{"id":24195,"date":"2015-12-11T08:00:37","date_gmt":"2015-12-11T07:00:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=24195"},"modified":"2023-07-19T08:01:52","modified_gmt":"2023-07-19T06:01:52","slug":"la-carne-i-pesticidi-e-il-cancro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-carne-i-pesticidi-e-il-cancro\/","title":{"rendered":"La carne, i pesticidi e il cancro"},"content":{"rendered":"<p>Terreno arato ad Albiate<\/p>\n<p>Prima stesura del 7 novembre 2015, ultimo aggiornamento dell&#8217;11 dicembre 2015<\/p>\n<p>L&#8217;allevamento di bestiame\u00a0 d\u00e0 sostentamento a un miliardo di persone<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/carne-padiglione-zero.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24219 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/carne-padiglione-zero.jpg\" alt=\"carne padiglione zero\" width=\"651\" height=\"514\" \/><\/a><\/p>\n<p>Fonte: ONU, padiglione Zero di Expo 2015<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/laspartame-verra-classificato-come-possibile-cancerogeno-dallo-iarc\/\">Ma la carne f\u00e0 male: si stima che mangiarla trasformata , per esempio sotto forma di insaccati,\u00a0 porti a 34&#8217;000 morti all&#8217;anno. E mangiare <span style=\"text-decoration: underline;\"><em>troppa<\/em><\/span>\u00a0 carne rossa causerebbe ulteriori 50&#8217;000 morti all&#8217;anno.<\/a><\/p>\n<p>Per dare dei parametri di riferimento l&#8217;inquinamento atmosferico causa 200&#8217;000 morti all&#8217;anno, l&#8217;alcool ne causa 600&#8217;000 e il tabacco 1&#8217;000&#8217;000 (fonte: <em>Global Burden of Disease Project<\/em>, citata da Le Monde del 27 ottobre 2015).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che la <span style=\"color: #ff6600;\">carne<\/span> non facesse bene si sapeva gi\u00e0 ma la fonte di provenienza di questa notizia &#8211; <a href=\"https:\/\/www.iarc.who.int\/\"><strong><span style=\"color: #ff6600;\">l&#8217;agenzia IARC dell&#8217;OMS<\/span><\/strong><\/a> (Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, IARC: International Agency for Reasearch on Cancer) &#8211;\u00a0 e l&#8217;associazione esplicita con il cancro hanno\u00a0 fatto s\u00ec che gli sia stata data una grande rilevanza mediatica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/time-the-war-on-delicious.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24197\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/time-the-war-on-delicious-768x1024.png\" alt=\"time the war on delicious\" width=\"534\" height=\"712\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/time-the-war-on-delicious-768x1024.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/time-the-war-on-delicious.png 814w\" sizes=\"auto, (max-width: 534px) 100vw, 534px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Della carne , abbinata al cancro, ne ha parlato la stampa mondiale e quindi anche quella italiana.<\/p>\n<p>Quel che invece non si \u00e8 letto sui giornali italiani (ad eccezione de Il Sole 24 ore che comunque non gli ha dato rilevanza)\u00a0 riguarda il fatto che la <span style=\"color: #ff6600;\">stessa agenzia IARC dell&#8217;OMS<\/span> abbia stabilito che il <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lassociazione-medici-per-lambiente-sul-glifosato\/\"><span style=\"color: #ff6600;\">glifosato<\/span> possa essere cancerogeno.<\/a><\/p>\n<p>Il glifosato, inventato da <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/monsanto-licenziera-2600-persone\/\">Monsanto<\/a> nel 1970, \u00e8 il <span style=\"color: #ff6600;\">pesticida di sintesi pi\u00f9 usato al mondo<\/span><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Roundup-epandage-en-Illinois.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24208 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Roundup-epandage-en-Illinois.jpg\" alt=\"Roundup epandage en Illinois\" width=\"534\" height=\"344\" \/><\/a><\/p>\n<p>Un campo dove viene sparso il glifosato nell&#8217;Illinois (USA) nel 2010<\/p>\n<p>E&#8217; una sostanza ormai <span style=\"color: #ff6600;\">onnipresente nell&#8217;ambiente<\/span> perch\u00e8 \u00e8 la si trova in <span style=\"color: #ff6600;\">750 prodotti<\/span>, tra i quali il famoso Roundup di Monsanto.<\/p>\n<p>Il suo abbinamento alle colture ogm di <span style=\"color: #ff6600;\">soia Roundup ready<\/span> ha fatto s\u00ec che le <span style=\"color: #ff6600;\">quantit\u00e0 di glifosato rilasciate negli Usa siano state moltiplicate per 20 negli ultimi venti anni.<\/span><\/p>\n<p>E&#8217; il prodotto che si trova maggiormente nelle falde acquifere francesi.<\/p>\n<p>Ma quello che imbarazza il mondo scientifico e dell&#8217;agricoltura \u00e8 che nel 2014 l&#8217;Istituto Federale tedesco di valutazione del rischio (il Bundesinstitut fur Risikobewertung o BfR) aveva dato all&#8217;EFSA (Autorit\u00e0 europea per la sicurezza degli alimenti, che ha la sede a Parma) un rapporto che diceva che non era pericoloso&#8230;<\/p>\n<p>Lo IARC (OMS) dice il contrario e l&#8217;EFSA dovr\u00e0 statuire chi ha ragione<\/p>\n<p>Glifosato: conclusioni EFSA previste a novembre<br \/>\nNotizie in breve dal sito EFSA<\/p>\n<p>30 luglio 2015<br \/>\nL\u2019EFSA sta valutando le conclusioni di un rapporto dell\u2019Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) in cui si conclude che l\u2019erbicida glifosato \u00e8 probabilmente cancerogeno per gli esseri umani.<br \/>\nLa relazione , che \u00e8 stata pubblicata a luglio scorso, \u00e8 in corso di analisi da parte dell\u2019EFSA nel contesto del corrente riesame tra pari della nuova valutazione del glifosato, che \u00e8 stata effettuata dal BfR, organismo tedesco per la valutazione del rischio.<\/p>\n<p>Onde avere tempo sufficiente per vagliare la monografia IARC, l\u2019EFSA ha chiesto una proroga dell\u2019originaria scadenza. L\u2019Autorit\u00e0, che confida di riuscire a rispettare la nuova scadenza, prevede di pubblicare le proprie conclusioni a novembre.<\/p>\n<p>IARC, l\u2019agenzia per la ricerca sul cancro dell\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, afferma nella propria relazione che esistono prove che l\u2019esposizione al glifosato \u00e8 associata allo sviluppo di tumori come il linfoma non-Hodgkin e il cancro al polmone.<\/p>\n<p>Revisione tra pari nell\u2019UE<\/p>\n<p>Nell\u2019UE le sostanze attive impiegate nei prodotti fitosanitari vengono valutate o valutate ex novo utilizzando un approccio per fasi.<\/p>\n<p>Dapprima viene redatta una bozza preliminare di rapporto da parte dello Stato membro relatore (RMS) designato. Nel caso del glifosato l\u2019RMS \u00e8 la Germania. Il rapporto viene poi sottoposto a revisione paritetica dall\u2019EFSA, che tramette le proprie conclusioni alla Commissione europea. La Commissione decide poi se includere o meno la sostanza nell\u2019elenco UE delle sostanza attive approvate. Per saperne di pi\u00f9 cliccare su questo link.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/roundup-cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24211\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/roundup-cover.jpg\" alt=\"roundup cover\" width=\"640\" height=\"360\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">Con gli ogm &#8220;meno pesticidi, meno rischi&#8221;?<\/span><\/p>\n<p>Il quotidiano francese Le Monde, al contrario dei giornali italiani, dedica al glifosato e a gli ogm due pagine intere.<\/p>\n<p>Lo f\u00e0 perch\u00e8 il ministero dell&#8217;ecologia francese ha sollecitato con urgenza la propria agenzia per la sicurezza sanitaria nell&#8217;alimentazione e l&#8217;ambiente (Anses) a dare un parere sulle conclusioni dello IARC.<\/p>\n<p>Le Monde inoltre manifesta seri dubbi sull&#8217;assioma con il quale sono stati promossi gli ogm nel passato: &#8220;meno pesticidi, meno rischi&#8221; .<\/p>\n<p>La ripetizione di colture con lo spargimento di glifosato, senza alternanza di altri pesticidi, ha contribuito, da pi\u00f9 di 10 anni, all&#8217;apparizione di erbacce infestanti resistenti a questa molecola.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha costretto a maggior utilizzo del glifosato e di altri erbicidi.<\/p>\n<p>Nel 1996 non esistevano erbacce resistenti al glifosato. Nel 2015 ne sono state censite 14 e le dosi di glifosato sono salite da 1,35 kg. per ettaro nel 1996 a 2 kg. per ettaro nel 2012.<\/p>\n<p>Il pericolo sta nella non rotazione, la non moderazione e la mancanza di riflessione agronomica sui pesticidi.<\/p>\n<p>Lo schema che segue- tratto da <em>Le Monde<\/em> &#8211; evidenzia molto bene l&#8217;evoluzione della soia transgenica sul totale della soia negli USA (riga nera) e l&#8217;utilizzo del glifosato (colore rosso)<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Roundup-un-ingredient-essentiel-des-cultures-transgeniques.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24209 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Roundup-un-ingredient-essentiel-des-cultures-transgeniques.png\" alt=\"Roundup un ingredient essentiel des cultures transgeniques\" width=\"534\" height=\"404\" \/><\/a><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Si pu\u00f2 concludere quindi che un consumo di carne\u00a0 o un utilizzo eccessivo &#8211; fuori controllo &#8211; di pesticidi possano portare ad ammalarsi di\u00a0 cancro.<\/p>\n<p>Se poi si va un p\u00f2 a fondo degli argomenti riguardanti allevamento di bestiame e colture, si capisce che\u00a0 <span style=\"color: #ff6600;\">il nostro modo di &#8220;fare agricoltura&#8221;<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">non \u00e8 sostenibile.<\/span><\/p>\n<p>La stampa poi si muove molto diversamente a seconda degli argomenti<\/p>\n<p>In questo caso ha creato una psicosi che ha danneggiato tutto il comparto della carne in Italia e la GD<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/carni-consumi-flop-dopo-lallarme-oms-12-novembre-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24327 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/carni-consumi-flop-dopo-lallarme-oms-12-novembre-2015.jpg\" alt=\"carni consumi flop dopo l'allarme oms 12 novembre 2015\" width=\"653\" height=\"490\" \/><\/a><\/p>\n<p>Aldo Radice di Assica, aderente a Confindustria:<\/p>\n<p>&#8221; nella grande confusione il travaso sulla carne bianca \u00e8 stato minimo perch\u00e8 nel consumatore \u00e8 prevalso un atteggiamento di prudenza&#8221;<\/p>\n<p>Nella GD le vendite sono crollate: &#8211; 8,7% , con una perdita &#8211; in una settimana- di 16 milioni di \u20ac di fatturato.<\/p>\n<p>E Federalimentare vorrebbe chiedere i danni all&#8217;OMS<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/pronti-a-chiedere-i-danni-alloms-il-sole-24-ore-13-ottobre-2015.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24347 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/pronti-a-chiedere-i-danni-alloms-il-sole-24-ore-13-ottobre-2015.jpg\" alt=\"pronti a chiedere i danni all'oms il sole 24 ore 13 ottobre 2015\" width=\"648\" height=\"183\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Sole 24 ore del 13 novembre 2015<\/p>\n<p>mentre l&#8217;EFSA, contestata dagli ambientalisti, ha decretato che il glifosato non \u00e8 cancerogeno.<\/p>\n<p>Greenpeace afferma che l&#8217;Efsa avrebbe preso in considerazione solo la documentazione dei produttori di glifosato.<\/p>\n<p>E il 27 novembre 2015 un centinaio di professori e ricercatori scientifici europei ha scritto alle autorit\u00e0 UE contestando duramente quanto dichiarato dall&#8217;EFSA.<\/p>\n<p>Una vecchia affiche di Esselunga sulla carne<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/muh.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24245\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/muh-300x243.jpg\" alt=\"muh\" width=\"350\" height=\"283\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/muh-300x243.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/muh.jpg 689w\" sizes=\"auto, (max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CIRC= IARC in italiano<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Roundup, l\u2019herbicide qui s\u00e8me la discorde<\/p>\n<p>LE MONDE SCIENCE ET TECHNO | 26.10.2015 \u00e0 14h46 \u2022 Mis \u00e0 jour le 26.10.2015 \u00e0 17h43 | Par St\u00e9phane Foucart<\/p>\n<p>Dans le sud de la \u00adColombie, c\u2019en est fini de la noria des \u00adavions militaires et des longs panaches gris qu\u2019ils laissaient dans leur sillage. Le 15 mai, le pr\u00e9sident colombien, Juan Manuel Santos, annon\u00e7ait l\u2019arr\u00eat de l\u2019un des instruments de lutte contre le narcotrafic les plus controvers\u00e9s d\u2019Am\u00e9rique latine\u200a : l\u2019\u00e9pandage a\u00e9rien d\u2019un puissant herbicide, le glyphosate, principe actif du c\u00e9l\u00e8bre Roundup, sur les plantations ill\u00e9gales de coca. C\u2019\u00e9tait la conclusion d\u2019une des plus \u00e2pres controverses sanitaires et environnementales de ces derni\u00e8res ann\u00e9es.<\/p>\n<p>Financ\u00e9 depuis la fin des ann\u00e9es 1990 par les Etats-Unis, le \u00ab \u200aplan Colombie\u200a \u00bb \u00adf\u00e9d\u00e9rait contre lui les populations, les \u00adassociations environnementalistes et les organisations de d\u00e9fense des droits de l\u2019homme, qui d\u00e9non\u00e7aient des \u00e9pandages indiscrimin\u00e9s, des d\u00e9g\u00e2ts sur l\u2019agriculture et le b\u00e9tail, des atteintes sanitaires dans les communaut\u00e9s villageoises\u2026 L\u2019Equateur voisin voyait aussi d\u2019un tr\u00e8s mauvais \u0153il ces pulv\u00e9risations massives qui, au moindre coup de vent, s\u2019invitaient sur son territoire.<\/p>\n<p>Ce ne sont pourtant ni ces protestations, ni les tensions avec le voisin \u00e9quatorien, ni une quelconque interruption dans le financement am\u00e9ricain du programme qui auront eu raison des \u00e9pandages de glyphosate. Mais un texte \u00adlapidaire de quatre feuillets, publi\u00e9 le 20 mars dans la revue Lancet Oncology, sign\u00e9 du \u00ab\u200a groupe de travail charg\u00e9 des monographies au Centre international de recherche sur le cancer [CIRC]\u200a \u00bb et annon\u00e7ant l\u2019impensable\u200a : le classement de la substance, par la v\u00e9n\u00e9rable agence de l\u2019Organisation mondiale de la sant\u00e9 (OMS), comme \u00ab\u200a canc\u00e9rog\u00e8ne probable\u200a \u00bb.<br \/>\n\u00ab La m\u00e8re de toutes les batailles \u00bb<\/p>\n<p>Les dix-sept scientifiques de onze nationalit\u00e9s r\u00e9unis par le CIRC pour \u00e9valuer le c\u00e9l\u00e8bre herbicide ignoraient sans doute que leur avis mettrait, en moins de trois semaines, un terme \u00e0 quinze ann\u00e9es de pol\u00e9miques autour du \u00ab\u200a plan Colombie\u200a \u00bb.<\/p>\n<p>En revanche, ils se doutaient qu\u2019ils \u00adallaient cr\u00e9er l\u2019une des plus vastes paniques r\u00e9glementaires de l\u2019histoire r\u00e9cente et d\u00e9clencher un formidable \u00adaffron\u00adtement d\u2019experts. \u00ab c\u2019est clairement la m\u00e8re de toutes les batailles, dit un toxicologue fran\u00e7ais qui n\u2019a pas particip\u00e9 \u00e0 l\u2019\u00e9valuation. Le glyphosate, c\u2019est un peu comme ces grandes banques am\u00e9ricaines qu\u2019on ne peut pas laisser faire faillite sans casser tout le syst\u00e8me\u200a : too big to fail.\u200a \u00bb D\u00e8s la publication de l\u2019avis du CIRC, Monsanto a diffus\u00e9 un communiqu\u00e9 inhabituellement agressif, qualifiant le travail de l\u2019agence de \u00ab\u200a science pourrie\u200a \u00bb (junk science, dans le texte), exigeant de Margaret Chan, directrice g\u00e9n\u00e9rale de l\u2019OMS, qu\u2019elle fasse \u00ab\u200a rectifier\u200a \u00bb la classification du glyphosate.<\/p>\n<p>Le travail du CIRC jouit toutefois d\u2019une haute reconnaissance dans la communaut\u00e9 scientifique.<\/p>\n<p>A l\u2019\u00e9vidence, le glyphosate n\u2019est pas un pesticide comme les autres. Invent\u00e9 en 1970 par Monsanto, dont le brevet mondial est arriv\u00e9 \u00e0 \u00e9ch\u00e9ance en 1991, c\u2019est le pesticide de synth\u00e8se le plus utilis\u00e9 dans le monde. Mais c\u2019est aussi la pierre angulaire de toute la strat\u00e9gie de l\u2019industrie des biotechnologies v\u00e9g\u00e9tales. Selon les donn\u00e9es de l\u2019industrie, environ 80 % des plantes transg\u00e9niques actuellement en culture ont \u00e9t\u00e9 modifi\u00e9es pour \u00eatre rendues tol\u00e9rantes \u00e0 un herbicide \u2013 le glyphosate, en grande majorit\u00e9. Et ce, afin de permettre un usage simplifi\u00e9 du produit. Celui-ci d\u00e9truit en effet toutes les adventices (les mauvaises herbes) sans nuire aux plantes transg\u00e9niques.<br \/>\nEmbarras<\/p>\n<p>Le d\u00e9veloppement exponentiel du glyphosate s\u2019est construit sur l\u2019id\u00e9e qu\u2019il \u00e9tait presque totalement inoffensif pour les humains. \u00ab \u200aMoins dangereux que le sel de table ou l\u2019aspirine\u200a \u00bb, selon les \u00e9l\u00e9ments de langage des industriels. C\u2019est dire si l\u2019avis rendu en mars par le CIRC a fait l\u2019effet d\u2019une bombe. D\u2019autant plus que le glyphosate est pr\u00e9cis\u00e9ment en cours de r\u00e9\u00e9valuation au niveau europ\u00e9en. Avant la fin de l\u2019ann\u00e9e, l\u2019Union europ\u00e9enne devra dire si elle r\u00e9autorise ou non, pour les dix prochaines ann\u00e9es, le glyphosate sur son territoire\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/roundup-cover-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24196 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/roundup-cover-1.jpg\" alt=\"roundup cover 1\" width=\"534\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Comble de l\u2019embarras\u200a : l\u2019Institut f\u00e9d\u00e9ral allemand d\u2019\u00e9valuation du risque (le Bundesinstitut f\u00fcr Risikobewertung, ou BfR), charg\u00e9 de le r\u00e9\u00e9valuer au nom de l\u2019Europe, a rendu en 2014, \u00e0 l\u2019Autorit\u00e9 europ\u00e9enne de s\u00e9curit\u00e9 des aliments (EFSA), un rapport de r\u00e9\u00e9valuation \u00e9cartant tout potentiel canc\u00e9rog\u00e8ne et proposant m\u00eame de relever de 60 % le seuil de s\u00e9curit\u00e9 actuel \u200a! L\u2019EFSA devait ensuite passer en revue la version pr\u00e9liminaire rendue par le BfR et transmettre un avis positif \u00e0 la Commission europ\u00e9enne. Le glyphosate aurait \u00e9t\u00e9 sans anicroche r\u00e9autoris\u00e9 pour une d\u00e9cennie en Europe.<\/p>\n<p>Lire aussi : Le b\u00e9n\u00e9fice des cultures \u00ab Roundup ready \u00bb en question<\/p>\n<p>La publication du CIRC a fait voler en \u00e9clats cette m\u00e9canique.<\/p>\n<p>En France, le minist\u00e8re de l\u2019\u00e9cologie a saisi en urgence, le 8 avril, l\u2019Agence nationale de s\u00e9curit\u00e9 sanitaire de l\u2019alimentation, de l\u2019environnement et du travail (Anses), afin qu\u2019elle rende un avis sur\u2026 l\u2019avis du CIRC. Quatre experts fran\u00e7ais ont \u00e9t\u00e9 affect\u00e9s, s\u00e9ance tenante, \u00e0 l\u2019examen des divergences entre le CIRC et le BfR. Quant \u00e0 ce dernier, il a mis \u00e0 jour sa r\u00e9\u00e9valuation en tenant compte des \u00adconclusions du CIRC et doit la remettre avant la fin octobre \u00e0 l\u2019EFSA.<br \/>\nDivergences<\/p>\n<p>A l\u2019agence europ\u00e9enne, bas\u00e9e \u00e0 Parme (Italie), la situation est source de profond embarras, car c\u2019est elle qui devra, in fine, jouer le r\u00f4le d\u2019arbitre et r\u00e9diger l\u2019avis d\u00e9finitif \u00e0 l\u2019intention de la Commission europ\u00e9enne. En fin de compte, l\u2019EFSA, qui cherche \u00e0 r\u00e9parer son image mise \u00e0 mal par les accusations r\u00e9p\u00e9t\u00e9es de conflit d\u2019int\u00e9r\u00eats, a pr\u00e9vu de consulter l\u2019ensemble des agences de s\u00e9curit\u00e9 sanitaire europ\u00e9ennes avant de se prononcer.<\/p>\n<p>En attendant, on tente de relativiser les divergences entre groupes d\u2019experts. \u00ab \u200aIl faut comprendre que l\u2019avis rendu par le CIRC n\u2019est pas une \u00e9valuation du risque, dit-on \u00e0 l\u2019EFSA. Le CIRC dit que le glyphosate est un canc\u00e9rig\u00e8ne probable, et non qu\u2019il repr\u00e9sente un risque de cancer pour la population\u200a!\u200a \u00bb Cependant, le BfR et le CIRC ne s\u2019entendent pas non plus sur les propri\u00e9t\u00e9s m\u00eames de la substance. Dans son rapport pr\u00e9liminaire, le BfR jugeait qu\u2019\u00ab \u200aun \u00e9chantillon ad\u00e9quat d\u2019\u00e9tudes in vitro et in vivo n\u2019ont pas fourni d\u2019indice de potentiel g\u00e9notoxique\u200a \u00bb, tandis que le CIRC estime que les donn\u00e9es disponibles sont \u00ab \u200asuffisantes\u200a \u00bb pour conclure au caract\u00e8re g\u00e9notoxique du glyphosate. Notamment gr\u00e2ce \u00e0 une \u00e9tude men\u00e9e sur les communaut\u00e9s villageoises des hauts plateaux \u00adcolombiens\u200a : apr\u00e8s les \u00e9pandages, les taux de lymphocytes anormaux augmentaient chez les sujets analys\u00e9s.<\/p>\n<p>Comment expliquer de telles divergences\u200a ? \u00ab\u200a Une premi\u00e8re raison est la nature des \u00e9tudes qui ont \u00e9t\u00e9 examin\u00e9es par les deux groupes d\u2019experts, explique G\u00e9rard Lasfargues, directeur g\u00e9n\u00e9ral adjoint de l\u2019Anses. Le BfR a notamment examin\u00e9 des \u00e9tudes conduites par les entreprises qui ne sont pas rendues publiques pour des questions de secret industriel, ce que n\u2019a pas fait le CIRC. \u200a\u00bb De fait, l\u2019agence de l\u2019OMS ne fonde ses avis que sur des donn\u00e9es publiques ou sur des \u00e9tudes publi\u00e9es dans la litt\u00e9rature scientifique, et donc pr\u00e9alablement soumises \u00e0 la revue par les pairs (peer review).<br \/>\nOpacit\u00e9<\/p>\n<p>Plusieurs ONG, comme Greenpeace ou Corporate Europe Observatory (CEO), sont tr\u00e8s critiques sur l\u2019opacit\u00e9 de l\u2019\u00e9valuation conduite par le BfR prenant en compte des \u00e9tudes industrielles et tenues confidentielles. \u00ab\u200a Le BfR a \u00e9t\u00e9 tellement d\u00e9bord\u00e9 par le volume des \u00e9tudes soumises par les entreprises que son travail a surtout consist\u00e9 \u00e0 passer en revue les r\u00e9sum\u00e9s d\u2019\u00e9tudes fournies par l\u2019industrie\u200a \u00bb, assure-t-on \u00e0 CEO. En outre, quatre des douze experts du comit\u00e9 Pesticides du BfR \u2013 qui n\u2019a pas r\u00e9pondu aux sollicitations du Monde \u2013 sont salari\u00e9s par des soci\u00e9t\u00e9s agrochimiques ou des laboratoires priv\u00e9s sous contrat avec \u00adelles. A l\u2019inverse, les experts du CIRC ne sont pas seulement s\u00e9lectionn\u00e9s sur des crit\u00e8res de comp\u00e9tence scientifique, mais \u00e9galement sur l\u2019absence stricte de conflits d\u2019int\u00e9r\u00eats.<\/p>\n<p>Une autre raison des divergences entre le CIRC et le BfR est plus \u00e9tonnante. \u00ab \u200aLe CIRC a tenu compte d\u2019\u00e9tudes \u00e9pid\u00e9miologiques qui ont \u00e9t\u00e9 \u00e9cart\u00e9es par le BfR de son analyse, explique M. Lasfargues. Et le BfR a \u00e9cart\u00e9 ces \u00e9tudes sur la foi de certains crit\u00e8res, dits \u201ccrit\u00e8res de Klimisch\u201d, qui en \u00e9valuent la solidit\u00e9. Mais ce qui pose question est que ces crit\u00e8res sont cens\u00e9s estimer la qualit\u00e9 des \u00e9tudes toxicologiques, non des \u00e9tudes \u00e9pid\u00e9miologiques, et on ne sait pas comment ces crit\u00e8res ont \u00e9t\u00e9 \u00e9ventuellement adapt\u00e9s.\u200a \u00bb<br \/>\nBataille d\u2019experts<\/p>\n<p>Plusieurs de ces \u00e9tudes \u00e9pid\u00e9miologiques prises en compte par le CIRC sugg\u00e8rent un risque accru de lymphome non hodgkinien (LNH) \u2013 un cancer du sang \u2013 chez les travailleurs agricoles expos\u00e9s au glyphosate. Cependant, l\u2019affaire est loin d\u2019\u00eatre claire. Ainsi, rappelle une \u00e9pid\u00e9miologiste fran\u00e7aise, \u00ab\u200a les r\u00e9sultats de la grande \u00e9tude prospective sur la sant\u00e9 des travailleurs agricoles [dite \u00ab \u200aAgricultural Health Study\u200a \u00bb, men\u00e9e dans l\u2019Iowa et en Caroline du Nord] n\u2019ont pas permis pas de faire ce lien entre glyphosate et lymphome non hodgkinien\u200a \u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La bataille d\u2019experts en cours ne se r\u00e9duit pas \u00e0 une opposition entre le CIRC et le BfR\u2026 Un autre groupe scientifique constitu\u00e9 par l\u2019Institut national de la sant\u00e9 et de la recherche biom\u00e9dicale \u00ad(Inserm) avait d\u00e9j\u00e0, dans son expertise de 2013 sur les effets sanitaires des pesticides, affirm\u00e9 le caract\u00e8re g\u00e9notoxique du glyphosate et suspectait, comme le CIRC, un lien avec le LNH\u2026<\/p>\n<p>D\u2019autres expertises viennent encore ajouter \u00e0 la confusion. Dans son communiqu\u00e9 du 23 mars, Monsanto notait ainsi que le groupe d\u2019experts commun \u00e0 l\u2019OMS et \u00e0 l\u2019Organisation des Nations unies pour l\u2019agriculture et l\u2019alimentation sur les pesticides \u2013 dit \u00ab \u200aJoint Meeting on Pesticide Residues\u200a \u00bb, ou JMPR \u2013 avait, dans son dernier avis, \u00e9cart\u00e9 tout potentiel canc\u00e9rog\u00e8ne du glyphosate. Deux groupes d\u2019experts \u0153uvrant sous l\u2019\u00e9gide de l\u2019OMS et parvenant \u00e0 des conclusions oppos\u00e9es, l\u2019affaire faisait un peu d\u00e9sordre.<br \/>\nConflits d\u2019int\u00e9r\u00eats<\/p>\n<p>Selon nos informations, un troisi\u00e8me groupe d\u2019experts a \u00e9t\u00e9 constitu\u00e9 en urgence par l\u2019OMS pour\u2026 d\u00e9partager les deux autres. Le r\u00e9sultat de l\u2019audit, discr\u00e8tement publi\u00e9 courant septembre sur le site de l\u2019OMS, est cruel pour le JMPR. Celui-ci est critiqu\u00e9 pour n\u2019avoir pas pris en compte certaines \u00e9tudes publi\u00e9es dans la litt\u00e9rature scientifique et pour n\u2019avoir pas, au contraire du CIRC, tenu compte de \u00ab\u200a toutes les donn\u00e9es utiles\u200a \u00bb \u00e0 l\u2019\u00e9valuation\u2026 Le JMPR est enfin s\u00e8chement \u00adinvit\u00e9 \u00e0 \u00ab \u200arevoir ses r\u00e8gles internes\u200a \u00bb et \u00e0 \u00ab \u200arefaire l\u2019\u00e9valuation compl\u00e8te\u200a \u00bb du glyphosate. L\u2019OMS n\u2019a pas r\u00e9pondu aux sollicitations du Monde.<\/p>\n<p>L\u00e0 encore, les ONG ont leur interpr\u00e9tation. Dans une lettre adress\u00e9e, le 16 juin, \u00e0 la direction g\u00e9n\u00e9rale de l\u2019OMS, une dizaine d\u2019organisations de d\u00e9fense de l\u2019environnement (National Resources Defense Council, Friends of the Earth, etc.) relevaient les conflits d\u2019int\u00e9r\u00eats de quatre des huit experts du JMPR qui travaillent r\u00e9guli\u00e8rement avec l\u2019industrie agrochimique. L\u2019un d\u2019eux avait m\u00eame \u00e9t\u00e9 exclu d\u2019un groupe d\u2019experts de l\u2019EFSA \u2013 fait in\u00e9dit \u2013 pour avoir omis de d\u00e9clarer certaines de ses collaborations avec l\u2019industrie\u2026<br \/>\nEmbryons d\u2019oursin<\/p>\n<p>Le potentiel g\u00e9notoxique et probablement canc\u00e9rog\u00e8ne attribu\u00e9 au glyphosate n\u2019\u00e9tonne gu\u00e8re le biologiste Robert Bell\u00e9, professeur \u00e9m\u00e9rite \u00e0 l\u2019universit\u00e9 Pierre-et-Marie-Curie (Paris). \u00ab \u200aAu contraire, beaucoup de temps a \u00e9t\u00e9 perdu, d\u00e9plore ce pionnier de l\u2019\u00e9tude des effets du glyphosate. A la fin des ann\u00e9es 1990, je cherchais un mod\u00e8le biologique pour \u00e9tudier les effets de substances toxiques sur les m\u00e9canismes de canc\u00e9rog\u00e9n\u00e8se et de t\u00e9ratog\u00e9n\u00e8se au sein de la cellule.\u200a \u00bb L\u2019\u00e9quipe du biologiste utilise des embryons d\u2019oursin pour observer les m\u00e9canismes de \u00addivision cellulaire et la mani\u00e8re dont ils peuvent \u00eatre perturb\u00e9s par des polluants. \u00ab\u200a Nous cherchions une substance tr\u00e8s banale et couramment \u00adutilis\u00e9e, pr\u00e9sente partout, pour exposer les cellules t\u00e9moins, raconte M. Bell\u00e9. Nous avons choisi de prendre celui qui nous a sembl\u00e9 le plus commun, et donc sans doute le plus \u00e9tudi\u00e9\u200a : nous avons pris du Roundup, en vente libre. Et ce que nous avons observ\u00e9 nous a beaucoup surpris. \u200a\u00bb<\/p>\n<p>A partir de 2002, l\u2019\u00e9quipe du biologiste fran\u00e7ais publie une s\u00e9rie de r\u00e9sultats montrant que le Roundup inhibe la division cellulaire et active un \u00ab \u200apoint de \u00adcontr\u00f4le\u200a \u00bb des dommages de l\u2019ADN \u2013 un m\u00e9\u00adcanisme-cl\u00e9 qui permet d\u2019\u00e9viter que des cellules \u00e0 l\u2019ADN alt\u00e9r\u00e9 ne se multiplient.<\/p>\n<p>\u00ab\u200a Lorsqu\u2019on utilise le glyphosate seul, ces effets disparaissent, car le glyphosate semble incapable de p\u00e9n\u00e9trer dans la \u00adcellule, sauf \u00e0 tr\u00e8s hautes doses, explique M. Bell\u00e9. Or, il n\u2019est commercialis\u00e9 que m\u00e9lang\u00e9 \u00e0 des surfactants qui lui permettent d\u2019entrer dans les cellules et donc d\u2019\u00eatre \u00adefficace. On comprend du coup pourquoi le glyphosate ne sera jamais interdit\u200a : les tests toxicologiques r\u00e9glementaires n\u2019exp\u00e9rimentent que les effets du principe \u00adactif seul\u2026 \u00bb Un constat \u00e9tay\u00e9 depuis une d\u00e9cennie par d\u2019autres travaux, conduits par l\u2019\u00e9quipe du biologiste fran\u00e7ais Gilles-Eric S\u00e9ralini (universit\u00e9 de Caen, Criigen), qui a fait du glyphosate l\u2019un de ses chevaux de bataille.<br \/>\nAlertes anciennes<\/p>\n<p>\u00ab \u200a Au d\u00e9but des ann\u00e9es 2000, \u00e0 deux reprises, j\u2019ai re\u00e7u la visite de responsables du CNRS \u00e0 qui j\u2019ai expliqu\u00e9 mes r\u00e9sultats et qui les ont trouv\u00e9s int\u00e9ressants et pertinents, raconte M. Bell\u00e9, qui ne souhaite pas donner l\u2019identit\u00e9 des int\u00e9ress\u00e9s pour \u00e9viter la pol\u00e9mique. On m\u2019a dit que je pouvais \u00adcontinuer mon travail sur le glyphosate, mais que je ne devais pas communiquer aupr\u00e8s du public, pour ne pas inqui\u00e9ter les gens.\u200a \u00bb Ult\u00e9rieurement, alors que les avis scientifiques des experts \u00e9taient favorables, \u00adtoutes les demandes de financement public pour approfondir ses travaux sur l\u2019herbicide ont \u00e9t\u00e9 rejet\u00e9es.<br \/>\nLe glyphosate, un L\u00e9viathan de l\u2019industrie phytosanitaire<\/p>\n<p>Le glyphosate, c\u2019est le L\u00e9viathan de l\u2019industrie phytosanitaire. Loin de se \u00adr\u00e9duire au seul Roundup \u2013 le produit phare de Monsanto \u2013, il entre dans la composition de pr\u00e8s de 750 produits, commercialis\u00e9s par plus de 90 fabricants, r\u00e9partis dans une vingtaine de pays\u2026 La production mondiale est mont\u00e9e en fl\u00e8che ces derni\u00e8res ann\u00e9es un peu partout dans le monde, tir\u00e9e vers le haut par l\u2019adoption rapide des ma\u00efs et autres sojas transg\u00e9niques \u00ab Roundup ready \u00bb. De 600 000 tonnes en 2008, la production mondiale de glyphosate est pass\u00e9e \u00e0 650 000 tonnes en 2011, pour atteindre 720 000 tonnes en 2012, selon les donn\u00e9es compil\u00e9es par le Centre international de recherche sur le cancer (CIRC). Aux Etats-Unis, les quantit\u00e9s \u00e9pandues ont \u00e9t\u00e9 multipli\u00e9es par 20 en \u00adl\u2019espace de vingt ans, passant de 4 000 tonnes par an en 1987 \u00e0 80 000 tonnes en 2007. En 2011, dans une \u00e9tude publi\u00e9e par la revue Environmental Toxicology and Chemistry, l\u2019US Geological Survey annon\u00e7ait avoir d\u00e9tect\u00e9 du glyphosate dans les trois quarts des \u00e9chantillons d\u2019eau de pluie et d\u2019air analys\u00e9s dans une r\u00e9gion de grandes cultures. En France, il s\u2019en \u00e9pand environ 8 000 tonnes par an. Avec son principal produit de d\u00e9gradation, l\u2019AMPA, il constitue le produit le plus fr\u00e9quemment d\u00e9tect\u00e9 dans les cours d\u2019eau de France m\u00e9tropolitaine.<\/p>\n<p>Les travaux du biologiste fran\u00e7ais et de son \u00e9quipe sugg\u00e9raient donc d\u00e9j\u00e0, il y a pr\u00e8s de quinze ans, que le glyphosate pouvait \u00eatre impliqu\u00e9 dans la canc\u00e9rogen\u00e8se.<\/p>\n<p>En outre, la monographie du CIRC rappelle ce fait surprenant\u200a : lorsque, en 1985, la substance est \u00e9valu\u00e9e pour la premi\u00e8re fois par l\u2019Agence de protection de l\u2019environnement am\u00e9ricaine, elle est d\u2019embl\u00e9e class\u00e9e canc\u00e9rog\u00e8ne. Les experts am\u00e9ricains signalent en effet que les souris expos\u00e9es au produit ont un risque accru de d\u00e9velopper un cancer du tubule r\u00e9nal\u2026 Des discussions pointues sur la nature de quelques-unes des tumeurs observ\u00e9es conduiront, quelques ann\u00e9es plus tard, \u00e0 consid\u00e9rer ce r\u00e9sultat comme non significatif.<\/p>\n<p>Malgr\u00e9 ces alertes anciennes, le glyphosate s\u2019est install\u00e9 comme le plus s\u00fbr des herbicides sur le march\u00e9 pendant de nombreuses ann\u00e9es. La confiance dans le produit a \u00e9t\u00e9 telle que certains risques sanitaires, sans liens avec le cancer, ont \u00e9t\u00e9 totalement ignor\u00e9s.<br \/>\nNeurotoxicit\u00e9<\/p>\n<p>\u00ab \u200aNous savons avec certitude que le glyphosate est neurotoxique\u200a : cela est document\u00e9 par des \u00e9tudes men\u00e9es sur les animaux et aussi par les cas d\u2019intoxication aigu\u00eb chez l\u2019homme, dit ainsi Philippe Grandjean, professeur \u00e0 l\u2019universit\u00e9 \u00adHarvard, l\u2019un des pionniers de l\u2019\u00e9tude de l\u2019effet des polluants environnementaux sur le syst\u00e8me nerveux central. Or si le glyphosate a un effet sur le cerveau adulte, nous savons aussi qu\u2019il aura un effet sur le cerveau en d\u00e9veloppement du jeune enfant ou sur le f\u0153tus, par le biais de l\u2019exposition des femmes enceintes.\u200a \u00bb<\/p>\n<p>Toute la question est alors de savoir \u00e0 partir de quel niveau d\u2019exposition au glyphosate ces d\u00e9g\u00e2ts apparaissent. \u00ab \u200aCela, nous ne le savons pas, r\u00e9pond M. Grandjean. A ma connaissance, il n\u2019y a eu aucune \u00e9tude valide, men\u00e9e selon les standards r\u00e9glementaires, pour \u00e9valuer les effets du glyphosate sur le neurod\u00e9veloppement. S\u2019agissant du pesticide le plus utilis\u00e9 dans le monde, cette situation me semble \u00eatre assez probl\u00e9matique. \u200a\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grande battage sulla carne &#8220;cancerogena&#8221;, silenzio quasi assoluto sui rischi connessi al pesticida pi\u00f9 diffuso al mondo. Eppure l&#8217;agenzia dell&#8217;OMS \u00e8 la stessa. 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