{"id":39706,"date":"2019-07-11T08:12:11","date_gmt":"2019-07-11T06:12:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=39706"},"modified":"2022-05-22T17:28:55","modified_gmt":"2022-05-22T15:28:55","slug":"purina-alimenti-per-animali-di-nestle-punta-sul-bio-e-sulle-cliniche-per-animali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/purina-alimenti-per-animali-di-nestle-punta-sul-bio-e-sulle-cliniche-per-animali\/","title":{"rendered":"Purina (alimenti per animali di Nestl\u00e8) punta sul bio e sulle cliniche per animali"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h1>1. il mercato italiano :<\/h1>\n<p class=\"title-big\"><a href=\"https:\/\/distribuzionemoderna.info\/primo-piano\/petfood-un-mercato-sempre-piu-salutare\">\u00a0<strong>&#8220;Il Petfood \u00e8 un mercato sempre pi\u00f9 dinamico e salutare&#8221;<\/strong><\/a>\u00a0<strong>e sale oltre i 2 miliardi di euro <\/strong>, 2.051 per la precisione, e mette a segno un +3,8 in valore e un +2,4% in volume, grazie a una popolazione di circa 60 milioni e 400.000 animali d&#8217;affezione, di cui 30 milioni di pesci, poco meno di 13 milioni di uccelli, 7,5 milioni di gatti, 7 milioni di cani e 3 milioni di piccoli mammiferi e rettili.<\/p>\n<div class=\"testo\">\n<div class=\"content-article\">\n<p>Cos\u00ec\u00a0<strong>il Rapporto Assalco &#8211; Zoomark 2018<\/strong>, compendio annuale sul mondo dei pet, curato dall\u2019Associazione nazionale tra le imprese per l&#8217;alimentazione e la cura degli animali da compagnia e da Zoomark International, con il contributo di Centro Studio Sintesi, di Iri Information Resources e dell&#8217;Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi).<\/p>\n<p>Il dato in apertura, riferito al segmento cani e gatti &#8211; il principale della categoria \u2013 conferma\u00a0<strong>un tasso di crescita superiore a quello del largo consumo confezionato<\/strong>, che si \u00e8 attestato sul +2,3% in valore nel 2017.<\/p>\n<p>Il mercato degli alimenti per gatto rappresenta il 52,7% del fatturato, sviluppando 1.082 milioni di euro. Il cibo per cani, invece, si piazza a 969 milioni.<\/p>\n<p>Se tutte le grandi famiglie di prodotto &#8211; umido, secco, snack &amp; treat &#8211; si dimostrano in salita,\u00a0<strong>spiccano gli alimenti funzionali e i fuoripasto<\/strong>: spuntini con obiettivi mirati, come l&#8217;igiene orale, o a caratterizzazione gastronomica, somministrati come ricompensa, che archiviano un +7% a valore.<\/p>\n<p><strong>&#8230; nel medio periodo, 2014-2017<\/strong>, il mercato si \u00e8 sviluppato con un tasso di crescita annuo composto del 3,6%, a valore, e dell\u20191,6% a volume, dimostrando\u00a0<strong>una<\/strong>\u00a0<strong>vivacit\u00e0 che dura nel tempo&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8230; la salute \u00e8 in prima linea<\/strong>\u00a0e<strong> l\u2019aggregato dei prodotti per igiene &#8211; shampoo, spazzole, deodoranti e tutto ci\u00f2 che ha a che fare con la cura e la bellezza &#8211; continua a dimostrarsi in crescita, con un eccezionale +15% (a valore) sul 2016.<\/strong><\/p>\n<p>Spiega\u00a0<strong>Gianmarco Ferrari, presidente di Assalco:<\/strong>\u00a0&#8220;L\u2019andamento del settore va di pari passo con la sempre maggiore cura e attenzione che gli italiani riservano ai propri pet. In particolare, gli acquirenti riconoscono nel pet food industriale la soluzione pi\u00f9 pratica e conveniente per nutrire i propri amici in modo equilibrato, bilanciato e completo, come raccomandano i veterinari. I prodotti sono sicuri, formulati da nutrizionisti esperti e differenziati in base a et\u00e0, razza e stile di vita e contribuiscono al benessere degli animali d&#8217;affezione&#8221;.<\/p>\n<p>&#8230;Il\u00a0<strong>grocery\u00a0<\/strong>&#8211; ipermercati, supermercati, superette, micromarket inferiori ai 100 mq, e discount &#8211; veicolano il 55,9% del fatturato complessivo dei petfood e il 74,4% dei volumi, dati che dimostrano una scala prezzi pi\u00f9 contenuta, ma anche una minore profondit\u00e0 e ampiezza degli assortimenti&#8230;<\/p>\n<p>&#8230; il superstore, con l\u20198% dei ricavi, si dimostra, anche in questo caso, capace di unire l\u2019ampiezza di offerta con un minore effetto di dispersione in confronto agli ipermercati\u201d.<\/p>\n<p>In negativo sono le piccole superfici a libero servizio e in lieve flessione si dimostrano i\u00a0<strong>discount<\/strong>, che per\u00f2 totalizzano il 19,6 dei volumi e l\u20198,1% dei valori.<\/p>\n<p>Ormai da anni varie insegne della Gdo, come\u00a0<strong>Conad, Coop, <a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/brescia\/cronaca\/ikea-pet-shop-1.4467942\">Ikea<\/a>, Bennett e Finiper, hanno dato il via a proprie catene di petstore<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta \u2013 osserva il rapporto &#8211; di punti vendita specializzati, che puntano sull\u2019assortimento ampio, sulla presenza di prodotti premium, sul personale qualificato e sul servizio, come toelettatura e, talvolta, consulenza veterinaria, per contrastare la sempre maggiore competitivit\u00e0 delle catene specializzate\u201d.<\/p>\n<p><strong>I grandi specialisti\u00a0<\/strong>con almeno 7 negozi (408 punti vendita rilevati da Iri su un totale di 611), totalizzano l\u20198,2% dei volumi e il 12,7% dei valori, per un insieme di 47,1 tonnellate e 260,9 milioni di euro. I tassi di variazione sono a doppia cifra: +17,8% a valore e +17,1% a volume.<\/p>\n<p><strong>I petshop tradizionali<\/strong>, infine, sono 5.013, coprono il 17,3% dei volumi, ma generano il 31,3% dei fatturati, e \u201csi confermano un canale ad alta redditivit\u00e0 insieme alle catene specializzate. Il petshop, con poco pi\u00f9 della met\u00e0 dei punti vendita dei soli supermercati (5.013 appunto, contro 8.981) incassa mediamente, su questa categoria, circa il doppio per negozio: 128.169 euro all\u2019anno contro i 68.485 euro dei super. Le catene, con l\u2019assortimento pi\u00f9 ampio e profondo, garantiscono, dal canto loro, un fatturato per punto vendita di 5 volte superiore a quello di un petshop tradizionale\u201d.<\/p>\n<p>Dati 2017<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;39754&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<\/p>\n<h1>2. Il potenziale inespresso e le iniziative dei protagonisti<\/h1>\n<p>Guardando all&#8217;estero il primo dato che salta all&#8217;occhio \u00e8 che <strong>l&#8217;Italia ha ancora un grande potenziale<\/strong> :<\/p>\n<p>il pet food, ad esempio in Francia, sviluppa\u00a0 un fatturato pari a 3,2 miliardi di \u20ac ( 2018 ) .<\/p>\n<p>Abbiamo visto che in Italia il settore, nel 2017, ha avuto ricavi pari a 2 miliardi di \u20ac ma i dati &#8211; seppur non raffrontabili per anno e per istituto di rilevazione &#8211; danno delle dimensioni indicative interessanti.<\/p>\n<p>E veniamo alle iniziative dei leader di mercato, le grandi marche del pet food:<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/societes\/purina-mise-sur-les-soins-pour-se-developper-20190616\"><strong>Nestl\u00e8<\/strong> ha lanciato<strong> il suo primo prodotto biologico<\/strong>, <strong>Purina Beyond<\/strong> e\u00a0 ha acquistato <strong>IVC<\/strong>, una catena di cliniche veterinarie con 1&#8217;100 sedi in Europa.<\/a><\/p>\n<p>Le mosse del colosso svizzero, basato a Vevey, possono essere motivate da <strong>Isabelle Taillandier <\/strong>(v. Le Figaro, gi\u00e0 linkato sopra)<strong> CEO di Purina France<\/strong>, cos\u00ec:<\/p>\n<p>&#8220;<em>come per i bambini, chi consuma i prodotti non \u00e8 colui che li acquista. Bisogna innovare per favorire la salute e il benessere degli animali di compagnia, una delle preoccupazioni maggiori dei possessori di animali&#8221;<\/em><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 da dire che Nestl\u00e8 &#8211; per quello che riguarda le cliniche &#8211; sta seguendo l&#8217;esempio di<a href=\"https:\/\/www.mars.it\/brands\/mars-petcare\"> <strong>Mars Petcare<\/strong><\/a> che era stata la prima a comprare la catena <a href=\"https:\/\/www.mars.com\/news-and-stories\/press-releases\/anicura-completion\"><strong>Anicura<\/strong> (225 cliniche veterinarie in Europa, 4&#8217;500 collaboratori e 2 milioni di animali curati in un anno). <\/a><\/p>\n<p>D&#8217;altronde i punti di vendita specializzati (i cosidetti <strong>grandi specialisti<\/strong>, citati sopra), <strong>negli USA,<\/strong> possiedono &#8211; oltre a servizi di toelettatura &#8211; anche cliniche e o &#8220;zone benessere&#8221; per gli animali, adiacenti ai punti di vendita.<\/p>\n<p><strong>Le grandi marche &#8211; come Mars o Nestl\u00e8 &#8211; <\/strong>in piena contaminazione<strong>, si trasformano in distributrici di servizi, fidelizzanti per i possessori di animali<\/strong> , che in molti nuclei famigliari sostituiscono i bambini sia come fonte di affetto che come spesa .[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;39755&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nestl\u00e8 (pet food)  e Mars Petcare passano dall&#8217;industria ai servizi<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43580,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[188,8,251,146,96],"class_list":["post-39706","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-conad","tag-coop","tag-ikea","tag-marketing","tag-nestle","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39706","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39706"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39706\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39877,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39706\/revisions\/39877"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43580"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39706"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39706"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39706"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}