{"id":43902,"date":"2020-02-16T11:21:25","date_gmt":"2020-02-16T10:21:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=43902"},"modified":"2020-02-16T11:21:25","modified_gmt":"2020-02-16T10:21:25","slug":"lettori-italia-divisa-in-due","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/lettori-italia-divisa-in-due\/","title":{"rendered":"&#8220;Lettori, Italia divisa in due&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Questo \u00e8 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/libri-luci-e-ombre-di-un-settore-in-difficolta\/\">il seguito dell&#8217;articolo sui libri che ho scritto recentemente su questo sito<\/a>\u00a0e lo completa bene:<\/p>\n<p>Il presidente dell\u2019Aie lancia l\u2019allarme:<\/p>\n<p>\u00abAl Nord sono il doppio che al Sud. La nuova legge sul libro peser\u00e0 sulle famiglie\u00bb. E su Tempo di Libri: \u00abNon si far\u00e0, il Salone \u00e8 la fiera nazionale\u00bb. Caso Altaforte: \u00abNo alla censura, ma non spetta a noi decidere\u00bb<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/20_gennaio_31\/levi-lettori-italia-divisa-due-75fd5576-4396-11ea-bdc8-faf1f56f19b7.shtml\">Articolo completo di ALESSIA RASTELLI qui<\/a><\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 vero che tutta l\u2019Italia non legge. Il nostro Paese \u00e8 diviso drammaticamente in due: al Nord il tasso di lettura \u00e8 del 48,8%, al Sud e nelle isole del 23%. Un dato che rivela, una volta di pi\u00f9, la portata di una gravissima spaccatura nazionale\u00bb. Ricardo Franco Levi lancia l\u2019allarme. Il presidente dell\u2019Associazione italiana editori (Aie) \u00e8 ospite il 31 gennaio a Venezia della Scuola per Librai Umberto e Elisabetta Mauri. E qui, a poche ore dall\u2019approvazione in Commissione Cultura del Senato del disegno di legge sul libro e la lettura, presenta i dati sull\u2019andamento del mercato. Un\u2019occasione per ribadire anche la sua preoccupazione per le nuove norme che prevedono, tra i punti cardine, un tetto agli sconti del 5%, contro l\u2019attuale 15%: \u00abLa drastica riduzione dei margini di manovra sul prezzo del libro da parte di tutti i punti vendita, librerie, super e ipermercati, store online, peser\u00e0 direttamente sui lettori e sulle famiglie\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Presidente Levi, qual \u00e8 ad oggi lo stato di salute del libro?<\/strong><br \/>\n\u00abIl 2019 \u00e8 stato un anno buono. Il fatturato scaturito dalla vendita dei titoli di narrativa, saggistica e ragazzi, in formato cartaceo ed ebook, \u00e8 cresciuto del 4,9% rispetto al 2018, recuperando i livelli del 2011; le copie vendute sono aumentate del 3,4%. L\u2019editoria italiana si conferma di gran lunga la prima industria culturale del Paese e la quarta in Europa\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Pi\u00f9 volte per\u00f2 lei ha parlato della lettura come \u00abemergenza nazionale\u00bb. Le vendite tornano con il segno \u00abpi\u00f9\u00bb ma si legge ancora troppo poco?<\/strong><br \/>\n\u00abI dati Istat ci dicono che solo il 40% degli italiani legge almeno un libro l\u2019anno. Un dato sottostimato perch\u00e9 comprende esclusivamente titoli consumati per diletto e non a scopo professionale. In ogni caso, emerge un\u2019Italia divisa in due. Una vera emergenza nazionale. Al Nord il tasso di lettura \u00e8 pi\u00f9 che doppio rispetto a quello del Mezzogiorno, mentre il centro si colloca intorno al 43,5%. Dati che diventano ancora pi\u00f9 drammatici se si leggono assieme a quelli sul Pil pro capite: nel Sud e nelle isole quest\u2019ultimo ammonta a 18.500 euro contro i 35.400 del Nord-Ovest e i 33.700 del Nord-Est\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che cosa si pu\u00f2 fare?<\/strong><br \/>\n\u00abDa parte nostra abbiamo lanciato #ioleggoperch\u00e9, un progetto che ha portato finora oltre un milione di libri nelle biblioteche scolastiche da Nord a Sud e su cui continueremo a lavorare per renderlo ancora pi\u00f9 diffuso e capillare. Ma serve la politica, scelte di ampio respiro che, a partire dalla scuola, aiutino il Paese a crescere con particolarissima attenzione al Mezzogiorno\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Di recente la chiusura dello storico punto vendita Paravia di Torino ha riacceso l\u2019attenzione su un\u2019altra emergenza: la crisi delle librerie.<\/strong><br \/>\n\u00abIl loro valore \u00e8 essenziale, prezioso, sia dal punto di vista commerciale sia come luoghi di presidio culturale e sociale. Ogni chiusura \u00e8 una perdita sanguinosa, una ferita. Ma, detto questo, non possiamo non guardare in faccia la realt\u00e0: la crescita dell\u2019ecommerce\u00bb.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 giusto incolpare Amazon della chiusura delle librerie?<\/strong><br \/>\n\u00abNon c\u2019\u00e8 solo il gruppo di Jeff Bezos, esistono anche altri \u201cnegozi\u201d online. Di sicuro concorrenti delle librerie, ma anche, per i lettori, un canale di acquisto in pi\u00f9. In anni recenti, inoltre, questi store hanno rappresentato un\u2019occasione per i medi e piccoli editori, i quali non avrebbero avuto i mezzi per essere altrettanto presenti nei punti di vendita fisici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quale allora il punto di equilibrio?<\/strong><br \/>\n\u00abLe librerie sono un bene pubblico e come tali vanno sostenute con un aiuto pubblico. Un aiuto diretto, sotto forma di agevolazioni fiscali, di sostegno per gli affitti: strumenti gi\u00e0 noti, ma ridotti a pochi spiccioli\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 29 gennaio il testo della nuova legge sul libro ha ottenuto il via libera dalla commissione Cultura del Senato. Le associazioni dei librai e gli editori indipendenti di Adei hanno espresso soddisfazione.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cultura\/19_luglio_23\/levi-aie-la-legge-libro-va-corretta-c280d72c-ad7a-11e9-aafc-ff288f0f153c.shtml\">L\u2019Aie si \u00e8 detta preoccupata<\/a>.<\/strong><br \/>\n\u00abIn un Paese in cui c\u2019\u00e8 bisogno che si legga di pi\u00f9, l\u2019attuale disegno di legge finisce per danneggiare proprio i lettori e le famiglie: per difendere le pi\u00f9 piccole librerie, questo testo riduce drasticamente lo spazio di manovra sul prezzo dei volumi, ma l\u2019esito \u00e8 di renderli pi\u00f9 costosi per gli acquirenti. Questo rischia anche di fiaccare la domanda e di ripercuotersi sull\u2019intero mercato, danneggiando tutti gli operatori. Proteggere le librerie pi\u00f9 piccole \u00e8 giusto, ma non pu\u00f2 avvenire a spese delle famiglie e dell\u2019intero settore. Perci\u00f2 Aie, che \u00e8 da 150 anni la casa dell\u2019editoria italiana, di grandi e piccoli editori, di tutta l\u2019editoria scolastica e universitaria, dell\u201980% della varia, ripete la sua preoccupazione per gli effetti delle nuove norme e chiede al Parlamento incentivi alla domanda. A partire dalla possibilit\u00e0 di detrarre dalle tasse la spesa per l\u2019acquisto dei libri\u00bb.<\/p>\n<p><strong>In termini di incentivo all\u2019acquisto, ha funzionato negli anni scorsi la 18App, il buono per i neodiciottenni da spendere in consumi culturali.<\/strong><br \/>\n\u00abPer il 2020 la dotazione della 18App, di 290 milioni nel 2018, gi\u00e0 portata a 240 milioni nel 2019, \u00e8 stata ridotta a 160 milioni. In questo modo ogni neomaggiorenne avr\u00e0 a disposizione non pi\u00f9 500 euro, ma solo 300. Una perdita pesante, tanto pi\u00f9 che 18App rappresenta anche un deterrente alla piaga della pirateria. Lo scorso 22 gennaio abbiamo presentato insieme alla Federazione italiana editori giornali (Fieg) uno studio commissionato da Aie a Ipsos, secondo il quale la pirateria sottrae ogni anno al mondo del libro 528 milioni di euro, il 23% del valore complessivo del mercato\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Anche le fiere sono una forma di promozione della lettura. Punterete di pi\u00f9 sul Sud?<\/strong><br \/>\n\u00abDaremo di sicuro una mano al Salone del libro di Napoli nel suo percorso di consolidamento. Avr\u00e0 il patrocinio dell\u2019Aie\u00bb.<\/p>\n<p>&#8230;.<\/p>\n<p><strong>Il mercato cresce del 4,9%: su l\u2019ecommerce, gi\u00f9 i negozi fisici<\/strong><\/p>\n<p><em>Nel 2019 l\u2019editoria italiana \u2014 romanzi, saggi, libri per ragazzi su carta e in ebook \u2014 \u00e8 cresciuta per fatturato (pi\u00f9 4,9% rispetto al 2018) e, per la prima volta dal 2010, per copie vendute (pi\u00f9 3,4%) nei canali\u00a0<\/em>trade<em>(librerie, grande distribuzione, store online). Il settore torna a un giro d\u2019affari superiore al 2011 (1,493 miliardi contro 1,432), ma soffre della pirateria che sottrae 247 milioni di vendite nelle librerie ogni anno. \u00c8 la fotografia del mercato italiano del libro (esclusi testi professionali e scolastica) dell\u2019Ufficio studi dell\u2019Associazione italiana editori (Aie) in collaborazione con Nielsen. Nel dettaglio, il mercato ebook vale 71 milioni (pi\u00f9 6% rispetto al 2018). Gli\u00a0<\/em>store<em>online coprono pi\u00f9 di un libro su 4 (il 26,7%; pi\u00f9 2,7% sul 2018 ) e prosegue la discesa delle librerie: 66,2% delle vendite (meno 2,8%). Stabile la grande distribuzione. In 10 anni gli\u00a0<\/em>store<em>online passano dal 3,8% al 26,7% sottraendo spazi a grande distribuzione (dal 18% al 7,1%) e librerie (dal 78,2% al 66,2%). L\u2019 Istat conferma: nel 2012 erano attive 3.544 librerie, nel 2017 3.299. Di 245 il saldo negativo.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019Italia nel grande mappamondo di Emilio Isgr\u00f2 (1937) esposto alla Fondazione Cini di Venezia per la mostra Emilio Isgr\u00f2 (settembre-novembre 2019)[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43905&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Questo \u00e8 il seguito dell&#8217;articolo sui libri che ho scritto recentemente su questo sito\u00a0e lo completa bene: Il presidente dell\u2019Aie&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43364,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[187,196],"class_list":["post-43902","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-amazon","tag-e-commerce","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=43902"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43902\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43954,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/43902\/revisions\/43954"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=43902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=43902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=43902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}