{"id":324,"date":"2022-11-08T12:25:39","date_gmt":"2022-11-08T11:25:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=324"},"modified":"2025-05-04T18:50:29","modified_gmt":"2025-05-04T16:50:29","slug":"i-caprotti-la-manifattura-caprotti-e-litalia-unita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-caprotti-la-manifattura-caprotti-e-litalia-unita\/","title":{"rendered":"I Caprotti, la Manifattura Caprotti e l\u2019Italia unita"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto nel 2011, aggiornato l&#8217;8 novembre 2022<\/p>\n<p>Sul Marchio della <strong>Manifattura Caprotti<\/strong> (sopra), creato da <strong>Max Huber<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/campagna-marchio-caprotti-1957-1959-2\/\">puoi leggere qui<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/campagna-marchio-caprotti-1957-1959-seconda-puntata\/\">anche questo articolo, dove si parla anche dell&#8217;invenzione del marchio <strong>Esselunga<\/strong>.<\/a><\/p>\n<p>Negli anni cruciali che videro l\u2019unificazione politica della Penisola, fra il 1848 e il 1861, la <strong>Manifattura Caprotti<\/strong> visse anch\u2019essa momenti di espansione e di criticit\u00e0, e forse di patriottica esaltazione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti\/\">I loro stessi proprietari,<\/a> infatti, parteciparono con entusiasmo all\u2019atmosfera risorgimentale, Giuseppe 2 arruolandosi, nel 1859, nella Guardia nazionale albiatese e, l\u2019anno successivo, militando nella Guardia nazionale monzese, e il fratello Carlo 1 militando negli Ussari. Entrambi per\u00f2, come si vedr\u00e0 poi, come tutti<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti\/\"> i Caprotti<\/a> di cui abbiamo testimonianza, non furono mai dei patrioti da romanzo, animati da roboante spirito combattente: da solidi lombardi, gli eccessi idealistici non erano cosa per loro. Ricordano molto la storiella del nonno\u00a0<em>Ricoeu<\/em>\u00a0il quale, a un nipote che s\u2019era fatto garibaldino e, nelle notti di Calabria, scriveva con nostalgia a casa, rispondeva\u00a0<em>e ti varda i camin che fumen<\/em>, per testimoniare il suo scontento a quello scriteriato il quale, per seguir fantasie bislacche, toglieva da casa utili braccia.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Unit\u00e0 infatti, per la piccola azienda brianzola, signific\u00f2 anzitutto espansione dei mercati.<\/strong> La zona tradizionale e privilegiata del suo commercio interessava il nord est della Lombardia (Milano, Como, Bergamo, Brescia e Varese), e le zone venete, dove aveva pochi ma ottimi contatti. <strong>Dopo la Terza guerra d\u2019indipendenza (1866), e negli anni successivi, quando l\u2019economia italiana, dopo stentati e difficili anni, conobbe una felice espansione, il raggio d\u2019azione della ditta s\u2019ampli\u00f2 fino al sud dell\u2019Italia, pur con notevoli difficolt\u00e0, almeno i primi tempi, a causa della mancanza d\u2019un mercato nazionale.<\/strong><\/p>\n<p>La divisione in tanti stati e staterelli, infatti, significava anche spiccate particolarit\u00e0 regionali nei gusti, ivi compresi quelli nel vestiario e nella moda: le stoffe, le fantasie e le fogge che potevano piacere nel settentrione, infatti, non \u00e8 detto piacessero anche al centro e al sud, e ci volle diverso tempo perch\u00e9 l\u2019unificazione territoriale e del mercato interno portasse anche, inevitabilmente, a una \u201cnazionalizzazione\u201d e uniformizzazione del gusto.<\/p>\n<p>La Manifattura segu\u00ec quest\u2019espansione espandendo anche se stessa: gli stabilimenti s\u2019allargarono, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti\/\">i Caprotti<\/a> li dotarono dei macchinari pi\u00f9 moderni e all\u2019avanguardia che portarono <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti-i-documenti-dell-archivio\/\">i loro tessuti, il cotone sgargiante fatto non per il lusso, ma per la gente,<\/a> fino a espandersi sulle piazze sudamericane e africane.<\/p>\n<p>L\u2019Unit\u00e0, tutto sommato, port\u00f2 bene ai solidi, concreti Caprotti\u00a0<a title=\"\" href=\"http:\/\/www.sanvalerio.it\/dettagli.asp?id=54#_ftn1\" name=\"_ftnref1\"><\/a>[1].<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti-linventario-dellarchivio-storico\/\">Eleonora S\u00e0ita<\/a><\/strong><\/p>\n<div>\n<hr align=\"left\" size=\"1\" width=\"33%\" \/>\n<div id=\"ftn1\">\n<p><a title=\"\" href=\"http:\/\/www.sanvalerio.it\/dettagli.asp?id=54#_ftnref1\" name=\"_ftn1\"><\/a>[1]\u00a0Per una panoramica di quanto sopra detto, oltre ai successivi contributi, si veda il volume di R. Romano,\u00a0<em>I Caprotti. L\u2019avventura economica e umana di una dinastia industriale della Brianza<\/em>, Milano, 1980 (rist. 2008), in particolare il capitolo 6.<\/p>\n<p>Sotto : etichetta per tessuto della <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-caprotti-aspetti-privati-dal-risorgimento-alla-seconda-guerra-mondiale\/\">Manifattura Caprotti , la Bernardo Caprotti di Giuseppe (1830- 1907) ,<\/a> in cui si vede che i miei avi sapevano essere autoironici.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;36346&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la Terza guerra d\u2019indipendenza (1866), e negli anni successivi, quando l\u2019economia italiana, dopo stentati e difficili anni, conobbe una felice espansione, il raggio d\u2019azione della ditta s\u2019ampli\u00f2 fino al sud dell\u2019Italia, pur con notevoli difficolt\u00e0, almeno i primi tempi, a causa della mancanza d\u2019un mercato nazionale.<\/p>\n","protected":false},"author":29,"featured_media":68719,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[293,95,240],"tags":[191],"class_list":["post-324","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-ditalia","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-locale","tag-albiate","category-293","category-95","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/29"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=324"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68760,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/324\/revisions\/68760"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=324"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=324"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=324"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}