{"id":45109,"date":"2020-04-03T00:15:12","date_gmt":"2020-04-02T22:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=45109"},"modified":"2022-05-22T17:27:22","modified_gmt":"2022-05-22T15:27:22","slug":"il-virologo-andrea-crisanti-fa-il-punto-ai-microfoni-di-radio-capital-errori-di-valutazione-allinizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-virologo-andrea-crisanti-fa-il-punto-ai-microfoni-di-radio-capital-errori-di-valutazione-allinizio\/","title":{"rendered":"Il virologo Andrea Crisanti fa il punto ai microfoni di Radio Capital: &#8220;Errori di valutazione all&#8217;inizio&#8221;."},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La <strong>Lombardia <\/strong>ed <strong>il Veneto<\/strong> , hanno adottato due strategie di approccio completamente diverse e ben espresse dal professor <strong>Andrea Crisanti.<\/strong><\/p>\n<p>Le due regioni hanno densita&#8217; abitativa diverse ma alcuni numeri pero&#8217; emergono in maniera chiara, la <strong>Lombardia<\/strong> ha:<\/p>\n<ul>\n<li>una % di contagiati per ogni 100&#8217;000 abitanti di 1,5 volte piu&#8217; alta del Veneto (258 vs 168 )<\/li>\n<li>una % di morti per ogni 100&#8217;000 abitanti di ben 7,4 volte piu&#8217; alto del veneto. (72 vs 10 )<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>cosa ha fatto di diverso il <strong>Veneto<\/strong> rispetto alla Lombardia ?\u00a0 Con un approccio strategico diverso,\u00a0<strong> ha combattuto il virus sul territorio e non negli ospedali <\/strong>e cio\u00e8:<\/p>\n<p>1) <strong>piu&#8217; tamponi<\/strong> ( il doppio nel Veneto) per nr di abitante (2165 vs 1139 )<\/p>\n<p>2) <strong>meno ricoveri<\/strong> ( il 66% in meno) per nr di abitanti ( 42 vs 133 ).<\/p>\n<p>Sul punto 2) apro una parentesi personale (Giuseppe Caprotti)\u00a0 : conosco varie persone che sono morte\u00a0 a seguito di un&#8217;infezione contatta in ospedale.<\/p>\n<p>Ma sentiamo cosa ha detto il prof. Andrea Crisanti a radio Capital. Sotto, invece, trovate un&#8217;altra intervista[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=&#8221;https:\/\/youtu.be\/E5_BIG8GPhU&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h1><a href=\"https:\/\/www.globalist.it\/news\/2020\/03\/30\/crisanti-chi-ha-gestito-l-epidemia-l-ha-vista-solo-in-tv-2055261.html?www-globalist-it-pub=2b7s9npdqr672s1lk2fqj5rrai&amp;fbclid=IwAR1DmyQzI64JwJ3McwBar4YAOZtLuReIHojx0Zu8A6_l3RTbEtLv5D0ysXA\">Crisanti: &#8220;Chi ha gestito l&#8217;epidemia l&#8217;ha vista solo in tv&#8221;<\/a><\/h1>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]\u201cLa maggior parte delle persone che ha gestito quest\u2019epidemia l\u2019ha vista in tv e l\u2019ha continuata a vedere in tv.<\/p>\n<p><strong>Avrei trasferito gli uffici della Protezione Civile, del direttore dell\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, del consigliere del governo a Milano o a Bergamo, per vedere quello che stava succedendo sul territorio. <\/strong><\/p>\n<p>Forse si sarebbero resi conto della dimensione del problema\u201d: questo ha affermato Andrea Crisanti, professore ordinario di microbiologia all\u2019Universit\u00e0 di Padova, ai microfoni di Circo Massimo su Radio Capital.<\/p>\n<p>Secondo il professore, c\u2019\u00e8 stato un grosso errore di valutazione all\u2019inizio: \u201cI dati stavano davanti agli occhi tutti. A Vo\u2019 Euganeo, il 20 febbraio, c\u2019era il 3% della popolazione infetta. Un dato che, trasportato su scala nazionale, d\u00e0 la cifra di un milione e mezzo di persone\u201d. All\u2019epoca si parlava anche di una riapertura delle attivit\u00e0 nel breve termine. E Conte, in un\u2019intervista al quotidiano spagnolo \u2018El Pais\u2019, ha dichiarato che, se potesse tornare indietro, si comporterebbe allo stesso modo: \u201cI risultati sono sotto gli occhi di tutti, gli italiani hanno visto quello che \u00e8 successo &#8211; insiste Crisanti -. Se le autorit\u00e0 politiche pensano di rifare le stesse cose, io sono un po\u2019 sorpreso\u201d.<\/p>\n<p>Per il microbiologo, \u201cla battaglia contro l\u2019epidemia va vinta sul territorio\u201d: <strong>\u00e8 necessario identificare le persone infette, sia sintomatiche sia asintomatiche e isolarle.<\/strong> \u201cMeno persone contagiano, meno persone arrivano nei reparti di malattie infettive e vanno in rianimazione &#8211; aggiunge -. All\u2019inizio non si \u00e8 capita questa cosa e si \u00e8 pensato che la battaglia si sarebbe vinta negli ospedali. Ma <strong>nessuna battaglia \u00e8 stata mai vinta negli ospedali<\/strong>\u201d. Ogni territorio inoltre richiede uno specifico trattamento: \u201cAd esempio la Sardegna ha un problema diverso dalla Lombardia e richiede un approccio totalmente diverso &#8211; afferma -. Se non affrontiamo il problema con questo metodo, sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile uscirne\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIn questo momento c\u2019\u00e8 ancora trasmissione: i casi non diminuiscono, abbiamo una leggera diminuzione nel numero dei morti. Ma come mai, nonostante tutte queste misure di restrizione, abbiamo ancora trasmissione? Ci si \u00e8 chiesto se tutte queste persone che sono malate a casa hanno un impatto sulla trasmissione ad altri membri della famiglia? &#8211; osserva il professore ordinario di microbiologia all\u2019Universit\u00e0 di Padova a Radio Capital &#8211; noi abbiamo sotto gli occhi gli esempi opposti di Vo\u2019 Euganeo e della nave Diamond Princess.<\/p>\n<p>A Vo\u2019, dopo il primo caso, abbiamo testato tutti, abbiamo visto dove stava l\u2019infezione e abbiamo messo i casi in isolamento. Sulla Diamond Princess hanno usato l\u2019approccio contrario. Hanno aspettato che una persona si sentisse male per portarla via dalla nave e questo ha creato il disastro con decine di casi. Il problema \u00e8 che questa trasmissione residua avviene nelle case, amplificato dal fatto che molte persone malate sono rimaste a casa senza diagnosi\u201d .<\/p>\n<p>Quando e come ripartire? Secondo il prof. Crisanti \u201cbisogna cominciare da subito a prepararsi per quel momento, \u00e8 impensabile ritenere che si ripartir\u00e0 quando tutti i casi saranno identificati. Bisogner\u00e0 ripartire con un rischio accettabile, significa che adesso dobbiamo prepararci, producendo e stoccando dispositivi di sicurezza come mascherine e<strong> aumentare drammaticamente la capacit\u00e0 di fare tamponi<\/strong> per verificare la presenza degli anticorpi\u201d.<\/p>\n<p>\u201cSi pu\u00f2 ripartire solo quando avremo messo in piedi una struttura di protezione e una rete di controllo, altrimenti scoppia un\u2019epidemia ancora peggiore di quella che abbiamo adesso &#8211; conclude -. Dopo Pasqua potremo anche vedere una diminuzione dei casi e dei morti, ma se non ci si prepara non saremo pronti a ripartire.<\/p>\n<p><strong>Come fa una fabbrica a rimettere nelle proprie strutture mille persone senza mascherine o senza vedere se ci sono infetti?<\/strong> Sarebbe una follia.<\/p>\n<p><strong>La preparazione necessaria per la ripartenza consiste nelle tre \u2018d\u2019: diagnostica, dati e dispositivi\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Sulle<a href=\"https:\/\/it-businessinsider-com.cdn.ampproject.org\/c\/s\/it.businessinsider.com\/coronavirus-fontana-attacca-conte-ma-la-lombardia-e-rimasta-immobile-fino-al-23-febbraio-prima-di-sbagliare-lacquisto-delle-mascherine\/amp\/\"> responsabilit\u00e0, molto simili,\u00a0 di Regione Lombardia e del governo puoi leggere qui<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;45112&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]La Lombardia ed il Veneto , hanno adottato due strategie di approccio completamente diverse e ben espresse dal professor Andrea&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":45123,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[252],"class_list":["post-45109","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-coronavirus","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45109","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=45109"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45109\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":45141,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/45109\/revisions\/45141"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45123"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=45109"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=45109"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=45109"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}