{"id":24423,"date":"2015-11-20T16:43:33","date_gmt":"2015-11-20T15:43:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=24423"},"modified":"2020-10-03T19:51:06","modified_gmt":"2020-10-03T17:51:06","slug":"delluso-dei-pesticidi-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/delluso-dei-pesticidi-in-italia\/","title":{"rendered":"Dell&#8217;uso dei pesticidi in Italia"},"content":{"rendered":"<h1>Le contaminazioni prevenibili in Italia<\/h1>\n<p>Roberto Ronchetti , Prof Emerito di Pediatria &#8211; Univ \u201cLa Sapienza\u201d \u2013 Roma Pres. Sez ISDE &#8211; Medici per l\u2019Ambiente di Roma<\/p>\n<p>Massimiliano Bianco,Tecnologo \u2013 Ricercatore , Ispra \u2013 Ist. Superiore Protezione Ricerca Ambientale<\/p>\n<p>Stare in Europa comporta per l&#8217;Italia la opportunit\u00e0 di operare confronti con gli altri Paesi dell&#8217; Unione. Abbiamo scelto di analizzare due esempi di contaminazione dell&#8217;ambiente che sono caratterizzati dal fatto di essere gravi in Italia ma molto meno importanti altrove in Europa: questo pu\u00f2 significare che essi rappresentano per il nostro Paese un danno che sarebbe possibile evitare.<\/p>\n<h1><span style=\"color: #ff6600;\">I pesticidi<\/span><\/h1>\n<p>Il consumo Italiano di pesticidi, rappresenta un <span style=\"color: #ff6600;\">primato Europeo:<\/span><\/p>\n<p>oltre 118.000 tonnellate per anno che espresso in kg per ettaro significa che <span style=\"color: #ff6600;\">il consumo del nostro Paese \u00e8 da 5 a 20 volte pi\u00f9 alto di quello dei principali Paesi Europei.<\/span><\/p>\n<p>Questo massiccio uso di sostanze chimiche in agricoltura produce contaminazione dei terreni e successivamente delle acque che tramite precipitazioni o irrigazioni defluiscono nella rete idrica ( torrenti ,fiumi, laghi) e nelle falde acquifere sotterranee.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 contribuiscono le acque reflue provenienti dalle aree cittadine che vengono irrorate con diserbanti o insetticidi.<\/p>\n<p>Da tutto ci\u00f2 consegue che nei punti di monitoraggio delle acque del nostro territorio il 57% delle acque superficiali e il 31% di quelle sotterranee sono state trovate contenere concentrazioni di pesticidi eccedenti il limite considerato non tossico in EU.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 ha conseguenze economiche perch\u00e9, per rifornire le citt\u00e0 di acqua potabile quando nei \u201ccorpi idrici\u201d ci sono tropo elevate concentrazioni di pesticidi, questi debbono essere abbattuti con trattamenti chimico-fisici sofisticati, tuttora scarsamente efficienti ed assai costosi. Ma ci sono altri costi: per tale tipo di infrazioni l\u2019Italia \u00e8 gi\u00e0 stata condannata dalla Corte di Giustizia UE per 2 volte negli anni scorsi: laddove essa dovesse essere nuovamente condannata (c\u2019\u00e8 una nuova procedura in corso) si troverebbe, a dover pagare dal 2016 <span style=\"color: #ff6600;\">multe<\/span> molto elevate (si parla di circa <span style=\"color: #ff6600;\">476 milioni di euro<\/span> all\u2019anno). Ovviamente i pesticidi irrorati nei terreni agricoli vengono assorbiti dalle piante e assunti con i cibi. Assai negativo per la salute pubblica \u00e8 il fatto che le concentrazioni \u201c tollerabili \u201c per ciascun pesticida (il valore limite stabilito dalla UE, che non deve essere superato in ogni derrata) sono calcolate per un adulto di circa 70 kg e non in rapporto al peso corporeo vero ( bambini). Inoltre e i limiti di tossicit\u00e0 attualmente vigenti siano calcolati in base a dati di laboratorio ( ad esempio esperimenti condotti su cavie), che non tengono conto della tossicit\u00e0 spesso elevatissima di additivi e coadiuvanti presenti nelle confezioni. Soprattutto, i limiti \u201caccettabili\u201d stabiliti per ogni singolo pesticida ignorano l\u2019effetto additivo di composti simili contemporaneamente presenti in una derrata: addirittura non raramente \u00e8 stato dimostrato che due pesticidi insieme sono decine o centinaia di volte pi\u00f9 tossici rispetto a quando sono presenti da soli.<\/p>\n<p>Migliaia di articoli scientifici negli ultimi anni hanno documentato gli effetti nocivi dei pesticidi, sostanze che sono \u201ctossiche\u201d (biocidi) per qualunque forma di vita. Nell\u2019uomo sono potenti induttori di patologie nell\u2019apparato endocrino (enocrine- disruptors) , inibiscono e alterano la funzione del sistema nervoso e sono fortemente cancerogeni.<\/p>\n<p>La loro azione tossica \u00e8 particolarmente efficace negli organismi in via di sviluppo, sia nei primi anni di vita ed ancor pi\u00f9 nella fase di sviluppo endouterino.<br \/>\nNon \u00e8 facile, specie in modo sintetico ed in questa sede, riportare i dati epidemiologici che documentano i danni causati dai pesticidi nel nostro Paese:<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff6600;\">baster\u00e0 forse citare il fatto fortemente suggestivo<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">che<\/span> <span style=\"color: #ff6600;\">in Italia, paese massimo utilizzatore di queste sostanze cancerogene, si rilevi da oltre 20 anni la massima incidenza in Europa di forme neoplastiche nelle et\u00e0 da 0 a 14 anni. &#8230;&#8221;<\/span><\/p>\n<p>Il documento dell&#8217;ISDE continua con le contaminazioni dell&#8217;aria ma abbiamo preferito concentrarci\u00a0 sui pesticidi dei quali abbiamo gi\u00e0 parlato in un articolo molto recente riguardante <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-carne-i-pesticidi-e-il-cancro\/\">&#8220;La carne, i pesticidi e il cancro&#8221;<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/roundup-cover.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-24211 size-full\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/roundup-cover.jpg\" alt=\"roundup cover\" width=\"690\" height=\"388\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;Italia usa quantit\u00e0  di pesticidi da 5 a 20 volte superiori ai principali paesi europei e  ha il triste primato in Europa della massima incidenza di forme neoplastiche tra i bambini tra gli 0 e i 14 anni . Di Giuseppe Caprotti, il 20 novembre 2015<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":49706,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[237],"class_list":["post-24423","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-pesticidi","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24423"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24423\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34269,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24423\/revisions\/34269"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}