{"id":22369,"date":"2016-03-08T12:20:56","date_gmt":"2016-03-08T11:20:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=22369"},"modified":"2023-07-14T20:38:02","modified_gmt":"2023-07-14T18:38:02","slug":"lassociazione-medici-per-lambiente-sul-glifosato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/lassociazione-medici-per-lambiente-sul-glifosato\/","title":{"rendered":"L&#8217;Associazione Medici per l&#8217;Ambiente sul glifosato"},"content":{"rendered":"<p>Articolo del 30 giugno 2015, aggiornato il 6 marzo 2016<\/p>\n<p>di Giovanni Beghini, presidente ISDE\u00a0 Verona , 22 giugno 2015<\/p>\n<p>ISDE \u00e8 l\u2019acronimo internazionale di <span style=\"color: #ff6600;\">International\u00a0 Society of Doctors\u00a0 for Environment<\/span> (denominazione dettata dall\u2019internazionalit\u00e0 dell\u2019associazione, essendo essa accreditata sia presso l\u2019OMS che l\u2019ONU ed avendo quindi sedi in decine di Nazioni nel mondo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come per molte altre sostanze industriali tossiche (fumo di sigaretta, benzene, amianto, piombo nella benzina etc.) la storia recente della medicina mostra che c&#8217;\u00e8 un tempo di latenza troppo lungo, di almeno un paio di generazioni per arrivare a eliminare dal mercato una qualsiasi di queste sostanze tossiche. Il procedimento \u00e8 complesso e gli interessi in gioco sono molto forti.<\/p>\n<p>Tutto nasce da un errore di fondo, quello di <span style=\"color: #ff6600;\">non rispettare<\/span> il <span style=\"color: #ff6600;\">principio di<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">precauzione<\/span>.<\/p>\n<p>Anche la storia del <span style=\"color: #ff6600;\">glifosato<\/span>, un <span style=\"color: #ff6600;\">diserbante<\/span> utilizzato in agricoltura, segue lo stesso percorso e ora, a quarant&#8217;anni dal suo ingresso sul mercato siamo a un punto critico.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/glifosato-immagine.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-22376 alignleft\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/glifosato-immagine.jpg\" alt=\"\" width=\"258\" height=\"256\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #99cc00;\"><em>Nota bene del sottoscritto:<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #99cc00;\"><em>il principio di precauzione non \u00e8 mai stato rispettato dagli USA, vedi <a style=\"color: #99cc00;\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/cibo-le-possibili-insidie-targate-usa\/\">Cibo : le possibili insidie targate USA<\/a><\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Iarc (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro) lo scorso marzo ha compiuto una mossa forte nello scacchiere delle forze in campo. Il cambiamento di classificazione da 2b a 2a (da \u201cpossibilmente\u201d cancerogeno a \u201cprobabilmente\u201d cancerogeno) del glifosato, rivalutando la cancerogenicit\u00e0 di altri quattro composti organofosfati: diazinon, malathion, parathion, tetraclorvinfos. Per questo l\u2019International society of doctors for environment (Isde) ha recentemente chiesto all\u2019Europarlamento e alla Commssione europea di bandire immediatamente e permanentemente la produzione, il commercio e l&#8217;utilizzo di queste sostanze su tutto il territorio europeo.<\/p>\n<p>Un cambiamento che ha avuto un impatto importante sull&#8217;allarme dell&#8217;opinione pubblica e ha ridato altre motivazioni ai movimenti ambientalisti che ne chiedono il ritiro, mettendo un po&#8217; alle strette le organizzazioni agricole e scatenando la reazione dell&#8217;azienda produttrice.<\/p>\n<p>Per rendersi conto della diffusione planetaria ed endemica di tale sostanza, del rischio per la salute umana e ambientale e quindi del valore della prevenzione occorre per\u00f2 conoscere alcune cifre. Il suo consumo cresce nel mondo e raddoppia circa ogni cinque anni.<\/p>\n<p>Attualmente circa <span style=\"color: #ff6600;\">il 70% della terra arabile del pianeta \u00e8 trattata con il glifosato<\/span>. La quantit\u00e0 usata nella provincia di Ravenna (per fare un esempio) \u00e8 sufficiente a coprire 1.500 dei 1.800 km2 della sua superficie.<\/p>\n<p>Del milione di tonnellate di soia importate ogni anno in Italia per diventare mangime per gli animali da allevamento il 90% \u00e8 <span style=\"color: #ff6600;\">Ogm<\/span> e pu\u00f2 contenere fino a 9 mg\/kg di glifosate, che entra anche cos\u00ec nella catena alimentare.<\/p>\n<p>Nella produzione di cereali, sia per uso umano che per uso animale, \u00e8 utilizzato sia come diserbante sia per favorire l&#8217;essicazione pre-raccolto. Non meraviglia quindi che il 70% dei prodotti da forno ne contenga tracce, come non meraviglia che siano presenti residui anche nel vino proveniente da colture convenzionali. Nelle acque superficiali e profonde \u00e8 presente, ove ricercato, rispettivamente nel 90 e nel 30 % dei campioni (sommandolo al suo metabolita, di pari tossicit\u00e0 Ampa). E&#8217; presente nella pioggia, nel terreno e il suo tempo di dimezzamento varia da qualche settimana a pi\u00f9 di un anno. E&#8217; presente, a varie concentrazioni, alcune altissime, nel latte materno di donne in qualche misura esposte e in quasi la met\u00e0 dei campioni di urine di abitanti di molte citt\u00e0 europee, non direttamente esposti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Stiamo quindi assistendo a una vera e propria alterazione dell&#8217;omeostasi ambientale, a una inconsapevole sperimentazione planetaria di una sostanza tossica.<\/p>\n<p>Da una decina di anni ormai insieme alle vendite di glifosate cresce anche il numero di studi scientifici sull\u2019argomento. Negli ultimi anni se si digita su Pub Med ci sono migliaia di lavori (anche se i lavori italiani ancora una volta sono veramente pochi).<\/p>\n<p>I problemi per la salute umana<\/p>\n<p>I principali sono la <span style=\"color: #ff6600;\">cancerogenicit\u00e0<\/span>, soprattutto il linfoma, il carcinoma della mammella del tipo estrogeno-sensibile, i tumori della sfera riproduttiva, l&#8217;infertilit\u00e0 maschile, sempre pi\u00f9 diffusa, in persone sempre pi\u00f9 giovani, la disbiosi intestinale, di cui buona parte della popolazione \u00e8 affetta, che deriva dall&#8217;azione chelante dei metalli, con danno di importanti catene enzimatiche. Ma molte altre patologie sono sospettate in base ai dati degli esperimenti su animali da laboratorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quante malattie e sofferenze si preverrebbero con il ritiro del glifosate dal commercio? E quanti fertilizzanti chimici si risparmierebbero evitando di distruggere tutte le specie di piccoli animali e di batteri attivi nella filiera dell&#8217;humus? La diminuzione della biodiversit\u00e0, la diminuzione della sostanza organica nel terreno sono infatti collegati a questo tipo di agricoltura, che sta aumentando la desertificazione. Naturalmente non \u00e8 solo il glifosate il pesticida da ritirare , \u00e8 solo il pi\u00f9 evidentemente inutile e dannoso.<\/p>\n<p>Alcuni stati europei ne hanno da tempo vietato la vendita (Russia e Danimarca) mentre l&#8217;Olanda lo ha fatto qualche mese fa, con un decreto del Parlamento e la Francia ci sta lavorando.<\/p>\n<p>Ci si sarebbe aspettato un programma di dismissione del prodotto da parte delle organizzazioni degli agricoltori italiane e una coraggiosa presa di posizione, nel nome della propria immagine, della sicurezza dei prodotti e dei consumatori, del prestigio internazionale dell&#8217;agricoltura italiana. Ma cos\u00ec non \u00e8 stato.<\/p>\n<p>Sarebbe invece necessario progettare e praticare un diverso tipo di agricoltura, ecologica e rispettosa dell&#8217;ambiente. Solo cos\u00ec l&#8217;agricoltura produrr\u00e0 cibo sano, prima premessa di una vera prevenzione delle malattie e ritorner\u00e0 ad essere il vero baluardo contro il degrado ambientale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;International Society of Doctors for the Environment (ISDE), grazie al contributo di Ernesto Burgio, Carlo Modonesi, Celestino Panizza e Lucio Sibilia, ha predisposto ed inviato una lettera al Parlamento Europeo e alle Commissioni delle Direzioni Generali su Sicurezza Sanitaria e Alimentare, Ambiente, Agricoltura e Sviluppo Rurale e Commercio Interno.<\/p>\n<p>Al centro di tale iniziativa vi \u00e8 la tossicit\u00e0 cronica di un erbicida e alcuni insetticidi usati correntemente in agricoltura, confermata anche dall&#8217;International Agency for Research on Cancer (IARC), che ha recentemente valutato la cancerogenicit\u00e0 dei seguenti composti organofosfati: glifosato, diazinon, malathion, parathion, tetraclorvinfos.<\/p>\n<p>Con questo appello ISDE ha chiesto di bandire immediatamente e permanentemente la produzione, il commercio e l&#8217;utilizzo di queste sostanze su tutto il territorio<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Il 2 marzo 2016, un gruppo di ONG (organizzazioni non governative) , guidato dall&#8217;austriaca Global 2000, ha denunciato <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/monsanto-e-exxon-due-casi-di-lobbismo-perfetto\/\">Monsanto<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-carne-i-pesticidi-e-il-cancro\/\">l&#8217;EFSA<\/a> per distorsione di analisi scientifiche tendenti a provare l&#8217;innocuit\u00e0 del glifosato.<\/p>\n<p>La UE deve decidere il 7 o l&#8217;8 marzo sull&#8217;eventuale rinnovamento dell&#8217;autorizzazione del glifosato che scade a giugno 2016<\/p>\n<p>E Le Monde dell&#8217;8 marzo 2016 si chiede, in prima pagina, se il <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-carne-i-pesticidi-e-il-cancro\/\">Round Up <\/a>della Monsanto sia cancerogeno per l&#8217;uomo<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/le-Round-up-est-il-cancerogene-le-monde-8-marzo-2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-26221 size-medium\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/le-Round-up-est-il-cancerogene-le-monde-8-marzo-2016-148x300.jpg\" alt=\"le Round up est-il cancerogene le monde 8 marzo 2016\" width=\"148\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/le-Round-up-est-il-cancerogene-le-monde-8-marzo-2016-148x300.jpg 148w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/le-Round-up-est-il-cancerogene-le-monde-8-marzo-2016.jpg 555w\" sizes=\"auto, (max-width: 148px) 100vw, 148px\" \/><\/a><\/p>\n<p>fonti: Le Monde, The Economist e il Corriere della Sera<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<h1 id=\"firstHeading\" class=\"firstHeading\" lang=\"it\">Pesticida<\/h1>\n<div id=\"bodyContent\" class=\"mw-body-content\">\n<div id=\"siteSub\">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.<\/div>\n<div id=\"contentSub\"><\/div>\n<div id=\"jump-to-nav\" class=\"mw-jump\">Vai a: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pesticida#mw-head\">navigazione<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pesticida#p-search\">ricerca<\/a><\/div>\n<div id=\"mw-content-text\" class=\"mw-content-ltr\" dir=\"ltr\" lang=\"it\">\n<p>Il significato del termine <b>pesticida<\/b>, derivato dall&#8217;inglese \u201cpesticide\u201d, \u00e8 riferibile ai prodotti destinati a distruggere o controllare qualsiasi organismo nocivo (compresi i microrganismi e le piante infestanti), oppure impedirne o prevenirne i danni, nelle fasi di produzione, lavorazione, conservazione, trasporto e commercializzazione dei raccolti, degli alimenti (per uomini e animali), del legname nonch\u00e9 \u00e8 riferibile ai prodotti per il controllo di insetti, acari o altri organismi nel settore animale. Non da ultimo, alle sostanze impiegate sulle piante per regolarne la crescita, diradare i frutti o impedirne la caduta precoce.<sup id=\"cite_ref-:22_1-0\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pesticida#cite_note-:22-1\">[1]<\/a><\/sup><\/p>\n<div class=\"thumb tright\">\n<div class=\"thumbinner\">\n<p><a class=\"image\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Cropduster_spraying_pesticides.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"thumbimage\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/5\/5e\/Cropduster_spraying_pesticides.jpg\/220px-Cropduster_spraying_pesticides.jpg\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/5\/5e\/Cropduster_spraying_pesticides.jpg\/330px-Cropduster_spraying_pesticides.jpg 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/5\/5e\/Cropduster_spraying_pesticides.jpg 2x\" alt=\"\" width=\"220\" height=\"325\" data-file-width=\"433\" data-file-height=\"640\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"thumbcaption\">\n<div class=\"magnify\"><\/div>\n<p>Utilizzo di pesticidi su un campo agricolo (<a title=\"California\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/California\">California<\/a>).<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Con questa ampia definizione, ci si riferisce ai pesticidi non solo relativamente all&#8217;agricoltura (coltivazioni, allevamento e forestazione) ma a tutto il mondo vegetale, animale, al settore alimentare, agroindustriale e, per i vettori di malattie, anche all&#8217;uomo.<\/p>\n<p>Il termine pesticida, ha talvolta un&#8217;accezione negativa, relativa ai potenziali danni alla salute umana, animale e, pi\u00f9 in generale, all&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Per contro si usa il termine pesticida non solo per le <a class=\"mw-redirect\" title=\"Sostanze chimiche\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Sostanze_chimiche\">sostanze chimiche<\/a> sintetiche ma anche per quelle naturali (es. piretro) o per quelle biologiche, pi\u00f9 propriamente per gli agenti biologici, quali virus, batteri, funghi, ecc.., impiegabili contro altrettanti funghi, insetti o altri organismi nocivi.<\/p>\n<p>Sebbene l&#8217;impiego dei pesticidi determini benefici palpabili<sup id=\"cite_ref-2\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Pesticida#cite_note-2\">[2]<\/a><\/sup>,esistono risvolti negativi legati alla loro potenziale tossicit\u00e0 nei confronti dell&#8217;uomo, degli animali, delle piante stesse e dell&#8217;ambiente in generale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<h1 id=\"firstHeading\" class=\"firstHeading\" lang=\"it\">Glifosato<\/h1>\n<div id=\"bodyContent\" class=\"mw-body-content\">\n<div id=\"siteSub\">Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera.<\/div>\n<div id=\"contentSub\"><\/div>\n<div id=\"jump-to-nav\" class=\"mw-jump\">Vai a: <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Glifosato#mw-head\">navigazione<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Glifosato#p-search\">ricerca<\/a><\/div>\n<div id=\"mw-content-text\" class=\"mw-content-ltr\" dir=\"ltr\" lang=\"it\">\n<table class=\"sinottico\">\n<tbody>\n<tr class=\"sinottico_testata\">\n<th colspan=\"2\">Glifosato<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\">\n<div class=\"center\">\n<div class=\"floatnone\"><a class=\"image\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Glyphosate.svg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/04\/Glyphosate.svg\/200px-Glyphosate.svg.png\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/04\/Glyphosate.svg\/300px-Glyphosate.svg.png 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/0\/04\/Glyphosate.svg\/400px-Glyphosate.svg.png 2x\" alt=\"formula di struttura\" width=\"200\" height=\"80\" data-file-width=\"620\" data-file-height=\"247\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\">\n<div class=\"center\">\n<div class=\"floatnone\"><a class=\"image\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:Glyphosate-3D-balls.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/9\/91\/Glyphosate-3D-balls.png\/200px-Glyphosate-3D-balls.png\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/9\/91\/Glyphosate-3D-balls.png\/300px-Glyphosate-3D-balls.png 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/9\/91\/Glyphosate-3D-balls.png\/400px-Glyphosate-3D-balls.png 2x\" alt=\"modello moleculare\" width=\"200\" height=\"103\" data-file-width=\"1100\" data-file-height=\"568\" \/><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sinottico_divisione\">\n<th colspan=\"2\">Nomi alternativi<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" align=\"center\"><i>N<\/i>-(fosfonometil)glicina<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sinottico_divisione\">\n<th colspan=\"2\">Caratteristiche generali<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Formula bruta\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Formula_bruta\">Formula bruta<\/a> o <a title=\"Formula molecolare\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Formula_molecolare\">molecolare<\/a><\/th>\n<td>C<sub>3<\/sub>H<sub>8<\/sub>NO<sub>5<\/sub>P<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Massa molecolare\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Massa_molecolare\">Massa molecolare<\/a> (<a title=\"Unit\u00e0 di massa atomica\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Unit%C3%A0_di_massa_atomica\">u<\/a>)<\/th>\n<td>169,07<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Colore\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Colore\">Aspetto<\/a><\/th>\n<td>sostanza solida inodore<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Numero CAS\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Numero_CAS\">Numero CAS<\/a><\/th>\n<td><span class=\"reflink plainlinksneverexpand\"><span class=\"noarchive\"><a class=\"external text\" href=\"https:\/\/tools.wmflabs.org\/magnustools\/cas.php?language=it&amp;cas=1071-83-6\">1071-83-6<\/a><\/span><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Numero EINECS\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Numero_EINECS\">Numero EINECS<\/a><\/th>\n<td>213-997-4<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"PubChem\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/PubChem\">PubChem<\/a><\/th>\n<td><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/pubchem.ncbi.nlm.nih.gov\/summary\/summary.cgi?cid=3496\" rel=\"nofollow\">3496<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"DrugBank\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/DrugBank\">DrugBank<\/a><\/th>\n<td><a class=\"external text\" href=\"http:\/\/www.drugbank.ca\/drugs\/DB04539\" rel=\"nofollow\">DB04539<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"SMILES\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/SMILES\">SMILES<\/a><\/th>\n<td><tt>O=C(O)CNCP(=O)(O)O<\/tt><\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sinottico_divisione\">\n<th colspan=\"2\">Propriet\u00e0 chimico-fisiche<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Densit\u00e0\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Densit%C3%A0\">Densit\u00e0<\/a> (g\/cm<sup>3<\/sup>, in <a title=\"Condizioni standard\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Condizioni_standard\">c.s.<\/a>)<\/th>\n<td>1,705<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Solubilit\u00e0\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Solubilit%C3%A0\">Solubilit\u00e0<\/a> in <a title=\"Acqua\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Acqua\">acqua<\/a><\/th>\n<td>10,1 g\/l a 293 K (20\u00a0\u00b0C)<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a class=\"mw-redirect\" title=\"Temperatura di fusione\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Temperatura_di_fusione\">Temperatura di fusione<\/a><\/th>\n<td>184,5\u00a0\u00b0C<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"sinottico_divisione\">\n<th colspan=\"2\">Indicazioni di sicurezza<\/th>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" align=\"center\"><a title=\"Simboli di rischio chimico\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Simboli_di_rischio_chimico\">Simboli di rischio chimico<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" align=\"center\"><a class=\"image\" title=\"corrosivo\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:GHS-pictogram-acid.svg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/a\/a1\/GHS-pictogram-acid.svg\/50px-GHS-pictogram-acid.svg.png\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/a\/a1\/GHS-pictogram-acid.svg\/75px-GHS-pictogram-acid.svg.png 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/a\/a1\/GHS-pictogram-acid.svg\/100px-GHS-pictogram-acid.svg.png 2x\" alt=\"corrosivo\" width=\"50\" height=\"50\" data-file-width=\"724\" data-file-height=\"724\" \/><\/a> <a class=\"image\" title=\"pericoloso per l'ambiente\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/File:GHS-pictogram-pollu.svg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/b\/b9\/GHS-pictogram-pollu.svg\/50px-GHS-pictogram-pollu.svg.png\" srcset=\"\/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/b\/b9\/GHS-pictogram-pollu.svg\/75px-GHS-pictogram-pollu.svg.png 1.5x, \/\/upload.wikimedia.org\/wikipedia\/commons\/thumb\/b\/b9\/GHS-pictogram-pollu.svg\/100px-GHS-pictogram-pollu.svg.png 2x\" alt=\"pericoloso per l'ambiente\" width=\"50\" height=\"50\" data-file-width=\"724\" data-file-height=\"724\" \/><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td colspan=\"2\" align=\"center\">pericolo<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Frasi H\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frasi_H\">Frasi\u00a0H<\/a><\/th>\n<td><span title=\"Provoca gravi lesioni oculari.\">318<\/span> &#8211; <span title=\"Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.\">411<\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<th><a title=\"Consigli P\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Consigli_P\">Consigli\u00a0P<\/a><\/th>\n<td><span title=\"Non disperdere nell'ambiente.\">273<\/span> &#8211; <span title=\"Indossare guanti \/ indumenti protettivi \/ Proteggere gli occhi \/ il viso.\">280<\/span> &#8211; <span title=\"In caso di contatto con gli occhi: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se \u00e8 agevole farlo. Continuare a sciacquare.\">305+351+338<\/span> <sup id=\"cite_ref-1\" class=\"reference\"><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Glifosato#cite_note-1\">[1]<\/a><\/sup><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Il <b>glifosato<\/b>, o <b>glifosate<\/b>, in inglese <b>glyphosate<\/b> (<i>N-(fosfonometil)glicina<\/i>, C<sub>3<\/sub>H<sub>8<\/sub>NO<sub>5<\/sub>P), \u00e8 un analogo aminofosforico della <a title=\"Glicina\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Glicina\">glicina<\/a>, inibitore dell&#8217;<a title=\"Enzima\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Enzima\">enzima<\/a> <a title=\"3-fosfoshikimato 1-carbossiviniltransferasi\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/3-fosfoshikimato_1-carbossiviniltransferasi\">3-fosfoshikimato 1-carbossiviniltransferasi<\/a> (EPSP sintasi), noto come <a title=\"Diserbante\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Diserbante\">erbicida<\/a> totale (non selettivo). Il composto chimico \u00e8 divenuto di libera produzione nel <a title=\"2001\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/2001\">2001<\/a>, anno in cui \u00e8 scaduto il relativo <a title=\"Brevetto\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Brevetto\">brevetto di produzione<\/a>, fino ad allora appartenuto alla <a title=\"Monsanto Company\" href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Monsanto_Company\">Monsanto Company<\/a>.<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/ogm-biglietto-monsanto1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-22051 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/ogm-biglietto-monsanto1.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il glifosato \u00e8 cancerogeno&#8221;, Giovanni Beghini, presidente Isde Verona. Monsanto ed EFSA denunciate da un gruppo di organizzazioni no profit. Articolo aggiornato l&#8217;8 marzo 2016<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":23462,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[217,269,151,237],"class_list":["post-22369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-agricoltura","tag-cancro","tag-ogm","tag-pesticidi","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22369"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38881,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22369\/revisions\/38881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23462"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}