{"id":43746,"date":"2020-02-18T14:21:17","date_gmt":"2020-02-18T13:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=43746"},"modified":"2022-10-08T18:02:03","modified_gmt":"2022-10-08T16:02:03","slug":"qualche-considerazione-sula-proposta-di-cibo-de-la-rinascente-coin-eataly-grande-epicerie-el-corte-ingles-harrods","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/qualche-considerazione-sula-proposta-di-cibo-de-la-rinascente-coin-eataly-grande-epicerie-el-corte-ingles-harrods\/","title":{"rendered":"Qualche considerazione sula proposta di cibo de la Rinascente, Coin, Eataly, Grande Epicerie, El Corte Ingles, Harrods."},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Dopo <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/el-corte-ingles-punta-sul-marchio-privato-gourmet-e-sulla-ristorazione-rapida\/\"><strong>El Corte Ingl\u00e8s<\/strong> <\/a>abbiamo visitato <a href=\"https:\/\/www.lvmh.it\/le-maison\/distribuzione-selettiva\/la-grande-epicerie\/\"><strong>La Grande Epicerie<\/strong><\/a> (letteralmente <em>la grande drogheria<\/em>), divisione food di <strong>Bon March\u00e8, grandi magazzini appartenenti al gruppo <\/strong><a href=\"https:\/\/www.lvmh.it\/\"><strong>LVMH<\/strong><\/a> ( gruppo Arnault).<\/p>\n<p>L&#8217;approccio della catena \u00e8 semplice:<\/p>\n<p>si vuole coprire tutto il mondo del food , fresco e non, con reparti propri, uniformi anche nell&#8217;immagine: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dt_gallery\/la-grande-epicerie-gruppo-lvmh-a-parigi\/\">vedi la galleria fotografica del grande magazzino<\/a>).<\/p>\n<p>Anche con il marchio privato <strong>La Grande Epicerie <\/strong>(sotto le chips).[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43556&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]La Grande Epicerie ha anche intrecciato alleanze con altri grandi magazzini internazionali, come <strong>Fortnum and Mason<\/strong> (Gran Bretagna)<strong> e<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/el-corte-ingles-punta-sul-marchio-privato-gourmet-e-sulla-ristorazione-rapida\/\"> El Corte Ingl\u00e8s <\/a><\/strong>(Spagna) e propone alcuni dei prodotti di queste catene sui propri scaffali.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;42356&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>I grandi magazzini presenti in Italia<\/strong> sono piacevoli ma affittano, non gestiscono gli spazi di somministrazione del cibo (gelaterie, ristoranti, etc)\u00a0 ma soprattutto <strong>hanno rinunciato ad avere i propri reparti food (secco e fresco).<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dal-consumo-massa-agli-acquisti-frammentati-di-prodotti-solo-per-me\/\">E&#8217; il caso de <strong>La Rinascente <\/strong>(all&#8217;interno dell&#8217;articolo \u00e8 al punto 3).<\/a><\/p>\n<p>Ma anche di <strong>Coin<\/strong>\u00a0 , il cui obiettivo primario\u00a0 \u00e8 sempre stato : &#8220;cerco di ottenere l&#8217;affitto migliore ,possibilmente da marchi di richiamo, nel non food (destinazione primaria) e nel food (di complemento). Punto&#8221;.<\/p>\n<p>Parlo per esperienza personale, poich\u00e8 ho affittato spazi in due Coin, tanto tempo fa .<\/p>\n<p>Entrambe le catene danno quindi tutto il cibo da gestire a terzi (*).<\/p>\n<p>Non \u00e8 il caso di <strong>La Grande Epicerie, di El Corte Ingles e di Harrods<\/strong>, ad esempio. Almeno per la parte cibo secco &#8211; dove si trova una forte presenza di marchio privato &#8211; e dei reparti del fresco.<\/p>\n<p>Secondo me \u00e8 un&#8217;occasione mancata, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/starbucks-puo-far-alzare-il-livello-del-prezzo-e-della-qualita-del-caffe-in-italia\/\">come nel caff\u00e8, proposto- in Italia &#8211; a prezzi troppo bassi.<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/chef-stellati-italiani-performance-milionarie-a-a-quando-i-loro-prodotti-sugli-scaffali-come-in-francia-1\/\">E nei <strong>prodotti gourmet, che in Francia valgono 5 miliardi di \u20ac di vendite.<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>Sopra: un prodotto de El Corte Ingl\u00e8s\u00a0 e sotto uno di Fortnum and Mason<\/strong> sugli scaffali della <strong>Grande Epicerie<\/strong><\/p>\n<p>(*) magari l&#8217;approccio \u00e8 cambiato o sta per cambiare, nel qual caso spero che gli attuali proprietari vorranno scusarmi.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43725&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>Per creare reparti food\u00a0 propri ci vogliono, per\u00f2, molti soldi.<\/strong><\/p>\n<p>E come ha detto giustamente Andrea Goldstein (**) su Il Sole 24 ore del 7 febbraio 2020 a proposito dei <strong>ristoranti<\/strong> :<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/la-cucina-italiana-ha-in-assoluto-la-piu-grande-influenza-sul-palato-mondiale\/\">&#8220;<em><strong>prodotti e chef tricolori sono sempre pi\u00f9 noti,<\/strong><\/em><\/a><em> <strong>ma<\/strong> <strong>senza capitali non ci sar\u00e0 mai la vera crescita<\/strong>&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em>predomina la propriet\u00e0 famigliare&#8230; che equivale spesso a gestione finanziaria oculata e indebitamento in calo, ma pu\u00f2 significare pure la rinuncia a opportunit\u00e0 di crescita accelerata. Con il rischio che siano gli altri a sfruttare il momento d&#8217;oro della gastronomia italiana&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Goldstein si riferisce alla ristorazione.<\/p>\n<p><strong>Ma<\/strong> <strong>grandi magazzini, distributori, ristoratori, etc.\u00a0 dovrebbero essere un tutt&#8217;uno&#8230;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Avrebbero potuto\u00a0 essere gli attori di un sistema, i veri ambasciatori del Made in Italy<\/strong> (alimentare e non, come <strong>LVMH<\/strong> il cui acronimo contiene, nel mondo del lusso,\u00a0 sia non food &#8211; <strong>Louis Vuitton<\/strong> &#8211;\u00a0 che food &#8211; <strong>Moet et Hennessy <\/strong>(champagne e liquori).<\/p>\n<p>(**) titolo :\u00a0 <em>&#8220;Talenti (e tare) di una eccellenza italiana&#8221;<\/em><\/p>\n<p>Sotto il cioccolato in polvere a marchio privato di <strong>Harrods<\/strong> .[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43758&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong>Eataly<\/strong> \u00e8 un caso a parte: pur detenendo il patron <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/oscar-farinetti\/\"><strong>Oscar Farinetti\u00a0<\/strong>partecipazioni i aziende di prodotti venduti sugli scaffali dei suoi punti di vendita (oltre a <strong>Fontanafredda<\/strong>, ci sono\u00a0<strong>Antica Ardenga<\/strong>\u00a0(salumi),\u00a0<strong>Afeltra<\/strong> (pasta di Gragnano), <strong>Serafini e Vidotto<\/strong>\u00a0(vino),\u00a0<strong>La Granda<\/strong>\u00a0(carne),\u00a0<strong>Baladin<\/strong> (Birra), etc..)<\/a> <strong>non ha prodotti a marchio privato con il brand della catena.<\/strong><\/p>\n<p>Rimane il fatto\u00a0 che<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/eataly-fatturato-a-500-milioni-ma-opacita-sulla-reddittivita\/\"><strong> Eataly<\/strong> fattura\u00a0 meno di 600 milioni di \u20ac<\/a> , <strong>LVMH<\/strong> 54 miliardi (+15% sul 2019 (***)).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/perche-eataly-ha-un-senso-solo-fuori-dallitalia\/\"><strong> Eataly<\/strong> arranca\u00a0<\/a> mentre <strong>LVMH<\/strong> ha avuto profitti netti di 7 miliardi (+ 13%- Fonte : Le Monde 8 febbraio 2020).<\/p>\n<p>Come ha detto <strong>Ferruccio De Bortoli<\/strong> (Corriere della Sera 10 febbraio 2020) : <strong>&#8220;il nanismo \u00e8 una condanna, non una romantica ricchezza&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>Ma in un contesto che potreste considerare molto deprimente\u00a0 trovate, non a caso, un esempio virtuoso con le confetture a marchio privato di <strong>Marchesi <\/strong>( gruppo<strong> Prada<\/strong>)&#8230;<\/p>\n<p>(***) ovvio che food e non food andrebbero separati ma la cifra globale del fatturato LVMH da un&#8217;idea.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43759&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]il marchio privato &#8211; con il brand della catena &#8211; da visibilit\u00e0, riconoscibilit\u00e0 e, se le rotazioni sono buone, ottimi risultati economici (fatturati e margini).<\/p>\n<p>Anche <strong>Eataly<\/strong>\u00a0 forse, seguendo l&#8217;esempio delle catene di grandi magazzini spagnole, francesi e britanniche,\u00a0ci dovrebbe pensare.<\/p>\n<p>Lo ha capito molto bene, nel suo piccolo, anche <strong>Davide Oldani.<\/strong><\/p>\n<p>In conclusione :<\/p>\n<ol>\n<li>le catene di grandi magazzini situate in Italia (<strong>Coin <\/strong>e<strong> Rinascente<\/strong>) non colgono l&#8217;opportunit\u00e0 della gestione dei reparti food (che non controllano).<\/li>\n<li>non hanno prodotti gourmet a marchio proprio &#8211; le rare eccezioni sono di nicchia, come <strong>Marchesi<\/strong> e qualche chef (potenziale : 5 miliardi di \u20ac).<\/li>\n<li><strong>Eataly<\/strong> perde l&#8217;occasione forte di veicolare all&#8217;estero il proprio marchio. Nel food \u00e8, con <strong>Autogrill<\/strong>, l&#8217;unica catena che potrebbe attuare questo meccanismo.<\/li>\n<\/ol>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;40584&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Dopo El Corte Ingl\u00e8s abbiamo visitato La Grande Epicerie (letteralmente la grande drogheria), divisione food di Bon March\u00e8, grandi magazzini&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43727,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[263,183,203,146],"class_list":["post-43746","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-carne","tag-eataly","tag-marchio-privato","tag-marketing","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43746","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43746"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43746\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67790,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43746\/revisions\/67790"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43746"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43746"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43746"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}