{"id":39329,"date":"2019-06-05T10:34:09","date_gmt":"2019-06-05T08:34:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=39329"},"modified":"2019-06-05T10:34:09","modified_gmt":"2019-06-05T08:34:09","slug":"anche-laria-in-casa-e-inquinata-ecco-le-piante-che-ci-aiutano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/anche-laria-in-casa-e-inquinata-ecco-le-piante-che-ci-aiutano\/","title":{"rendered":"Anche l\u2019aria in casa \u00e8 inquinata  Ecco le piante che ci aiutano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Se vivete a Milano e dintorni, o comunque nei pressi di una grande citt\u00e0, certamente l\u2019aria che respirate nelle vostre case non \u00e8 delle migliori in quanto a salubrit\u00e0 ed ossigenazione.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 dovuto non solo all\u2019 inquinamento esterno, ma anche alla presenza di sostanze organiche volatili (VOC) all\u2019interno delle nostre abitazioni. I VOC sono composti chimici che si disperdono facilmente nell\u2019aria, come il monossido di carbonio delle cucine a gas, la formaldeide, spesso presente nei prodotti per la pulizia e nella carta igienica, oppure il benzene e lo xilene, presenti in lacche, vernici e detersivi. Secondo uno studio dell&#8217;Universit\u00e0 di Sheffield (Gran Bretagna), <strong>all\u2019interno delle mura domestiche cittadine l\u2019aria potrebbe essere addirittura pi\u00f9 nociva di quella che respiriamo per strada.<\/strong><\/p>\n<p>Tuttavia <strong>una soluzione, seppur banale, per purificare gli ambienti delle nostre case, c\u2019\u00e8: riempirle di piante.<\/strong><\/p>\n<p>Come ci insegna il biofisico e professore dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze<strong>, Stefano Mancuso<\/strong> (intervistato poco tempo fa da <em>Il Bullone<\/em>) le piante non solo sono belle da vedere, ma ci aiutano a salvaguardare la nostra salute assorbendo Co2 e gas nocivi e restituendoci l\u2019ossigeno che i fattori inquinanti ci rubano quotidianamente. Sono molteplici le specie che ci permettono di migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019aria giorno per giorno: la <em>lingua di suocera<\/em> neutralizza la formaldeide, la <em>palma di bamb\u00f9<\/em> \u00e8 particolarmente efficace contro il benzene, il <em>falangio<\/em> \u00e8 in grado di filtrare xilene e ossido di carbonio. Ma non solo, anche l<em>\u2019edera<\/em>, il <em>ficus<\/em>, lo <em>spatifillo<\/em>, la <em>dracena<\/em>, la<em> gerbera<\/em> e il <em>filodendro<\/em> sono perfette per assorbire le sostanze potenzialmente nocive. Inoltre, secondo lo studio condotto a New Dehli dal ricercatore e attivista ambientale Kamal Meattle, grazie a questi accorgimenti sono stati riscontrati effettivi miglioramenti per la salute dell\u2019uomo, come una minore incidenza di mal di testa, una maggiore ossigenazione del sangue e un maggiore rendimento lavorativo.<\/p>\n<p>Insomma, armiamoci di pollice verde e circondiamoci di piante!<\/p>\n<p><em>Di Eleonora Prinelli (vedi sotto).<\/em><\/p>\n<div id=\"mk-boxed-layout\">\n<div id=\"mk-theme-container\">\n<div id=\"theme-page\" class=\"master-holder blog-post-type-image blog-style-compact clearfix\">\n<div class=\"mk-main-wrapper-holder\">\n<div id=\"mk-page-id-8911\" class=\"theme-page-wrapper mk-main-wrapper mk-grid right-layout false\">\n<div class=\"theme-content false\">\n<article id=\"8911\" class=\"mk-blog-single post-8911 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-giardinieri-famosi\">\n<div class=\"mk-single-content clearfix\">\n<div class=\"wri_content_clear_both\">\n<p><a href=\"https:\/\/www.codiferro.it\/stefano-mancuso-fisiologo-vegetale\/\"><em><strong>Stefano Mancuso<\/strong><\/em><\/a><em><strong> \u00e8 uno scienziato di fama internazionale<\/strong>, dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV), dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze, presso la quale \u00e8 Professore. Ha insegnato in universit\u00e0 in varie parti del mondo. \u00c8, inoltre, autore di testi di carattere scientifico e di numerose pubblicazioni su riviste internazionali.<\/em><\/p>\n<p><em>La neurobiologia vegetale studia i segnali e la comunicazione presente nelle piante a tutti i livelli di organizzazione biologica, dalla singola molecola alle comunit\u00e0 ecologiche. La neurobiologia vegetale \u00e8 una disciplina nuova, come abbiamo detto sopra, e anche osteggiata da molti. Essa studia come le piante possano riuscire a ricevere dei segnali dall\u2019ambiente, rielaborando le informazioni e calcolando le soluzioni adatte alla propria sopravvivenza.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;ho conosciuto personalmente in Triennale.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;39330&#8243; img_size=&#8221;Full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Se vivete a Milano e dintorni, o comunque nei pressi di una grande citt\u00e0, certamente l\u2019aria che respirate nelle vostre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39333,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[],"class_list":["post-39329","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39329","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39329"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39329\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39335,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39329\/revisions\/39335"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39333"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39329"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39329"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39329"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}