{"id":41153,"date":"2019-09-25T14:23:34","date_gmt":"2019-09-25T12:23:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=41153"},"modified":"2022-05-22T17:28:42","modified_gmt":"2022-05-22T15:28:42","slug":"tendenze-demografiche-ed-economiche-il-ruolo-delle-commerce-in-un-mondo-che-invecchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/tendenze-demografiche-ed-economiche-il-ruolo-delle-commerce-in-un-mondo-che-invecchia\/","title":{"rendered":"Tendenze demografiche ed economiche. Il ruolo dell&#8217;e-commerce in un mondo che invecchia."},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Premessa: lavorando nella grande distribuzione si cerca sempre di anticipare le tendenze demografiche e quelle economiche. In alcuni casi le si anticipa (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-bio-overossia-lavventura-del-biologico\/\">biologico<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti-fondatore-di-esselunga-a-casa-le-commerce-di-esselunga\/\">e-commerce<\/a>, ad esempio). Con altre si finisce per scontrarsi:<\/p>\n<p>ricordo perfettamente &#8211; ad esempio &#8211; come fui costretto ad eliminare la promozione degli articoli per bambini in alcune zone &#8211; segnatamente la citt\u00e0 di Firenze &#8211; in cui era presente <strong>Esselunga<\/strong> semplicemente perch\u00e8 la fascia dominante era composta &#8211; gi\u00e0 allora (parliamo di pi\u00f9 di 15 anni f\u00e0) -di\u00a0 clienti over 65 ! Pannolini e affini non si vendevano&#8230; come era gi\u00e0 il caso in molte zone di Milano (es.: la zona di piazza Ovidio, dove rifacemmo il supermercato e la popolazione era perlopi\u00f9 composta da anziani..).<\/p>\n<p>Propongo qui alcune tendenze toccate con mano e tratte da documenti e\/o enti che cito in fondo.<\/p>\n<p>Le maggiori tendenze demografiche mondiali\u00a0 sono :<\/p>\n<ol>\n<li>invecchiamento della popolazione<\/li>\n<li>Urbanizzazione crescente<\/li>\n<li>forte crescita demografica<\/li>\n<\/ol>\n<p>1. &#8220;Secondo le <em>Prospettive della popolazione nel mondo 2019 <\/em>pubblicate dall\u2019<em>ONU,<\/em> <strong>pi\u00f9 di un europeo e di un nord americano su quattro (26,1%) avr\u00e0 pi\u00f9 di 65 anni nel 2050..<\/strong><\/p>\n<p><strong>La tendenza non \u00e8 limitata agli stati pi\u00f9 sviluppati.<\/strong> In America Latina e nei Caraibi per esempio, la quota di questa classe d\u2019et\u00e0 dovrebbe passare da 9% a 19% nello stesso lasso di tempo. In Cina e nel Sud \u2013 est asiatico, dovrebbe salire dall\u201911% al 24%. Queste evoluzioni molto nette delle piramidi di et\u00e0 sono legate agli abbassamenti bruschi della fecondit\u00e0 osservati dagli anni \u201980 in poi, su pi\u00f9 continenti.<\/p>\n<p>Esse corrispondono anche per una parte all\u2019evoluzione della speranza di vita.<\/p>\n<p>Questa si \u00e8 innalzata a 72,6 anni nel mondo nel 2019, con 8 anni supplementari rispetto al 1990. L\u2019Africa subsahariana in particolare ha guadagnato 12 anni ma la media \u00e8 di 61,1 anni. In questa regione la proporzione degli over 65 \u00a0guadagner\u00e0 terreno, seppur sull\u2019 organizzazione in modo modesto: dal 3% al 5% circa nel 2050 (e forse questa percentuale si alzer\u00e0 al 10% nel 2100)\u2026<\/p>\n<p>Mercato del lavoro, prestazioni economiche e pressione fiscale\u2026<\/p>\n<p>Questa evoluzione finir\u00e0 per pesare sull\u2019 organizzazione delle societ\u00e0 e <strong>pone la questione della protezione sociale (*) e della salute degli anziani.<\/strong><\/p>\n<p>Se l\u2019Africa del Nord e l\u2019ovest dell\u2019Asia possono contare \u2013 in questo momento \u2013 su una proporzione\u00a0 di otto persone che hanno dai 25 ai 64 anni \u2013 in et\u00e0 di lavorare-, per una over 65, non \u00e8 il caso dappertutto. In Australia, in Nuova Zelanda, in Europa e in America del Nord, questa ripartizione \u00e8 molto meno favorevole, con tre persone attive per un anziano. E in 48 paesi attraverso il mondo, questo rischia di limitarsi a due persone attive per una persona pensionata nel 2050.<\/p>\n<p><strong>La situazione pi\u00f9 critica \u00e8 quella del Giappone con 1,8 persone attive per 1 pensionato nel 2019.<\/strong>&#8221; Le Monde del 20 giugno 2019<\/p>\n<p>(*) = chi pagher\u00e0 tutte queste pensioni e <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/pensioni-perche-quota-100-dev-essere-abolita-ACQNPhl\">le iniziative recenti della politica italiana hanno un senso?.<\/a><\/p>\n<p><strong>L\u2019Italia ha una situazione molto similare a quella del Giappone.<a href=\"https:\/\/www.populationpyramid.net\/hnp\/population-ages-65-and-above-of-total\/2015\/\"> Italia e Giappone sono i paesi &#8220;pi\u00f9 vecchi&#8221; del pianeta.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>In Italia, da tempo le morti superano di gran lunga le nascite&#8230; Sull&#8217;argomento consiglio : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/alcune-considerazioni-sulle-tendenze-demografiche-nel-mondo-e-in-italia\/\">Alcune considerazioni sulle tendenze demografiche nel mondo e in Italia<\/a> dove si legge :<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;<strong>Italia ha oggi circa 60 milioni di abitanti, dovremmo essere circa 55 milioni nel 2040 e circa 48 milioni nel 2100<\/strong><br \/>\nIl dato per\u00f2 su cui mi focalizzerei \u00e8 quello della popolazione in et\u00e0 lavorativa (25-64 anni)<\/p>\n<p><u>Oggi le persone in et\u00e0 lavorativa sono circa 32 milioni, nel 2040 saranno circa 25 milioni. Vuol dire che la componente attiva della popolazione caler\u00e0 in 20 anni di pi\u00f9 del 20%.<\/u><\/p>\n<p><u> Per capirci meglio &#8220;perderemo&#8221; circa 350.000 lavoratori ogni anno, una citt\u00e0 pi\u00f9 grande di Bari ogni anno scomparir\u00e0<\/u><\/p>\n<p>2. e 3. A questa situazione si affiancano un&#8217;<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/nestle-ferrero-lobesita-e-l-invecchiamento-della-popolazione\/\"><strong>urbanizzazione crescente <\/strong><\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/alcune-considerazioni-sulle-tendenze-demografiche-nel-mondo-e-in-italia\/\"><strong>e una forte crescita demografica<\/strong><\/a>, nei paesi &#8220;in via di sviluppo&#8221;.<\/p>\n<p>Per i dati e per approfondire consiglio la visione di <a href=\"https:\/\/www.populationpyramid.net\/\">www.populationpyramid.net<\/a><\/p>\n<p><em>Sotto la curva dell&#8217;urbanizzazione nel mondo tratta da The commodity crunch point di UBS<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;41240&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]A questo si aggiunga che<\/p>\n<p>4.<strong> &#8220;l&#8217;utilizzo attuale delle materie prime non \u00e8 sostenibile&#8221;<\/strong> ( <em>The commodity crunch point by UBS<\/em>, pagina 5)<\/p>\n<p>5. <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/il-cambiamento-climatico-fara-scendere-quantita-e-qualita-di-riso-mais-e-frumento\/\">il clima inficier\u00e0 i raccolti.<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Su questo punto le fonti sono <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/clima-e-agricoltura-lallarme-del-wwf-vino-e-frutta-fra-50-anni-potrebbero-sparire\/\">molteplici come il<strong> WWF<\/strong> o <\/a>l&#8217;<strong>ONU che<\/strong>, ad esempio, stima che il calo della produzione di soia e mais in Brasile avr\u00e0 un calo che va dal 18 al 23% entro il 2050.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/i-cambiamenti-climatici-stanno-modificando-i-rendimenti-agricoli-la-produzione-cerealicola-europea-e-in-calo-del-122-dal-2017-al-2018\/\">Ma ci\u00f2 sta gi\u00e0 avvenendo anche in Europa (primo produttore di frumento al mondo).<\/a><\/p>\n<p>Si stanno quindi gi\u00e0 cercando prodotti alternativi alle proteine come- ad esempio &#8211; carne a base di piante e tecniche alternative per migliorare la produzione agricola (agricoltura 4.0).<\/p>\n<p>Le opportunit\u00e0 in questi campi (prodotti alternativi e tecnologia) sono state stimate da UBS in 700 miliardi di $ nel 2030.<\/p>\n<p>Tra i settori tecnologi di servizio, in un mondo sempre pi\u00f9 dominato dagli anziani, c&#8217;\u00e8 <strong>l&#8217;e-commerce del cibo<\/strong> che oggi \u00e8 stimato a 60 miliardi di $ e che sestuplicher\u00e0 andando a fatturare 365 miliardi di $ nel 2030. Anche perch\u00e8 sempre pi\u00f9\u00a0 anziani e giovanissimi non hanno l&#8217;auto.<\/p>\n<p>Molto probabilmente in questa stima c&#8217;\u00e8 anche la ristorazione a domicilio (ed ovviamente \u00e8 escluso tutto l&#8217;e-commerce non food, i cui fatturati sono molto pi\u00f9 alti).<\/p>\n<p><strong>L&#8217;e- commerce, in un mondo di anziani , avr\u00e0 sempre di pi\u00f9 un ruolo sociale e di supporto a chi vive solo e non pu\u00f2 spostarsi facilmente (in supermercati e grandi magazzini magari molto lontani).<\/strong><\/p>\n<p>Inutile aggiungere che le metrature dei negozi, vista questa situazione, diminuiranno (vedi: &#8220;<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dal-consumo-massa-agli-acquisti-frammentati-di-prodotti-solo-per-me\/\"><strong>Esselunga Sottocasa&#8221;<\/strong>, varati e poi , purtroppo, abbandonati da Esselunga dopo la mia uscita di scena)<\/a><\/p>\n<p>Fonti: Manpower, UBS, Boomberg, Le Monde, FAO, WWF, ONU, Populationpyramid.net, Sette.Corriere.it;<\/p>\n<p>Grazie a Stefano Scabbio, Fabrizio Calenzo , Roberto Casatai, Giovanni Rovetta e Fabrizio Tedesco.<\/p>\n<p>Foto di terreno agricolo scattata ad Albiate (MB). Redatto il 22 settembre e aggiornato il 25 settembre 2019[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;41241&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>invecchiamento della popolazione, crescita demografica, urbanizzazione, utilizzo non sostenibile delle materie prime e cambiamento climatico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":58585,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[217,191,248,263,196,185,91,244],"class_list":["post-41153","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-agricoltura","tag-albiate","tag-cambiamento-climatico","tag-carne","tag-e-commerce","tag-esselunga","tag-non-food","tag-wwf","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41153"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41345,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41153\/revisions\/41345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/58585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}