heading\" class=\"story-heading\">Ahold-Delhaize Deal Would Create One of Largest Grocery Chains in U.S.<\/h1>\n<div id=\"story-meta-footer\" class=\"story-meta-footer\">\n<p class=\"byline-dateline\"><span class=\"byline\">By <a title=\"More Articles by STEPHANIE STROM\" href=\"http:\/\/topics.nytimes.com\/top\/reference\/timestopics\/people\/s\/stephanie_strom\/index.html\" rel=\"author\"><span class=\"byline-author\" data-twitter-handle=\"ssstrom\" data-byline-name=\"STEPHANIE STROM\">STEPHANIE STROM<\/span><\/a> and <\/span><span class=\"byline\"><a title=\"More Articles by CHAD BRAY\" href=\"http:\/\/topics.nytimes.com\/top\/reference\/timestopics\/people\/b\/chad_bray\/index.html\" rel=\"author\"><span class=\"byline-author\" data-byline-name=\"CHAD BRAY\">CHAD BRAY<\/span><\/a><\/span><time class=\"dateline\" datetime=\"2015-06-24\">JUNE 24, 2015<\/time><\/p>\n<div class=\"inside-story\"><span class=\"visually-hidden\">Photo<\/span><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"story-body\" class=\"story-body\">\n<div class=\"lede-container\">\n<figure id=\"media-100000003762107\" class=\"media photo lede layout-large-horizontal\" data-media-action=\"modal\">\n<div class=\"image\">\n<p><img decoding=\"async\" class=\"media-viewer-candidate aligncenter\" src=\"http:\/\/static01.nyt.com\/images\/2015\/06\/25\/business\/25db-ahold\/25db-ahold-master675.jpg\" alt=\"\" data-mediaviewer-credit=\"Christopher Lane for The New York Times\" data-mediaviewer-caption=\"A Stop &amp;amp; Shop store in Lyndhurst, N.J. Ahold owns Stop &amp;amp; Shop and Giant stores.\" data-mediaviewer-src=\"http:\/\/static01.nyt.com\/images\/2015\/06\/25\/business\/25db-ahold\/25db-ahold-superJumbo.jpg\" \/><\/p>\n<div class=\"media-action-overlay\"><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"caption\"><span class=\"caption-text\">A Stop &amp; Shop store in Lyndhurst, N.J. Ahold owns Stop &amp; Shop and Giant stores.<\/span> <span class=\"credit\"><span class=\"visually-hidden\">Credit<\/span> Christopher Lane for The New York Times <\/span><\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div id=\"byline-sharetools-container\" class=\"byline-sharetools-container\"><\/div>\n<p id=\"story-continues-1\" class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"210\" data-para-count=\"210\">The merger agreement between the Dutch supermarket operator <a class=\"meta-org\" title=\"More information about Koninklijke Ahold N.V.\" href=\"http:\/\/topics.nytimes.com\/top\/news\/business\/companies\/koninklijke-ahold-nv\/index.html?inline=nyt-org\">Ahold<\/a> and the <a class=\"meta-org\" title=\"More information about Delhaize Group\" href=\"http:\/\/topics.nytimes.com\/top\/news\/business\/companies\/delhaize-group\/index.html?inline=nyt-org\">Delhaize Group<\/a> of Belgium on Wednesday reflected yet another sign of the <span style=\"color: #ff6600;\">malaise<\/span> hanging over the grocery business in the United States.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"524\" data-para-count=\"314\">While the deal would, if approved, create one of the largest supermarket operators in the United States, marrying Delhaize\u2019s Food Lion and Hannaford chains to Stop &amp; Shop and Giant stores owned by Ahold, the move followed a string of grocery store mergers and a burst of new competitors across the United States.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"797\" data-para-count=\"273\">With the companies generating roughly two-thirds of their sales in the United States, their merger is expected to help them compete better with Safeway and Albertson\u2019s, which recently merged, and with Walmart Stores, which has the largest grocery business in the country.<\/p>\n<p><!-- close nocontent --><\/p>\n<p id=\"story-continues-2\" class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"1324\" data-para-count=\"527\">The grocery business historically is one of razor-thin profit margins, and in the last decade, mainstream grocers have faced greater competition from warehouse stores that sell in bulk like Costco and retailers like Walmart and Target that have melded grocery operations with a broader product mix. Then, too, dollar stores, convenience stores, private label-based discounters like Aldi and Trader Joe\u2019s, and even higher-priced \u201cnatural\u201d foods stores like Whole Foods and Sprouts, have cut into traditional grocery sales.<\/p>\n<figure id=\"media-100000003760721\" class=\"media photo embedded has-adjacency has-lede-adjacency layout-large-horizontal media-100000003760721 ratio-tall\" data-media-action=\"modal\"><span class=\"visually-hidden\">Photo<\/span><\/p>\n<div class=\"image\">\n<p><img decoding=\"async\" class=\"media-viewer-candidate aligncenter\" src=\"http:\/\/static01.nyt.com\/images\/2015\/06\/25\/business\/db-ahold-web1\/db-ahold-web1-articleLarge.jpg\" alt=\"\" data-mediaviewer-credit=\"Eric Vidal\/Reuters\" data-mediaviewer-caption=\"Dick Boer, left, chief executive of Ahold, and\u00a0Frans Muller, chief executive of Delhaize, in Brussels on Wednesday.\" data-mediaviewer-src=\"http:\/\/static01.nyt.com\/images\/2015\/06\/25\/business\/db-ahold-web1\/db-ahold-web1-superJumbo.jpg\" \/><\/p>\n<div class=\"media-action-overlay\"><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"caption\"><span class=\"caption-text\">Dick Boer, left, chief executive of Ahold, and\u00a0Frans Muller, chief executive of Delhaize, in Brussels on Wednesday.<\/span> <span class=\"credit\"><span class=\"visually-hidden\">Credit<\/span> Eric Vidal\/Reuters <\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"1469\" data-para-count=\"145\">Thus, over the last three years, Spartan Stores has merged with Nash Finch and Safeway with Albertson\u2019s, while Kroger has bought Harris Teeter.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"1754\" data-para-count=\"285\">\u201dAll this activity is a product of what is just a very flat business in terms of sales growth,\u201d said Kurt Jetta, chief executive of the consumer analytics firm TABS. \u201cIf you can\u2019t grow the top line, you need to find synergies and efficiencies that will help the bottom line.\u201d<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"1846\" data-para-count=\"92\">Some privately held regional chains, like Wegmans and H-E-B, however, are holding their own.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"2136\" data-para-count=\"290\">Under the deal, the combined company would be called Ahold Delhaize and would be worth about 26.2 billion euros, or about $29.5 billion, based on market capitalization. It would have more than 6,500 stores and 375,000 employees in the United States and Europe, and sales of \u20ac54.1 billion.<\/p>\n<div id=\"Moses\" class=\"ad moses-ad nocontent robots-nocontent hidden\"><\/div>\n<p id=\"story-continues-3\" class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"2482\" data-para-count=\"346\">Ahold and Delhaize said they expected \u20ac500 million in annual cost savings by the third year after the transaction, after taking one-time charges of about \u20ac350 million. The two companies\u2019 stores have little overlap, but they will be able to save money through shared advertising and promotions and consolidating distribution and warehousing.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"2884\" data-para-count=\"402\">Such cost savings, rather than consolidation, are driving mergers in the industry, said Meredith Adler, an investment analyst at Barclays, noting that, at the same time, new grocery chains are appearing. Walmart has been introducing smaller, grocery-only stores called Neighborhood Market, and Whole Foods recently announced plans to open a chain of stores to appeal to more budget-conscious consumers.<\/p>\n<p id=\"story-continues-4\" class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"3156\" data-para-count=\"272\">\u201cThere have been some transactions, yes, but they seem to be really logical for the most part,\u201d Ms. Adler said. \u201cThese companies seems to have thought hard about how the companies fit strategically and what they can achieve in terms of efficiencies and synergies.\u201d<\/p>\n<div class=\"ad ad-placeholder nocontent robots-nocontent\">\n<div class=\"accessibility-ad-header visually-hidden\">\n<p>Such synergies will not extend to putting a single name, or banner, on all of the stores, an Ahold spokesman said.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"3654\" data-para-count=\"384\">And Ms Adler said, \u201cThere is lots of evidence that to really do it right, you want to keep the individual identities conveyed by the different banners since there\u2019s often great loyalty to the banners among customers.\u201d She added, \u201cThe challenge is then to get the benefits of scale and efficiency that come with being one company without harming those individual identities.\u201d<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"4011\" data-para-count=\"357\">In the first quarter, pricing pressure cut into Ahold\u2019s margins in the United States, with net sales dropping about 2 percent, to \u20ac7 billion, and Food Lion, which once sprawled to Texas and Florida, has really struggled. \u201cIf you look at their market share, it\u2019s still very low, other than in North Carolina, where its heritage is,\u201d Mr. Jetta said.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"4218\" data-para-count=\"207\">He said Food Lion\u2019s attempt to institute an \u201ceveryday low pricing\u201d strategy to compete with Walmart also had fallen flat, as it deprived the chain of the ability to use promotions to attract customers.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"4482\" data-para-count=\"264\">A bright spot among the two companies\u2019 businesses is Ahold\u2019s grocery delivery service, Peapod, which is one of the largest. But those types of businesses, which include FreshDirect and Amazon Fresh, account for just a tiny sliver of the overall grocery market.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"4704\" data-para-count=\"222\">Delhaize shareholders would receive 4.75 shares of Ahold for each share of Delhaize they own. Ahold shareholders would own 61 percent of the combined company, while Delhaize shareholders would own the remaining 39 percent.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"4871\" data-para-count=\"167\">Ahold said it would terminate its continuing share buyback program, return about \u20ac1 billion to shareholders and conduct a reverse stock split before the deal closes.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5045\" data-para-count=\"174\">Shares of Ahold fell about 1.3 percent to \u20ac18.70 in trading in Amsterdam on Wednesday, while shares of Delhaize declined about 5 percent to \u20ac83.42 in trading in Brussels.<\/p>\n<p id=\"story-continues-6\" class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5235\" data-para-count=\"190\">The merger is subject to shareholder and regulatory approval and is expected to close in mid-2016. The boards of each company have unanimously recommended that shareholders support the deal.<\/p>\n<p id=\"story-continues-7\" class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5306\" data-para-count=\"71\">The companies announced they were in <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2015\/05\/13\/business\/dealbook\/ahold-and-delhaize-group-enter-preliminary-talks-on-a-merger.html?_r=0\">preliminary talks<\/a> to merge in May.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5541\" data-para-count=\"235\">\u201cThis is a true merger of equals, combining two highly complementary businesses to create a world-leading food retailer,\u201d Jan Hommen, the Ahold chairman, and Mats Jansson, the Delhaize chairman, said in a <a href=\"https:\/\/www.ahold.com\/#%21\/Media\/Ahold-and-Delhaize-announce-intention-to-merge.htm\">news release on Wednesday<\/a>.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5736\" data-para-count=\"195\">If the merger is completed, Mr. Jansson, the Delhaize chairman, would be chairman of Ahold Delhaize, and Dick Boer, the Ahold chief executive, would continue in that role at the combined company.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5844\" data-para-count=\"108\">Mr. Hommen, the Ahold chairman, and Jacques de Vaucleroy, a Delhaize director, would serve as vice chairmen.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"5956\" data-para-count=\"112\">Frans Muller, the Delhaize chief executive, would serve as deputy chief executive and chief integration officer.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"6052\" data-para-count=\"96\">The merged company would be based in the Netherlands, with its European head office in Brussels.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"6413\" data-para-count=\"361\">In a research note on Wednesday, Bruno Monteyne, an analyst at Sanford C. Bernstein, said the potential cost savings were \u201csensible\u201d but expressed concerns about the potential execution risk because similar large-scale mergers in the food sector have not succeeded. The Albertson\u2019s-Safeway merger, in particular, has been difficult, according to analysts.<\/p>\n<div class=\"ad ad-placeholder nocontent robots-nocontent\">\n<div class=\"accessibility-ad-header visually-hidden\">\n<p>On<!-- ADXINFO classification=\"Marketing_Module\" campaign=\"MarketingModule_June_27-July_3_2015_nonsubs_Euro\" priority=\"1001\" isInlineSafe=\"Y\" width=\"336\" height=\"280\" -->\u00a0initial inspection the deal looks good for Ahold shareholders, they are getting \u20ac1 billion in cash and paying only a 27 percent premium for Delhaize, well below some of the initial estimates,\u201d Mr. Monteyne wrote.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"6961\" data-para-count=\"326\">Ahold, which is based in Zaandam, the Netherlands, operates about 3,200 stores in Europe and the United States and employs 227,000 people. It posted sales of \u20ac32.8 billion in 2014. The company\u2019s brands include Albert Heijn in Belgium, Germany and the Netherlands; Etos in the Netherlands; and Albert in the Czech Republic.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"7222\" data-para-count=\"261\">Delhaize, which is based in Brussels, operates about 3,400 stores in the United States, Europe and Asia and employs 150,000 people. The company posted sales of \u20ac21.4 billion in 2014. Its brands include Tempo in southeastern Europe and Super Indo in Indonesia.<\/p>\n<p class=\"story-body-text story-content\" data-total-count=\"7484\" data-para-count=\"262\">Ahold was advised by Goldman Sachs and JPMorgan Chase and by the law firms Allen &amp; Overy and Simpson Thacher &amp; Bartlett. Delhaize was advised by Bank of America Merrill Lynch, Deutsche Bank and Lazard, and by the law firms Cravath, Swaine &amp; Moore and Linklaters.<\/p>\n<footer class=\"story-footer story-content\">\n<div class=\"story-meta\">\n<p class=\"story-print-citation\">A version of this article appears in print on June 25, 2015, on page B1 of the New York edition with the headline: Global Grocers\u2019 Merger Plan Points Up Challenges in U.S. <span class=\"story-footer-links\"><a href=\"https:\/\/s100.copyright.com\/AppDispatchServlet?contentID=http%3A%2F%2Fwww.nytimes.com%2F2015%2F06%2F25%2Fbusiness%2Fdealbook%2Fsupermarkets-ahold-delhaize.html&amp;publisherName=The+New+York+Times&amp;publication=nytimes.com&amp;token=&amp;orderBeanReset=true&amp;postType=&amp;wordCount=1188&amp;title=Ahold-Delhaize+Deal+Would+Create+One+of+Largest+Grocery+Chains+in+U.S.&amp;publicationDate=June+24%2C+2015&amp;author=By Stephanie Strom and Chad Bray\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Order Reprints<\/a><span class=\"pipe\">|<\/span> <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/pages\/todayspaper\/index.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Today&#8217;s Paper<\/a><span class=\"pipe\">|<\/span><a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/subscriptions\/Multiproduct\/lp839RF.html?campaignId=48JQY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Subscribe<\/a> <\/span><\/p>\n<\/div>\n<p>prima stesura: 19 agosto 2014<\/p>\n<\/footer>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di fronte agli attacchi dei discount Walmart e Delhaize cambiano strategia: il colosso americano punta sull&#8217;e-commerce e sul coinvolgimento dei dipendenti. 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