{"id":31927,"date":"2017-09-02T00:12:18","date_gmt":"2017-09-01T22:12:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=31927"},"modified":"2023-09-20T21:45:42","modified_gmt":"2023-09-20T19:45:42","slug":"amazon-compra-whole-foods-e-walmart-non-sta-a-guardare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/amazon-compra-whole-foods-e-walmart-non-sta-a-guardare\/","title":{"rendered":"Amazon compra Whole Foods. E Walmart non sta a guardare"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sopra: Giuseppe davanti a un Walmart, in Canada, nel marzo 2019<\/p>\n<p>Ricevo da <strong>Alessandro Belgiojoso<\/strong>, che ringrazio, questo articolo:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/amp.ilsole24ore.com\/pagina\/AEOuS3fB\">Guerra (<strong>Eataly<\/strong>):\u2009Amazon Whole Foods operazione epocale<\/a><\/p>\n<p>Per il sottoscritto \u00a0l&#8217;acquisizione di <strong>Whole Foods<\/strong> da parte di<strong> Amazon<\/strong> \u00e8 prima di tutto una scorciatoia per arrivare, oltre ad un marchio importante nel food USA (come dice giustamente <strong>Andrea Guerra<\/strong>) a un know how nei prodotti a marchio privato che Amazon non ha.<\/p>\n<p>Sotto trovate delle foto di alcuni recenti lanci di prodotto a marchio (di fantasia) i cui problemi sono di duplice natura:<\/p>\n<ol>\n<li>Questi prodotti, che ho assaggiato, non hanno nulla di che.<\/li>\n<li>Inoltre la loro procedura, dal momento della scelta dell&#8217;articolo da lanciare, all&#8217;uscita sul mercato, \u00e8 lenta e macchinosa.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Insomma Amazon, con Whole Foods, acquisisce <strong>qualit\u00e0 nel marchio privato<\/strong> (che hanno l&#8217;alta marginalit\u00e0 che manca ai prodotti food di marca) e <strong>velocit\u00e0<\/strong>, essenziali per l&#8217;azienda di <strong>Jeff Bezos<\/strong>, che deve guadagnare \u00a0e vuole continuare a crescere a doppia cifra ogni anno.<\/p>\n<p>Sotto: oltre ai prodotti a marchio di Amazon anche una foto di <strong>Giuseppe Caprotti<\/strong> con <strong>Marco Gualtieri<\/strong> e<strong> Gi\u00f2 Bertolini<\/strong> a Seattle davanti alla sede di un nuovo ufficio di Amazon[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1553033436334-412ce5ae-183c-8&#8243; include=&#8221;28959,28874,31928&#8243;][vc_column_text]Concludo dicendo che la frase di Guerra : &#8220;Non si pu\u00f2 pi\u00f9 trattare il mondo \u201con line\u201d come una cosa diversa dal negozio fisico. Perch\u00e9 l\u2019esperienza, per il consumatore, \u00e8 sempre la stessa&#8221; non mi trova molto d&#8217;accordo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/seeds-and-chips-giuseppe-caprotti-talks-about-the-future-of-retailing\/\">Come ho avuto modo di dire recentemente:<\/a><\/p>\n<h4><strong>Se Amazon guarda fuori dal web, nel mondo reale, \u00a0l\u2019unico possibile approccio potrebbe essere &#8211; come dice Alain Caparros- AD del colosso tedesco Rewe (con il quale Esselunga ha avuto una joint venture tra il 1995 e il 1999)<\/strong><\/h4>\n<h4><strong>che il supermercato diventi \u201cil balsamo per il tuo spirito, un posto dove tu ritroverai il tuo macellaio, il tuo panettierie e i buoni odori della tua infanzia\u201d<\/strong><\/h4>\n<h4>E io aggiungo che il supermercato dovr\u00e0 farlo con <strong>empatia digitale<\/strong>:<\/h4>\n<h4>ormai esistono <a href=\"https:\/\/www.linkedin.com\/pulse\/future-retail-experience-rina-hansen?trk=v-feed&amp;lipi=urn%3Ali%3Apage%3Ad_flagship3_feed%3BK9HrRyoiHPsnnVML57kXSA%3D%3D\">due mondi, che a volte si confondono, quello reale e quello virtuale. <\/a>E la distribuzione deve concentrarsi sul primo ma non pu\u00f2 tralasciare il secondo.<\/h4>\n<p>Parliamo quindi di due esperienze diverse, che devono incrociarsi.<\/p>\n<p>Ma comprare on-line o in un reparto frutta e verdura di Whole Foods, non \u00e8 la stessa cosa.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1553033436335-c3cf3a94-6c4c-3&#8243; include=&#8221;29471,29472,31169&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]Ci\u00f2 \u00e8 ancora pi\u00f9 evidente nel non food e nello specifico nel tessile, dove nei negozi si possono provare i capi che si vorrebbero comprare, on- line no.<\/p>\n<p>Per by-passare questa situazione Amazon ha ha appena lanciato <strong><em>Prime Wardrobe<\/em><\/strong> : i clienti potranno acquistare da 3 a 15 articoli tra un catalogo di un milione di abiti, scarpe o accessori, tra i quali spiccano marchi come<strong> Calvin Klein, Levi&#8217;s, Lacoste<\/strong> e<strong> Adidas.<\/strong><\/p>\n<p>Li riceveranno a casa in una scatola (foto sotto) che potr\u00e0 essere riutilizzata per rendere ad Amazon quelli che non vanno bene. Chi terr\u00e0 3 o 4 \u00a0articoli ricever\u00e0 uno sconto del 10% e chi ne tiene 5 o di pi\u00f9 il 20%.<\/p>\n<p>Quello che per ora \u00e8 un test potrebbe , come al solito, diventare una realt\u00e0 consolidata per i milioni di abbonati <em><strong>Prime<\/strong><\/em> (negli USA sono stimati tra i 60 e gli 80 milioni).<\/p>\n<p>La quota di mercato di Amazon nel tessile quest&#8217;anno potrebbe superare quella di Macy&#8217;s e andare oltre l&#8217;8%.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2017\/06\/22\/amazon-a-l-offensive-dans-l-habillement_5149326_3234.html\">Quest&#8217;anno hanno gi\u00e0 chiuso 138 grandi magazzini\u00a0<strong>JC Penney<\/strong>, 68 <strong>Macy&#8217;s<\/strong> e 54 <strong>Sears<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1553033436336-a2825286-6ff2-4&#8243; include=&#8221;31936&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]Nel frattempo<strong> Walmart<\/strong> ha comprato<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-nuovi-retailer-del-tessile-hanno-solo-lo-showroom\/\"> <strong>Bonobos<\/strong><\/a> per 310 mio. di $<\/p>\n<p>Bonobos si \u00e8 sviluppata vendendo abiti da uomo:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.economist.com\/news\/business\/21723868-buying-upscale-grocer-new-front-battle-beast-bentonville-amazons\">ha iniziato online e \u00a0ora ha 36 negozi-showroom<\/a>.<\/p>\n<p>Con questa mossa Walmart ha fatto \u00a0capire al mercato che la sfida con Amazon si svolge a 360\u00b0:<\/p>\n<p>si va dal cibo,al non food,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-strategie-di-walmart-contro-amazon-start-up-e-e-commerce\/\">passando dalla tecnologia e le start-up<\/a>, senza barriere tra la rete e i negozi fisici (offline).<\/p>\n<p>Il seguito si trova su : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-whole-foods-walmart\/\">Amazon- Whole Foods (contro Walmart)<\/a><\/p>\n<p>Redatto il 23 giugno, riaggiornato il 2 settembre 2017[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1553033436337-102fd6c7-8497-8&#8243; include=&#8221;26333&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfida  a 360\u00b0 tra i giganti della distribuzione: si va dal cibo,al non food, passando dalla tecnologia e dalle start-up, senza barriere tra la rete e i negozi fisici (offline). Di Giuseppe Caprotti, riaggiornato il 2 settembre 2017<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37973,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,270],"tags":[187,183,185,203,146,91,71,119],"class_list":["post-31927","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-amazon","tag-eataly","tag-esselunga","tag-marchio-privato","tag-marketing","tag-non-food","tag-wal-mart","tag-whole-foods","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=31927"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37974,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/31927\/revisions\/37974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37973"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=31927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=31927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=31927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}