{"id":24249,"date":"2025-09-30T12:00:27","date_gmt":"2025-09-30T10:00:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=24249"},"modified":"2025-09-30T12:30:42","modified_gmt":"2025-09-30T10:30:42","slug":"esselunga-dal-1957-agli-inizi-degli-anni-90-nei-ricordi-del-figlio-di-un-droghiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/esselunga-dal-1957-agli-inizi-degli-anni-90-nei-ricordi-del-figlio-di-un-droghiere\/","title":{"rendered":"Esselunga: dal 1957 agli inizi degli anni &#8217;90 nei ricordi del figlio di un &#8220;droghiere&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto nel 2019, aggiornato il 30 settembre 2025<\/p>\n<p><em><strong>Nino Castelnuovo, Pippo Baudo e Raffaella Carr\u00e0<\/strong> sulle copertine delle riviste di Esselunga, negli anni &#8217;60.<\/em><\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 dedicato al mio primogenito, Tommaso Caprotti, e a tutte le persone con le quali ho lavorato in Esselunga.<\/p>\n<p>E&#8217; stato redatto prima che morisse mio padre.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/alle-origini-esselunga-e-della-distribuzione-europea\/\">Il primo supermercato Esselunga apre quando non sono ancora nato, il 27 novembre del 1957<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86025&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]N.B.: La &#8220;Esselunga&#8221; , come la intendiamo oggi, non esiste ancora:<\/p>\n<p>la societ\u00e0 si chiama Supermarkets Italiani ed \u00e8 stata fondata il 13 aprile dello stesso anno con un capitale sociale di 1 milione di lire sottoscritto al 51% dalla Ibec (<strong>Nelson Rockefeller<\/strong>), al 18% dai fratelli <strong>Bernardo<\/strong> e<strong> Guido Caprotti <\/strong>(*), al 16,5% da<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/crespi-e-caprotti-quando-i-destini-delle-due-famiglie-si-incrociarono\/\"><strong> Mario<\/strong> e <strong>Vittorio Crespi<\/strong> (Corriere della Sera)<\/a>, al 10,3% da <strong>Marco Brunelli,<\/strong> al 3% dalla principessa <strong>Laetitia Boncompagni<\/strong> e all&#8217;1,2% da <strong>Franco Bertolini<\/strong>, consigliere finanziario dei Crespi.<\/p>\n<p>Fonte: &#8220;Comprare all&#8217;americana. Le origini della grande distribuzione italiana 1945- 1971&#8221; di Emanuela Scarpelini. Ed. Il Mulino 2001.<\/p>\n<p>(*) con il fratello <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/albiate-i-caprotti-e-la-fondazione-di-esselunga\/\"><strong>Claudio Caprotti<\/strong> (che all&#8217;epoca era minorenne ma diede i suo assenso e poi i soldi per finanziare l&#8217;acquisto dell&#8217;azienda dagli americani).<\/a><\/p>\n<p>Per la nascita del marchio con la esse lunga vedi <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/campagna-marchio-caprotti-1957-1959\/\">Campagna Marchio Caprotti 1957 &#8211; 1959 &#8211; Seconda puntata<\/a><\/strong>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24829&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Due volantini per l&#8217;apertura del terzo supermarket , sito in via Bergamo a Milano, nel 1958.<\/p>\n<p>Da &#8220;La spesa \u00e8 uguale per tutti&#8221; di Emanuela Scarpellini. Ed. Gli specchi Marsilio, 2007.<\/p>\n<p>Nel 1959 i supermercati in Italia erano 27!&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24914&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Tecnica e progettazione del Supermarket in Italia, Roberto Denti, 1959.<\/p>\n<p>Le aperture di questi nuovi spazi di vendita sono un evento:<\/p>\n<p>i clienti e i curiosi vengono a volte da decine di km.<\/p>\n<p>Lo si vede in questa foto dell&#8217;inaugurazione del\u00a0 supermercato Esselunga di via Milanesi a Firenze , il 9 febbraio 1961[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86038&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Il supermercato di viale Regina Giovanna (foto sotto) &#8211; oggi sarebbe definito una superette visto che la sua superficie arriva a 400 mq. &#8211; \u00e8\u00a0 il punto di riferimento della spesa della mia infanzia, nella quale l&#8217;Esselunga \u00e8 gi\u00e0 ben radicata.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86840&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Infatti cos\u00ec scrivo di mio padre, in un tema per la scuola,\u00a0 nel 1968, a sette anni:<\/p>\n<p>&#8220;il mio pap\u00e0 si chiama Bernardo&#8230;&#8221;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86071&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]&#8221;&#8230;lavora tutto il giorno, si alza alle sei; fa il droghiere ma che vende di tutto&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86070&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Gli scaffali e le clienti dell&#8217; Esselunga di allora &#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;85192&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Sono gli anni delle pubblicit\u00e0 dei prodotti confezionati dei supermercati con la &#8220;esse lunga&#8221;&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;85198&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]che mirano a sostituire i prodotti freschi, fatti settimanalmente, dalle massaie.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;87182&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]In effetti, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-nascita-dei-prodotti-marchio-privato-italia\/\">gi\u00e0 nel 1960, Esselunga produce, nei propri laboratori, ravioli, pane in cassetta e gelati.<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24562&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<em>Da una brochure di Esselunga del 2002 per la Centrale di acquisti <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/riccardo-francioni-esd-italia-parla-di-giuseppe-caprotti\/\">ESD Italia<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p>Questi articoli sono introvabili in Italia e i manager americani\u00a0 (come <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-ferdinando-schiavoni-lindicod-e-molte-altre-cose-ancora\/\"><strong>Richard W. Boogart<\/strong><\/a>, citato supra nell&#8217;articolo su Regina Giovanna), che gestiscono l&#8217;azienda fino al 1965, decidono di produrli &#8220;in casa&#8221;.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 tranquillamente affermare che essi costituiscono il primo embrione del <strong>marchio privato<\/strong> in Italia.<\/p>\n<p>Negli anni l&#8217;azienda usa marchi di fantasia come Nutron, Briciola, Maggiolino, Kekasa, <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/confezioni-a-marchio-privato-concepite-in-famiglia-sale-iodato-e-pannolini\/\">Naturama<\/a><\/strong>, etc.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;87183&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<em>Una pubblicit\u00e0 del 1967 di Jacovitti<\/em><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Esselunga capisce subito che a Milano bisogna <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-localismo-toscano-di-esselunga\/\">soddisfare i bisogni e i desideri delle varie comunit\u00e0 locali<\/a> (*) immigrate a Milano: i siciliani, i toscani, i campani, i pugliesi&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;87184&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text](*) ogni zona ha la sua etnia : Garbagnate i campani, Cologno Monzese i calabresi, etc.<\/p>\n<p>Le successive campagne\u00a0 di Esselunga &#8211;\u00a0 declinate regione per regione, con la vendita di prodotti alimentari e non &#8211; fanno parte dei miei ricordi indelebili di bambino.<\/p>\n<p>Le campagne\u00a0 regionali si esauriscono negli anni &#8217;80 (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-localismo-toscano-di-esselunga\/\">riprender\u00f2, in modo diverso, il localismo negli anni &#8217;90<\/a>).[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24472&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Tutte queste campagne sono seguite dal <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dallorto-allarte\/\">Ragionier Aldo Ferraro <\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;81427&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<em><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/bernardo-caprotti\/\">Aldo Ferraro<\/a> <\/strong>a sinistra nella foto con Giuseppe Caprotti, a Bologna nel 1998<\/em><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Tornando agli anni &#8217;60 e &#8217;70 i prodotti vengono provati a casa perch\u00e8 <strong>Bernardo Caprotti<\/strong>, torna a mangiare con noi &#8211; mia sorella Violetta ed io &#8211;\u00a0 a mezzogiorno tutti i giorni :<\/p>\n<p>in azienda non esiste ancora una mensa e in strada, a Milano, non c&#8217;\u00e8 traffico!<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;85375&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Esselunga soddisfa i bisogni delle comunit\u00e0 locali ma ha in assortimento anche tanti prodotti internazionali come i plumcake, le marmellate Hero o il <em>cassoulet<\/em> francese[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;85374&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]La campagna delle &#8220;mille lire lunghe&#8221; \u00e8\u00a0 anch&#8217;esso un ottimo ricordo\u00a0 d&#8217;infanzia.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;85196&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]La campagna viene\u00a0 usata dal 1969 al 1971 e, non a caso, ha sullo sfondo dell&#8217;affiche dei prodotti che danno la sensazione della freschezza, che diventer\u00e0 un punto di forza dell&#8217;azienda.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 in questa campagna, curata da <strong>Alberto Gandin<\/strong>, che nasce il nome <strong>esse lunga<\/strong>.<\/p>\n<p>Lo slogan era &#8220;vieni a spendere 1000 lire lunghe al supermarket con la esse lunga&#8221;.<\/p>\n<p>I\u00a0clienti , da quel momento in poi, hanno cominciato a chiamare i supermarket\u00a0&#8220;<strong>Esselunga&#8221; <\/strong>che\u00a0diventer\u00e0\u00a0il nome all&#8217;azienda operativa\u00a0 mentre la holding\u00a0continuer\u00e0 a chiamarsi \u00a0Supermarkets Italiani.<\/p>\n<p>Fonte: <strong>Claudio Caprotti<\/strong> &#8211; nella foto sotto &#8211; \u00a0fratello minore di Bernardo e di\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Famiglia_Caprotti\">Guido Caprotti<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p>Claudio Caprotti \u00e8 stato<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/albiate-i-caprotti-e-la-fondazione-di-esselunga\/\">finanziatore , con i due fratelli e con la nonna <strong>Marianne Maire Caprotti,\u00a0<\/strong>dell&#8217;acquisto delle quote di maggioranza della Supermarkets Italiani<\/a> \u00a0&#8211; poi Esselunga &#8211; negli anni &#8217;60 e &#8217;70 <strong>. <\/strong><\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Famiglia_Caprotti\">gestore della sede fiorentina fino al 1972<\/a><\/li>\n<li>socio, dal 1957 ai primi anni &#8217;80, della Esselunga.<\/li>\n<li><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libro\/claudio-caprotti-supermarkets-italiani-esselunga-formazione-in-america-negozi-in-toscana-un-successo\/\">ha imparato il mestiere presso l\u2019A&amp;P di Filadelfia e i Colonial Stores di Atlanta, Georgia<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86933&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<br\/><hr\/><br\/><\/p>\n<p>Al periodo, relativamente tranquillo degli anni &#8217;60, fa seguito l&#8217;epoca molto pi\u00f9 tempestosa degli anni &#8217;70 con le rapine della bande Cavallero e Vallanzasca&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24278&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]I direttori dei supermercati chiamano la sera mio padre per le rapine:<\/p>\n<p>si inizia in Via Forze Armate&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24265&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Nella foto , a destra, il signor Remollino che ho avuto il piacere di conoscere al lavoro (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-parte-2\/\"> in seno al Marketing<\/a>), in Esselunga.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E si continua in Viale Papiniano[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24266&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]si spara a Garbagnate&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24267&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]&#8230; a Milano viene rubata una cassaforte[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24268&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]in Viale Monza si spara di nuovo&#8230;<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24269&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]a Quarto Oggiaro avviene la prima delle due rapine all&#8217;Esselunga ad opera della banda Vallanzasca.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24270&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Nella foto , al centro, il signor Enrico Sgarella che ho avuto il piacere di conoscere poi, al lavoro, in Esselunga<\/p>\n<p>si spara di nuovo in Viale Vigliani&#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24271&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]&#8230; 3 banditi armati di fucile\u00a0 vengono arrestati in via Pezzotti &#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24272&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]mentre la seconda rapina di Vallanzasca avviene in Via Monterosa e viene definita la rapina di San Valentino perch\u00e9 compiuta il 14 febbraio[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24273&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Vallanzasca, ne &#8220;L&#8217;ultima fuga&#8221; la definisce :<\/p>\n<p>&#8220;una festa da Piedigrotta. Piovevano proiettili dappertutto, un inferno&#8221;.<\/p>\n<p>(l&#8217;episodio si trova anche in &#8220;Le ossa dei Caprotti&#8221; a apagina 98).[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24465&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Pochi giorni dopo, il 29 febbraio 1972,\u00a0 tutta la banda viene arrestata:<\/p>\n<p>Roberto, il fratello di Renato Vallanzasca, ha commesso l&#8217;imprudenza di comprarsi una Porsche subito dopo la rapina &#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;3360&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Il <em>bel Ren\u00e8<\/em>, all&#8217;epoca, ha 22 anni.<\/p>\n<p>La sua compagna, Consuelo Ripalta Pioggia, solo 17![\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;3405&#8243; img_size=&#8221;large&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]I gangster dell&#8217;epoca danno spunti anche al cinema con il filone &#8220;poliziottesco&#8221;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24280&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]La rappresentazione dei banditi incappucciati di &#8220;Milano Violenta&#8221; non \u00e8 lasciata al caso:<\/p>\n<p>i componenti della banda Vallanzasca, nella rapina di viale Monterosa, hanno i volti coperti da passamontagna &#8230;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/renato-vallanzasca-ha-iniziato-e-finito-la-sua-carriera-criminale-allesselunga\/\">Su come la &#8220;carriera&#8221; di Renato Vallanzasca sia iniziata e finita all&#8217;Esselunga puoi leggere anche questo articolo.<\/a><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Ma questa non \u00e8 solo l&#8217;epoca del banditismo&#8230;<\/p>\n<p>E&#8217; anche quella della violenza politica che Esselunga subisce con una serie infinita di scioperi e con gli espropri proletari[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24282&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]L&#8217;estremista di sinistra Marco Barbone \u00e8 uno dei protagonisti di questi &#8220;espropri&#8221;\u00a0 (e del mio libro Le ossa dei Caprotti, a pagina 98) , dove spesso si entra in un supermercato, si spara in aria per spaventare il personale e poi si ruba merce di valore.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;33101&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Probabilmente a quest&#8217;epoca alcune rapine servono a finanziare le brigate rosse (BR) o altre organizzazioni dedite alla lotta armata[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24275&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_single_image image=&#8221;24276&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Uno dei bei ricordi degli anni &#8217;70 sono le visite al magazzino di Limito, con mio padre e con il nostro cane[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24316&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/una-curiosita-sullimmagine-di-un-prodotto-a-marchio-privato-di-esselunga\/\">Nel 1978\u00a0 inizia la collaborazione con l&#8217;agenzia Armando Testa <\/a>che d&#8217;ora in poi cura l&#8217;immagine del gruppo[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86043&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<br\/><hr\/><br\/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel 1986 incomincio a lavorare in Esselunga.<\/p>\n<p>L&#8217;azienda, grazie alla lungimiranza e alla tenacia di Bernardo Caprotti e all&#8217;attacamento al proprio lavoro della maggioranza dei dipendenti,\u00a0 st\u00e0 vincendo la battaglia contro i sindacati.<\/p>\n<p>Di seguito trovate un caso di tentata estorsione che, purtroppo, non rimarr\u00e0\u00a0 isolato.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24473&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Ferdinando Viesti, delegato della CGIL, riceve i 12 milioni ma, alla consegna dei soldi , oltre ad alcuni funzionari di Esselunga trova anche i carabinieri. Riesce a sfuggire alla cattura ma le banconote sono segnate e viene arrestato.<\/p>\n<p>L&#8217;epoca dei <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/duel-sulla-a7-stalking-in-autostrada-rassegna-stampa\/\">rapimenti (quando stavo a Milano, al Leone XIII, c&#8217;\u00e8 stato un tentativo di rapimento nei miei confronti) <\/a>e delle BR\u00a0 per fortuna \u00e8 finita ma gli scioperi continuano:<\/p>\n<p>nel 1987, con il signor Luigi Guaitamacchi, storico direttore acquisti carne e affini (nella foto con me, sotto),[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;87153&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]sono tra i pochi ad entrare in Esselunga, a Limito di Pioltello, durante uno sciopero con picchetto e bandiere rosse.<\/p>\n<p>Ne nasce un caso con i sindacati e tutta la vicenda finisce su Radio Popolare.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;33102&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Nei primi anni &#8217;90, a <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti\/\">Firenze, <\/a>sono\u00a0 invece oggetto di uno sciopero &#8220;ad hoc&#8221;:<\/p>\n<p>in via De Amicis, gli addetti, visto che \u00e8 entrato nel supermercato &#8220;il figlio del padrone&#8221;, si mettono in sciopero e abbandonano il loro posto di lavoro.<\/p>\n<p>In un altro sciopero, davanti a via di Novoli, sempre a Firenze, vengo aggredito fisicamente.<\/p>\n<p>Si tratta per\u00f2 degli ultimi &#8220;rigurgiti&#8221; di un&#8217;epoca &#8211; quella della violenza estrema &#8211; che sembra (*) volgere al termine:<\/p>\n<p>nel <strong>1989<\/strong> \u00e8 stato aperto\u00a0 il <strong>primo superstore<\/strong> e Esselunga sta entrando in <strong>un&#8217;altra dimensione<\/strong> che \u00e8 quella dell&#8217;ampliamento degli assortimenti e delle superfici , dei nuovi servizi e della valorizzazione della qualit\u00e0.<\/p>\n<p>(*) ogni tanto, in questo paese, il passato risorge : mi \u00e8 capitato di essere aggredito da un leoncavallino non pi\u00f9 tardi di 5 anni fa, quando avevo ancora un ristorante a Milano, in viale Pasubio.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore\/\">Dai supermercati ai superstore 1\u00a0 <\/a>e seguenti fino a <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/bernardo-caprotti\/\">Dai supermercati ai superstore 5<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dallorto-allarte\/\">La nascita del marketing in Esselunga<\/a>\u00a0 &#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;24407&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dallorto-allarte\/\">La prima campagna dell&#8217;Armando Testa sulla qualit\u00e0 \u00e8 del 1994 . L&#8217;idea della comunicazione della qualit\u00e0 \u00e8 stata di Violetta Caprotti che ha gestito questa campagna<\/a><\/p>\n<p>&#8230;ma anche:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-origini-della-fidaty\/\">Le origini della Fidaty<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-e-le-commerce-ovverossia-esselunga-a-casa\/\">Esselunga e l&#8217;e-commerce, ovverosia Esselunga a casa<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-bio-overossia-lavventura-del-biologico\/\">Esselunga bio, l&#8217;avventura del biologico<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-contro-coop\/\">Esselunga contro Coop<\/a><\/p>\n<p>Per i contributi ricevuti nella<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-in-esd-1-le-discriminazioni-dei-fornitori-il-primo-perche-della-fondazione-di-una-centrale-di-acquisti\/\"> Centrale Esd\u00a0 <\/a>v. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-contro-coca-cola-storia-della-denuncia-e-della-vittoria-di-esselunga-allantitrust\/\">Esselunga contro Coca -Cola<\/a><\/p>\n<p>Per le origini dei supermercati in Italia e le atmosfere di quegli anni\u00a0 raccomando <strong>Le ossa dei Caprotti.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;29159&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]E che ancora oggi si parli de <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-gli-anni-di-giuseppe-caprotti-e-dei-nuovi-progetti-2\/\">&#8220;<strong>gli anni di Giuseppe Caprotti<\/strong>&#8220;<\/a> mi fa piacere &#8230;[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;87185&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Andrea Meneghini ha scritto anche <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-gli-anni-della-crisi-ed-il-futuro\/\">Esselunga: gli anni della crisi ed il futuro.<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;2069&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Bernardo, Violetta e Giuseppe Caprotti nel 2000.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dallorto-allarte\/\">John Lemon faceva parte della seconda campagna sulla qualit\u00e0 dell&#8217;Armando Testa, iniziata nel 2001 voluta ed interamente gestita dal sottoscritto<\/a>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86060&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_column_text]Tutto il materiale fa parte dell&#8217;archivio di Giuseppe Caprotti<\/p>\n<p>Con il contributo di Guido Alberti, Eleonora S\u00e0ita e Roberta Liberale.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;86041&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le origini di Esselunga legatissime alla storia della citt\u00e0 di Milano<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86839,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[241,293,95,270,212,240],"tags":[219,49,285,87,8,88,185,159,20,48,280,273,132,203,146,51],"class_list":["post-24249","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-in-primo-piano-2","category-storia-ditalia","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","category-storia-di-esselunga","category-storia-locale","tag-antitrust","tag-armando-testa","tag-bernardo-caprotti","tag-coca-cola","tag-coop","tag-esd-italia","tag-esselunga","tag-esselunga-a-casa","tag-esselunga-bio","tag-fidaty","tag-giuseppe-caprotti","tag-le-ossa-dei-caprotti","tag-localismo","tag-marchio-privato","tag-marketing","tag-superstore","category-241","category-293","category-95","category-270","category-212","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24249","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24249"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24249\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97574,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24249\/revisions\/97574"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/86839"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24249"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24249"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24249"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}