{"id":36857,"date":"2010-11-10T09:17:07","date_gmt":"2010-11-10T08:17:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=36857"},"modified":"2020-05-20T09:20:29","modified_gmt":"2020-05-20T07:20:29","slug":"tagliata-oltre-la-meta-dei-fondi-allambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/tagliata-oltre-la-meta-dei-fondi-allambiente\/","title":{"rendered":"Tagliata oltre la met\u00e0 dei fondi all\u2019ambiente"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/salviamo-nostri-parchi-morte-annunciata-2010\/\">Per caprire meglio leggi: Salviamo i nostri parchi 2<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Segnaliamo questa interessante lettura apparsa in prima pagina sul Corriere della Sera del 10 novembre 2010 :<\/p>\n<p>\u201cTagliata oltre la met\u00e0 dei fondi all\u2019Ambiente\u201d di Alessandra Arachi.<\/p>\n<p>IN PRIMA PAGINA<\/p>\n<p>I bilanci sono decisamente disastrati. Sotto la soglia della sopravvivenza. Dal 2008 a oggi, infatti, \u00e8 stato tagliato quasi un miliardo di euro, circa i due terzi della somma totale a disposizione del ministero dell&#8217;Ambiente. Non solo. Da qui al 2013 sono in previsione ulteriori tagli, oltre zoo milioni di euro nel complesso. Sui parchi l&#8217;ultimo allarme \u00e8 stato lanciato ieri, dal ministro dell&#8217;Ambiente Stefania Prestigiacomo: \u00abDopo i tagli che sono stati fatti ai fondi per i parchi, sar\u00f2 costretta a chiuderne almeno la met\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>A PAGINA 9<\/p>\n<p>L&#8217;Ispra, l&#8217;istituto di studio del ministero, non ha pi\u00f9 nemmeno le risorse che servivano a pagare il personale Le cifre dell&#8217;ambiente In tre anni fondi tagliati di pi\u00f9 della met\u00e0 Perso un miliardo di euro, parchi e ricerche a rischio ROMA \u2014 Sui parchi l&#8217;ultimo allarme \u00e8 stato lanciato ieri, con disperazione.<\/p>\n<p>Ma gi\u00e0 pi\u00f9 e pi\u00f9 volte il ministro dell&#8217;Ambiente Stefania Prestigiacomo aveva avvisato, cercando di attirare l&#8217;attenzione: dopo i tagli che sono stati fatti ai fondi per i parchi, sar\u00f2 costretta a chiuderne almeno la met\u00e0. La verit\u00e0, tuttavia, \u00e8 che a dare un&#8217;occhiata ai bilanci del dicastero dell&#8217;Ambiente usciti dalla manovra economica, si pu\u00f2 vedere come i parchi siano soltanto la punta dell&#8217;iceberg della disperazione.<\/p>\n<p>I bilanci sono decisamente disastrati. Sotto la soglia della sopravvivenza. Dal 2,008 ad oggi, infatti, \u00e8 stato tagliato quasi un miliardo di euro, oltre la met\u00e0 della somma totale a disposizione del ministero dell&#8217;Ambiente. Non solo.<br \/>\nDa qui al 2013 sono in previsione ulteriori tagli, oltre 200 milioni di euro nel complesso. Per capire meglio: si \u00e8 partiti nel 2008 da un miliardo e 649 milioni si \u00e8 arrivati oggi a 738 milioni, si punta al 2013 ad un cachet di poco pi\u00f9 di 5oo milioni. TradotLe aree protette In un anno, dai 57 milioni di euro a disposizione si \u00e8 tagliato quasi il 40% arrivando a 35 milioni *** to: in certi casi non si riesce neanche a pagare le bollette. Il taglio per il 2011 riguarda diverse voci. Come nel caso dei parchi, sicuramente.<\/p>\n<p>Dai 57 milioni di euro a disposizione si \u00e8 tagliato quasi il 40% arrivando a 35 milioni. I conti sono facili: oltre 29 milioni di euro servono solamente per pagare gli stipendi. Rimangono 7 milioni per tutto. E tutte le bollette non si pagano di certo. Andando avanti a sbirciare il bilancio, la situazione non \u00e8 certo pi\u00f9 rosea. Avete presente l&#8217;Ispra? L&#8217;istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale?<\/p>\n<p>Quello che si occupa un po&#8217; di tutto quanto avviene nel nostro Paese in tema di ambiente dal punto di vista scientifico, dal capodoglio che si spiaggia al fiume che esonda? Anche per l&#8217;Ispra vale il discorso dei parchi: i tagli dei fondi lo portano sotto la soglia di sopravvivenza. Gi\u00e0 prima si barcamenava al limite con 87 milioni di euro, di cui 8o andavano tutti a coprire le spese del personale. Ora di milioni gliene sono rimasti solamente 79 e, oltre a non pagare gli stipendi, l&#8217;Ispra deve dire addio anche a tutte le convenzioni esterne. Quelle che, alla fine, permettevano di operare pi\u00f9 di tutti sul nostro territorio. Arrivati alla voce dei Fondi Fas (Fondi aree sottosviluppate), bisogna guardarla e riguardarla pi\u00f9 volte per credere alle cifre scritte. In bilancio sono rimasti solamente i goo milioni di euro per il disastro idrogeologico, tagliati comunque di oltre il 20%. Niente altro. Le bonifiche? C&#8217;erano a disposizione 3 miliardi di euro in questa voce. Ora? Zero. Non c&#8217;\u00e8 nemmeno un centesimo. Tradotto, semplicemente: lo Stato non pu\u00f2 pi\u00f9 pagare bonifiche. Punto.<\/p>\n<p>Azzerate anche le risorse per il progetto della Valle del Po (18o milioni) e tutto quello che riguarda le risorse naturali e culturali per lo sviluppo (265 milioni). E le sorprese non sono finite. Con questi tagli entro due anni viene messa a rischio qualsiasi attivit\u00e0 di controllo e di intervento in mare. Adesso, infatti, sta per entrare in attivit\u00e0 il contratto di Castalia, la societ\u00e0 preposta a questi controlli. Ma una volta terminato questo i fondi rimasti non Iasceranno spazio ad altri contratti. C&#8217;erano, infatti, 23 milioni di euro alla voce di monitoraggio marino costiero. Nel 2011 ce ne saranno 16 milioni. E anche in questo caso: stipendi, bollette, spese correnti. La sopravvivenza non viene garantita. II ministero dell&#8217;Ambiente, insomma, potrebbe anche chiudere i battenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.sanvalerio.it\/upload\/Image\/ambiente_grafico_arachi.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"583\" \/><\/p>\n<p>Alessandra Arachi<\/p>\n<p>In sintesi le cifre a disposizione del ministero dell\u2019Ambiente dovrebbero passare da 1&#8217;649 mio. di \u20ac nel 2008 a 738 mio di \u20ac nel 2010, per attestarsi a 526 mio. di \u20ac nel 2013.<\/p>\n<p>Per dare un raffronto, sommando i costi della Presidenza della Repubblica (indennit\u00e0 e dotazione) con quelli del Senato (solo spese correnti) e della Camera (idem come sopra) si arrivava, nel 2006 ( fonte \u201cLa Casta\u201d di G.A. Stella e S. Rizzo, maggio 2007), a 1&#8217;668 mio. di \u20ac.<\/p>\n<p>Viene da domandarsi se anche queste spese, legate alla politica, nel frattempo siano state tagliate.<\/p>\n<p>Comunque, tornando all\u2019Ambiente, ricordiamo alcune cifre riportate da Bertelli sul Corriere e pubblicate su questo sito il 3 agosto 2010 : il turismo in Italia rappresenta il 12% del PIL, un flusso di 43 mio. di turisti\/anno e 130&#8217;000 strutture ricettive.<\/p>\n<p>Questo settore \u00e8 a rischio: i problemi ambientali costituiscono una minaccia per il nostro territorio e gli eventuali danni d\u2019immagine all\u2019estero toccano tutto il Paese, non solo il Sud o i nostri Parchi. Tutto ci\u00f2 \u00e8 dimostrato anche dallo studio di Future Brand riportato da Il sole 24 ore e che qui di seguito proponiamo<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.sanvalerio.it\/upload\/Image\/sole_13_nov_010_big.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.sanvalerio.it\/upload\/Image\/sole_13_nov_010_small.jpg\" alt=\"\" width=\"750\" height=\"499\" \/><\/a><br \/>\nClicca sull&#8217;immagine per vederla a pieno schermo<\/p>\n<p>In conclusione,ricollegandoci alla nostra iscrizione all\u2019I.S.D.E., evidenziamo due dati:<\/p>\n<p>il primo \u00e8 che tagliando del 30% le emissioni di CO2 l\u2019Italia potrebbe tranquillamente risparmiare 3,4 miliardi di \u20ac all\u2019anno in spesa sanitaria (fonte: Il Sole 24 ore il 13 novembre).<\/p>\n<p>Il secondo \u00e8 stato reso noto il 14 novembre c.m. dall\u2019OMS : il diabete miete 4 milioni di vite all\u2019anno con 300 milioni di persone malate nel mondo. In Italia ci sono 5 mio. di malati, pari al 5% della popolazione (erano il 2,5% negli anni \u201970). L\u2019OMS ha definito il diabete un\u2019epidemia che toccher\u00e0 438 mio. di persone nel 2030 per una spesa sanitaria di 490 mio. di $ contro i 376 attuali. Se la passano male anche i paesi asiatici dove sono penetrate le abitudini alimentari occidentali peggiori, basate sul cibo spazzatura a buon mercato. Un esempio \u00e8 la Cina, primo paese al mondo per numero di diabetici (92 mio.), seguito dall\u2019India (50 mio.).<\/p>\n<p>Crediamo quindi:<\/p>\n<p>1) che esista una forte correlazione tra salute, economia, cibo e ambiente<\/p>\n<p>2) che la salvaguardia dei fondi per l\u2019Ambiente riguardi tutti noi e non solo il ministero di competenza,[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_column_text]Per caprire meglio leggi: Salviamo i nostri parchi 2 &nbsp; Segnaliamo questa interessante lettura apparsa in prima pagina sul Corriere&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":16,"featured_media":38924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[],"class_list":["post-36857","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36857","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/16"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=36857"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36857\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":46609,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/36857\/revisions\/46609"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=36857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=36857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=36857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}