{"id":41963,"date":"2019-11-04T19:33:22","date_gmt":"2019-11-04T18:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=41963"},"modified":"2022-05-22T17:28:27","modified_gmt":"2022-05-22T15:28:27","slug":"conad-auchan-non-e-chiara-la-ristrutturazione-e-il-ricollocamento-delle-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/conad-auchan-non-e-chiara-la-ristrutturazione-e-il-ricollocamento-delle-persone\/","title":{"rendered":"Conad-Auchan: non \u00e8 chiara la ristrutturazione e il ricollocamento delle persone"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div id=\"wrapper\" class=\"thb-page-transition-on\">\n<div id=\"content-container\">\n<div class=\"cf\" role=\"main\">\n<div id=\"infinite-article\" data-infinite=\"off\">\n<div class=\"post-detail-row\">\n<div class=\"row\" data-equal=\"&gt;.columns\">\n<div class=\"small-12 medium-12 large-8 columns\">\n<article id=\"post-19282\" class=\"post post-detail post-19282 type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-scenari category-retail\" data-url=\"https:\/\/www.retailwatch.it\/2019\/11\/04\/retail\/conad-auchan-non-e-chiara-la-ristrutturazione-e-il-ricollocamento-delle-persone\/\" data-id=\"19282\">\n<div class=\"post-content-container\">\n<div class=\"post-content entry-content cf\" data-first=\"R\">\n<p>Riceviamo da <strong><a href=\"mailto:collaboratoriauchansma@gmail.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">collaboratoriauchansma@gmail.com<\/a><\/strong> e volentieri pubblichiamo.<\/p>\n<p>Di <strong>Giovanni Esposito <\/strong>per <strong><a href=\"https:\/\/www.retailwatch.it\/2019\/11\/04\/retail\/conad-auchan-non-e-chiara-la-ristrutturazione-e-il-ricollocamento-delle-persone\/\">Retailwatch<\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>Con una mia &#8220;conclusione&#8221; alla fine.<\/em><\/p>\n<p>Novembre 2019. <strong>Auchan Retail Italia<\/strong>\u00a0\u00e8 il gruppo della grande distribuzione italiana che opera in 19 regioni con circa 19.000 collaboratori e una rete multiformat di circa 1.500 punti vendita (di cui oltre 300 diretti), tra ipermercati Auchan, supermercati a insegna Auchan, Simply, IperSimply, negozi di prossimit\u00e0 ad insegna MyAuchan e PuntoSimply e oltre 50 drugstore Lillapois. Sugli scaffali di ipermercati e supermercati sono presenti oltre 5.000 prodotti a marchio, circa 17.000 prodotti locali e un terzo dei fornitori \u00e8 composto da Pmi. La valorizzazione del Made in Italy si concretizza anche con l\u2019attivit\u00e0 Export: 1350 prodotti alimentari di 150 PMI sono esportati in 29 Paesi, di cui 14 in cui \u00e8 presente la propria insegna.<\/p>\n<p><strong>I PASSAGI DELL\u2019OPERAZIONE AUCHAN CONAD FINO AL 30 OTTOBRE<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>13 maggio<\/strong> c\u2019\u00e8 stato l\u2019annuncio da parte di Auchan Holding della cessione del 100% delle quote di Auchan spa (proprietaria anche di SMA spa) a BDC spa, societ\u00e0 partecipata al 49% da <strong>Raffaele Mincione<\/strong> con WRM Group e al 51% da Conad nazionale. A detta di Conad, scopo dell\u2019operazione era il rilancio delle attivit\u00e0 di Auchan in Italia attraverso l\u2019integrazione al mondo Conad, con grande enfasi sul tema del rilancio societario e dell\u2019italianit\u00e0.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>20 giugno<\/strong>\u00a0c\u2019\u00e8 stato un primo incontro al MISE chiesto dai sindacati. Il\u00a0Vice Capo di Gabinetto\u00a0<strong>Giorgio Sorial\u00a0<\/strong>ha evidenziato che questa operazione dovrebbe garantire, sia nel breve che nel lungo periodo, la solidit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 economica e gestionale del piano di integrazione tra Auchan e Conad, sia riguardo la valorizzazione degli asset che la salvaguardia dei lavoratori.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>23 luglio<\/strong>\u00a0c\u2019\u00e8 stato un secondo incontro al MISE, che ha stabilito\u00a0in vista del closing il proseguimento delle interlocuzioni tra BDC e sindacati in sede aziendale, al fine di verificare tutte le opportunit\u00e0 e le criticit\u00e0 derivanti dall\u2019acquisizione della rete commerciale di Auchan da parte di Conad.\u00a0Dopo 4 incontri,\u00a0tuttavia,\u00a0il tavolo sindacale non ha avuto esito positivo\u00a0e l\u2019accordo tra BDC e sindacati non \u00e8 stato firmato.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>31 luglio<\/strong>\u00a0\u00e8 stato fatto il closing e la societ\u00e0 Auchan SPA \u00e8 stata consegnata a BDC senza debiti (eccetto quelli ordinari legati alla merce) e con un capitale sociale di 1 miliardo di euro, di cui 500 milioni di liquidit\u00e0 versato da Auchan Holding per coprire in anticipo oltre 2 anni e mezzo di perdite.<\/p>\n<p>A\u00a0<strong>settembre<\/strong>\u00a0sono state attivate da parte di BDC le comunicazioni di legge per il passaggio di 109 negozi alle cooperative Conad in tutta Italia, senza che venisse presentato un piano industriale e prima che l\u2019antistrust si esprimesse sull\u2019operazione.<\/p>\n<p>I sindacati hanno pertanto chiesto un nuovo incontro al MISE, che si \u00e8 tenuto il\u00a0<strong>30 ottobre<\/strong>. In quella giornata i sindacati hanno proclamato lo\u00a0<strong>sciopero nazionale\u00a0<\/strong>per tutti i dipendenti Auchan e SMA<strong>\u00a0<\/strong>di tutti i 270 punti vendita diretti, di tutte le sedi (quella nazionale e le 4 regionali), dei 5 depositi. In occasione dello sciopero sono stati organizzati\u00a0<strong>molti presidi<\/strong>: il principale davanti al MISE e quelli regionali davanti a molte Prefetture dove Auchan \u00e8 presente con i propri negozi (Milano, Torino, ecc) e davanti a molti ipermercati Auchan.<\/p>\n<p>In occasione dell\u2019incontro al MISE e dello\u00a0<strong>sciopero generale del 30 ottobre<\/strong>, i sindacati e i collaboratori di Auchan e SMA hanno voluto sollecitare il MISE a fare chiarezza:<\/p>\n<ul>\n<li>sul trattamento dei collaboratori dei 109 punti vendita che sono passati o comunque passeranno entro marzo alla rete Conad<\/li>\n<li>sul destino dei collaboratori dei restanti punti vendita della rete<\/li>\n<li>sul destino dei collaboratori della sede centrale di Rozzano e delle altre sedi regionali<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>CONSIDERAZIONI DOPO L\u2019INCONTRO DEL 30 OTTOBRE AL MISE<\/strong><\/p>\n<p>Dopo l&#8217;incontro al MISE del 30 ottobre \u00e8 continuatala campagna martellante di Conad &#8211; BDC, ripresa acriticamente dalla maggior parte dei\u00a0 media salvo rare e stimabili eccezioni, che\u00a0<strong>in assenza di contraddittorio\u00a0<\/strong>continua\u00a0 a raccontare qualcosa di molto distante dalla realt\u00e0 dei fatti.<\/p>\n<p>Occorrere rimettere a fuoco\u00a0 i temi fondamentali.<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Auchan Conad: chi ha pagato e a chi?<\/strong>\u00a0Ancora non \u00e8 chiaro. Sembra che Auchan pur di liberarsi delle attivit\u00e0 retail in Italia, da alcuni anni in perdita (attenzione, solo alcuni anni, non \u00e8 sempre stato cos\u00ec anzi), abbia consegnato l&#8217;azienda a Conad pagando una cifra importante (1 md di euro) perch\u00e9 Conad gestisse la dismissione delle attivit\u00e0. Cio\u00e8 , non ritenendosi in grado di ristrutturare la societ\u00e0 magari riducendo il perimetro Auchan (grandissimo) ha preferito che fosse Conad a gestire l&#8217;operazione soprattutto per il coinvolgimento di moltissime persone (oltre 16.000 al closing), impiegate da anni. Auchan quindi consegna a Conad BDC al 31 luglio una societ\u00e0 che presenta un conto economico in perdita, ma dispone anche di un capitale sociale di 1 miliardo di euro, di un patrimonio netto di 800 milioni, non ha debiti oltre quelli della gestione ordinaria e ha una liquidit\u00e0 per oltre 500 milioni. Le perdite sul bilancio 2018 di Auchan spa , che comprende anche le perdite di Sma spa, sono di 88 milioni di euro.\u00a0 Ci sarebbero poi svalutazioni fatte dalla capogruppo francese\u00a0e dismissioni straordinarie, forse proprio per consentire quella cessione a BDC Conad, una cessione molto particolare. Conad nel suo comunicato dopo il MISE parla di perdite 2018 di Auchan spa per 534 milioni di euro e di perdite di 1,1 milioni di euro al giorno, senza motivare da dove nascono questi numeri.\u00a0<strong>Nessuno spiega, nessuno fa domande, tutto OK?<\/strong><\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>I 109 negozi migliori<\/strong>. Da subito Conad cosa fa? Neanche il tempo di dire buongiorno e di\u00a0 raccontare di un meraviglioso futuro alle squadre di direzione, inizia a cedere alla cooperative Conad che subaffittano a piccoli imprenditori i negozi migliori che gi\u00e0 danno un cash flow positivo per oltre 100 milioni di euro. Qualcuno sa a che valori sono dati in affitto i negozi? A quali valori saranno poi ceduti? Nessuno lo dice, nessuno lo chiede. I sindacati non firmano\u00a0 l&#8217;accordo sindacale di trasferimento dei negozi per carenza di informazioni, ma il trasferimento \u00e8 valido egualmente e cos\u00ec &#8220;l&#8217;argenteria di famiglia&#8221; prende un&#8217;altra strada.<br \/>\n<strong>Il personale dei negozi?<\/strong>\u00a0Passer\u00e0 a piccoli imprenditori che comunque non hanno preso alcun impegno scritto n\u00e9 in tema occupazionale n\u00e9 in tema di diritti sindacali. Si dice \u201cmessa in sicurezza\u201d di tutti questi lavoratori, \u00e8 cosi? Sono state date le garanzie che si prevedono in situazioni di crisi simili? Gli imprenditori affittuari si sono impegnati per iscritto sul tema occupazionale? Tutta la trattativa sar\u00e0 parcellizzata a livello territoriale e quindi diventer\u00e0 irrilevante? Qualcuno (istituzioni, sindacati, politica, ecc) controller\u00e0 cosa accadr\u00e0?<\/p>\n<p>3)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Gli altri 161 negozi?<\/strong>\u00a0Al MISE \u00e8 stato ufficializzato che altri 45 negozi passeranno a Conad con le stesse modalit\u00e0 dei primi 109. Quindi Conad assorbir\u00e0 un totale di 154 negozi. I restanti negozi della rete (116), saranno ceduti a \u201cspezzatino\u201d ad altri imprenditori\/retailer, al momento non precisati da BDC-Conad.<\/p>\n<p><strong>E la Sede di Rozzano<\/strong>\u00a0con oltre 800 dipendenti?\u00a0<strong>E le sedi regionali<\/strong>?\u00a0<strong>E i depositi<\/strong>\u00a0della logistica? Non si sa. Ci si aspetta la chiusura, dato che senza negozi da gestire non ha senso avere sedi e depositi.<\/p>\n<p>Si precisa che in occasione del closing, Conad aveva annunciato di aver bloccato le assunzioni per almeno 100 posti all\u2019interno delle proprie sedi\/cooperative. In realt\u00e0 non risulta che sia stato attivato alcun processo strutturato di ricollocazione. Sono stati effettuati solo alcuni trasferimenti di alcune persone al di fuori di un percorso organizzato.<\/p>\n<p>4)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>In conclusione: rilancio o estinzione?\u00a0<\/strong>Cos\u00ec facendo, BDC svuota in maniera definitiva la societ\u00e0 dalla sua parte migliore. Questo significa che Conad non ha scelto una strada di risanamento e rilancio della societ\u00e0 (come sempre annuncato ai media da Conad) attraverso la dismissione delle societ\u00e0 in perdita, la ristrutturazione della sede e il rilancio delle attivit\u00e0 che gi\u00e0 andavano bene. Ma al contrario ha scelto la strada del<strong>\u00a0depauperamento progressivo della societ\u00e0<\/strong>, \u00a0condannandola cos\u00ec alla sua estinzione. C\u2019\u00e8 una differenza sostanziale tra quanto viene annunciato da Conad sui media in termini di rilancio della societ\u00e0 e quello che in effetti \u00e8 uno smembramento totale delle attivit\u00e0, per cederle alle cooperative Conad o ad altri retailer a prezzi e condizioni non chiari.<\/p>\n<p><strong>Dietro le parole magiche di rilancio e vittoria dell&#8217;italianit\u00e0 si nasconde l&#8217;amara realt\u00e0<\/strong>: la dismissione della storica societ\u00e0, per passare (come e con quali valori economici?) i migliori negozi (ricordiamolo con chiarezza: che gi\u00e0 andavano bene!) a Conad e la vendita degli altri a terzi. Il ruolo dell&#8217;avv. <strong>Raffaele Mincione<\/strong> e di WRM Group\u00a0 in tutto questo? Mistero! Comunque non \u00e8 stato chiarito in maniera comprensibile. Certo \u00e8 che la realt\u00e0 di Conad si \u00e8 rivelata molto distante dal fortunato slogan &#8220;persone oltre le cose&#8221;, che fa pensare a una elevata responsabilit\u00e0 sociale finora sbandierata solo a parole ma sconosciuta nei fatti!<\/p>\n<p>5)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Il ruolo di Auchan Holding<\/strong>. La Holding non ha spiegato pubblicamente le sue scelte su questa operazione di rilevanza nazionale. E, d&#8217;altra parte, nessuno ha chiesto una esplicita dichiarazione o intervento della Holding di Auchan per chiarire le proprie posizioni.<\/p>\n<p>E\u2019 importante sapere che la AFM, l\u2019<strong>Associazione Familiare Mulliez<\/strong>,\u00a0<strong>\u00e8 ancora molto presente<\/strong>\u00a0in Italia ed \u00e8 proprietaria di aziende del calibro di\u00a0Decathlon, Pimkie, Kiabi, Leroy Merlin, Bricocenter, Bricoman, Castorama, Lillapois, Ceetrus, Zodio, Fluch, Norauto, OBI, Oney, Midas.\u00a0\u00a0Occorre evidenziare la responsabilit\u00e0 morale delle altre aziende della AFM in Italia, aziende che puntano sulla Responsabilit\u00e0 Sociale come fattore differenziante. Le aziende della AFM\u00a0potrebbero farsi carico di ricollocare almeno parte dei collaboratori in esubero di Auchan Retail Italia. Tanto pi\u00f9 che nei mesi precedenti al closing nessuno di Auchan ha messo seriamente al corrente i collaboratori della situazione, che sono venuti a sapere di fatto le cose dai giornali!<\/p>\n<p><strong>RICHIESTA DI INTERVENTO<\/strong><\/p>\n<p>In considerazione della rilevanza nazionale della vertenza Auchan CONAD,\u00a0 chiediamo la\u00a0<strong>massima attenzione da parte dei sindacati nazionali, delle istituzioni, della politica e dei media<\/strong>.<\/p>\n<p>In particolare chiediamo:<\/p>\n<ol>\n<li>in attesa di chiarimenti sull&#8217;operazione nel suo complesso, la\u00a0<strong>sospensione temporanea dei trasferimenti\u00a0<\/strong>dei negozi da Auchan verso Conad\/societ\u00e0 terze, in particolare dei negozi gi\u00e0 in condizioni di sostenibilit\u00e0 economica per non depauperare la societ\u00e0<\/li>\n<li>attivare un serio\u00a0<strong>processo di ricollocazione<\/strong>\u00a0che coinvolga la AFM e Conad, dando\u00a0la precedenza nelle assunzioni delle cooperative Conad al personale proveniente da Auchan<\/li>\n<li><strong>rendere settimanale il tavolo al MISE<\/strong>, con successivi report dell\u2019andamento della situazione, nella massima trasparenza<\/li>\n<li><strong>attivare tavoli permanenti di crisi anche a livello locale<\/strong>\u00a0con le Regioni coinvolte, le Citt\u00e0 Metropolitane e le Prefetture, in particolare Regione Lombardia in considerazione della particolare presenza storica del gruppo Auchan con anche la sede di Rozzano che occupa oltre 800 addetti.<\/li>\n<\/ol>\n<p>C&#8217;\u00e8 ancora molto da chiarire e approfondire. Chiediamo che qualcuno finalmente\u00a0<strong>racconti la verit\u00e0\u00a0<\/strong>o almeno la cerchi con sincerit\u00e0 e indipendenza. Ci appelliamo alle persone libere e di buona volont\u00e0 perch\u00e9 siano fatti tutti i\u00a0<strong>necessari approfondimenti<\/strong>\u00a0e soprattutto sia effettivamente\u00a0<strong>salvaguardata il pi\u00f9 possibile l&#8217;occupazione<\/strong>\u00a0anche con processi di ricollocazione.<\/p>\n<p><em>Sulla situazione di <strong>Auchan <\/strong>avevo <a href=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/stampa\/Articolo_Mark_%20up_maggio_2010.pdf\">gi\u00e0 scritto nel lontano 2010\u00a0su <strong>Mark-up <\/strong>: <\/a><\/em><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.villasanvalerio.it\/stampa\/Articolo_Mark_%20up_maggio_2010.pdf\">la filiale italiana scricchiolava gi\u00e0 nel 2008\u00a0 e, in Francia, Auchan continuava &#8211; imperterrita &#8211; a costruire ipermercati.<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Ovviamente i sindacati non sono minimamente responsabili, come ho letto su alcuni social, di questa situazione che si \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/auchan-pessimi-risultati-lecomostro\/\">protratta nel tempo<\/a> e che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/auchan-simply-market-comunica-in-modo-confuso\/\">era sotto gli occhi di tutti. <\/a><\/em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dove-vanno-i-prodotti-a-marchio-privato\/\"><em>La politica commerciale di <strong>Auchan<\/strong> non era adatta al nostro paese.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Su <strong>Conad<\/strong> : sta semplicemente facendo il &#8220;suo gioco&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Tiene quel che gli aggrada e &#8220;scarta&#8221; il resto, ovvero quello che magari non ritiene complementare con la sua rete.<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto ok?<\/em><\/p>\n<p><em>Non saprei. Personalmente n<\/em><em>on gradisco il silenzio assordante della stampa italiana.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma <strong>Conad<\/strong> farebbe sicuramente bene a cambiare lo slogan &#8220;Persone oltre le cose&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Volendo puoi leggere gli ultimi due articoli\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/conad-auchan-8000-esuberi\/\">sul personale , con i possibili esuberi ,<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-auchan-conad-chiede-ai-fornitori-un-contributo-del-20\/\">e sui fornitori di <strong>Conad- Auchan<\/strong>.<\/a><\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;40204&#8243; img_size=&#8221;large&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conad farebbe bene a cambiare lo slogan &#8220;Persone oltre le cose&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41712,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[189,188],"class_list":["post-41963","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-auchan","tag-conad","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41963","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=41963"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":47597,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/41963\/revisions\/47597"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/41712"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=41963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=41963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=41963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}