{"id":32660,"date":"2017-10-20T14:40:44","date_gmt":"2017-10-20T12:40:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=32660"},"modified":"2022-05-22T17:32:37","modified_gmt":"2022-05-22T15:32:37","slug":"coltiviamo-litalia-confagricoltura-il-13-ottobre-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/coltiviamo-litalia-confagricoltura-il-13-ottobre-2017\/","title":{"rendered":"&#8220;Coltiviamo l&#8217;Italia&#8221;, Confagricoltura, il 13 ottobre 2017."},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2>Traccia del dibattito:<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cL&#8217;innovazione tecnologica e la ricerca scientifica sono una leva chiave per garantire livelli di sostenibilit\u00e0 ambientale, economica e sociale, al futuro dell&#8217;agricoltura globale.<\/p>\n<p>Negli anni a venire, la popolazione mondiale continuer\u00e0 a crescere. Se da un lato i consumatori richiedono sempre pi\u00f9 prodotti calati sulle loro necessit\u00e0 e abitudini nutrizionali ed economiche, dall\u2019altro la scarsit\u00e0 delle risorse impone all\u2019intero settore la necessit\u00e0 di ridisegnare i processi produttivi e distributivi in una chiave sostenibile.<\/p>\n<p>Queste esigenze globali apparentemente contrapposte possono convivere e integrarsi in maniera efficace? In che modo le spinte tecnologiche, scientifiche e produttive possono governare questa trasformazione e le tensioni che ne scaturiscono?\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Possibili risposte:<\/h2>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Queste due tendenze non si contraddicono:<\/p>\n<p>I prodotti \u201ccalati sulle necessit\u00e0\u201d dei consumatori, il cibo di nicchia, vanno di moda e possono essere venduti e valorizzati anche dalla GD.<\/p>\n<p>Piccolo \u00e8 bello. Nel 2003 il 70% dei fornitori di<strong> Esselunga<\/strong> fatturavano meno di 100&#8217;000 \u20ac. Poi , nel 2007, \u00e8 arrivato <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/oscar-farinetti\/\"><strong>Oscar Farinetti,<\/strong><\/a> con\u00a0<strong>Eataly.<\/strong><\/p>\n<p>A seguire<strong>\u00a0Conad, Carrefour, Unes<\/strong>, etc. che hanno inserito articoli di piccoli produttori locali italiani di cibo.<\/p>\n<p>Questa tendenza \u00a0\u00e8 stata capita anche dall\u2019Industria che ha acquisito recentemente piccole aziende e \/o start-up. L\u2019Idm \u00e8 \u00a0alla ricerca di novit\u00e0 e flessibilit\u00e0. Si parla di acquisizioni di piccole aziende da parte di multinazionali come <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/loreal-acquisisce-it-cosmetics-conferma-tendenza\/\">L\u2019Or\u00e8al,<\/a> Nestl\u00e8, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/vanno-industria-distribuzione\/\">Danone<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/u\/\">Unilever<\/a><\/strong><\/p>\n<p>V.: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/grandi-marche-sempre-piu-crisi\/\">https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/grandi-marche-sempre-piu-crisi\/<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/vanno-industria-distribuzione\/\">Questo stato \u00e8 stato riconfermato recentemente.<\/a><\/p>\n<p>Dalla produzione di massa, con ingredienti non sempre salutari e sostenibili, bisogna passare ad una produzione pi\u00f9 mirata ed intelligente, sostenibile, che tenga conto del fatto che \u00e8 <strong>inutile continuare a :<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>Spendere miliardi di \u20ac per la PAC<strong>\u00a0<\/strong><\/strong><\/li>\n<li><strong>Ricercare il prezzo<\/strong> <strong>pi\u00f9 basso a scaffale, <\/strong>e Industria e Distribuzione su questo terreno sono complici \u2026<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>se poi <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/francia-grande-successo-per-la-linea-di-prodotti-alimentari-di-qualita-ma-non-perfetti-esteticamente\/\">il 30% del cibo acquistato viene buttato via<\/a>!<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Negli USA questa % sale addirittura al 40 (fonte: Sam Kaas, consulente nutrizionale di Obama, durante <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/seeds-and-chips-giuseppe-caprotti-talks-about-the-future-of-retailing\/\">Seeds and Chips<\/a>, a Milano nel\u00a0 maggio 2017).<\/p>\n<p>Un recente studio inglese\u00a0 , riportato da The Guardian (<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2016\/mar\/15\/supermarkets-pledge-to-cut-food-waste-20-by-2025\">https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2016\/mar\/15\/supermarkets-pledge-to-cut-food-waste-20-by-2025<\/a>\u00a0 ) stima che il 75% degli sprechi della filiera Agricoltura- Idm-GD potrebbe essere evitato<\/p>\n<p>Gi\u00e0 il fatto di prendere coscienza di questo fenomeno sarebbe importante per produrre\u00a0 e distribuire meglio.<\/p>\n<p>Cosa possono fare Industria, Distribuzione e Agricoltura per migliorare la situazione, senza penalizzare le vendite ma migliorando la sostenibilit\u00e0?<\/p>\n<p>1.Industria\/Distribuzione : sperimentare e usare <strong>nuove tecnologie<\/strong> come il<em> vertical farming<\/em> (<strong>Ikea<\/strong>, vedi: <a href=\"http:\/\/www.businessinsider.com\/ikeas-space10-designed-a-vertical-farm-for-the-home-2017-9?IR=T#the-lokal-farm-lets-anyone-harvest-greens-indoors-1\">http:\/\/www.businessinsider.com\/ikeas-space10-designed-a-vertical-farm-for-the-home-2017-9?IR=T#the-lokal-farm-lets-anyone-harvest-greens-indoors-1<\/a><\/p>\n<p>o il <em>gene editing<\/em> (v. sempre Sam Kaas: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/sam-kass-seeds-and-chips-gene-editing-rimpiazzera-gli-ogm\/\">https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/sam-kass-seeds-and-chips-gene-editing-rimpiazzera-gli-ogm\/<\/a><\/p>\n<p>che by-passa gli ogm, dispendiosi, invasivi e ormai superati da questa nuova tecnologia.<\/p>\n<p>2.Distribuzione: esistono nuovi format che vendono prodotti <strong>senza imballaggi<\/strong>.<\/p>\n<p>3. Distribuzione\/Industria : <strong>sfavorire promozioni \u201cfamigliari\u201d<\/strong>, che implichino lo stockaggio in casa di grosse quantit\u00e0 inutili di cibo nella case degli italiani. Ad esempio, nei primi anni 2000, eliminai personalmente il <strong>3X2<\/strong> in Esselunga con ottimi risultati: le vendite continuarono a crescere e le quantit\u00e0 di prodotto vendute in una singola promozione scesero.<\/p>\n<p>4.Agricoltura : a volte basta pochissimo per gestire meglio natura e prodotti: la Puglia sta buttando al vento la sua olivicultura. Basterebbero piccoli accorgimenti per cercare di stoppare la <strong>Xylella<\/strong>: pulire le piante, favorire la ricerca (alla quale alcune frange di agricoltori si sono opposti, anche con la violenza..), provare nuovi innesti.<\/p>\n<p>Umbria e Toscana si comportano bene, Calabria e Puglia no, come \u00e8 possibile?<\/p>\n<p>v.: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/xylella-una-piaga-da-non-dimenticare\/\">https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/xylella-una-piaga-da-non-dimenticare\/<\/a><\/p>\n<p>5.Agricoltura: quel che vale per la Xylella, ovverosia non dimenticarsene e parlarne, vale anche per la <strong>Tristezza<\/strong> delle arance in Sicilia.<\/p>\n<p>V: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-tristezza-delle-arance-un-virus-dimenticato\/\">https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-tristezza-delle-arance-un-virus-dimenticato\/<\/a><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Per combattere lo spreco e sostenere la Scienza, Agricoltura , Industria e Distribuzione dovrebbero riunirsi , come in Francia, in degli &#8220;<a href=\"http:\/\/www.lemonde.fr\/planete\/article\/2017\/10\/12\/apres-le-discours-de-macron-sur-l-agriculture-les-etats-generaux-de-l-alimentation-relances_5199832_3244.html\">Stati Generali dell&#8217;alimentazione<\/a>&#8220;, dove si discutono i problemi della filiera del cibo.<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Questi incontri, ai quali partecipano anche organizzazioni non governative e ambientaliste come il WWF, si sono tenuti nell&#8217;ottobre del 2017 sotto la regia del presidente <strong>Emmanuel Macron.<\/strong><\/p>\n<p>Vi sono state prese decisioni importanti in merito alla definizione del prezzo dei prodotti agricoli a partire dall&#8217;anno prossimo.<\/p>\n<p>L&#8217;obiettivo \u00e8 quello di salvare il reddito delle oltre 400&#8217;000 imprese agricole francesi.<\/p>\n<p>A chi spetterebbe proporre questa iniziativa anche in Italia? Al governo o a <strong>Confindustria.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sotto: il ministro Maurizio Martina con il sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Foto: Diana Theodoli<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1509904519597-c6c14b83-9bc5-7&#8243; include=&#8221;32664&#8243;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>Il programma e i partecipanti alla tavola rotonda<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_media_grid grid_id=&#8221;vc_gid:1509904519598-132584cc-e712-8&#8243; include=&#8221;32665&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per combattere lo spreco e sostenere la ricerca scientifica , Agricoltura , Industria e Distribuzione dovrebbero riunirsi , come in Francia, in degli &#8220;Stati Generali dell&#8217;alimentazione&#8221;, dove si discutono i problemi della filiera del cibo. Di Giuseppe Caprotti, il 20 Ottobre 2017<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32661,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,12],"tags":[217,101,188,192,183,185,251,231,96,151,201,195,244],"class_list":["post-32660","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-stampa-e-convegni","tag-agricoltura","tag-carrefour","tag-conad","tag-confindustria","tag-eataly","tag-esselunga","tag-ikea","tag-loreal","tag-nestle","tag-ogm","tag-unes","tag-unilever","tag-wwf","category-76","category-37","category-12","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32660","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32660"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32660\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32803,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32660\/revisions\/32803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32661"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32660"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32660"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32660"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}