{"id":29316,"date":"2022-12-27T00:35:45","date_gmt":"2022-12-26T23:35:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=29316"},"modified":"2025-03-28T14:46:40","modified_gmt":"2025-03-28T13:46:40","slug":"esselunga-ferdinando-schiavoni-lindicod-e-molte-altre-cose-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/esselunga-ferdinando-schiavoni-lindicod-e-molte-altre-cose-ancora\/","title":{"rendered":"Esselunga, Ferdinando Schiavoni, l&#8217;Indicod e molte altre cose ancora"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sopra : Ferdinando Schiavoni, con Bernardo Caprotti ed<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/crespi-e-caprotti-quando-i-destini-delle-due-famiglie-si-incrociarono\/\"> il senatore <strong>Mario Crespi<\/strong>,<\/a> il 27 novembre 1957, all&#8217;apertura del primo supermercato italiano, in viale Regina Giovanna .<\/p>\n<p>Prima stesura : 16 ottobre 2016, ultimo aggiornamento 27 dicembre 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>TendenzeOnline<\/strong>, giornale di<strong> Indicod<\/strong>, diretto da <strong>Marco Cuppini<\/strong>, ha scritto <a href=\"http:\/\/www.linkiesta.it\/it\/article\/2016\/10\/11\/esselunga-il-genio-di-caprotti-si-vedeva-gia-dalle-etichette\/32044\/\">questo articolo riportato da Linkiesta<\/a>, senza fare le opportune verifiche.<\/p>\n<p>Contrariamente a quanto riportato da Indicod, in &#8220;Falce e Carrello&#8221;,\u00a0di <strong>Bernardo Caprotti<\/strong>,a pagina 70, si legge:<\/p>\n<p>&#8220;nel 1977 Francesco Colucci, presidente dell&#8217; Unione Commercianti di Milano e poi presidente di Confcommercio, si era appropriato del progetto del <strong>codice a barre<\/strong> in Italia e lo teneva volutamente fermo. Ai commercianti, agli ambulanti non interessava, anzi la sua attuazione avrebbe dato vantaggi competitivi alla &#8220;grande distribuzione&#8221;. <strong>Schiavoni<\/strong>, essendo vicepresidente di Confcommercio, <strong>trasse il progetto dalla scrivania di Colucci<\/strong> e <strong>contribu\u00ec a fondare ed a promuovere attivamente l&#8217;Indicod<\/strong>, l&#8217;Istituto Nazionale per la Diffusione della Codifica dei Prodotti, che assegna il codice ad ogni prodotto italiano&#8221;.<\/p>\n<p>Falce e Carrello \u00e8 un libro opinabile (1)\u00a0 , che io stesso non amo citare, visto che parla male di me. Spesso viene <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/la-lettura\/percorsi\/cards\/bernardo-caprotti-signor-esselunga\/imprenditore-vecchia-scuola_principale.shtml\">ripreso <\/a>, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-redditivita-di-esselunga-e-altri-risultati\/\">senza aver pensato che,al riguardo, ci possa essere una versione diversa dell&#8217;accaduto\u00a0<\/a>.<\/p>\n<p>Ma ho avuto il privilegio di conoscere e lavorare con\u00a0Ferdinando Schiavoni (1924- 2003) e so quanto valeva come uomo e come manager:<\/p>\n<p>In <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Esselunga\">Esselunga era stato il <strong>primo direttore commerciale<\/strong> e poi, successivamente, <strong>vicepresidente del Consiglio di Amministrazione<\/strong><\/a> dando un grande impulso alla diffusione del codice a barre, alla liberalizzazione degli orari nella Grande Distribuzione e\u00a0delle licenze per i supermercati.<\/p>\n<p>Ebbe inoltre il merito di portare in azienda <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Esselunga\"><strong>Paolo De Gennis<\/strong>,(direttore generale e poi vicepresidente), artefice tra le altre cose, dei reparti del fresco di Esselunga<\/a> , e tutto il nucleo operativo originario di dirigenti (come<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/una-storia-speciale-i-miei-17-anni-in-esselunga-di-sivano-cis\/\"> Silvano Cis,<\/a> ad esempio) , buyer e ispettori che fecero grande l&#8217;azienda agli esordi (dagli anni &#8217;60 ai primi anni &#8217;90, prima degli <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-gli-anni-di-giuseppe-caprotti-e-dei-nuovi-progetti-2\/\">&#8220;anni di Giuseppe Caprotti&#8221;<\/a>).<\/p>\n<p>Inoltre, sulla vicenda riguardante il codice a barre, posso certificare che Ferdinando Schiavoni gestiva i rapporti con Francesco Colucci poich\u00e8, entrando in Esselunga nel 1986, spesi &#8211; prima di andare alla<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-1-gli-inizi-metodo\/\"> Dominick&#8217;s di Chicago<\/a> &#8211; un periodo con Schiavoni che mi port\u00f2 con lui varie volte in Confcommercio (2).<\/p>\n<p>Sono quindi convinto che <strong>Indicod non dovrebbe dimenticare la propria Storia perch\u00e9 senza di essa non\u00a0pu\u00f2 immaginare\u00a0il futuro.<\/strong><\/p>\n<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>Su Ferdinando Schiavoni si pu\u00f2 aggiungere che \u00a0fu il &#8220;braccio destro di <a href=\"https:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2007\/04\/12\/supermarket-la-rivoluzione-ha-50-anni.html\">Boogart<\/a>&#8221; (v. &#8220;La spesa \u00e8 uguale per tutti&#8221; di Emanela Scarpellini, 2007, Marsilio, a pagina 40) . E\u00a0<strong><a href=\"http:\/\/ricerca.repubblica.it\/repubblica\/archivio\/repubblica\/2007\/04\/12\/supermarket-la-rivoluzione-ha-50-anni.html\">Richard W. Boogart<\/a>\u00a0<\/strong> era il primo amministratore delegato di Supermarkets Italiani &#8211; oggi Esselunga, \u00a0l&#8217;uomo di fiducia di <strong>Nelson Rockefeller,<\/strong> fondatore \u00a0della societ\u00e0 con i Caprotti e altri soci italiani, tra i quali <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/guido-caprotti-1929-2012\/\">Marco Brunelli<\/a>\u00a0.<\/strong><\/p>\n<p>Schiavoni (\u00e8 sempre la Scarpellini che parla) &#8220;rimarr\u00e0 alla Supermarkets Italiani\/Esselunga tutta la sua carriera professionale. Esponente di punta del management aziendale e vicepresidente, dar\u00e0 un contributo fondamentale all&#8217;evoluzione normativa del commercio al dettaglio in Italia&#8221;<\/p>\n<p>Ferdinando Schiavoni era entrato in\u00a0azienda nel 1957 e l&#8217;ultima volta che lo vidi era per il pranzo organizzato da Bernardo Caprotti per l&#8217;apertura del superstore di Corsico, nel 1995.<\/p>\n<p>Nella foto sotto si vede il dottor Ferdinando Schiavoni tra due prelati sempre in Regina Giovanna.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;69862&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text](1) nel libro, ad esempio vi sono alcune stranezze:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0ad esempio<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti-durante-la-prima-guerra-mondiale-e-il-fascismo\/\">\u00a0mio nonno Giuseppe Caprotti , che nel 1942 era delegato podestarile di Albiate,<\/a>\u00a0diventa antifascista.<\/li>\n<li>\u00a0Claudio Caprotti, che Bernardo<strong> non<\/strong> voleva far apparire come fondatore di Esselunga, nel libro non viene citato. Fondatore no? Ma almeno <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-dal-1957-agli-inizi-degli-anni-90-nei-ricordi-del-figlio-di-un-droghiere\/\">finanziatore s\u00ec.<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<p>(2) il codice a barre era gi\u00e0 in uso in Esselunga, con le casse NCR, ma la sostanza non cambia.<\/p>\n<p>Sull&#8217;impronta data dagli americani ad Esselunga consiglio di leggere <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-nascita-dei-prodotti-marchio-privato-italia\/\">La nascita dei prodotti a marchio privato in Italia<\/a>.<\/p>\n<p>La definizione delle unit\u00e0 di vendita (supermercati e superstore) viene dall&#8217;americano:<\/p>\n<p>la parola &#8220;<em><strong>stores<\/strong><\/em>&#8221; significa <strong>negozi<\/strong> , termine tuttora in uso in Esselunga, come si vede molto chiaramente dall&#8217;annuncio qui sotto.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;30251&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Schiavoni  &#8220;rimarr\u00e0 alla Supermarkets Italiani\/Esselunga tutta la sua carriera professionale. Esponente di punta del management aziendale e vicepresidente, dar\u00e0 un contributo fondamentale all&#8217;evoluzione normativa del commercio al dettaglio in Italia&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":93064,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[212],"tags":[285,89,185,203,51],"class_list":["post-29316","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-di-esselunga","tag-bernardo-caprotti","tag-dominicks","tag-esselunga","tag-marchio-privato","tag-superstore","category-212","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29316","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=29316"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29316\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69903,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/29316\/revisions\/69903"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/93064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=29316"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=29316"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=29316"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}