{"id":37378,"date":"2019-02-10T16:14:18","date_gmt":"2019-02-10T15:14:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=37378"},"modified":"2019-08-31T12:58:39","modified_gmt":"2019-08-31T10:58:39","slug":"il-2018-e-stato-il-quarto-anno-piu-caldo-i-primi-3-sono-2015-2016-e-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-2018-e-stato-il-quarto-anno-piu-caldo-i-primi-3-sono-2015-2016-e-2017\/","title":{"rendered":"Il 2018 \u00e8 stato il quarto anno pi\u00f9 caldo. I primi 3 sono stati il 2015, il 2016 e il 2017"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Una delle considerazioni chiave di coloro che non credono al\u00a0 global warming, cioe&#8217; al riscaldamento della terra dovuto alle emissioni di gas fossili provocate dall&#8217;uomo e&#8217; che il nostro pianeta ha cicli di riscaldamento e raffreddamento che durano magari mgliaia di anni e su cui l&#8217;impatto dell&#8217;uomo non puo&#8217; che essere risibile<\/p>\n<p>E&#8217; un argomento che puo&#8217; anche avere un senso<\/p>\n<p>L<b>&#8216;\u00a0<\/b><strong>Organizzazione metereologica mondiale (ONU)<\/strong><strong>\u00a0<\/strong>ha rilasciato alcuni numeri sul 2018<\/p>\n<p>Il 2018 e&#8217; stato il quarto anno piu&#8217; caldo dal 1850, ma la vera notizia e&#8217; che i primi 3 sono 2015, 2016 e 2017 e che 9 dei dieci anni piu&#8217; caldi registrati sono dal 2005 in poi.<\/p>\n<p>Nel 2018 la temperatura media delle terra e&#8217; stata 0.8 gradi sopra la media del ventesimo secolo e la temperatura della superficie circa 1 grado sopra<\/p>\n<p>La gran parte della comunita&#8217; scientifica attribuisce questo riscaldamento alle emissioni di gas fossili provocate dall&#8217;uomo. Ovviamente ci sono opinioni contrarie principalmente di soggetti che hanno un forte interesse economico nel continuare a fare quello che si e&#8217; fatto fino ad ora.<\/p>\n<p>Questo e&#8217; certamente un tema globale estremamente importante da monitorare.<\/p>\n<p><strong>Fabrizio Calenzo e Le Monde<\/strong><\/p>\n<p>Mentre ci domandiamo se questo riscaldamento evidente sia colpa dell&#8217;uomo o meno <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/lo-scioglimento-dei-ghiacciai-si-accelera\/\">i ghiacciai e le calotte polari stanno fondendo.<\/a><\/p>\n<p>E gli oceanografi monitorano il momento in cui l&#8217;Atlantico invader\u00e0 l&#8217;Artico, sconvolgendo il suo ecosistema..[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;37836&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Di seguito trovate una spiegazione, secondo me sensata e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/a-proposito-della-sostenibilita-e-del-cambiamento-climatico\/\">gi\u00e0 presente su questo sito,<\/a> sul perch\u00e8 si parli cos\u00ec poco di questi fenomeni, soprattutto sulla stampa italiana:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.lemonde.fr\/climat\/article\/2018\/11\/19\/nous-sommes-tous-des-climatosceptiques_5385641_1652612.html\">il filosofo australiano\u00a0<strong>Clive Hamilton <\/strong>(su<strong> Le Monde <\/strong>del 21 novembre 2018)<\/a> da una spiegazione molto interessante e sensata del <strong>negazionismo climatico<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8221; Sarebbe molto facile buttare la colpa sugli scettici del cambiamento climatico americani e su <strong>Donald Trump<\/strong><\/p>\n<p>&#8230; la realt\u00e0 \u00e8 che siamo tutti scettici sul cambiamento climatico. E&#8217; praticamente impossibile accettare tutta la verit\u00e0 su quello che abbiamo fatto subire alla terra. E&#8217; cos\u00ec radicale, cos\u00ec scioccante, che \u00e8 molto difficile vivere con questa responsabilit\u00e0 tutti i giorni, questo ci richiederebbe troppo sforzo dal punto emotivo&#8230;<\/p>\n<p>Accettare la totalit\u00e0 del messaggio degli scienziati sul clima significherebbe abbandonare il principio fondamentale della modernit\u00e0, ovverosia del progresso. Questo significherebbe rinunciare all&#8217;idea secondo la quale il futuro \u00e8 sempre una versione migliorata del presente&#8230;<\/p>\n<p>Bisognerebbe , al contrario, rassegnarsi a un cambiamento di vita radicale. E anche quelli che criticano il capitalismo ne sono dipendenti. E&#8217; molto deprimente e il cambiamento implicherebbe troppi sforzi per la maggioranza delle persone, che dovrebbero accettare un lutto&#8230;&#8221;.<\/p>\n<p>E\u00a0<strong>The Economist<\/strong>\u00a0 (in &#8220;Crude Awakening&#8221;, 9 febbraio) fa presente che ormai <strong>il 73% degli americani \u00e8 preoccupato dal cambiamento climatico<\/strong> anche se il settimanale f\u00e0 presente che il mercato, condizionato dalle aziende petrolifere, non si regolamenter\u00e0 da solo.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;37395&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Ci sono poi, gi\u00e0, come f\u00e0 presente <a href=\"https:\/\/www.gq.com\/story\/big-business-of-climate-change?utm_brand=gq&amp;utm_social-type=owned&amp;mbid=social_twitter&amp;utm_source=twitter&amp;utm_medium=social\"><strong>GQ<\/strong>, molte aziende americane che si stanno attrezzando per sfruttare questo cambiamento.<\/a><\/p>\n<p>Interessante, a proposito\u00a0del &#8220;cambiamento &#8211; che &#8211;\u00a0 implicherebbe troppi sforzi per la maggioranza delle persone&#8221;&#8230; , la riflessione di <strong>Fernanda Roggero (Il Sole 24 Ore)<\/strong> che ho trovato su <strong>Facebook.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;37385&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Una delle considerazioni chiave di coloro che non credono al\u00a0 global warming, cioe&#8217; al riscaldamento della terra dovuto alle emissioni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37759,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[248],"class_list":["post-37378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-cambiamento-climatico","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37378"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37378\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38559,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37378\/revisions\/38559"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37759"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}