{"id":2897,"date":"2022-11-07T19:07:30","date_gmt":"2022-11-07T18:07:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=2897"},"modified":"2025-05-04T18:48:04","modified_gmt":"2025-05-04T16:48:04","slug":"i-caprotti-larchivio-caprotti-i-documenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-caprotti-larchivio-caprotti-i-documenti\/","title":{"rendered":"I Caprotti : l&#8217;Archivio storico, i documenti"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sopra : targa del <strong>Cotonificio Caprotti<\/strong> (*). Redatto il 13 ottobre 2013, aggiornato il 7 novembre 2022 .<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 il seguito de <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/inventario-dellarchivio-storico-caprotti\/\">l&#8217;Inventario dell&#8217; Archivio Storico dei Caprotti<\/a>.<\/p>\n<p>Contiene vari documenti interessanti, tra i quali una pagella del 1912\u00a0di Giuseppe Caprotti, padre di Bernardo e nonno di Giuseppe.<\/p>\n<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>L&#8217;archivio storico della famiglia e della <strong>Manifattura Caprotti<\/strong> (*), conservato dal dottor Giuseppe Caprotti, \u00e8 di tipo aziendale e familiare.<\/p>\n<p>Consta di 190 fascicoli, attualmente riuniti in 19 cartelle, e 23 grandi libri mastri, che coprono un periodo compreso fra il 1830 e il 1948 (con presenza di carte risalenti al XVII e XVIII secolo).<\/p>\n<p>La documentazione testimonia la gestione e l\u2019amministrazione dell\u2019azienda di famiglia, e aspetti privati dei membri della <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti\/\"><strong>famiglia Caprotti<\/strong> <\/a>(lettere, fotografie, documentazione relativa alle loro propriet\u00e0 agricole e cos\u00ec via).<\/p>\n<p>Si tratta dunque di un fondo non grande, ma particolarmente completo e interessante per la storia di un\u2019antica famiglia imprenditoriale lombarda e dell\u2019azienda da questa fondata, tanto da essere stato fatto oggetto di uno specifico lavoro a cura di R. Romano,\u00a0<em>I Caprotti; l\u2019avventura economica e umana di una dinastia industriale della Brianza<\/em>, stampato a Milano per i tipi della Franco Angeli nel 1980.<\/p>\n<p>(*) <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti\/\">L\u2019azienda tessile di famiglia ha cambiato nome pi\u00f9 volte : da \u201cditta Bernardo Caprotti di Giuseppe\u201d a Societ\u00e0 anonima Cotonificio Caprotti, per poi diventare Manifattura Caprotti<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<table border=\"0\" cellspacing=\"3\" cellpadding=\"3\">\n<tbody>\n<tr valign=\"top\">\n<td width=\"100\"><\/td>\n<td width=\"642\"><strong>LA FAMIGLIA<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/011.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2903\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/011-205x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/011-205x300.jpg 205w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/011.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>1\u00a0<\/strong><\/strong>senza data [ma 1863]\u00a0<em>Nota degli effetti consegnati al figlio Giuseppe per l\u2019impianto di sua casa all\u2019epoca del suo matrimonio <\/em>mm. 250&#215;370 Nota delle forniture di arredi e biancheria consegnate da Bernardo Caprotti al figlio Giuseppe all\u2019epoca del suo matrimonio con Giuseppina Polti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/02.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2905\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/02-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"231\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/02-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/02.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>2\u00a0<\/strong><\/strong>1866 maggio 12, Voghera L\u2019ussaro Carlo Caprotti mm. 275x195Nel maggio 1866, quando si stava preparando la Terza guerra d\u2019indipendenza, Carlo Caprotti, fervente patriota, praticamente scapp\u00f2 di casa per arruolarsi nel reggimento Ussari di Piacenza, piantando in asso il fratello Giuseppe e gli affari della ditta (ma continuando a dispiacersene). Il 12 maggio scriveva a Giuseppe un telegramma col tono che avrebbe poi contraddistinto tutta la sua breve permanenza nell\u2019esercito: <em>Caprotti Seregno espresso Albiate.\/Non ricevendo marted\u00ec carte chieste, <strong>vado con Garibald<\/strong>i, quantunque preferendo affari. Risposta telegrafica.\/Caprotti.<\/em>Il 16 maggio faceva scrivere da un sottoposto che<em>\u00a0il signor Carlo \u00e8 arruolato e completamente vestito, \u00e8 un bell\u2019ussero<\/em>, ma aveva pochissimo tempo per occuparsi d\u2019altro che del deposito di Voghera cui era stato assegnato. Si stanc\u00f2 ben presto dei tediosi compiti che gli erano toccati, dell\u2019atmosfera che regnava \u2013 gli rubarono pure il portamonete \u2013, e scriveva al fratello di non vedere l\u2019ora di poter tornare a casa per occuparsi dei suoi affari, come risulta da una lettera del 16 agosto in cui, peraltro, comunicava a Giuseppe di non farsi vedere a Voghera prima di dieci giorni, dovendo scontare una punizione per essersi finto malato.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><em>1875, 1891 e senza data <\/em>L\u2019educazione e il ruolo delle donne: le sorelle Caprotti, figlie di Bernardo e Carolina Candiani. Come tutte le ragazze di buona famiglia, le cinque sorelle Caprotti furono educate negli istituti riservati all\u2019istruzione femminile, ove imparavano quelle che, di fatto, erano una delle principali componenti immateriali della dote da portare al futuro coniuge: la padronanza della buona educazione, della conversazione, delle pratiche religiose e di beneficenza, nonch\u00e9 della musica e delle arti applicate come il ricamo, la pittura finalizzata alla creazione di quadretti e ceramichine (lavori che poi venivano disseminati per tutta la casa o nelle chiese) o, come si vede da questi esempi, la bella calligrafia e l\u2019arte dello scrivere, anche in poesia. Le donne Caprotti furono sempre presenti nelle istituzioni benefiche locali \u2013 non si dimentichi che esisteva ad Albiate l\u2019\u201cOpera pia Candiani-Caprotti\u201d per l\u2019assistenza ai vecchi e agli infermi \u2013, e arricchirono la chiesa parrocchiale di inginocchiatoi, calici e paramenti sacri, affermando anche cos\u00ec, nel proprio ambito sociale, e con mezzi visivi da tutti immediatamente percepibili, l\u2019importanza e il posto di preminenza ricoperto dalla loro famiglia nella comunit\u00e0.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/03.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2906\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/03-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/03-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/03.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>3\u00a0<\/strong><\/strong>senza data [ma anni \u201960 circa]Poesia di Luigia Caprotti dedicata alle sorelle Virginia e Giulia in occasione del Natalemm. 211&#215;135<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/04.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2907\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/04-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/04-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/04.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>4\u00a0<\/strong><\/strong>1875 novembre 2, Monza Lettera di auguri di Leopoldina Caprotti (suor Maria Bernardina) alla madre Carolina in occasione dell\u2019onomastico mm. 210&#215;135<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/05.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2908\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/05-198x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/05-198x300.jpg 198w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/05.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 198px) 100vw, 198px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>5\u00a0<\/strong><\/strong>1891Biglietto di auguri di Virginia Caprotti al fratello Giuseppe in occasione dell\u2019onomastico mm. 116&#215;240<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/06.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2909\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/06-227x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/06-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/06.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>6\u00a0<\/strong><\/strong>1887Taccuino di poesie di Antonio Caprotti mm. 75x110Antonio, figlio di Bernardo, morto neppure trentenne, fu un adolescente indisciplinato e disastroso negli studi, fors\u2019anche perch\u00e9, al contrario dei fratelli, non era assolutamente portato per gli affari, preferendo scrivere lettere e poesie d\u2019amore, come quelle contenute in questo piccolo taccuino del quale viene esposta (e di seguito trascritta) la poesia dal titolo Roseo orizzonte:<em>Serena e lieta d\u2019amorosa fede\/La nostra vita sia simile a quella\/De le colombe, e il piede\/Non volgerem per l\u2019ampie fragorose\/Citt\u00e0 di cento traffici. Tra quelle\/Genti scaltrite, Maria, il nostro amore\/Non metterebbe mai foglia n\u00e9 fiore.\/Credilo, non fan che sia\/La vita semplicetta\/Del paesello ov\u2019io nacqui, ed ove\/Come i monti ed i campi e l\u2019aria e il cielo\/Splendidamente ne fioriscono i giorni\/Forti, liberi e schietti. E chi di loro,\/Chi potrebbe sentir la tua parola\/Il tuo dolce sospiro, il tuo sorriso.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/07.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2910\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/07-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/07-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/07.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>7\u00a0<\/strong><\/strong>1912 Pagella scolastica dell\u2019alunno Giuseppe Caprotti (quarta classe elementare. Giuseppe era mio nonno ed era soprannominato Peppino) mm. 250&#215;165<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td colspan=\"2\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/images\/spacer_oro.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><strong>L&#8217;AZIENDA<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/08.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2911\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/08-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/08-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/08.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>8\u00a0<\/strong><\/strong>1867 luglio 26, Ponte Albiate Lettera di Carlo Caprotti ad Ambrogio Radaelli, di Gerno. <em>In Corrispondenza e fatture dal 15 aprile al 31 luglio 1867 \u2013 2, foglio 472 <\/em>Registro copialettere, mm. 300x245I numerosi copialettere, dove veniva ricopiata tutta la corrispondenza spedita ogni giorno, sono fonte preziosissima per lo studio dell\u2019andamento quotidiano dell\u2019azienda. Vi si possono trovare le lettere inviate a clienti e fornitori, solleciti, precisazioni, spesso scritti in un linguaggio diretto e colloquiale, tipico di un\u2019epoca in cui i rapporti personali erano ancora alla base di qualunque rapporto economico. Certo noi oggi noi oggi ci stupiremmo di leggere una lettera d\u2019affari cos\u00ec scritta, come ad esempio queste poche righe mandate a un fornitore probabilmente troppo insistente: <em>A quanto pare voi non fate alcuna attenzione a quanto vi si scrive. Se con mia 24 corrente vi dico che dei vostri mattoni non ne voglio pi\u00f9, bisogna forse che ve lo scriva a caratteri cubitali? Dei vostri mattoni non ne voglio assolutamente pi\u00f9. Avete capito ora? Tanto a vostro governo, e con stima vi riverisco. <\/em>Per Bernardo Caprotti di Giuseppe, Carlo figlio<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/09.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2912\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/09-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/09-208x300.jpg 208w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/09.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>9\u00a0<\/strong><\/strong>senza data [ma 1840], Orvieto Lettera della ditta Augusto Irace mm. 280&#215;190 La lettera della ditta Irace \u00e8 un esempio indicativo di come venivano formulate le richieste alla Caprotti: <em>Fodera materazzo bleu solido\/Bordato tinto in olio\/Filtorto per uomo\/Bordato straforte color solido\/Bordati comuni, e di questi se ne fa il maggior consumo, massime poi se son belli disegni e tinte, e buon prezzo.\/Questi sono i tipi de\u2019 generi per le nostre campagne, e si desidera conoscere i prezzi ristretti nelle altezze relative, e le condizioni che potrebbero fare coteste fabriche.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/10.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2913\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/10-229x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/10-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/10.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 229px) 100vw, 229px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>10\u00a0<\/strong><\/strong>1876 gennaio 20, Lecc oLettera della ditta Antonio Polti mm. 140x280Si tratta di una vera ricevuta, prestampata nella ricca ed elegante grafica che usava all\u2019epoca, in cui si quietanzava alla Caprotti il compenso dovuto per il disegno eseguito dei tre campioni di stoffe allegati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/111.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2914\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/111-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/111-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/111.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>11\u00a0<\/strong><\/strong>1876 luglio 8, Carate Brianza Lettera della ditta Motta &amp; Brambillamm. 210x270Nel testo della lettera si specifica alla Caprotti di <em>restare precisissimi ai disegni commessi nelle camicie crociate<\/em>, perch\u00e9 dei due campioni acclusi ne avevano gi\u00e0 ricevuto una pezza in pi\u00f9 rispetto al numero commissionato. Si raccomanda poi di inviare le pezze relative al\u00a0<em>disegno pi\u00f9 grande con molto orange<\/em>, ossia molto aranciate.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/12.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2915\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/12-243x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/12-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/12.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>12\u00a0<\/strong><\/strong>1876 luglio 28, Bologna Lettera della ditta Melloni Luigi fu Giuseppe mm. 220&#215;265 Luigi Melloni domanda all\u2019azienda Caprotti se \u00e8 in grado di eseguire per lui in tela Marcella i disegni che figurano sui campioni allegati, e altri che avrebbe mandato in seguito dopo aver ricevuto risposta positiva dalla ditta albiatese, chiedendo nel contempo quale prezzo ristrettissimo (ossia quale sconto) si sarebbe potuto praticargli.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><strong><em>Regolamenti Aziendali<\/em><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td>I due regolamenti mostrano l\u2019evoluzione avvenuta in trent\u2019anni nella gestione dello stabilimento albiatese: dalle prime, semplici regole, comprese quelle del doveroso decoro che ogni operaio doveva mantenere (si vedano ad esempio i punti 6. e 7. del primo regolamento), all\u2019assimilazione di regole e leggi a protezione delle maestranze, a cominciare da quelle per la prevenzione degli infortuni, cui i Caprotti prestarono sempre molta attenzione (punti 17 \u2013 36 del secondo regolamento).<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/131.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2916\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/131-237x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/131-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/131.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 237px) 100vw, 237px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>13\u00a0<\/strong><\/strong>1869 novembre 1<em>Regolamento per lo stabilimento della ditta Bernardo Caprotti di G[iusepp]e al Ponte di Albiate <\/em>mm. 425&#215;340<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/141.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2917\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/141-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/141-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/141.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>14\u00a0<\/strong><\/strong>1899 gennaio 1<em>Regolamento per l\u2019opificio industriale della ditta Bernardo Caprotti di Giuseppe, Ponte Albiate<\/em>mm. 620&#215;430<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td colspan=\"2\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/images\/spacer_oro.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><strong>AMMINISTRAZIONE DI BENI E PROPRIETA&#8217;<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/151.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2918\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/151-210x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/151-210x300.jpg 210w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/151.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 210px) 100vw, 210px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>15\u00a0<\/strong>1893<\/strong> dicembre 23, Palermo <strong>Copia di atto di compravendita con cui i fratelli Bernardo, Antonio, Emilio e Giovanni Caprotti di Giuseppe acquistano dal duca Cesare Ajroldi Marino, duca Cruyllas la propriet\u00e0 di Villa San Valerio ad Albiate <\/strong>mm. 215&#215;310<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/161.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2919\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/161-236x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/161-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/161.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 236px) 100vw, 236px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>16\u00a0<\/strong><\/strong>1864 giugno 29, Ponte Albiate Lettera dell\u2019impiegato G. Brambilla a Giuseppe Caprotti (\u201csignor Peppino\u201d)mm. 200x140L\u2019impiegato della ditta fornisce a Giuseppe Caprotti, in una grammatica un po\u2019 stentata, informazioni che riguardano sia l\u2019onnipresente <strong>allevamento dei bachi da seta<\/strong> &#8211; industria fra le maggiori della Brianza del secondo Ottocento, e interessante anche le propriet\u00e0 Caprotti \u2013 sia la produzione dell\u2019azienda tessile:<em>Preg[iatissim]o sig[nor] Peppino\/(\u2026)\/Siccome, il Suo Signor Pap\u00e0, ricevuta di m[issiva] 27 corr[ente], dice di scrivergli se la n[ostr]a semente \u00e8 eguale a quella del fattore di Buffalora, mentre glie lo dicevo appunto nella med[esim]a lettera; cos\u00ec a scanso d\u2019ecquivoci &lt;sic!&gt; credetti bene chiedere informazione verbale dal d[ett]o fattore ed appunto qui sotto trascrivo ci\u00f2 che mi rifer\u00ec, onde ella possa informarlo.\/\u201dLa galetta giapponese verde e bianca \u00e8 mischiata, non potendosi fare a meno p[er] combinare i maschi colle femmine. Nei primi due giorni nacquero le farfalle un po\u2019 scure ed in particolare i maschi, ma ricevetti poi lettera dal med[esim]o che m\u2019aveva data la galetta e mi disse non intimorirsi che dappertutto nascono cos\u00ec e quindi tanto la mia come la sua e quella d\u2019altri \u00e8 tutta uguale. Nell\u2019ultimo giorno per\u00f2 nacquero farfalle un po\u2019 pi\u00f9 belle, sul complesso procedono bene\u201d. Queste sono le precise parole del fattore.\/Ricevo lettera del sig[nor] Turati che spedisce le pezze tinte cenere e dice sapersi regolare, che in vista di sue occorrenze non potr\u00e0 per l\u2019avanti prendere impegni circa il tingere manifatture. Il s[ignor] Zuppingher scrive che ha dei bellissimi organzini dal N. 20 al 24 ed occorrendo filerebbe anche numeri superiori, e desidera spedirci un campione p[er] prova, tanto n\u2019\u00e8 bella la qualit\u00e0, e ne far\u00e0 conveniente il prezzo. Attende riscontro.\/Null\u2019altro che dist[intamente] riverirlo\/Devot[issimo] servo\/G. Brambilla.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/171.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2920\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/171-228x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/171-228x300.jpg 228w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/171.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 228px) 100vw, 228px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>17\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>1896 Conti dell\u2019azienda agricola mm. 375&#215;280 La lista riporta gli acquisti per l\u2019andamento dell\u2019azienda, in generale foraggi (principalmente fieno e avena) e i cosiddetti <em>appendizi<\/em>, ossia il pollame fornito per contratto (pollastre, capponi, anitre e tacchini).<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/181.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2921\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/181-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/181-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/181.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>18\u00a0<\/strong><\/strong>1913 gennaio 23 Esistenza vini in cantina padronale al 23 gennaio 1913 mm. 280&#215;220 L\u2019elenco dei vini e liquori conservati nella cantina Caprotti, attentamente diviso per locali e misure delle bottiglie (di cui a volte viene indicata pure la casa produttrice), riporta tipologie e annate di vini ancor oggi famosi o comunque noti, e provenienti per lo pi\u00f9 dall\u2019Italia: <em>Valle Pantena, Lacrima Crist<\/em>i, Grumello, Gattinara, Aleatico, Cortemiglia,\u00a0<em>Sardo<\/em>, Moscato, Grignolino e altri, con l\u2019aggiunta di liquori \u2013 cognac, acquavite \u2013 aceto bianco e rosso e, stivate nel primo locale, 43 bottiglie di salsa di pomodoro.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td colspan=\"2\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/images\/spacer_oro.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><strong>I CAPROTTI FIGURE PUBBLICHE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/191.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2922\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/191-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/191-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/191.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>19\u00a0<\/strong><\/strong>senza data [ma post 1859]Minuta di regolamento per la <strong>Guardia nazionale di Albiate<\/strong> mm. 290&#215;210, cc. 13 La <em>\u00abGuardia nazionale\u00bb<\/em>\u00a0era un retaggio del 1848, estesa a tutto il territorio italiano con legge del 1861, completamente staccata dall&#8217;esercito, agli ordini delle autorit\u00e0 civili. I suoi compiti consistevano nel mantenere l&#8217;ordine interno e, se necessario, nel concorrere con l&#8217;esercito alla difesa delle frontiere. La funzione principale della Guardia, per\u00f2, corpo militare vero e proprio \u2013 tant\u2019\u00e8 vero che annoverava ufficiali, sottufficiali, graduati, truppa, il cui servizio era scandito da rulli di tamburi, sbattimenti di tacchi, ordini secchi,\u00a0<em>presentatarm<\/em>\u00a0e quant\u2019altro \u2013 era\u00a0<em>il vigilare al buon ordine e alla pubblica sicurezza<\/em>, impedendo assembramenti sospetti e accorrendo al primo grido di soccorso per arrestare ladri e malfattori in genere. Con una specifica importante, per\u00f2, e bellissima nella sua semplicit\u00e0 (art. 26\u00b0):\u00a0<em><strong>adoperando le belle maniere prima di passare all\u2019arresto<\/strong>.<\/em><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/20.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2923\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/20-254x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/20-254x300.jpg 254w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/20.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 254px) 100vw, 254px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>20\u00a0<\/strong><\/strong>senza data [ma post 1859]I membri della Guardia nazionale di Albiate Stampa fotografica, mm. 140x170Albiate, Villa San Valerio, Archivio Caprotti, busta 121, fascicolo 7Fotografia degli effettivi che componevano la Guardia nazionale di Albiate, tra i cui ufficiali possiamo agevolmente immaginare di vedere un Caprotti, anche se al momento non \u00e8 stato ancora possibile stabilire chi e quale fosse tra i personaggi fotografati.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/211.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2924\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/211-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/211-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/211.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>21\u00a0<\/strong><\/strong>1859 novembre 16, Milano Ricevuta di versamento rilasciata dall\u2019Associazione unitaria italiana a Bernardo Caprotti per l\u2019acquisto di fucili proposto dal generale <strong>Giuseppe Garibaldi<\/strong> mm. 130&#215;100<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/22.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2925\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/22-300x217.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/22-300x217.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/22.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>22\u00a0<\/strong><\/strong>1875 ottobre 15, Milano Invito a Giuseppe Caprotti a un ballo di corte mm. 200&#215;140<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/23.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2926\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/23-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/23-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/23.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>23\u00a0<\/strong><\/strong>1900 maggio 27 Volantino di propaganda elettorale di Carlo Caprotti mm. 285&#215;220<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/24.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2927\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/24-209x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/24-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/24.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 209px) 100vw, 209px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>24\u00a0<\/strong><\/strong>1904 dicembre 19, Albiate Copia di verbale di deliberazione delle Giunte municipali di Albiate e Sovico per la nomina provvisoria del medico consorziato (sindaco di Albiate: Bernardo Caprotti) mm. 210&#215;310<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td colspan=\"2\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/images\/spacer_oro.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><strong>I DOCUMENTI PI\u00d9 ANTICHI<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/25.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2928\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/25-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/25-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/25.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>25\u00a0<\/strong><\/strong>1685 giugno 12, Rancate <em>Vendita fatta da Antonio Villa ad Antonio Caprotti di due spazi uno inferiore e l\u2019altro superiore al Ponte di Albiate, rogata da Ferrando Glusciano not[ai]o di Mil[an]o<\/em>Copia autentica di atto notarile, cartaceo, mm. 280&#215;195, ff. 4Antonio Villa del fu Battista, di Ponte Albiate pieve di Rancate, vende ad Antonio Caprotti del fu Giovanni Battista due loca (spazi), uno sito al piano superiore e uno al piano inferiore, con una porzione di terreno ove sorgono alcune piante di gelso, sito nello stesso luogo di Ponte Albiate.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/26.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2929\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/26-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/26-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/26.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>26\u00a0<\/strong><\/strong>1764 aprile 11, Monza Istromento de una casa conprata da Girolamo Canzi da Triugio il d\u00ec 11 aprille 1764, rogata del signor fiscale Caupini di MonzaCopia autentica di atto notarile, cartaceo, mm. 278&#215;195, ff. 8Gerolamo Canzi del fu Giuseppe, di Triuggio pieve di Agliate, vende a Flaminio Caprotti del fu signor Giuseppe, di Ponte Albiate ma attualmente dimorante in Monza, acquirente a nome suo e dei fratelli Gerolamo e Giovanni, una casa con stalla sita in Ponte Albiate.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/reliquia_sanna.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2930\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/reliquia_sanna-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/reliquia_sanna-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/reliquia_sanna-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/reliquia_sanna.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/27.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2931\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/27-300x216.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/27-300x216.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/27.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<\/td>\n<td><strong><strong>27\u00a0<\/strong><\/strong>1765 novembre 6, Roma Reliquia di Sant\u2019Anna, madre della Vergine Maria, e relativo certificato di autenticit\u00e0 Cartaceo, mm. 265&#215;195; teca in argento, oro, seta e cristallo, mm. 35&#215;23 Tra le antiche carte Caprotti \u00e8 stata ritrovata questa minuscola reliquia, munita di certificato di autenticit\u00e0. La teca che la racchiude \u00e8 un piccolo gioiello in perfette condizioni, montata in argento, oro, seta e cristallo molato, con cartiglio identificativo <em>(Ann\u00e6 m[ater] B[eat\u00e6] V[irginis] M[ari\u00e6])<\/em>\u00a0ancora perfettamente leggibile, e sigillata con filo serico fissato sul retro mediante bollo di ceralacca integro.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td colspan=\"2\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/images\/spacer_oro.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"1\" \/><\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><strong>SPIGOLATURE d&#8217;ARCHIVIO<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/28.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2932\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/28-220x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/28-220x300.jpg 220w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/28.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 220px) 100vw, 220px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>28\u00a0<\/strong><\/strong>1895 settembre 15, Parigi<strong>V. Dumesnil, L\u2019\u00e9tablissement Bernardo Caprotti di Giuseppe \u00e0 Ponte Albiate (Prov. De Milan), dans \u00abL\u2019Encyclop\u00e9die Contemporaine illustr\u00e9e\u00bb, Paris, 15 settembre 1895 [La ditta Bernardo Caprotti di Giuseppe a Ponte Albiate, provincia di Milano, in \u00abL\u2019enciclopedia contemporanea illustrata\u00bb, Parigi, 15 settembre 1895]<\/strong>Cartaceo, mm. 400x320L\u2019articolo fa parte di una serie scritta sulle industrie tessili in Italia, in occasione dell\u2019Esposizione universale di Bordeaux dove la Caprotti era presente con un proprio stand. L\u2019azienda veniva definita di primo piano, e il giornalista rimarcava immediatamente, per averlo constatato di persona durante una sua visita, il felice e benefico influsso ch\u2019essa aveva nel contribuire ad assicurare il benessere a un gran numero di operai della regione. Fu la seconda impresa a introdurre la fabbricazione meccanica nell\u2019industria italiana, nel 1866, ed era tuttora dotata dei pi\u00f9 moderni mezzi di produzione, che i proprietari, i figli di Giuseppe (del quale \u00e8 pubblicata la fotografia), facevano visitare con \u201cfranca cordialit\u00e0\u201d a tutti i visitatori che desiderassero conoscere il percorso della tessitura moderna. Le cifre della produzione \u2013 quasi tre milioni di metri di stoffa all\u2019anno a prezzi di forte concorrenza, sempre migliorati e aggiornati senza aumentarne i prezzi al consumo \u2013, il reparto di tintoria, uno dei punti di maggior forza, pi\u00f9 di 500 operai impiegati stabilmente nelle migliori condizioni di lavoro e un fatturato di circa due milioni e mezzo ne facevano un\u2019organizzazione industriale che, a detta del giornalista, aveva pochi rivali in Italia. Nonostante i successi, i proprietari avevano deciso di evitare qualunque genere di pubblicit\u00e0 invadente o aggressiva, e di non partecipare che a pochissime esposizioni sia lombarde sia internazionali, potendo cos\u00ec vantare solo poche distinzioni di merito, anche se di valore: la medaglia d\u2019argento all\u2019Esposizione provinciale di Monza nel 1871, la medaglia d\u2019oro all\u2019Esposizione agricola e industriale di Como del 1872, la medaglia d\u2019argento all\u2019Esposizione nazionale di Milano nel 1881 e infine la medaglia d\u2019argento all\u2019Esposizione internazionale di Bordeaux di quell\u2019anno. La Caprotti sarebbe stata presente anche all\u2019Esposizione di Atlanta, allora in preparazione, grazie alle numerose esportazioni dei suoi prodotti nel Nuovo Mondo. L\u00e0 \u2013 il giornalista ne era certo \u2013avrebbe certamente ricevuto la definitiva consacrazione che un\u2019azienda, la quale dava il maggior lustro possibile all\u2019industria del suo paese, aveva il diritto di aspettarsi.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/32.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2933\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/32-218x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/32-218x300.jpg 218w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/32.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 218px) 100vw, 218px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>29\u00a0<\/strong><\/strong>[1893 \u2013 1896]\u00a0 Dati e formule di base per l\u2019inventario Cartaceo, mm. 301x221Si tratta delle istruzioni interne per l\u2019esposizione dei filati e la compilazione dell\u2019inventario di magazzino dell\u2019azienda Caprotti alla fine del XIX secolo. Questa pagina in particolare riguarda il Riparto Water, ossia i filati di cotone a singolo capo (denominati, per l\u2019appunto, water).<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/33.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2934\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/33-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/33-300x180.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/33.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>33\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>[1830 ? \u2013 1907] Manifattura Caprotti, logo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/31_ok.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2935\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/31_ok-246x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/31_ok-246x300.jpg 246w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/31_ok.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 246px) 100vw, 246px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>31\u00a0<\/strong><\/strong>[1906\u2013 1917] Manifattura di Valle Camonica, Titolo di 10 azioni al portatore; 1909 Impresa fondata da Bernardo Caprotti, concorrente della manifattura Caprotti (di cui Bernardo rimase azionista) gestita dal fratello Emilio.La manifattura di Valle Camonica venne liquidata tra il 1913 e il 1917.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/32_ok.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2936\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/32_ok-129x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" height=\"381\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/32_ok-129x300.jpg 129w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/32_ok.jpg 750w\" sizes=\"auto, (max-width: 164px) 100vw, 164px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong>32\u00a0<\/strong><\/strong>[1907\u2013 1923] Societ\u00e0 Anonima Cotonificio Caprotti Matrice di titoli al portatore, 10 azioni, 3\u00b0 emissione, 1912<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/34.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2937\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/34-300x106.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/34-300x106.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/34.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>34\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>[1830?\u2013 1907]Manifattura Caprotti, logo del 1830.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/30ok.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2938\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/30ok-300x89.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/30ok-300x89.jpg 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/30ok.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>30\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>[1923\u2013 1999]Manifattura Caprotti, logo.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/35.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2939\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/35-219x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/35-219x300.jpg 219w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/35.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 219px) 100vw, 219px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>35\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>[1830?\u2013 1907]Manifattura Caprotti, etichette poste sui tessuti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/36.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2940\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/36-222x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/36-222x300.jpg 222w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/36.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 222px) 100vw, 222px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>36\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>[1830?\u2013 1907]Manifattura Caprotti, etichette poste sui tessuti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/37.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2941\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/37-221x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/37-221x300.jpg 221w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/37.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>37\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>[1830?\u2013 1907]Manifattura Caprotti, etichette poste sui tessuti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/38.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2942\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/38-168x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/38-168x300.jpg 168w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/38.jpg 750w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>38\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>Inventario del 31 dicembre 1908, Societ\u00e0 anonima Cotonificio Caprotti. Etichette poste sui tessuti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/39.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2943\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/wp-content\/uploads\/39-127x300.jpg\" alt=\"\" width=\"164\" \/><\/a><\/td>\n<td><strong><strong><strong>39\u00a0<\/strong><\/strong><\/strong>Inventario del 31 dicembre 1908, Societ\u00e0 anonima Cotonificio Caprotti. Etichette poste sui tessuti.<\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<tr valign=\"top\">\n<td><\/td>\n<td>A cura di\u00a0<strong>Eleonora S\u00e0ita e Giuseppe Caprotti <\/strong>(testo sugli archivi di E. S\u00e0ita)<\/p>\n<p><strong>Fonti e bibliografia di riferimento:<\/strong><\/p>\n<p>Albiate, Villa San Valerio,\u00a0<em>Archivio storico Caprotti<\/em>, elenco sommario a cura di Elena Pozzi, inventariazione a cura di E. S\u00e0ita, 2006R.<\/p>\n<p>Romano,\u00a0<em>I Caprotti; l\u2019avventura economica e umana di una dinastia industriale della Brianza<\/em>, Milano, 1980R. Romano,\u00a0<em>Manifattura Caprotti S.p.A<\/em>., scheda in\u00a0<em>Gli archivi d\u2019impresa nell\u2019area milanese. Censimento descrittivo<\/em>, a cura di D. Bigazzi, Milano, 1990, p. 147<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;16935&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p> L&#8217;archivio storico della famiglia e della Manifattura Caprotti, conservato dal dottor Giuseppe Caprotti, \u00e8 di tipo aziendale e familiare. Consta di 190 fascicoli, attualmente riuniti in 19 cartelle, e 23 grandi libri mastri, che coprono un periodo compreso fra il 1830 e il 1948 (con presenza di carte risalenti al XVII e XVIII secolo)<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":69100,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[95,240],"tags":[191],"class_list":["post-2897","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-locale","tag-albiate","category-95","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2897","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2897"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2897\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69606,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2897\/revisions\/69606"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69100"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2897"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2897"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2897"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}