{"id":21289,"date":"2015-05-25T10:37:10","date_gmt":"2015-05-25T08:37:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=21289"},"modified":"2021-07-14T17:22:49","modified_gmt":"2021-07-14T15:22:49","slug":"francia-grande-successo-per-la-linea-di-prodotti-alimentari-di-qualita-ma-non-perfetti-esteticamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/francia-grande-successo-per-la-linea-di-prodotti-alimentari-di-qualita-ma-non-perfetti-esteticamente\/","title":{"rendered":"Francia: grande successo per la linea di prodotti alimentari di qualit\u00e0 ma &#8220;non perfetti&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Un terzo degli alimenti, pari a 1,3 miliardi di tonnellate di cibo, viene buttato ogni anno nel mondo (fonte FAO).<\/p>\n<p>Il cibo viene sprecato un p\u00f2 ovunque: oltre che a casa, nei supermercati e nei ristoranti anche nelle mense, nei trasporti, nell&#8217;industria, etc.<\/p>\n<p>Nel settore manifatturiero basta, ad esempio, che su una linea di produzione\u00a0venga sbagliata una data di scadenza o il confezionamento di un lotto perch\u00e8 intere partite di cibo, sano e mangiabile finiscano per essere invendibili.<\/p>\n<p>A\u00a0casa colpisce un dato che ci viene dagli\u00a0<strong>USA: lo spreco annuo di cibo di una famiglia media, composta da 4 persone, corrisponde al possibile consumo di una quinta persona.<\/strong><\/p>\n<p>Nella foto sotto : una famiglia americana ritratta con il cibo sprecato in un anno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/spreco-cibo-famiglia-americana11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-21302\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/spreco-cibo-famiglia-americana11.jpg\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"393\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nicolas Chabanne et Renan Even,<\/strong> agricoltori stufi di veder buttare via frutta e verdura con piccoli difetti e vogliosi di venderne di buona hanno ottenuto un finanziamento di 33&#8217;000 \u20ac, e , con l\u2019aiuto di un cugino, \u00a0hanno dato il nome <strong>\u201cgueules cass\u00e8es\u201d<\/strong> (facce rotte) alla frutta e\u00a0 alla verdura, integra\u00a0e buona da mangiare,\u00a0venduta con qualche\u00a0piccolo difetto\u00a0 .<\/p>\n<p>L\u2019anno scorso (2014)\u00a0 questi prodotti, venduti come minimo al 30% in meno rispetto ai prodotti normali, sono stati lanciati sul mercato e dopo un\u2019 inizio difficile hanno riscosso un grandissimo successo.<\/p>\n<p>Sono ormai presenti in 1500 punti di vendita , tra i quali delle unit\u00e0 ad insegna <strong>Monoprix (Casino), Franprix (Casino), Leclerc, Spar<\/strong> e potrebbero ridurre drasticamente gli scarti annui della GD e dei francesi in generale.<\/p>\n<p>Il fatto che questa merce sia di buona qualit\u00e0 e costi molto meno interessa molto la GD e i consumatori in generale.<\/p>\n<p>Il payoff iniziale \u00e8 stato <strong>\u201cFruits &amp; l\u00e9gumes moins jolis mais exquis\u201d (frutta e verdura meno bella ma squisita)\u00a0<\/strong> ma \u00e8 molto probabile che cambi perch\u00e9, dopo la vendita di 10&#8217;000 tonnellate di frutta e verdura in otto mesi, con una richiesta ormai pi\u00f9 forte dell\u2019offerta, \u00a0il movimento si sta allargando a centinaia di agricoltori e produttori:<\/p>\n<p>dopo la frutta e verdura si passer\u00e0 ai formaggi, alle salsicce e ai corn flakes.<\/p>\n<p>Intanto il primo test\u00a0in un supermercato ha\u00a0ridotto gli scarti della met\u00e0 e si ipotizzano risparmi per la GD francese nell&#8217;ordine di 1 miliardo di \u20ac sulle 600&#8217;000 tonnellate di cibo buttato ogni anno.<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo dei due agricoltori, oltre alla riduzione degli sprechi, \u00e8 quello di dare consapevolezza ai consumatori :<\/p>\n<p>la qualit\u00e0 dei prodotti non dipende dall\u2019estetica e i campi non possono essere gestiti come delle\u00a0fabbriche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il seguito lo trovi qui :\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/m-plan-b\/article\/2015\/03\/27\/l-aliment-moche-fait-le-beau_4603009_4498071.html\">L\u2019aliment moche fait le beau<\/a><\/strong><\/p>\n<p>(&#8220;L&#8217;alimento brutto fa il bello&#8221;)<\/p>\n<p>LE MONDE | 27.03.2015<\/p>\n<p>Trovate qualche concetto tradotto in fondo, vedi &#8220;lo spreco alimentare&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Gueules-cassees.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"664\" data-large_image_height=\"498\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-58193 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Gueules-cassees.jpg\" alt=\"\" width=\"664\" height=\"498\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Gueules-cassees.jpg 664w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Gueules-cassees-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 664px) 100vw, 664px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da aprile i corn flakes a marchio <strong>&#8220;les gueules cass\u00e8es &#8220;<\/strong> ( a destra nella foto) verranno venduti a 0,99 \u20ac, da confrontare con i 2,20 \u20ac dei corn flakes della <strong>Kellog&#8217;s.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Laliment-moche-corn-flakes1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-21300\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Laliment-moche-corn-flakes1.png\" alt=\"\" width=\"640\" height=\"220\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le gaspillage alimentaire<\/p>\n<p>Lo spreco alimentare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u25fe1,3 milliard de tonnes de nourriture est jet\u00e9 chaque ann\u00e9e dans le monde, soit environ un tiers de la production totale de denr\u00e9es alimentaires destin\u00e9es \u00e0 la consommation humaine (source : FAO, organisation des Nations unies pour l\u2019alimentation). Depuis 1974, la proportion de nourriture ainsi gaspill\u00e9e a \u00e9t\u00e9 multipli\u00e9e par deux.<\/p>\n<p><strong>Un terzo degli alimenti, pari a 1,3 miliardi di\u00a0tonnellate di cibo, viene buttato ogni anno nel mondo (fonte FAO).<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 1974 ad oggi la proporzione del cibo sprecato \u00e8\u00a0raddoppiata.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u25feEn France, chaque personne jette environ 20 kg d\u2019aliments par an, dont 7 kg sont encore emball\u00e9s. Ce 1,2 million de tonnes de nourriture gaspill\u00e9e repr\u00e9sente une perte annuelle de 400 euros par foyer (selon l\u2019Ademe, agence de l\u2019environnement et de la ma\u00eetrise de l\u2019\u00e9nergie).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Si calcola che in Francia ogni persona butti 20 kg. di cibo all\u2019anno dei quali 7 ancora imballati<\/strong>, pari a 1,2 milioni di tonnellate,\u00a0 con una perdita per famiglia di 400 \u20ac.<\/p>\n<p>Il 21 maggio il Parlamento francese ha approvato una<strong> legge che proibir\u00e0, entro il 1\u00b0 luglio 2016,\u00a0alla GD di buttare i prodotti invenduti.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La distribuzione francese genera solo\u00a0il 10% degli sprechi<\/strong> francesi\u00a0perch\u00e8\u00a0\u00a0\u00e8 organizzata da tempo nel recupero di cibo.<\/p>\n<p><strong>Carrefour<\/strong>, ad esempio, fornisce 77 milioni di pasti per gli indigenti all&#8217;anno mentre <strong>Auchan<\/strong> da materiale per 13 milioni di pasti per i poveri.<\/p>\n<p>95% dei negozi hanno gi\u00e0 convenzioni con organismi che ritirano la merce 48 ore prima della scadenza ma\u00a0 le insegne\u00a0si attrezzano sempre di pi\u00f9 per promuovere i\u00a0prodotti prima\u00a0che vadano a male (dati tratti da Le Monde del 24 e 25 maggio 2015).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un\u00a0esempio in Italia si pu\u00f2 vedere\u00a0all&#8217;<strong>Unes<\/strong> di Milano\u00a0con il pesce fresco che viene venduto, prima della scadenza,\u00a0al 50% del prezzo di partenza.<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Il recupero dei prodotti alimentari non perfetti esteticamente potrebbe essere un tassello da aggiungere ai temi trattati durante <strong>l&#8217;Expo di Milano.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Un dettaglio del protocollo di Milano presentato il 28 aprile 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Milan-Protocol-dettaglio1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-21318\" title=\"\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Milan-Protocol-dettaglio1.jpg\" alt=\"\" width=\"598\" height=\"955\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Prima stesura : 4 aprile 2015<\/p>\n<p>Sotto : camembert &#8220;rovinati&#8221; (ma messi in vendita).[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;58194&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La GD  francese dal 2016 non potr\u00e0 pi\u00f9 buttare il cibo invenduto, uno spunto interessante per Expo, aggiornato il 25 maggio 2015. Di Giuseppe Caprotti<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":21739,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[217,189,101,246,85,203,146,237,201],"class_list":["post-21289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-agricoltura","tag-auchan","tag-carrefour","tag-casino","tag-frutta-e-verdura","tag-marchio-privato","tag-marketing","tag-pesticidi","tag-unes","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21289"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58208,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21289\/revisions\/58208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}