{"id":39478,"date":"2023-10-01T11:53:44","date_gmt":"2023-10-01T09:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=39478"},"modified":"2023-10-14T14:32:58","modified_gmt":"2023-10-14T12:32:58","slug":"chef-stellati-italiani-performance-milionarie-a-a-quando-i-loro-prodotti-sugli-scaffali-come-in-francia-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/chef-stellati-italiani-performance-milionarie-a-a-quando-i-loro-prodotti-sugli-scaffali-come-in-francia-1\/","title":{"rendered":"Chef stellati italiani : performance milionarie. A quando i loro prodotti sugli scaffali, come in Francia?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto il 19 giugno 2019, aggiornato il 1\u00b0 ottobre 2023<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-cucina-e-un-arte\/\">La nonna <strong>Marianne Caprotti<\/strong> era francese<\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-cucina-e-un-arte\/\"> e sono cresciuto con il mito della cucina di quel paese e dei suoi chef stellati, primo tra tutti <strong>Paul Bocuse<\/strong>. <\/a><\/p>\n<p>Poi c&#8217;erano <strong>Maxim&#8217;s<\/strong>, <strong>La Tour d&#8217;Argent<\/strong>, <strong>La Perouse<\/strong> etc..<\/p>\n<p>Seguo la ristorazione, seppur da lontano, e sono molto felice che i nostri principali chef stellati italiani abbiano messo a segno, l&#8217;anno scorso (2018 per chi legge), dei fatturati molto importanti:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/food\/2019-06-10\/chef-stellati-e-fatturati-performance-milionarie-dietro-fornelli-155249.shtml?uuid=ACIFBiP\">i fratelli <strong>Alajmo<\/strong> 14, 1 milioni, <strong>Cracco<\/strong> 13 milioni, <strong>Bartolini<\/strong> 9.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/food\/2019-06-10\/chef-stellati-e-fatturati-performance-milionarie-dietro-fornelli-155249.shtml?uuid=ACIFBiP\">La media della top ten f\u00e0 + 20% ma mancano <strong>Cannavacciuolo<\/strong> e <strong>Bottura<\/strong>\u00a0e quindi \u00e8 meno significativa.<\/a><\/p>\n<p>Ma il punto, per me, \u00e8 perch\u00e8 &#8211; in un&#8217;epoca di forte contaminazione &#8211; i grandi chef italiani non diffondano la loro cultura con dei prodotti equivalenti a quelli dei francesi<\/p>\n<p><strong>In Francia i prodotti dei grandi ristoranti\u00a0 sono ovunque. <\/strong><\/p>\n<p>Nei negozi di souvenir e perfino nella grande distribuzione (il che mi sembra esagerato).<\/p>\n<p>Costituiscono uno strumento di diffusione della cultura alimentare francese, anche nell&#8217;ottica dell&#8217;esportazione del <strong>&#8220;Made in France&#8221;<\/strong> e di un <strong>sistema Paese che va dall&#8217;agricoltura alla distribuzione, passando da una ristorazione di alto livello.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cari chef italiani perch\u00e8 non lo fate anche voi?<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;39479&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]In Francia non ci sono solo i prodotti dei ristoranti come<strong> Maxim&#8217;s<\/strong> ma anche di gastronomie come <strong>Fauchon<\/strong> o saloni da t\u00e8 come <strong>Angelina.<\/strong><\/p>\n<p>In Italia ho visto solo i prodotti di <strong>Peck<\/strong> che avevo inserito in <strong>Esselunga<\/strong> a met\u00e0 degli anni &#8217;80 e i prodotti di <strong>Cipriani<\/strong> (tagliolini e aperitivo Bellini) , un timido tentativo con prodotti <strong>Moreno Cedroni<\/strong> , dei fratelli <strong>Alajmo<\/strong> e di <strong>Ciccio Sultano<\/strong>.<\/p>\n<p>Un business artigianale, marginale, al contrario di quello orchestrato dai francesi che hanno dato a questi prodotti il nome di <em><strong>epicerie\u00a0fine<\/strong><\/em>, per la quale &#8211; da noi &#8211; non esiste una definizione (non \u00e8 gastronomia,\u00a0 come da traduzione che si trova in rete , perch\u00e8 in francese la gastronomia\u00a0 si chiama <em><strong>traiteur<\/strong><\/em>).<\/p>\n<p><strong>E questo mercato &#8211; del lusso alimentare accessibile &#8211; <a href=\"https:\/\/www.salon-gourmet-selection.com\/Media\/Gourmet-Medias\/Fichiers\/Relations-Presse\/DP-Salon-2017\">vale pi\u00f9 di 5 miliardi di \u20ac.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Sotto: prodotti di <strong>Fauchon<\/strong> sugli scaffali di <strong>Monoprix<\/strong> (che appartiene alla catena della Grande Distribuzione, <strong>Casino<\/strong>), a Parigi, qualche settimana fa (nel 2019 per chi legge).<\/p>\n<p>La<strong> lettura<\/strong> di <a href=\"http:\/\/www.corriereortofrutticolo.it\/2023\/06\/20\/le-confetture-frutta-niko-romito-12-euro-al-vasetto\/\"><strong>LE CONFETTURE DI FRUTTA DI NIKO ROMITO A 12 EURO AL VASETTO (giugno 2023)<\/strong> e della quasi totalit\u00e0 dei commenti sotto all&#8217;articolo<\/a>, <strong>mi ha fatto capire come gli italiani, ancora oggi<\/strong>, <strong>non abbiano capito che il settore del cibo di lusso (<em>epicerie fine<\/em>) potrebbe<\/strong><strong> essere importante per il suo fatturato ma soprattutto per l&#8217;immagine del nostro Paese.<\/strong><\/p>\n<p>Tra l&#8217;altro avrebbe anche il pregio di poter finalmente premiare e distinguere dal resto sella massa chi fa al meglio il suo lavoro e chi invece, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-spesso-lolio-che-mettiamo-in-tavola-e-pessimo\/\">come nel caso di questa bottiglia di olio (*)<\/a>, lo fa molto male, facendosi pagare cifre non correlate alla sua offerta.<\/p>\n<p>(*) il ristoratore di Venezia non solo &#8220;spaccia&#8221; olio discutibile a tavola ma lo vende anche da asporto. Grazie a Guido Barendson[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;39541&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La nonna Marianne Caprotti era francese e sono cresciuto con il mito della cucina di quel paese e dei suoi chef stellati, primo tra tutti Paul Bocuse. Poi c&#8217;erano Maxim&#8217;s, La Tour d&#8217;Argent, La Perouse etc..<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39545,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37,270],"tags":[217,246,185,203,146],"class_list":["post-39478","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-agricoltura","tag-casino","tag-esselunga","tag-marchio-privato","tag-marketing","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39478","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39478"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39478\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":77102,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39478\/revisions\/77102"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39478"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39478"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39478"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}