{"id":22092,"date":"2025-04-27T09:31:32","date_gmt":"2025-04-27T07:31:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=22092"},"modified":"2025-04-27T21:04:54","modified_gmt":"2025-04-27T19:04:54","slug":"l-enciclica-laudato-si-il-clima-ed-il-prezzo-del-cibo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/l-enciclica-laudato-si-il-clima-ed-il-prezzo-del-cibo\/","title":{"rendered":"L&#8217; Enciclica &#8220;Laudato S\u00ec&#8221;, il clima ed il prezzo del cibo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 18 giugno 2015, aggiornato il 27 aprile 2025<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>&#8220;Il clima \u00e8 un bene comune, di tutti e per tutti. Esso a livello globale, \u00e8 un sistema complesso in relazione con molte condizioni essenziali per la vita umana. Esiste un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico&#8230; L&#8217;umanit\u00e0 \u00e8 chiamata a prendere coscienza della necessit\u00e0 di cambiamenti di stili di vita, di produzione e di consumo, per combattere questo riscaldamento o, almeno, le cause umane che lo producono o lo accentuano&#8230; Se la tendenza attuale continua, questo secolo potrebbe essere testimone di cambiamenti climatici inauditi e di una distruzione senza precedenti degli ecosistemi, con gravi conseguenze per tutti noi.&#8221;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Papa Francesco<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tgcom24.mediaset.it\/cronaca\/laudato-si-papa-francesco-enciclica_97020371-202502k.shtml\">Enciclica Laudato s\u00ec<\/a><\/p>\n<p>Sugli ogm il papa rileva che la loro introduzione conduce sovente alla &#8220;concentrazione delle terre produttive nelle mani di pochi&#8221; a scapito dei piccoli produttori.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2014-l-anno-piu-caldo\/\">La temperatura del globo \u00e8 salita di 0,85\u00b0 dalla fine del secolo scorso<\/a>, secondo il gruppo intergovernativo di esperti dell&#8217;evoluzione del clima (GIEC). La 21a conferenza sui cambiamenti climatici, sotto l&#8217;egida delle Nazioni Unite, si terr\u00e0 a Parigi- Le Bourget dal 30 novembre all&#8217;11 dicembre. Vi parteciperanno 195 paesi per tentare di trovare un accordo universale sul clima, il cui obiettivo dovrebbe essere di contenere l&#8217;innalzamento delle temperature sotto i 2\u00b0. Per fare ci\u00f2 le<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/in-europa-entro-il-2030-emissioni-tagliate-del-40\/\"> emissioni mondiali di gas serra devono essere ridotte dal 40% al 70%<\/a>. Quaranta paesi si sono ingaggiati a ridurre le loro emissioni di gas serra.<\/p>\n<p>Fonti: Corriere della Sera del 16 giugno e\u00a0Le Monde del 17 giugno 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E per i francesi il riscaldamento climatico \u00e8 ormai &#8220;una realt\u00e0&#8221; e il clima una &#8220;preoccupazione nazionale&#8221; (2015).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/climat-preoccupation-nationale-le-monde-27-maggio-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22098\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/climat-preoccupation-nationale-le-monde-27-maggio-2015.jpg\" alt=\"Le Monde 27 maggio 2015\" width=\"851\" height=\"608\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre\u00a0 incombe <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-prezzi-delle-materie-prime-non-si-sono-stabilizzati-nel-2022-e-nel-2023-anche-a-causa-del-clima\/\">il rischio clima<\/a><\/strong> sui listini agricoli e di conseguenza sul prezzo del cibo: grano, soia e mais potrebbero rincarare di quattro volte (Il Sole 24 ore del 2015, sotto).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-prezzi-delle-materie-prime-non-si-sono-stabilizzati-nel-2022-e-nel-2023-anche-a-causa-del-clima\/\"><strong>Certamente il cambiamento climatico ha contribuito, con il Covid- 19 &#8211; e le guerre, all&#8217;inflazione, patita innanzitutto dai pi\u00f9 poveri).<\/strong><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Rischio-clima-Il-Sole-24-ore-18-giugno-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22123\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Rischio-clima-Il-Sole-24-ore-18-giugno-2015.jpg\" alt=\"Il Sole 24 ore 17 giugno 2015\" width=\"851\" height=\"521\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/direttore.ambientenonsolo.com\/tf\/c\/eyJ2Ijoie1wiYVwiOjIwMzg4MSxcImxcIjoxNTIzNjczNDg4MTczMzIwMDgsXCJyXCI6MTUyMzY3MzkyMjQ5MzQ5MjYyfSIsInMiOiJiYzk4ZTQwZGFjNjJiMTExIn0\">Papa Francesco: \u201cil mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura\u201d<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il 4 ottobre <strong>2023,<\/strong> a otto anni dalla pubblicazione dell\u2019Enciclica<a href=\"https:\/\/direttore.ambientenonsolo.com\/tf\/c\/eyJ2Ijoie1wiYVwiOjIwMzg4MSxcImxcIjoxNTIzNjczNDg4MjQ2NzIwNDEsXCJyXCI6MTUyMzY3MzkyMjQ5MzQ5MjYyfSIsInMiOiI2Y2VhZjIwMzg1YmRjNzYwIn0\"> Laudato s\u00ec<\/a>, Papa Francesco \u2013 che non ha mai taciuto le sue preoccupazioni per la crisi climatica <a href=\"https:\/\/direttore.ambientenonsolo.com\/tf\/c\/eyJ2Ijoie1wiYVwiOjIwMzg4MSxcImxcIjoxNTIzNjczNDg4MzA5NjM0OTgsXCJyXCI6MTUyMzY3MzkyMjQ5MzQ5MjYyfSIsInMiOiIxYmRjYTY1MjhkNDEzMTBlIn0\">Ascolta la voce del creato, ascoltane il grido amaro. Papa Francesco: \u201cE\u2019 necessario agire, tutti, con decisione. Stiamo raggiungendo un punto di rottura\u201d<\/a> \u2013 ha prodotto l\u2019Esortazione Apostolica \u201c<a href=\"https:\/\/direttore.ambientenonsolo.com\/tf\/c\/eyJ2Ijoie1wiYVwiOjIwMzg4MSxcImxcIjoxNTIzNjczNDg4MzUxNTc4MDUsXCJyXCI6MTUyMzY3MzkyMjQ5MzQ5MjYyfSIsInMiOiJhNGQxMTc0N2M2ZDhhZmJiIn0\">Laudate Deum<\/a>\u201d rivolta a tutte le persone di buona volont\u00e0 sulla crisi climatica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sotto : un articolo sull&#8217;eredit\u00e0 spirituale ed ambientale di Papa Francesco (22 aprile <strong>2025<\/strong>)[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93907&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/trump-ordina-labbattimento-di-migliaia-di-ettari-di-foreste\/\">Papa Francesco, con gli Stati Uniti di Trump, <\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/trump-ordina-labbattimento-di-migliaia-di-ettari-di-foreste\/\">sul <strong>cambiamento climatico<\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/trump-ordina-labbattimento-di-migliaia-di-ettari-di-foreste\/\"> non poteva andare d&#8217;accordo .<\/a><\/p>\n<p>Un altro argomento fondamentale su cui non andavano d&#8217;accordo \u00e8 <strong>l&#8217;aiuto ai poveri<\/strong>. In proposito leggi : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ucraina-gaza-ed-africa-legate-dallo-stesso-destino-con-il-taglio-dei-fondi-usaid-da-parte-di-donald-trump\/\">Ucraina, Gaza ed Africa legate dallo stesso destino con il taglio dei fondi <strong>Usaid<\/strong> da parte di Donald Trump.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Nell\u2019eredit\u00e0 di Papa Francesco viene sottovalutata la sua visione dell\u2019economia, una visione forte, non ideologica, sicuramente meno zigzagante di quella del Presidente Trump.<\/strong> Una visione coerentemente \u201cfrancescana\u201d (nel senso del Santo) che pone al centro non gi\u00e0 l\u2019individuo che \u201cmassimizza\u201d il suo benessere bens\u00ec il \u201cbene comune\u201d; non gi\u00e0 una generica \u201ccrescita economica\u201d bens\u00ec <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ucraina-gaza-ed-africa-legate-dallo-stesso-destino-con-il-taglio-dei-fondi-usaid-da-parte-di-donald-trump\/\"><strong>l\u2019inclusione di tutti<\/strong> e, per conseguenza, la lotta alla povert\u00e0, all\u2019emarginazione e alle crescenti diseguaglianze.<\/a> In altri termini, la sua \u201ceconomia\u201d \u00e8 \u201caltra\u201d rispetto a quella prevalente tra gli economisti liberisti, convinti della superiorit\u00e0 del mercato e del capitalismo poco o punto regolati.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Papa Francesco non amava riferirsi a categorie astratte (eccettuate quelle delle Sacre Scritture); preferiva invece immergersi nella condizione dei poveri, dei malati, dei fragili, dei migranti.<strong> Non detestava il mercato, e meno che mai lo sviluppo economico ma li considerava strumenti per l\u2019inclusione<\/strong>, non mezzi per l\u2019arricchimento individuale, per fare extra-profitti, sia pure reinvestiti. &#8220;Non condanno il capitalismo, n\u00e9 sono contro l&#8217;economia di mercato&#8221;, sostiene Papa Francesco in \u201cEl Pastor\u201d, libro intervista di Francesca Ambrogetti e Sergio Rubin del 2023. &#8220;Non \u00e8 affatto un male produrre ricchezza per il bene di tutti; anzi, produrla \u00e8 un atto di giustizia. Ma perch\u00e9 questa giustizia sia completa, deve essere distributiva&#8221;. Per questo si dichiar\u00f2, sulla scia di Giovanni Paolo II, a favore di un\u2019\u201deconomia sociale di mercato\u201d, dove il sociale viene prima del mercato e dove il lavoro non \u00e8 soggiogato al capitale grazie alla presenza di autorit\u00e0 regolatrici, nazionali o sovranazionali, in grado di mediare tra interessi contrapposti, alla ricerca di un equilibrio che, senza trascurare nessuno, cerchi di favorire maggiormente i pi\u00f9 svantaggiati. Un principio non troppo dissimile dal quello di John Rawls, filosofo \u201cliberalsocialista\u201d americano, secondo il quale tra due politiche si dovrebbe sempre scegliere quella che favorisce chi sta peggio.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>A questo principio sono strettamente legati altri due. In primo luogo, le risorse, sempre scarse, non vanno sciupate n\u00e9 nel privato, n\u00e9 nel pubblico; occorrono quindi buona gestione e buona politica, contro la cultura dello spreco. In secondo luogo, i costi di produzione di beni e servizi collettivi (istruzione, salute, ambiente) devono essere sopportati da tutti in proporzione crescente al crescere di ricchezza e reddito di ciascuno; di qui discendono la progressivit\u00e0 del sistema fiscale e il dovere morale, prima ancora che civile, di non evadere le imposte e di non scaricare, attraverso il debito pubblico, oneri impropri alle generazioni future per preservare il benessere di quelle presenti.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Papa Francesco era ben coscio che senza regole e senza valori morali che sorreggano i comportamenti individuali e le scelte collettive, il mercato, n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno di qualunque altra organizzazione sociale, pu\u00f2 facilmente diventare un luogo di predatori e di prede, di privilegiati e di esclusi. Elogiare il mercato senza il riferimento a come concretamente attuare la giustizia distributiva, chiudendo gli occhi di fronte alle diseguaglianze gi\u00e0 presenti alla nascita nelle capacit\u00e0, nelle opportunit\u00e0 e nei diritti non pu\u00f2 avere legittimazione per un cristiano. I bambini nati in un ambiente di guerra, i giovani costretti ad andare al fronte, coloro che pagano e pagheranno per scelte ambientali miopi, incuranti dei costi inflitti alle generazioni future, le donne private della possibilit\u00e0 di istruirsi ed escluse da molti ambiti economici e sociali: perch\u00e9 dovrebbero queste \u201cvittime\u201d competere in un mercato con persone che hanno avuto privilegi, chances di successo, appoggi e circostanze di vita decisamente pi\u00f9 favorevoli? Eppure, chi non ricorda i detti frequenti nel capitalismo rampante di prima della crisi del 2008: \u201c\u00e8 il mercato, bellezza\u201d o anche: \u201c\u00e8 l\u2019economia, stupido\u201d? Come se i vincoli dell\u2019economia potessero passare davanti a tutto.<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;93761&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_separator][vc_column_text]<em>Da questa visione \u00e8 nata <strong>\u201cL\u2019economia di Francesco\u201d (con il duplice riferimento al Santo e al Papa appena scomparso), una Fondazione internazionale avviata nel 2019 sulla spinta del Papa come comunit\u00e0 globale di giovani ricercatori, imprenditori e innovatori di oltre 100 Paesi, che lavorano per \u201cdare un\u2019anima\u201d all&#8217;economia<\/strong> (\u201cri-animarla\u201d, scrisse il Papa ai giovani, definiti un \u201ccammino vivente\u201d nella lettera di invito); per immettervi i valori e la forza del bene comune, privilegiando le situazioni di sofferenza; \u201cper dare al mondo la bella notizia che, ispirandosi al Vangelo, anche l\u2019economia pu\u00f2 cambiare in meglio\u201d. Un plauso ai giovani che, gi\u00e0 alle prese con forti squilibri generazionali a loro danno, hanno accettato la sfida. Ci sono oggi le condizioni per cambiare l\u2019economia nel segno di Francesco? I dubbi sono tanti, alimentati da scenari che, gi\u00e0 foschi, sembrano essersi fatti pi\u00f9 plumbei nei mesi recenti. Come diventare un\u2019economia di pace in tempo di guerre cruente e di crescente spesa per armamenti (considerata dai cinici una grande opportunit\u00e0 di crescita economica)? Un\u2019economia al servizio dei fragili e degli indifesi, a dispetto degli egoismi e dei nazionalismi volti a stabilire \u201cchi deve venire prima\u201d e del crescente ricorso a rimpatri e deportazioni anche di chi cerca un asilo; un\u2019economia che sa guardare al futuro, per restituire un creato integro alle generazioni che verranno \u201cdalle quali lo abbiamo preso a prestito\u201d; un\u2019economia che riconosce e tutela il lavoro dignitoso per tutti, uomini e donne, e che rifugge da ingiustificabili divari retributivi tra chi gestisce e chi esegue; un\u2019economia dove pagare le imposte \u00e8 sentito come appartenenza e condivisione a dispetto delle tante strizzatine d\u2019occhi a furbi ed evasori.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>A guardare bene, per\u00f2, il modello lo abbiamo in casa. \u00c8 il modello di societ\u00e0 voluti dai padri e e dalle madri della nostra costituzione, ma finora ampiamente inattuato. Non abbiamo bisogno di guardare a modelli astratti e lontani. E\u2019 che nel disegnare la sua economia Papa Francesco ha attinto anche alla nostra Costituzione, alla quale dovremmo perci\u00f2 ritornare.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Elsa Fornero<\/em><\/p>\n<p>Sotto un collage sel quale si vede, tra le altre foto del papa, un&#8217;immagine di Jorge Bergoglio da giovane.[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;94089&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Francesco :&#8221;Esiste un consenso scientifico molto consistente che indica che siamo in presenza di un preoccupante riscaldamento del sistema climatico&#8221;. 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