{"id":28492,"date":"2016-08-26T08:28:59","date_gmt":"2016-08-26T06:28:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=28492"},"modified":"2022-05-22T17:33:21","modified_gmt":"2022-05-22T15:33:21","slug":"facebook-la-raccolta-pubblicitaria-mette-segno-un-63","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/facebook-la-raccolta-pubblicitaria-mette-segno-un-63\/","title":{"rendered":"Facebook: la raccolta pubblicitaria  mette a segno un + 63%"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/facebook-fatturato-oltre-le-attese-grazie-alla-pubblicita-su-smartphone\/\"><strong>Facebook<\/strong> sta cambiando: da tempo i contenuti sono sempre meno spontanei e la rete sociale pi\u00f9 usata al mondo assomiglia sempre di pi\u00f9 ad un enorme circuito promo- pubblicitario.<\/a><\/p>\n<p>Questo non esclude degli eccellenti risultati economici: Facebook ha infatti annunciato a fine luglio ricavi pubblicitari per 6,24 miliardi di $ nell&#8217;ultimo trimestre, in aumento del 63% sull&#8217;anno passato.<\/p>\n<p>Il successo di Facebook sembra dovuto a pi\u00f9 fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a01,7 miliardi di utilizzatori. Nessuno ha questi numeri e<strong> Twitter<\/strong>, ad esempio,\u00a0\u00e8 in difficolt\u00e0 (perde soldi e i ricavi trimestrali di Facebook sono di gran lunga\u00a0pi\u00f9 alti di quelli che\u00a0Twitter ha in un anno).<\/li>\n<li>Questi utilizzatori, al contrario della pubblicit\u00e0 tradizionale, hanno un profilo ben definito che, ovviamente, interessa chi fa pubblicit\u00e0 in rete. Senza contare che<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"> il livello di attenzione in rete nel 2000 era di 12 secondi mentre nel 2013 era sceso a 8 secondi (quello di un pesce rosso \u00e8 di 9 secondi).<\/span> <\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-28502\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/pesce-rosso-300x200.jpg\" alt=\"pesce rosso\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/pesce-rosso-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/pesce-rosso.jpg 2028w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il fatto quindi che almeno la met\u00e0 degli iscritti di Facebook si connetta almeno qualche minuto ogni giorno alla rete di Zuckerberg ha quindi un valore\u00a0altissimo.<\/li>\n<li>Facebook \u00e8 molto meno invadente di altri mezzi (es.: <strong>YouTube<\/strong>, dove le pubblicit\u00e0 sono prima di ogni video e devono essere saltate).<\/li>\n<li>Facebook ha anche\u00a0dalla sua che, se i contenuti spontanei sono scesi, le notizie si leggono ormai al 70% sulla rete di Zuckerberg.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-28500\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/Mark-Zuckerberg-1-300x169.jpg\" alt=\"Mark Zuckerberg\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Mark-Zuckerberg-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Mark-Zuckerberg-1.jpg 698w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A fine luglio la capitalizzazione di Facebook di <strong>Mark Zuckerberg<\/strong> (nella foto) ha superato quella del conglomerato di <strong>Warren Buffet<\/strong>, molto impegnato sul fronte dei <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/grandi-marche-sempre-piu-crisi\/\">beni di largo consumo, che continuano a perdere quote di mercato\u00a0negli USA<\/a><\/p>\n<p>Ma <a href=\"http:\/\/video.ft.com\/5078491408001\/Facebook-takes-on-ad-blockers\/Companies\">la raccolta pubblicitaria di Facebook \u00e8 minacciata dagli &#8220;ad blockers&#8221; (bloccatori di pubblicit\u00e0, su desktop., usati da\u00a0200 milioni di persone nel mondo)<\/a><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Tahoma; font-size: small;\"><br\/><hr\/><br\/><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/siliconvalley.blog.lemonde.fr\/2016\/08\/04\/pourquoi-facebook-copie-a-nouveau-snapchat\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-28696\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/snapchat-logo-300x158.jpg\" alt=\"snapchat logo\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/snapchat-logo-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/snapchat-logo.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/siliconvalley.blog.lemonde.fr\/2016\/08\/04\/pourquoi-facebook-copie-a-nouveau-snapchat\/\">Le Monde segnala che <strong>Istagram<\/strong> (che appartiene a Facebook)\u00a0copia <strong>Snapchat<\/strong> <\/a>(logo sopra) che ormai ha 150 milioni di\u00a0utilizzatori quotidiani (Istagram ha 500 milioni d&#8217;\u00a0iscritti).<\/p>\n<p>Gli utilizzatori di Snapchat visionano 10 miliardi di video al giorno, pi\u00f9 di quanto non facciano quelli di Facebook. Con &#8220;<em>Stories&#8221;<\/em> Snapchat \u00e8 passato dai messaggi a rete sociale e i suoi utilizzatori pubblicano molti\u00a0contenuti spontanei mentre questo fenomeno \u00e8 in decrescita sia su Facebook che su Istagram.<\/p>\n<p>I contenuti spontanei di Snapchat sono favoriti dal fatto che spariscono dopo 24 ore.<\/p>\n<p>Snapchat nel 2017 potrebbe raccogliere 1 miliardo di $ di pubblicit\u00e0\u00a0 e la societ\u00e0, che Zuckerberg ha cercato di comprare pi\u00f9 volte senza successo, \u00e8 valorizzata 19 miliardi di $.<\/p>\n<p>E Facebook cerca di occupare la fascia di mercato dei <em>millenials <\/em>inventando nuovi strumenti:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/social-network\/2016\/08\/21\/foto\/facebook_lancia_lifestage_l_app_per_teenager-146373568\/1\/\">http:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/social-network\/2016\/08\/21\/foto\/facebook_lancia_lifestage_l_app_per_teenager-146373568\/1\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-28692\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/facebook-whatsapp-300x167.jpg\" alt=\"facebook whatsapp\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/facebook-whatsapp-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/facebook-whatsapp.jpg 686w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>e il <a href=\"http:\/\/www.ft.com\/cms\/s\/0\/ea17605e-4846-11e6-8d68-72e9211e86ab.html#axzz4HCRXvmiK\">Financial Times si domanda se Facebook riuscir\u00e0 a rendere profittevole\u00a0 <strong>Whatsapp<\/strong><\/a><strong> ,<\/strong> che ha pagato 22 miliardi di $ nel 2014<\/p>\n<p>Le possibili soluzioni (gi\u00e0 prese in considerazione da Facebook)\u00a0:<\/p>\n<ul>\n<li>la possibilit\u00e0 di allargare i gruppi di Whatsapp<\/li>\n<li>l&#8217;accesso da desktop (pc) che \u00e8 fondamentale per le piccole medie imprese<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/economia-digitale\/16_agosto_25\/whatsapp-imprese-messaggi-clienti-via-chat-attiva-collegamento-facebook-af4ff984-6aa3-11e6-a743-cbace9857496.shtml\">http:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/economia-digitale\/16_agosto_25\/whatsapp-imprese-messaggi-clienti-via-chat-attiva-collegamento-facebook-af4ff984-6aa3-11e6-a743-cbace9857496.shtml<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/social-network\/2016\/08\/25\/news\/whatsapp_rivelera_il_tuo_numero_a_facebook-146611480\/?refresh_ce\">http:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/social-network\/2016\/08\/25\/news\/whatsapp_rivelera_il_tuo_numero_a_facebook-146611480\/?refresh_ce<\/a><\/p>\n<p>Fonti: Le Monde,\u00a0Corriere della Sera, Financial Times, Repubblica<\/p>\n<p>Prima stesura: luglio 2016<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>un enorme circuito promo- pubblicitario sul web dove il livello di attenzione nel 2000 era di 12 secondi mentre nel 2013 \u00e8 stato di 8 secondi (quello di un pesce rosso \u00e8 di 9 secondi). Youtube, Istagram, Snapchat e Whatsapp. Di Giuseppe Caprotti, aggiornato il 22 agosto 2016<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":28803,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[146],"class_list":["post-28492","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-marketing","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28492","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=28492"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28910,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/28492\/revisions\/28910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=28492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=28492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=28492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}