{"id":37416,"date":"2019-01-29T00:19:48","date_gmt":"2019-01-28T23:19:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=37290"},"modified":"2022-05-22T17:29:16","modified_gmt":"2022-05-22T15:29:16","slug":"alcune-considerazioni-sulle-tendenze-demografiche-nel-mondo-e-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/alcune-considerazioni-sulle-tendenze-demografiche-nel-mondo-e-in-italia\/","title":{"rendered":"Alcune considerazioni sulle tendenze demografiche nel mondo e in Italia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Lo studio dei fenomeni che si riferiscono alla popolazione e in particolare alla sua determinazione statica e all\u2019analisi della sua evoluzione \u00e8 (cito la Treccani) la demografia.<\/p>\n<p>La demografia \u00e8 il fattore determinante che sta dietro a tanti macrotrend che viviamo, pu\u00f2 essere un tema &#8220;lento&#8221; e noioso, ma avere ben a mente alcuni concetti e dati ci pu\u00f2 aiutare nel valutare tante situazioni e nel fare nostre considerazioni. In questa mail indico 3 temi chiave, i dati che utilizzo sono in gran parte derivanti da studi delle Nazioni Unite<\/p>\n<p>La popolazione mondiale passer\u00e0 da circa 7 miliardi di persone oggi a circa 10 miliardi nel 2100. Ci saranno circa 3 miliardi di persone in pi\u00f9, ma la cosa importante e che crescer\u00e0 di circa il doppio (6miliardi) il numero di persone che vorranno o tenderanno a vivere nella condizione di benessere in cui oggi vivono circa 2 miliardi di persone<\/p>\n<p><u>Questo ci da un primo messaggio molto importante. L&#8217;economia globale ha un trend sottostante di crescita estremamente solido, Perch\u00e9 legato alla crescita della popolazione del mondo in primis, ma anche all&#8217;aspirazione di miliardi di persone a raggiungere il livello di benessere in cui oggi solo una parte minoritaria della popolazione vive.<\/u><\/p>\n<p>Il fatto che nel 2100 ci saranno circa 8 miliardi di persone che avranno condizioni di vita simili a quelle che oggi hanno 2 miliardi di persone ha alcuni enormi conseguenze. Ne cito 2<\/p>\n<ol>\n<li>Queste persone dovranno mangiare<\/li>\n<li>Queste persone avranno sempre pi\u00f9 bisogno di energia.<\/li>\n<\/ol>\n<p><u>La produzione di cibo ed energia per un numero sempre pi\u00f9 elevato di persone avr\u00e0 conseguenze estremamente importanti sull&#8217;ambiente che ci circonda. La tutela dell&#8217;ambiente e i fattori ad essa legati saranno una delle chiavi geopolitiche dei prossimi anni. Alcuni paesi ne avranno enormi benefici, altri subiranno pesantissime conseguenze.<\/u><\/p>\n<p>Dedico l&#8217;ultimo pensiero all&#8217;evoluzione demografica del nostro paese.<\/p>\n<p>L&#8217;<strong>Italia<\/strong> ha oggi circa 60 milioni di abitanti, dovremmo essere circa 55 milioni nel 2040 e circa 48 milioni nel 2100<br \/>\nIl dato per\u00f2 su cui mi focalizzerei \u00e8 quello della popolazione in et\u00e0 lavorativa (25-64 anni)<\/p>\n<p><u>Oggi le persone in et\u00e0 lavorativa sono circa 32 milioni, nel 2040 saranno circa 25 milioni. Vuol dire che la componente attiva della popolazione caler\u00e0 in 20 anni di pi\u00f9 del 20%. Per capirci meglio &#8220;perderemo&#8221; circa 350.000 lavoratori ogni anno, una citt\u00e0 pi\u00f9 grande di Bari ogni anno &#8220;scomparir\u00e0&#8221;!!!<\/u><\/p>\n<p><strong>Fabrizio Calenzo<\/strong><\/p>\n<p>Per chi non fosse convinto aggiungo questo intervento, riportato dal Corriere della Sera:<\/p>\n<p>&#8220;&#8230;<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/economia\/19_gennaio_26\/reddito-cittadinanza-confuso-ispiratevi-modello-lombardia-3baff4b4-2137-11e9-b334-77e854371a4e.shtml\">Ma i numeri sono chiari : l&#8217;Unione Europea ha mezzo miliardo di abitanti , dei quali solo il 30% ha fino a trent&#8217;anni. Nella fascia del Nord Africa , dalla Turchia al Medio Oriente vive\u00a0 un altro mezzo miliardo di persone e il 70% ha meno di trent&#8217;anni. La matematica dice che questo flusso migratorio \u00e8 inevitabile. Come Europa e come Italia , dobbiamo metterci in grado di gestirlo&#8230;&#8221;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Stefano Scabbio\u00a0<\/strong>(presidente e ad\u00a0 Europa di\u00a0<strong>ManpowerGroup\u00a0<\/strong>). Stefano Scabbio nel passato \u00e8 stato direttore finanziario di\u00a0<strong>Esselunga<\/strong><\/p>\n<p>E l&#8217;economista\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Mario_Deaglio\"><strong>Mario Deaglio<\/strong> <\/a>in una conferenza ha recentemente fatto presente che nel 2060 la Nigeria, che oggi ha 150 milioni di abitanti, raggiunger\u00e0 il livello della popolazione europea (500 mio.).<\/p>\n<p>Il contesto\u00a0 e la visone del futuro dell&#8217;economia della terza et\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/proposito-dellurbanizzazione-del-mondo\/\">si pu\u00f2 completare con questa lettura<\/a><\/p>\n<p>Sui legami tra degrado ambientale e migrazioni <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-deputati-francesi-iscrivono-nellarticolo-1-della-costituzione-clima-e-biodiversita\/\">si pu\u00f2 leggere questo articolo.<\/a><\/p>\n<p>Grazie anche a\u00a0<strong>Giovanni Rovetta.<\/strong><\/p>\n<p>Prima stesura: 19 gennaio 2019[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;28422&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Lo studio dei fenomeni che si riferiscono alla popolazione e in particolare alla sua determinazione statica e all\u2019analisi della sua&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":41,"featured_media":37407,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[185],"class_list":["post-37416","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-esselunga","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37416","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/41"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=37416"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37416\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37437,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/37416\/revisions\/37437"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/37407"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=37416"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=37416"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=37416"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}