{"id":22888,"date":"2015-11-18T00:53:27","date_gmt":"2015-11-17T23:53:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=22888"},"modified":"2022-05-22T17:34:11","modified_gmt":"2022-05-22T15:34:11","slug":"il-turismo-gli-animali-selvatici-il-marketing-e-i-migranti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-turismo-gli-animali-selvatici-il-marketing-e-i-migranti\/","title":{"rendered":"Il turismo, gli animali selvatici, il marketing e i migranti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]prima stesura: 21 agosto 2015, ultimo aggiornamento del 13 novembre 2015<\/p>\n<p>Il turismo genera il 9, 8% del P.I.L. mondiale (873 miliardi di \u20ac nel 2013).<\/p>\n<p>Nel 1950 i turisti erano 20 milioni, nel 2030 dovrebbero essere 1,8 miliardi.<\/p>\n<p>Le possibili opportunit\u00e0 per l&#8217;Italia in uno dei pochi settori dell&#8217;economia che continuer\u00e0 a crescere. E i segnali , in Italia, ci sono gi\u00e0 tutti: nell&#8217;estate 2015 30 milioni di italiani in vacanza , + 9% rispetto al 2014. A Milano e Provincia nel mese\u00a0 di agosto:\u00a0+ 34% per gli alberghi, dovuto all&#8217;Expo. Fonte il venerd\u00ec di Repubblica 18 settembre 2015.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli animali selvatici come\u00a0 &#8220;strumenti&#8221; di marketing e fonte di reddito<\/p>\n<p>da Panorama<\/p>\n<p>&#8220;Perch\u00e9 non mettere a frutto il patrimonio faunistico italiano?<\/p>\n<p>Nel libro &#8220;Wildlife Economy&#8221;di Bernardino Ragni* due proposte, presentate\u00a0a Expo il 5 agosto 2015<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Wildlife economy&#8221; significa trarre beni, servizi e reddito dalla fauna selvatica. Perch\u00e9 se vogliamo salvarla dobbiamo farla diventare una risorsa economica, sia pure con cautela. E ci sono <span style=\"color: #ff6600;\">due strade principali per farlo, entrambe percorribili: catturando l\u2019animale selvatico nel suo ambiente per un consumo di tipo alimentare, o utilizzandolo a scopo didattico, di osservazione naturalistica.<\/span><\/p>\n<p>La caccia oggi \u00e8 regolata da una legislazione obsoleta che la concede a singoli cittadini, invece dovrebbe diventare prevalentemente una sorta di <span style=\"color: #ff6600;\">turismo venatorio redditizio.<\/span><\/p>\n<p>Il cinghiale, per esempio, dagli anni Ottanta a oggi si \u00e8 diffuso al punto da costituire una popolazione enorme lungo tutta la penisola, l\u2019arco alpino, la Sardegna, anche in Sicilia. Ma la legge italiana \u00e8 inadeguata a vederlo come risorsa. Lo stesso vale per i lupi, una folta popolazione. Si potrebbe farne pagare caro l\u2019abbattimento.<\/p>\n<p>Gli animali sono una risorsa di bioeconomia straordinaria, da rispettare con un consumo sostenibile: prelevandone una quantit\u00e0 tale da non metterne in crisi la riproduzione, rimanendo sotto la capacit\u00e0 di carico. In un territorio dove ci sono cento caprioli, ogni anno non dovrei prelevarne pi\u00f9 di 60\/50 altrimenti in pochi anni la popolazione si estingue.<\/p>\n<p>L\u2019altra strada per trasformare gli animali in bio-risorse \u00e8 farne oggetti di osservazione naturalistica e di apprendimento, <span style=\"color: #ff6600;\">un\u2019attivit\u00e0 didattica a<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">pagamento<\/span>. Non catturare il lupo, l\u2019orso o la lince, ma osservarli nel loro habitat naturale. In questo caso, un <span style=\"color: #ff6600;\">turismo zoologico<\/span>. Queste due strategie non sono in alternativa l\u2019una all\u2019altra, ma devono coesistere. La mia proposta non \u00e8 popolare, mi rendo conto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Oggi, in Italia, prevalgono due mentalit\u00e0 contrapposte: quella contemplativa di ambientalisti e animalisti, per cui l\u2019animale \u00abguai a chi lo tocca\u00bb; e quella puramente consumistica di tipo venatorio, non finalizzata a nulla se non al piacere atavico di cacciare.<\/span><\/p>\n<p>La visione della fauna come risorsa economica \u00e8 nuova per l\u2019Italia. Eppure ci sono esempi stranieri: lo si fa negli <strong>Usa<\/strong> con grandi cervi e alci; in <strong>Australia<\/strong> per certi tipi di canguro; in <strong>Scozia<\/strong> c\u2019\u00e8 qualcosa di simile con alcuni uccelli selvatici o nei paesi centro-orientali, sui grandi mammiferi, orso e lupo compresi. In<strong> Africa<\/strong> il concetto di wildlife farm \u00e8 basato proprio su questa idea.<\/p>\n<p>Non solo: dovremmo tornare, rivisitandola, alla \u00ablezione\u00bb del Paleolitico. La nostra specie per centinaia di secoli \u00e8 riuscita a prosperare con un uso sostenibile (ed economico) della fauna selvatica. Poi, con l\u2019addomesticamento, abbiamo smesso di occuparcene. Adesso, paradossalmente visto che siamo nel terzo millennio, la natura ci propone la possibilit\u00e0 di usare le stesse risorse di una volta, ci indica che la strada \u00e8 buona.<\/p>\n<p>\u00c8 una proposta difficile da far accettare culturalmente, ma bisogna lavorarci sopra. La Regione ha le deleghe da parte dello Stato per caccia, pesca, fauna e ambiente, questi esperimenti andrebbero fatti a livello regionale, e io ci sto provando. A settembre affitter\u00f2 uno stand all\u2019Expo di Milano, presentando il mio libro e illustrando questa idea. E dimostrando, con progetti ai quali sto lavorando in Umbria, che pu\u00f2 funzionare&#8221;.<\/p>\n<p>*(Esperto di biologia e professore di zoologia ambientale e gestione faunistica all&#8217;universit\u00e0 di Perugia)<\/p>\n<p>In effetti , oltre all&#8217;esempio dei parchi americani del quale ho gi\u00e0 parlato in <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/yosemite-brucia-un-disastro-ecologico-ma-anche-economico\/\">Yosemite brucia, un disastro ecologico ma anche economico <\/a>e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/john-muir-gli-usa-e-le-aree-protette-in-italia\/\">Turismo e aree protette<\/a>, esistono altri esempi nei paesi pi\u00f9 evoluti.<\/p>\n<p>Uno \u00e8 costituito dalla cicogna bianca orientale (oriental white stork) che \u00e8 considerata, da quando\u00a0\u00e8 stata reintrodotta in natura negli anni &#8217;70,\u00a0parte dell&#8217;economia locale in una vasta area del<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dt_gallery\/la-natura-giappone\/\"> Giappone.<\/a><\/p>\n<p>La cicogna bianca\u00a0nella regione di Kinosaki Onsen- prefettura di Hyogo, isola di Honshu-\u00a0non si pu\u00f2 non\u00a0notare perch\u00e9 appena si arriva in stazione si trovano mappe e d istruzioni su come approcciarla&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-istruzioni.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22893\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-istruzioni.jpg\" alt=\"cicogna istruzioni\" width=\"406\" height=\"614\" \/><\/a><\/p>\n<p>c&#8217;\u00e8 una statua all&#8217;ingresso di uno dei paesi della cicogna&#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-statua.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22894\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-statua.jpg\" alt=\"cicogna statua\" width=\"461\" height=\"614\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u00e8\u00a0inoltre presente sugli edifici<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Cicogna-tetto.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22895\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Cicogna-tetto.jpg\" alt=\"Cicogna tetto\" width=\"461\" height=\"614\" \/><\/a><\/p>\n<p>ma la si trova anche sulle cartoline<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22892\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-cover.jpg\" alt=\"cicogna cover\" width=\"676\" height=\"477\" \/><\/a><\/p>\n<p>sui liquori<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Cicogna-bottiglia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22896\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Cicogna-bottiglia.jpg\" alt=\"Cicogna bottiglia\" width=\"362\" height=\"608\" \/><\/a><\/p>\n<p>o sui dolci<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Cicogna-dolci.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22897\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Cicogna-dolci.jpg\" alt=\"Cicogna dolci\" width=\"624\" height=\"590\" \/><\/a><\/p>\n<p>Questa sotto\u00a0\u00e8\u00a0una delle aree\u00a0 dove vive indisturbata, a poche centinaia di metri da un centro abitato, dalla ferrovia e da una strada ad alta percorrenza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-oasi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22898\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/cicogna-oasi.jpg\" alt=\"cicogna oasi\" width=\"614\" height=\"461\" \/><\/a><\/p>\n<p>La <strong>cicogna<\/strong> \u00e8 anche la mascotte della locale squadra di baseball che \u00e8 lo sport nazionale del Giappone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si tratta quindi di\u00a0<strong>una sorta di una &#8220;star&#8221;<\/strong> , discreta ma visibile\u00a0 facilmente, che contribuisce alla caratterizzazione della zona\u00a0e al suo P.I.L. (prodotto interno lordo)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/white-stork-oriental.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-22899\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/white-stork-oriental.jpg\" alt=\"\" width=\"440\" height=\"682\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un esempio da seguire facilmente anche in Europa : potrebbe essere\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/salviamo-i-nostri-parchi-da-una-morte-annunciata\/\">il caso della tartaruga caretta caretta in Grecia<\/a>, se ci fossero consapevolezza, visione, organizzazione\u00a0e fondi per l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 il turismo\u00a0 non solo genera il <span style=\"color: #ff6600;\">9, 8% del P.I.L. mondiale<\/span> (<span style=\"color: #ff6600;\">873 miliardi di \u20ac nel 2013<\/span>) e occupa sul pianeta <span style=\"color: #ff6600;\">1 persona attiva su 11<\/span> (fonte : Organizzazione Mondiale del Turismo o OMT) ma\u00a0 nel <span style=\"color: #ff6600;\">1950 i turisti erano 22 milioni<\/span> , oggi sono 1&#8217;030 milioni (pi\u00f9 di un miliardo, fonte: L&#8217;Espresso del 6 agosto 2015) e nel <span style=\"color: #ff6600;\">2030, secondo l&#8217;OMT<\/span>, potrebbero essere\u00a0<span style=\"color: #ff6600;\">1,8 miliardi<\/span>.<\/p>\n<p>Si tratta quindi di una fonte di reddito\u00a0importantissima sia per l&#8217;Europa, che drena ancora il 42% del mercato turistico mondiale, che per gli USA,\u00a0 che ne hanno\u00a0ricavato 156 miliardi di \u20ac\u00a0 nel 2014 (fonte:\u00a0l&#8217;OMT), che per il resto del mondo (40% ca.\u00a0dei restanti ricavi mondiali del turismo).<\/p>\n<p>In questo contesto di grande competizione la salvaguardia dell&#8217;ambiente pu\u00f2 essere un elemento differenziante per l&#8217;Italia, che potrebbe attirare soprattutto i turisti del Nord Europa, molto attenti a queste tematiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Da-dove-arrivano-principalmente-i-turisti-Corriere-19-aprile-2016.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-26609 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Da-dove-arrivano-principalmente-i-turisti-Corriere-19-aprile-2016.jpg\" alt=\"Da dove arrivano principalmente i turisti Corriere 19 aprile 2016\" width=\"646\" height=\"325\" \/><\/a><\/p>\n<p>Corriere della Sera del 19 aprile 2016<\/p>\n<p>Quel che non si sottolinea abbastanza spesso \u00e8 come <span style=\"color: #ff6600;\">il peggioramento<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">dell&#8217;ambiente\u00a0possa avere\u00a0una valenza<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">politica molto forte<\/span>, con un impatto anche\u00a0sul turismo, in Europa e nel mondo meno sviluppato.<\/p>\n<p>Lo\u00a0evidenzia\u00a0Le Monde\u00a0, sottolineando\u00a0come &#8220;<span style=\"color: #ff6600;\">Il cambiamento climatico<\/span> &#8221; sia &#8220;<span style=\"color: #ff6600;\">responsabile dell&#8217;esodo dei migranti<\/span>&#8220;.<\/p>\n<p>Aggiunge\u00a0 che &#8220;<span style=\"color: #ff6600;\">il degrado dell&#8217;ambiente porta all&#8217;esodo rurale<\/span> che fa crescere la miseria e l&#8217;instabilit\u00e0 delle citt\u00e0 del sud (del mondo)&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/changement-climatique-le-monde-21-aout-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-22911\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/changement-climatique-le-monde-21-aout-2015.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"327\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Le Monde 23 e 24 agosto 2015<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">E non lo dicono pi\u00f9 solo i francesi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/leffetto-del-cambiamento-climatico-Il-Sole-24-ore-ottobre-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24343 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/leffetto-del-cambiamento-climatico-Il-Sole-24-ore-ottobre-2015.jpg\" alt=\"l'effetto del cambiamento climatico Il Sole 24 ore ottobre 2015\" width=\"651\" height=\"339\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il Sole 24 ore del 10 novembre 2015 parla di &#8220;<strong>rifugiati climatici<\/strong>&#8220;, stimati gi\u00e0 &#8211; dal 2008 al 2014- in <strong>157 milioni<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/clima-migranti-panda-vov-2015-1.jpg\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"642\" data-large_image_height=\"220\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-61582 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/clima-migranti-panda-vov-2015-1.jpg\" alt=\"\" width=\"642\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/clima-migranti-panda-vov-2015-1.jpg 642w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/clima-migranti-panda-vov-2015-1-300x103.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 642px) 100vw, 642px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Ovviamente questi migranti, con i loro sbarchi,\u00a0danneggiano il turismo dei paesi europei, come ad esempio Italia e Grecia.<\/p>\n<p>Tornando agli animali selvatici, possiamo affermare che la loro difesa, nei paesi meno sviluppati ha una valenza politica perch\u00e9 <em>c&#8217;\u00e8 chi li abbatte deliberatamente<\/em>, per :<\/p>\n<p>1) togliere risorse turistiche importanti ai paesi di appartenenza, che potrebbero essere i paesi con il pi\u00f9 forte tasso di crescita turistica del mondo<\/p>\n<p>2) creare nuovi flussi di migranti sui quali speculare o mettere le basi per avere pi\u00f9 adepti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E sto parlando degli estremisti islamici.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-possibili-conseguenze-economiche-e-politiche-dellestinzione-dei-rinoceronti\/\">https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-possibili-conseguenze-economiche-e-politiche-dellestinzione-dei-rinoceronti\/<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-strage-degli-elefanti-avra-delle-ricadute-politiche-in-africa\/\">https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-strage-degli-elefanti-avra-delle-ricadute-politiche-in-africa\/<\/a><\/p>\n<p>Per alcuni paesi gli animali selvatici hanno la stessa importanza dei monumenti\u00a0e\u00a0possono ancora essere salvati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/elefanti-sette-settembre-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-23188 size-large\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/elefanti-sette-settembre-2015-271x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"271\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/elefanti-sette-settembre-2015-271x1024.jpg 271w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/elefanti-sette-settembre-2015.jpg 648w\" sizes=\"auto, (max-width: 271px) 100vw, 271px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"caption none\"><\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;61580&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il turismo genera il 9, 8% del P.I.L. mondiale (873 miliardi di \u20ac nel 2013). Nel 1950 i turisti erano 20 milioni, nel 2030  saranno 1,8 miliardi. Ambiente possibile elemento differenziante per il turismo.I &#8220;rifugiati climatici&#8221;. Di Giuseppe Caprotti, aggiornato il 21 aprile 2016<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":38259,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[248,146],"class_list":["post-22888","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-cambiamento-climatico","tag-marketing","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22888","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22888"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22888\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":61583,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/22888\/revisions\/61583"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38259"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22888"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=22888"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=22888"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}