{"id":45849,"date":"2020-04-27T23:55:16","date_gmt":"2020-04-27T21:55:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=45849"},"modified":"2023-09-11T07:53:39","modified_gmt":"2023-09-11T05:53:39","slug":"basta-con-la-guerra-dei-caprotti-non-voglio-paralizzare-esselunga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/basta-con-la-guerra-dei-caprotti-non-voglio-paralizzare-esselunga\/","title":{"rendered":"&#8220;Basta con la guerra dei Caprotti, non voglio paralizzare Esselunga&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"detail-article_container\">\n<header class=\"detail-article_header\">\n<h1 class=\"detail-article_title\"><\/h1>\n<div class=\"detail-article_date\"><time class=\"detail-article_time\" datetime=\"2020-04-27 00:01\">27 APRILE 2020<\/time><\/div>\n<div class=\"detail-article_summary\">Giuseppe e la sorella Violetta escono dall\u2019azienda, incassando 1,8 miliardi. E lui racconta la lunga trattativa, dalla telefonata a Giuliana Albera alla vittoria sul prezzo: \u201cCos\u00ec decidemmo di tener fuori gli avvocati&#8221;<\/div>\n<div class=\"detail-article_author\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>DI SARA BENNEWITZ E LUCA PIANA<\/p>\n<\/div>\n<\/header>\n<\/div>\n<div class=\"detail-user_feedback\">\n<div class=\"detail-article_container\">\n<div class=\"detail-social\"><a><span class=\"label\">CONDIVIDI<\/span><\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"detail-article_container\">\n<div class=\"detail-article_body\">\n<div class=\"paywall\">\n<p>&#8220;Era stata la mia promessa, e siamo riusciti a mantenerla&#8221;. La voce di Giuseppe Caprotti \u00e8 la stessa di sempre, tranquilla e ironica. Il primogenito di Bernardo Caprotti ha appena firmato i documenti che chiudono una tormentata fase nella storia dell&#8217;Esselunga, la prima catena di supermercati nata in Italia e, da tempo, una delle pi\u00f9 redditizie d&#8217;Europa. Giuseppe e la sorella Violetta hanno ceduto il 30 per cento della holding Supermarket Italiani che il pap\u00e0 aveva lasciato loro, destinando invece la maggioranza del 70 per cento alla seconda moglie Giuliana Albera e alla terza figlia Marina Sylvia. Giuseppe e Violetta incasseranno 915 milioni di euro a testa, che <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/proposito-dellaccordo-firmato-dalla-famiglia-caprotti-esselunga\/\">si sommano ai 321 milioni ciascuno che erano stati loro versati nel 2017 per cedere il 45 per cento che avevano ricevuto nell&#8217;altra societ\u00e0 di famiglia, l&#8217;immobiliare La Villata,<\/a> dove sono custoditi gli edifici che ospitano gran parte dei supermercati. La firma chiude una questione ereditaria che avrebbe potuto diventare esplosiva, e che ha comunque richiesto tre anni e mezzo di tempo e numerosi colpi di scena per arrivare al dunque. Giuseppe, 59 anni, ne parla per la prima volta, partendo proprio dalle parole che pronunci\u00f2 a caldo il 5 ottobre 2016, uscendo dagli uffici del notaio dove il testamento era stato appena aperto: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/video\/\">&#8220;Faremo di tutto per salvaguardare l&#8217;azienda&#8221;, aveva detto.<\/a><\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 quelle parole?<\/strong><br \/>\n&#8220;Le aziende sono fatte di persone e, avendo lavorato in Esselunga per vent&#8217;anni, la mia preoccupazione era salvaguardare l&#8217;azienda e i 24 mila collaboratori che ci lavorano. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/caprotti-dynasty-segreti-e-liti\/\">Non \u00e8 un mistero che la nostra famiglia abbia vissuto una guerra continua fin dal 1972, dal tempo dei litigi fra Bernardo e i miei zii.<\/a> Andare ancora avanti cos\u00ec avrebbe finito inevitabilmente per destabilizzare l&#8217;azienda&#8221;.<\/p>\n<p><strong>C&#8217;erano elementi per impugnare il testamento?<\/strong><br \/>\n&#8220;Probabilmente s\u00ec, ma adesso che importanza ha? Oggettivamente si pu\u00f2 dire che Violetta ed io non avevamo diritti di governance, nemmeno un rappresentante in cda e nessun dividendo. Essere azionisti di minoranza in societ\u00e0 non quotate pu\u00f2 essere molto spiacevole: ricordo ad esempio che Esselunga ha detenuto per molti anni una quota del 25 per cento nella catena Il Gigante, senza alcun posto in cda e senza ricevere mai un dividendo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 vero che la sua quota delle tasse di successione ammontava a 25,4 milioni ? E che la difficolt\u00e0 a pagarle rischiava di impedirle di entrare in possesso delle azioni?<\/strong><br \/>\n&#8220;Se non avessimo fatto il primo accordo del 2017 non avrei saputo come fare: non ho nessuna difficolt\u00e0 a dire che all&#8217;epoca ero parecchio esposto con le banche e le azioni, per disposizioni paterne, non potevano essere messe a pegno&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come arrivaste a quell&#8217;accordo?<\/strong><br \/>\n&#8220;Telefonai a Giuliana, ci incontrammo noi due a Milano, all&#8217;hotel Palazzo Parigi, e decidemmo di non mettere di mezzo gli avvocati finch\u00e9 non avessimo raggiunto un accordo di massima. Non volevo rovinarmi ulteriormente la vita. Vivo con gli avvocati dal 2004, quando mio padre decise di esautorarmi dal ruolo di amministratore delegato di Esselunga&#8221;.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;accordo del 2017 prevedeva che le quote sue e di Violetta avrebbero potuto essere liquidate attraverso la quotazione in Borsa di Esselunga, da effettuarsi entro il 2021. Perch\u00e9 quel progetto fu abbandonato?<\/strong><br \/>\n&#8220;Non lo so. Era una delle opzioni, insieme alla possibilit\u00e0 di trovare un&#8217;intesa sul prezzo &#8211; una strada che non \u00e8 nemmeno stata tentata dalle azioniste di maggioranza &#8211; e all&#8217;esercizio dell&#8217;opzione di acquisto da parte loro, come poi hanno deciso di fare. Noi eravamo legalmente obbligati ad accettare tale metodo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Come vi fu comunicato?<\/strong><br \/>\n&#8221; Prima siamo stati approcciati separatamente. Lo interpretammo come un tentativo di dividerci ma gli \u00e8 andata male perch\u00e9 l&#8217;unit\u00e0 e l&#8217;affetto fra me e mia sorella Violetta ci hanno premiato. Poi nel gennaio 2019 ci mandarono una breve lettera, senza alcuna indicazione di prezzo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Circolavano indiscrezioni che indicavano il valore complessivo di Esselunga nell&#8217;ordine di 4-4,5 miliardi. Alla fine, invece, l&#8217;arbitrato l&#8217;ha stabilito in 6,1 miliardi. Che cosa ha giocato a vostro favore?<\/strong><br \/>\n&#8220;Nel 2002 Esselunga era gi\u00e0 seconda per vendite al metro in Europa, dietro a Sainsbury&#8217;s. Questo risultato era il frutto di un lungo percorso:<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-nascita-dei-prodotti-marchio-privato-italia\/\"> l&#8217;impostazione industriale degli americani di Nelson Rockefeller che la gestirono fino al 1965, creando ad esempio i primi prodotti a marchio privato in Italia,<\/a> la genialit\u00e0 di Bernardo in mille cose : dalla scelta dei siti dei supermercati, all&#8217;organizzazione del lavoro,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-ferdinando-schiavoni-lindicod-e-molte-altre-cose-ancora\/\"> l&#8217;adozione del codice a barre,<\/a> il puntare &#8211; primo tra tutti &#8211; sui freschi, fino alla fine degli anni Ottanta. Ma anch&#8217;io penso di aver dato un grosso contributo. Ricordo una giornata all&#8217;inizio degli anni Novanta. Eravamo nel tinello di casa, a Milano, e mio padre mi chiese: &#8220;Di cosa vuoi occuparti?&#8221;. &#8220;Del commerciale e del marketing&#8221;, risposi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Si occupava lui anche di quello?<\/strong><br \/>\n&#8220;S\u00ec, con il suo braccio destro Ferdinando Schiavoni lo aveva fatto per tanti anni, curando la qualit\u00e0 dei prodotti. Ma gli piaceva di pi\u00f9 il mattone, lo sviluppo e la costruzione degli edifici. Me lo disse e cos\u00ec fu, per tanti anni. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-1-gli-inizi-metodo\/\">Diedi la mia impronta disegnando l&#8217;assetto interno dei superstore<\/a> e riempiendoli di prodotti e servizi &#8211; frutta e verdura sfusa, formaggi e salumi confezionati per noi, enoteche, giornali e libri, bar, profumerie &#8211; rendendoli simili a quelli dell&#8217;americana Dominick&#8217;s, dove avevo lavorato due anni. Lui sceglieva i siti, li costruiva e io li riempivo. Grazie alle sue pratiche di contenimento dei costi e agli immobili che costruiva, al <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-3-approfondimenti\/\">&#8220;category management&#8221; <\/a><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-segreti-allorigine-della-qualita-di-esselunga\/\">da me importato dagli Stati Uniti <\/a>e alle negoziazioni aggressive con i fornitori, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-risultato-operativo-di-esselunga\/\">raddoppiai la redditivit\u00e0 di Esselunga.<\/a> Anche <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-origini-della-fidaty\/\">la carta Fidaty<\/a> fu un&#8217;operazione familiare, impostata da Violetta e da me, come <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita\/\">le pubblicit\u00e0 di Armando Testa<\/a> e il lancio di molti prodotti a marchio privato come <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/la-nascita-del-marchio-naturama\/\">Naturama<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/esselunga-bio-overossia-lavventura-del-biologico\/\">Esselunga Bio<\/a>, che arrivarono sugli scaffali in quegli anni.&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Ci furono anche litigi.<\/strong><br \/>\n&#8220;Eravamo una famiglia e anche un team, anche se non condividevamo tutto: lui diger\u00ec male la mia impostazione de<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-5-bernardo-caprotti-parla-giuseppe\/\">i bar &#8211; li volevo con postazione Internet e prodotti biologici &#8211;<\/a> o l&#8217;e-commerce. Ma i bar ci sono ancora, diversi ma ci sono. E <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti-fondatore-di-esselunga-a-casa-le-commerce-di-esselunga\/\">l&#8217;e-commerce, partito nel 2001, \u00e8 stato molto criticato<\/a> ma oggi, guardando <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-valore-di-esselunga-a-casa\/\">le valutazioni raggiunte dalla britannica Ocado, si pu\u00f2 dire che soltanto questo ramo di attivit\u00e0 in Esselunga valga oltre un miliardo di euro<\/a>. Credo che la pandemia contribuir\u00e0 a favorire sempre pi\u00f9 questo fenomeno&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;\u00c8 vero che, anche di recente, sono arrivate offerte d&#8217;acquisto per il gruppo a prezzi superiori a 6,1 miliardi?<\/strong><br \/>\n&#8220;S\u00ec, nel 2017 ne arriv\u00f2 una da 7,3 miliardi da un gruppo cinese. Fu mandata a tutti gli azionisti e quindi fu recapitata anche a me. Da tempo Esselunga \u00e8 corteggiata. <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lofferta-di-acquisto-effettuata-da-giuseppe-caprotti-per-esselunga-nel-2004\/\">Nel 2004, quando ero gi\u00e0 stato allontanato, presentai io stesso un&#8217;offerta da 7,1 miliardi, finanziata da Jp Morgan e da un pool di banche. All&#8217;epoca ero il principale azionista con il 36 per cento, mentre Violetta e Marina avevano il 32 ciascuna. Bernardo rispose di no.<\/a> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/quando-dissi-no-alla-vendita-di-esselunga-a-walmart-nel-2005\/\">L&#8217;anno dopo disse che c&#8217;era un&#8217;offerta d&#8217;acquisto da parte di Walmart e mi chiese di firmare una procura generale per poter disporre delle azioni che ci aveva intestato: rifiutai, perch\u00e9 la procura generale mi sembrava eccessiva. Ed Esselunga rimase italiana&#8221;.<\/a><\/p>\n<p><strong>Violetta e lei a conti fatti percepirete 1,2 miliardi a testa. \u00c8 stato calcolato che, considerando il valore degli asset, Giuliana e Marina hanno preso 2,3 volte tanto.<\/strong><br \/>\n&#8220;Non mi interessa, non voglio fare i conti in tasca agli altri. Credo che, vista la situazione, abbiamo ottenuto il massimo possibile. La Ferrari ora ce l&#8217;hanno in mano loro, ed \u00e8 un unicum europeo e forse mondiale: se saranno brave potranno anche prendere molto di pi\u00f9 rivendendola, se a un certo punto decideranno di farlo&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Torner\u00e0 a fare l&#8217;imprenditore?<\/strong><br \/>\n&#8220;\u00c8 possibile, prima o poi. Intanto ho donato 10 milioni di euro per combattere il coronavirus: in parte li ho donati a diversi ospedali e Onlus lombarde, il resto lo distribuiremo o lo investiremo in ricerca scientifica attraverso la <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/\">fondazione di cui sono appena diventato presidente, intitolata a mio nonno materno<\/a> <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/\">Guido Venosta, un pioniere del non profit lombardo&#8221;.<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;45869&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/affarifinanza-basta-guerra-caprotti-1.jpg&#8221;][vc_single_image image=&#8221;45870&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/affarifinanza-basta-guerra-caprotti-2.jpg&#8221;][vc_single_image image=&#8221;45871&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/affarifinanza-basta-guerra-caprotti-3.jpg&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>Su tutto l&#8217;iter puoi leggere : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/giuseppe-caprotti-su-esselunga-abbiamo-salvaguardato-lazienda\/\">Giuseppe Caprotti su Esselunga : &#8220;Abbiamo salvaguardato l&#8217;azienda&#8221;<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em>Violetta e Giuseppe con alcuni collaboratori a Chicago negli anni &#8217;80 in una foto scattata da Bernardo Caprotti.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;27810&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] 27 APRILE 2020 Giuseppe e la sorella Violetta escono dall\u2019azienda, incassando 1,8 miliardi. 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