{"id":32572,"date":"2017-10-16T00:09:03","date_gmt":"2017-10-15T22:09:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=32572"},"modified":"2022-05-22T17:32:39","modified_gmt":"2022-05-22T15:32:39","slug":"dove-vanno-industria-distribuzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/dove-vanno-industria-distribuzione\/","title":{"rendered":"Dove vanno Industria e Distribuzione?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Dove vanno Industria e Distribuzione?<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.retailwatch.it\/Brand-Prodotti\/Il-mercato-giudica\/Settembre-2017\/I-brand-dell%E2%80%99IDM-Centromarca-oltre-il-2-a-valore.aspx\"><strong>Centromarca<\/strong> afferma che i fatturati dell\u2019 <strong>Idm (Industria di marca)<\/strong>\u00a0, nel nostro paese, crescono del 2%<\/a> ma :<\/p>\n<p>-In Italia, quest\u2019anno, c\u2019\u00e8 stata una piccola ripresa<\/p>\n<p>-Il nostro paese potrebbe rappresentare un\u2019eccezione<\/p>\n<p>Nella realt\u00e0 i segnali che vengono dall\u2019estero non sono incoraggianti ne per l\u2019Idm ne per la <strong>Distribuzione (Grande Distribuzione o GD).<\/strong><\/p>\n<p>Per l\u2019Industria possiamo citare i casi di <strong><a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2017\/09\/26\/nestle-pret-a-reduire-ses-couts-pour-accroitre-ses-marges_5191483_3234.html\">Nestl\u00e8<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.economist.com\/node\/21730050\/comments\">Danone <\/a><\/strong>e<a href=\"http:\/\/www.economist.com\/node\/21730050\/comments\"><strong> Pernod Ricard<\/strong><\/a> che si trovano alle prese con una crescita pi\u00f9 debole del passato.<\/p>\n<p>Il <strong>Financial Times<\/strong>, qualche mese fa (vedi sotto), ha stigmatizzato i problemi dell\u2019Industria alimentare che definisce un settore <em>ex-growth :\u00a0<\/em><\/p>\n<p>la crescita che c\u2019era una volta ora non esiste pi\u00f9.<\/p>\n<p>E alcuni fondi d&#8217;investimento, che sono azionisti di minoranza, non ci stanno : mettono pressione sulle grandi multinazionali.<\/p>\n<p>E&#8217; il caso , per esempio, di <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/bf804304-adcd-11e7-aab9-abaa44b1e130?mhq5j=e5\"><strong>Trian Partners<\/strong>, guidata da <strong>Nelson Peltz<\/strong>, che &#8211; da tempo &#8211; cerca di mettere sotto scacco <strong>Procter and Gamble<\/strong><\/a>\u00a0e di <a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/economie\/article\/2017\/09\/26\/nestle-pret-a-reduire-ses-couts-pour-accroitre-ses-marges_5191483_3234.html\"><strong>Third Point<\/strong> <\/a>che fa lo stesso con Nestl\u00e8.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1508504308330-8f167563-870b-0&#8243; include=&#8221;32575&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]abbiamo diviso l&#8217;intervento in tre parti:<\/p>\n<h2>1.Industria di marca<\/h2>\n<p>I problemi rilevati dal quotidiano inglese sono:<\/p>\n<ul>\n<li>I <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>margini<\/strong><\/span> stanno scendendo. Il Financial Times accenna da esclusioni di prodotti <strong>Colgate<\/strong> dagli scaffali di <strong>Carrefour<\/strong> a causa del loro inserimento su <strong>Walmart.com<\/strong>. Ma potremmo citare anche\u00a0\u00a0<strong>Starbucks<\/strong> che non vuole che i suoi prodotti confezionati \u2013 in bottiglietta &#8211; siano venduti su <strong>Amazon.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>I grandi protagonisti non hanno intercettato le tendenze di fondo del mercato alimentare, come il <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>biologico o i cibi salutari<\/strong><\/span>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il FT cita Nestl\u00e8 ma noi citiamo <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-bio-overossia-lavventura-del-biologico\/\"><strong>Barilla<\/strong> che \u2013 nel 1999- ci aveva guardato come se il lancio di prodotti bio (stavamo per distribuire Esselunga Bio) fosse da considerare una pazzia<\/a>. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/barilla-testa-in-francia-la-pasta-bio\/\">Molti anni dopo Barilla ha lanciato la sua pasta bio.<\/a><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 aggiungere che <a href=\"http:\/\/www.boursier.com\/actions\/actualites\/news\/danone-investit-dans-la-start-up-francaise-yooji-742157.html\">Danone sta comprando un produttore di alimenti bio per l\u2019infanzia<\/a>, quando ormai la GD , in alcuni casi,\u00a0 \u00e8 arrivata ai cibi bio per neonati da 15 anni (es. : Esselunga bio).<\/p>\n<p>La tendenza di comprarsi start-up o piccole medie aziende pi\u00f9 agili si \u00e8 consolidata nel tempo, sia nell&#8217;IDM (ad esempio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/u\/\"><strong>Unilever<\/strong><\/a> e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/loreal-acquisisce-it-cosmetics-conferma-tendenza\/\"><strong>L&#8217;Or\u00e8al<\/strong><\/a>) che nella GD (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/walmart-acquista-jet-com-parte-prima\/\">Walmart)<\/a>. Lo stesso Peltz, gi\u00e0 citato supra, <a href=\"https:\/\/www.economist.com\/news\/business\/21730236-nelson-peltz-fails-get-consumer-goods-giants-board-epic-inconsequential-proxy\">vorrebbe che Procter and Gamble comprasse delle piccole aziende: &#8220;piccolo \u00e8 bello&#8221;.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Il FT considera anche <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">il rallentamento dei mercati emergenti<\/span><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>In sostanza le mosse delle \u201cgrandi marche\u201d dell\u2019alimentare sarebbero troppo prevedibili.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questi fattori aggiungerei personalmente che<span style=\"text-decoration: underline;\"><strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/grandi-marche-sempre-piu-crisi\/\">il mercato \u00e8 diventato molto pi\u00f9 complesso, veloce (*) e frammentato<\/a><\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>Basta citare un dato: nel 1980 c&#8217;erano 8 marche di jeans &#8220;mondiali&#8221;, oggi sono 800 (fonte: <a href=\"https:\/\/www.retailinstitute.it\/\"><strong>Retail Institute<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>(*) i prodotti vanno lanciati velocemente, anticipando i bisogni dei clienti o rispondendo agli attacchi dei concorrenti, ma il loro ciclo\u00a0 dura anche molto meno rispetto al passato.<\/p>\n<p><em>I prodotti preconfezionati della Starbucks\u00a0\u00a0sono in vendita in tutta la GD Usa ma l&#8217;azienda di Howard Schulz sta avendo problemi di gestione dei prezzi su Amazon.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1508504308331-02c291e6-de7b-10&#8243; include=&#8221;32608&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<h2>2. Grande distribuzione<\/h2>\n<p>Sulle prospettive della GD si pu\u00f2 sicuramente citare <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2017-08-03\/retail-shakeout-forces-mall-owners-to-rework-development-plans\">l&#8217;accelerazione delle chiusure di punti di vendita negli USA (4000 l&#8217;anno scorso)<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-conferma-la-strategia-vendite-on-line-acquisto-supermercati\/\">quanto gi\u00e0 scritto sulle capitalizzazioni di Amazon e di Carrefour<\/a>.<\/p>\n<p>Vanno per\u00f2 aggiunti, perch\u00e8 molto significativi, i due grafici su <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-crisi-di-tesco-le-iniziative-di-walmart-e-la-fusione-di-delhaize\/\">Ahold <\/a><\/strong>e<strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/supermarket-2020-il-futuro-prossimo-della-distribuzione\/\"> Kroger<\/a>\u00a0<\/strong>(due primarie catene operanti negli USA) che fanno capire il terremoto che c\u2019\u00e8 stato nella Distribuzione degli Stati Uniti con<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-whole-foods-walmart\/\"> l\u2019acquisto di <strong>Whole Foods<\/strong> ed il successivo abbassamento dei prezzi da parte di Amazon-Whole Foods.<\/a><\/p>\n<p>Unica eccezione: <strong>Walmart<\/strong>\u00a0, che sta per\u00f2 compiendo dei <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-strategie-di-walmart-contro-amazon-start-up-e-e-commerce\/\">grossi sforzi di diversificazione <\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-compra-whole-foods-e-walmart-non-sta-a-guardare\/\">e di modernizzazione<\/a>\u00a0.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gdonews.it\/2017\/10\/11\/walmart-una-nuova-pl-per-battere-amazon\/\">A breve lancer\u00e0 un marchio privato <em>food\u00a0<\/em> per <em>millenials<\/em> che verr\u00e0 distribuito &#8211; almeno all&#8217;inizio &#8211; solo sulla sua piattaforma e-commerce Jet.Com.<\/a><\/p>\n<p>Walmart sta anche riacquistando una gran quantit\u00e0 di azioni proprie (v. Il Sole 24 ore dell&#8217;11 ottobre 2017), sostenendo il corso dei suoi titoli a Wall Street.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 completa ampiamente quanto gi\u00e0 detto al punto 1) supra: l<strong>\u2019onnipresenza dell\u2019e-commerce sta riducendo la marginalit\u00e0.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1508504308331-45ad81ae-ef88-4&#8243; include=&#8221;32588,32589,32590&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 aggiungere che<a href=\"http:\/\/www.gdonews.it\/2017\/10\/05\/gli-americani-non-vogliono-piu-cucinare-cosa-faranno-i-retailer\/?utm_medium=email&amp;utm_campaign=gdonews%2005%20ottobre%20IND&amp;utm_content=gdonews%2005%20ottobre%20IND+CID_469dd78beae0b58a54336201d42e7f58&amp;utm_source=Newsletter%20GDONews&amp;utm_term=Gli%20americani%20non%20vogliono%20pi%20cucinare%20Cosa%20faranno%20i%20retailer\"> la propensione al cucinare &#8211; negli USA &#8211; sta scendendo in picchiata mentre i consumi fuori casa (bar, fast food e ristoranti) stanno crescendo del 20%.<\/a><\/p>\n<p>Quindi cosa rimane da fare, oltre a <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/carrefour-punta-sullo-snacking\/\">puntare sui\u00a0 piatti pronti come sta facendo Carrefour?<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1508504308332-e7767440-8a46-3&#8243; include=&#8221;32513&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<h2><strong>3. GD e Idm<\/strong><\/h2>\n<p><strong>La consegna dei pasti a casa<\/strong>\u00a0 \u00e8 una delle ultime \u201cnovit\u00e0\u201d affrontate dalla GD e dall\u2019Idm :<\/p>\n<p>\u201c<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/stati-uniti-la-distribuzione-del-cibo-e-non-25-anni-dopo\/\"><strong>Albertsons<\/strong><\/a> una delle principali catene americane di supermercati ha annunciato ieri- 20 settembre -di essersi comprata <strong>Plated.<\/strong><\/p>\n<p>Plated \u00e8 una societ\u00e0 che consegna a domicilio tutto quello che serve per preparare pranzi o cene o altri pasti.<\/p>\n<p>E\u2019 un business simile a quello di<strong> Blue Apron<\/strong> che si \u00e8 quotata a luglio di quest\u2019anno &#8230;<\/p>\n<p>Nestl\u00e8 ha guidato in giugno un round di finanziamento da 77mn $ su <strong>Freshly<\/strong> (che a differenza di Blue Apron e Plated consegna piatti gi\u00e0 cucinati) mentre Unilever ha finanziato per circa 10mn <strong>Sun Basket<\/strong><\/p>\n<p>La stessa Amazon sta valutando se entrare ne settore\u201d. Fabrizio Calenzo<\/p>\n<p>Da aggiungere che alcune aziende della GD, <a href=\"http:\/\/www.gdonews.it\/2017\/10\/11\/walmart-una-nuova-pl-per-battere-amazon\/\">come Walmart <\/a>e <strong>Ica<\/strong> (Svezia) tendono a <strong>portare direttamente nel frigo dei clienti i propri prodotti<\/strong>, mentre i francesi di Le Monde fanno presente che quasi un 10% della popolazione (stima del 10 ottobre 2017) sia abbonata a servizi di consegne a domicilio, come <strong>Prime Now .\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.retailwatch.it\/Brand-Prodotti\/Il-mercato-giudica\/Ottobre-2017\/Ecco-tutti-i-brand-ordinabili-con-Amazon-Dash.aspx\">Con il servizio Dash &#8211; v. sotto il <em>dash button<\/em> di Starbucks <\/a>&#8211; i consumatori francesi possono riordinare in modo continuativo 700 prodotti che servono, alle loro famiglie, nella quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma il dato pi\u00f9 impressionante \u00e8 che , <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>entro la fine dell&#8217;anno, met\u00e0 delle famiglie americane potrebbero essere abbonate ad Amazon Prime.<\/strong><\/span>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1508504308333-95846eb2-3289-0&#8243; include=&#8221;28054,32639,31341&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>caffetterie e\u00a0 bar\u00a0<\/strong>: non sono una novit\u00e0 per la GD.<\/p>\n<p><strong>Auchan<\/strong> ha da sempre la sua catena Flunch, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-5-bernardo-caprotti-parla-giuseppe\/\">Esselunga ha iniziato a testare i primi bar negli anni &#8217;90<\/a>, <strong>Coop<\/strong> ha i suoi spazi\u00a0 di somministrazione (bar- caffetterie) cos\u00ec come <strong>Conad, Iper<\/strong>, <strong>I<\/strong><strong>kea<\/strong> etc.<\/p>\n<p>Ora , tramite Whole Foods, ne possiede anche Amazon.<\/p>\n<p>Altre catene, che prima vendevano solo non food, come<a href=\"http:\/\/www.casafacile.it\/news\/tokyo-muji-apre-uno-spazio-dedicato-al-cibo-fresco-e-naturale\/\"><strong> Muji<\/strong>, azienda giapponese presente anche\u00a0 a Milano,\u00a0 stanno testando la vendita del\u00a0 fresco.<\/a><\/p>\n<p>Nell&#8217;Idm\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2017-09-14\/nestle-buys-majority-stake-in-u-s-coffee-roaster-blue-bottle\">Nestl\u00e8 ha comprato Blue Bottle<\/a> e <strong>Lavazza<\/strong> ha appena aperto a Milano, in piazza San Fedele (foto sotto).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-marche-verso-la-vendita-diretta-al-pubblico-lindt-ma-anche-nestle-ferrero\/\">Da tempo l&#8217;Industria cerca di vendere direttamente al pubblico i propri prodotti, senza passare dalla GD.<\/a><\/p>\n<p>In conclusione si pu\u00f2 dire che queste differenziazioni andranno sicuramente incontro ai gusti del pubblico e metteranno in contatto diretto l&#8217;Idm con i consumatori ma \u00e8 molto probabile che, nel breve, non riescano a bloccare l&#8217;erosione dei loro margini.<\/p>\n<p>Anzi.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 potrebbe valere anche per esperimenti come quello di Muji, che ricorda un p\u00f2 il <strong>Coin Excelsior<\/strong>:<\/p>\n<p>per vendere bene il fresco, senza perdere soldi,\u00a0 bisogna avere dei volumi e il relativo<em> know how.<\/em><\/p>\n<p>Non a caso Amazon , dopo lunghi e laboriosi esperimenti con Amazon Fresh, si \u00e8 comprata un <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-whole-foods-walmart\/\">retailer fisico, con una grande conoscenza ed esperienza nel mercato del cibo fresco e confezionato.<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1508504308334-c6de53d8-d628-6&#8243; include=&#8221;32640,32641,32642,32643,32644,32645,32646,32647,32648&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nestl\u00e8, Unilever, Danone, Procter and Gamble, Lavazza, Walmart, Amazon, Carrefour etc. alle prese con un mercato sempre pi\u00f9 complesso e variegato. Di Giuseppe Caprotti, il 16 ottobre 2017<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":37769,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[187,189,86,101,188,8,196,185,20,245,231,203,146,96,239,195,71,119],"class_list":["post-32572","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-amazon","tag-auchan","tag-barilla","tag-carrefour","tag-conad","tag-coop","tag-e-commerce","tag-esselunga","tag-esselunga-bio","tag-ferrero","tag-loreal","tag-marchio-privato","tag-marketing","tag-nestle","tag-starbucks","tag-unilever","tag-wal-mart","tag-whole-foods","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32572","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32572"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32572\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32694,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32572\/revisions\/32694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32572"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32572"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32572"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}