{"id":44871,"date":"2020-03-29T16:11:46","date_gmt":"2020-03-29T14:11:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=44871"},"modified":"2022-05-22T17:27:29","modified_gmt":"2022-05-22T15:27:29","slug":"coronavirus-bisogna-pensare-al-dopo-e-occorre-farlo-ora-di-mario-gasbarrino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/coronavirus-bisogna-pensare-al-dopo-e-occorre-farlo-ora-di-mario-gasbarrino\/","title":{"rendered":"Coronavirus. Bisogna pensare al dopo. E occorre farlo ora. Di Mario Gasbarrino"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<header class=\"entry-header\"><\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<div class=\"ssba ssba-wrap\">\n<div>Di questi tempi, dove tutti sono concentrati sulla pandemia provocata dal coronavirus, \u00e8 normale che l\u2019attenzione generale sia dedicata a fermare il contagio.\u00a0 Cos\u00ec come \u00e8 altrettanto scontato che temi quali la tenuta del sistema sanitario del nostro Paese, il sacrificio di coloro i quali sono impegnati in prima linea, la necessit\u00e0 di rispettare l\u2019isolamento delle persone e quindi la chiusura di tutte le attivit\u00e0 non essenziali vengano vissute come prioritarie su qualsiasi altro ragionamento.<\/div>\n<\/div>\n<p><b>Il futuro, il dopo, il cosa ci sar\u00e0 dietro l\u2019angolo sembrano questioni prive di significato. Ma lo sono davvero? Il nostro Paese, tutti noi, possiamo permetterci di non avere una visione di insieme che consideri contemporaneamente quello che dobbiamo fare oggi ma cercando contemporaneamente di capire cosa possiamo fare per non compromettere il nostro domani?<\/b><\/p>\n<p>A mio modesto parere non dobbiamo correre il rischio di trovarci nella condizione di quel chirurgo che ai congiunti in attesa di notizie sul loro parente ha risposto: \u201cl\u2019operazione \u00e8 perfettamente riuscita, purtroppo per\u00f2 il paziente \u00e8 morto\u201d.<\/p>\n<p>Ecco. Forse qui sta il punto.<\/p>\n<\/div>\n<p><b>Pu\u00f2 un paese come l\u2019Italia, con un debito come il nostro, con il rischio che i coronabond non si faranno mai, con un tasso di mortalit\u00e0 di fatto allineato alle medie degli altri paesi ( anche se noi siamo stati cos\u00ec maldestri di farci male da soli), davanti ad \u00a0una pandemia di cui non conosciamo la durata, chiudersi in casa, spegnere tutto e smettere di respirare per non si sa quanto tempo e pensare di sopravvivere? Io penso \u00a0di no.<\/b><\/p>\n<p>Credo sia indispensabile cambiare punto di vista ed elaborare un altra strategia. E, soprattutto, bisogna farlo prima che sia troppo tardi. Molti hanno giustificato tutto questo paragonando la pandemia ad una guerra.<\/p>\n<p>Aldo Cazzullo sul Corriere si interroga su cosa fu davvero il dopoguerra. \u201cNon dobbiamo pensare che nella storia d\u2019Italia il fotogramma successivo alla Liberazione sia l\u2019autostrada del Sole, gli autogrill, la 600, i primi weekend, la scoperta delle vacanze al mare, la tv e gli elettrodomestici nelle case. Quella \u00e8 storia di quindici anni dopo, e anche pi\u00f9. Il fotogramma successivo alla Liberazione sono bagni sul ballatoio, case di ringhiera, cucine economiche. Bambini che vanno a scuola a piedi con un pezzo di legno per contribuire ad accendere il fuoco e scaldarsi. Famiglie che si mettono in fila nelle stazioni sventrate dai bombardamenti ad attendere un treno che vada nella direzione in cui loro devono andare.<\/p>\n<p><b>Questo non significa che noi dovremo soffrire altrettanto, superare le stesse prove. Significa che quando si usano parole come dopoguerra e ricostruzione bisogna sapere quello che diciamo. E la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 questa: l\u2019Italia fu ricostruita con il lavoro. Non redditi di cittadinanza per tutti. Un conto \u00e8 dare oggi soldi in mano a chi non pu\u00f2 fare la spesa; questo \u00e8 giusto. Un altro conto \u00e8 pensare che il futuro appartenga ai sussidi, a una garanzia universale <\/b><b>finanziata dai surplus della rete o dalla benevolenza della Bce.\u201d<\/b><\/p>\n<p>E ci\u00f2 che sar\u00e0 il dopo, lo decidiamo ora. Per questo io credo sia necessario affrontare il tema di come e quando ha senso ripartire. E questa discussione non pu\u00f2 essere lasciata ai virologi. \u00c8 la politica che deve assumersene la responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Quali rischi dobbiamo decidere di correre come comunit\u00e0 nazionale, quali condizioni di sicurezza sono indispensabili per consentire una ripresa graduale delle attivit\u00e0, quali fasce d\u2019et\u00e0 possono prioritariamente essere impiegate. Parliamoci chiaro. Molte imprese e attivit\u00e0 rischiano di scomparire. Non \u00e8 vero che il dopo sar\u00e0 uguale per tutti. Cos\u00ec come \u00e8 scontato che ogni giorno che passa aumenta inevitabilmente il rischio per molti di non potercela fare. La cosa che non possiamo permetterci \u00e8 l\u2019indecisione.<\/b><\/p>\n<p>Bertrand Russell diceva: \u201cNulla \u00e8 cos\u00ec logorante quanto l\u2019indecisione, e nulla \u00e8 cos\u00ec futile\u201d. \u00c8 cos\u00ec. Non possiamo permettercelo.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;44625&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Di questi tempi, dove tutti sono concentrati sulla pandemia provocata dal coronavirus, \u00e8 normale che l\u2019attenzione generale sia dedicata&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":44341,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[252],"class_list":["post-44871","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-coronavirus","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44871","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=44871"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44871\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44881,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/44871\/revisions\/44881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/44341"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=44871"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=44871"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=44871"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}