{"id":42717,"date":"2020-01-24T00:17:59","date_gmt":"2020-01-23T23:17:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=42717"},"modified":"2022-05-22T17:27:53","modified_gmt":"2022-05-22T15:27:53","slug":"i-possibili-obiettivi-di-amazon-nella-guerra-dell-industria-del-divertimento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/i-possibili-obiettivi-di-amazon-nella-guerra-dell-industria-del-divertimento\/","title":{"rendered":"I possibili obiettivi di Amazon nella guerra dell&#8217; industria del divertimento"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-2-lo-sviluppo\/\"><em>Premessa: come direttore acquisti e buyer non food in <strong>Esselunga<\/strong> ho gestito a lungo fornitori dell&#8217;industria del divertimento come, ad esempio,\u00a0 <strong>Disney<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<p><em>E, ai tempi di <strong>Blockbuster<\/strong><\/em><strong>,<\/strong><em>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-2-lo-sviluppo\/\">ho perfino offerto il servizio di noleggio delle videocassette ai nostri clienti.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>In questi ultimi anni ho assistito da spettatore interessato alla <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/visione-coraggio-contaminazione-giuseppe-caprotti-unimi-bicocca\/\">dematerializzazione dell&#8217;industria del divertimento.<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/svelata-disney-la-piattaforma-che-fara-concorrenza-a-netflix\/\"><em>L&#8217;ultimo articolo breve sull&#8217;argomento \u00e8 questo.<\/em><\/a><\/p>\n<p>L&#8217;industria del divertimento ha speso 650 miliardi di $ negli ultimi 5 anni in acquisizioni e programmi.<\/p>\n<p>Solo quest&#8217;anno si tratta di 100 miliardi di $. Pari a quanto investito da tutta l&#8217;industria del petrolio.<\/p>\n<p>E i sottoscrittori di abbonamenti streaming sono ormai 700 milioni.<\/p>\n<p><strong>Gli attori in campo sono una trentina<\/strong>\u00a0 e i nomi pi\u00f9 famosi sono <strong>Netflix, AT&amp;T-Time Warner<\/strong> (con <strong>HBO- Max<\/strong> *), <strong>Comcast<\/strong> (con <strong>NBC Universal<\/strong>) ,<strong>YouTube<\/strong> (di Alphabet proprietaria di <strong>Google<\/strong>), <strong>Amazon Prime Video<\/strong>,<strong> CBS All Access,<\/strong> <strong>Discovery, Sony Entertainement, Viacom <\/strong>e <strong>Apple<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo gruppo v\u00e0 aggiunta<strong> Disney<\/strong> ( che possiede <strong>21st Century Fox<\/strong> &#8211; con i Simpson &#8211; , <strong>Pixar<\/strong>, <strong>Lucasfilm<\/strong> &#8211; con Star Wars.. &#8211; e <strong>Marvel Entertainement<\/strong>) che ha lanciato il proprio servizio per 6,99 $ al mese raggiungendo 10 milioni di sottoscrittori nel solo primo giorno , il 12 novembre 2019.<\/p>\n<p>Si stima che\u00a0<strong>Disney<\/strong> abbia raggiunto <a href=\"https:\/\/www.lefigaro.fr\/medias\/les-dossiers-qui-vont-agiter-les-medias-en-2020-20200101\">i 24 milioni di abbonati in due settimane<\/a>, grazie soprattutto alla serie <em>The Mandalorian\u00a0<\/em>derivante da Star Wars, con il personaggio\u00a0 di &#8220;Baby Yoda&#8221;.<\/p>\n<p>(*) <em><strong>HBO<\/strong> trasmetteva via cavo <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-1-gli-inizi-metodo\/\">quando stavo negli USA, alla <strong>Dominick&#8217;s<\/strong>, a fine anni &#8217;80.<\/a> <\/em><\/p>\n<p><em>Ora- da maggio 2020 &#8211; sar\u00e0 in streaming. <strong>Comcast<\/strong> lancer\u00e0 il suo servizio (Peacock) in aprile.<\/em><\/p>\n<p>Il numero di persone impiegate nel settore \u00e8 salito nel tempo come sono saliti i salari.<\/p>\n<p>Il costo, rispetto alla tv via cavo, per i consumatori \u00e8 sceso da 80 $ a 15$ (in media, al mese) e la qualit\u00e0 dei programmi \u00e8 salita\u00a0 se si guardano gli Emmy e gli Oscar attribuiti.<\/p>\n<p>Il problema sta forse nei costi per gli studios di produzione :\u00a0 ogni episodio di una serie costa mediamente 6 milioni di $ (Bloomberg Intelligence). Ed \u00e8 incrementato negli ultimi anni&#8230;<\/p>\n<p>Disney spera di arrivare al pareggio nel 2024. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/netflix-soffre-nella-guerra-dello-streaming\/\">E <strong>Netflix<\/strong> , che ha 167 milioni di sottoscrittori,<\/a> ha visto gli abbonati statunitensi scendere quest&#8217;anno&#8230; <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/netflix-130000-abbonati-negli-usa-il-titolo-scende-dell11\/\">(leggi anche qui).<\/a><\/p>\n<p>Conquistare abbonati nel resto del mondo costa molto di pi\u00f9 che negli USA perch\u00e8 le serie televisive vanno adattate ai vari paesi.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;42718&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]The Economist prevede che alcuni attori ci lasceranno le penne : il mercato \u00e8 troppo affollato e il costo degli investimenti \u00e8 troppo alto: sono stati investiti 650 miliardi di $ dei quali 500 sono per\u00f2 a debito.<\/p>\n<p>In molti casi il mercato \u00e8\u00a0 fluido: i giovani preferiscono i videogiochi ai film e alle serie tv. <strong>Reeed Hastings<\/strong>, capo di <strong>Netflix<\/strong>, ha detto che <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/videogiochi-un-mercato-da-140-miliardi-di-in-streaming\/\">Fortnite <\/a><\/strong>\u00e8 il suo pi\u00f9 grande concorrente (e che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/netflix-entrera-nei-giochi-video\/\"><strong>Netflix<\/strong> entrer\u00e0 nei giochi video<\/a>).<\/p>\n<p>Chi non dovrebbe sparire \u00e8 proprio <strong>Netflix<\/strong> che detiene un archivio di 4&#8217;000 film 47&#8217;000 episodi tv ed ha un marchio noto e avviato. Per dare un raffronto Disney detiene 500 film e 7&#8217;500 episodi.<\/p>\n<p><strong>Netflix<\/strong> dovrebbe aver speso 15 miliardi di $ in contenuti quest&#8217;anno. Ed \u00e8 ormai considerata, ad Hollywood, come uno studio cinematografico a tutti gli effetti.<\/p>\n<p>Anche<strong> Disney<\/strong> , vista la sua potenza di fuoco, dovrebbe rimanere\u00a0 sul mercato come rimarr\u00e0 quasi sicuramente <strong>HBO Max<\/strong> che &#8211; tramite <strong>AT&amp;T<\/strong> ha 170 milioni di contatti (<strong>AT&amp;T<\/strong> \u00e8 un&#8217;azienda telefonica di primaria importanza negli USA).<\/p>\n<p>Nella realt\u00e0 <strong>tutti sono curiosi di capire cosa potrebbero fare i giganti tecnologici (Amazon, Apple, Google) che hanno i soldi per comprarsi alcune delle aziende sopracitate. <\/strong><strong>Netflix inclusa.<\/strong><\/p>\n<p>Da notare che <strong>Amazon<\/strong>, quest&#8217;anno, <a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2019\/04\/26\/amazon-on-pace-to-spend-7-billion-on-video-and-music-content.html\">dovrebbe aver investito in musica e video 7 miliardi di $.<\/a><\/p>\n<p>La met\u00e0 di <strong>Netflix<\/strong>.<\/p>\n<p>E stiamo parlando di un servizio , <strong>Amazon Prime Video<\/strong>, semplicemente complementare al secondo pi\u00f9 grande &#8220;club&#8221; di clienti fedeli al mondo, dopo quello di <strong>Alibaba.<\/strong><\/p>\n<p>Mi riferisco ad <strong>Amazon Prime\u00a0<\/strong>che da \u201ccomodit\u00e0, servizio ed esperienza\u201d a pi\u00f9 di <strong>100 milioni di consumatori<\/strong> (negli Usa, ad esempio, copre met\u00e0 delle famiglie)<strong> che spendono mediamente 2&#8217;486 $, quasi cinque volte pi\u00f9 dei non iscritti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Amazon<\/strong>, oltre ad essere <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/amazon-web-services-la-gallina-dalle-uova-doro-di-amazon\/\">il pi\u00f9 grande operatore di cloud computing con <strong>Amazon Web Services<\/strong><\/a>, uno dei pi\u00f9 grandi operatori della distribuzione mondiale (con <strong>Walmart<\/strong> e <strong>Alibaba<\/strong>), potrebbe diventare il pi\u00f9 grande studio cinematografico indipendente.<\/p>\n<p>E <strong>chi f\u00e0 marketing<\/strong>&#8211; o chi \u00e8 semplicemente abbonato ad Amazon Prime &#8211;<strong> pu\u00f2 fantasticare sulla potenza di fuoco di un database unico Amazon Prime- Netflix, con quasi 300 milioni di clienti <em>alto spendenti<\/em> nel mondo.<\/strong><\/p>\n<p>In conclusione:<\/p>\n<ol>\n<li>Amazon \u00e8 uno studio cinematografico (e un diffusore di musica. E su questo argomento <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/tencent-entra-nella-musica-in-streaming-comprando-una-quota-di-universal\/\">puoi leggere questo interessante aggiornamento.<\/a>)<\/li>\n<li>Queste attivit\u00e0 possono servire\u00a0 a fidelizzare ulteriormente il suo &#8220;club di clienti migliori&#8221; (<strong>Amazon Prime<\/strong>)<\/li>\n<li>Un database pi\u00f9 ampio &#8211; dopo\u00a0un&#8217; eventuale acquisizione- renderebbe <strong>Amazon<\/strong> ancor pi\u00f9 competitiva di quanto non lo sia ora ( <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/il-titolo-di-amazon-e-salito-del-3-a-seguito-di-vendite-natalizie-spettacolari\/\">a Natale ha avuto risultati spettacolari, facendo salire il Nasdaq)<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<p>Fonti : <a href=\"https:\/\/www.economist.com\/leaders\/2019\/11\/14\/who-will-win-the-media-wars\">The Economist,<\/a> Le Figaro e il libro \u201cAmazon\u201d ( di Natalia Berg e Miya Knights, Hoepli 2019). Aggiornato il 24 gennaio 2020[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;42724&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Amazon \u00e8 uno studio cinematografico (e un diffusore di musica). 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