{"id":461,"date":"2024-04-16T10:26:10","date_gmt":"2024-04-16T08:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=461"},"modified":"2025-07-04T07:44:48","modified_gmt":"2025-07-04T05:44:48","slug":"alto-adige-o-sudtirol","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/alto-adige-o-sudtirol\/","title":{"rendered":"Alto Adige o Sudtirol?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Milano il 14 agosto 2010, aggiornato il 16 aprile 2024, data in cui <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/le-ossa-dei-caprotti-la-differenza-tra-cronaca-giornalistica-e-storia\/\">ho\u00a0 finalmente trovato il nome del capitano dei servizi segreti francesi di cui parlo nel mio libro, pubblicato negli anni&#8217;80 da Franco Angeli :\u00a0<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/media.fupress.com\/files\/pdf\/24\/2147\/2147_21427\">la spia si chiamava Henry Clairval, pagina 75, nota 72.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1><strong>Genesi di \u201cAlto Adige o Sudtirol?&#8221; \u00a0<\/strong><\/h1>\n<h3>La questione altoatesina o sudtirolese dal 1945 al 1948 e i suoi sviluppi:<\/h3>\n<h3>studio degli archivi diplomatici francesi\u201d.<\/h3>\n<h3>Di Giuseppe Caprotti. <a href=\"https:\/\/www.francoangeli.it\/Ricerca\/Scheda_libro.aspx?ID=6081&amp;Tipo=Libro\">Franco Angeli<\/a> , 1988 \u00a0(tre edizioni).<strong><br \/>\n<\/strong><\/h3>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Il 25 maggio 2010 si \u00e8 spento\u00a0<strong>Silvius Magnago<\/strong>, punto di riferimento degli alto atesini di lingua tedesca per pi\u00f9 di quattro decenni. Aveva 96 anni.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65010&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p>Il suo decesso e i continui richiami politici al federalismo mi hanno fatto tornare in mente la genesi della mia tesi di laurea (<em>maitrise<\/em>\u00a0in francese), diventata successivamente un libro.<\/p>\n<p>Ricordo che al primo incontro con gli studenti che volevano laurearsi con lui, il professor\u00a0<a href=\"https:\/\/fr.wikipedia.org\/wiki\/Jacques_Bari%C3%A9ty\"><strong>Jacques Bari\u00e9ty<\/strong><\/a>\u00a0, che era a capo del Centro di studi e di ricerche sulla Germania contemporanea della <strong>Sorbona,<\/strong> mi fece capire molto chiaramente che desiderava che mi occupassi della questione: ero italiano e il\u00a0<strong><em>Quai d\u2019Orsay<\/em><\/strong> (*), ospitava una gran quantit\u00e0 di documenti riguardanti la questione dell\u2019Alto Adige.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65011&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text](*)\u00a0<em>Quai<\/em>, letteralmente lungofiume o molo.<\/p>\n<p>In questo caso indica il\u00a0<strong>Ministero francese degli Affari degli Esteri\u00a0 <\/strong>(in foto sopra)\u00a0come invece, per esempio, il nome\u00a0<em>Quai des Orf\u00e8vres<\/em>\u00a0indica il Palazzo di Giustizia.<\/p>\n<p>Il\u00a0<em>Quai d\u2019Orsay<\/em>\u00a0si trova nel settimo\u00a0<em>arrondissement<\/em>\u00a0(divisione amministrativa, con tanto di sindaco locale) di Parigi, sulla riva della Senna e il nome Orsay deriva da Claude Boucher, signore d\u2019Orsay, sindaco di Parigi dal 1700 al 1708.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;13489&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<em>la mia tessera per entrare agli archivi del Ministero degli Affari Esteri (il Quay D&#8217;Orsay)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><strong>La ragione per cui c\u2019era una gran quantit\u00e0 di archivi \u00e8 semplice :<\/strong> <strong>i francesi dopo la seconda guerra mondiale occuparono per 10 anni, come i russi, gli inglesi e gli americani, una porzione dell\u2019Austria.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;13627&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p>Ai francesi tocc\u00f2 il Tirolo del Nord ed installati a <strong>Innsbruck<\/strong> (v. sopra- documento tratto dal mio libro, come quello sotto &#8211; mentre i sovietici erano a Vienna, gli americani a Salisburgo e gli inglesi a Klagenfurt), osservarono, e intervenirono nelle vicende sudtirolesi fino al 1955, non nascondendo le loro simpatie filo &#8211; austriache.<\/p>\n<p><br\/><hr\/><br\/>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;13628&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<em>Uno dei problemi sollevati dagli austriaci: le comunicazioni tra Nord e Est se il Tirolo del Sud fosse finito definitivamente all&#8217;Italia<\/em><\/p>\n<p><em> Fonte: Minist\u00e8re des Affaires Etrangers (MAE)<\/em><\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>A tal proposito si parl\u00f2 anche di <strong>una spia francese, il capitano <a href=\"https:\/\/media.fupress.com\/files\/pdf\/24\/2147\/2147_21427\">Henry Clairval<\/a><\/strong>, mandato nella regione a fomentare disordini (vedi anche il pezzo sull\u2019argomento, pubblicato su La Stampa, alla fine di questo articolo).<\/p>\n<p>Spy stories a parte, la questione era resa pi\u00f9 interessante dal fatto che si trattava di una questione locale ma eminemente europea : all\u2019epoca gli screzi su questa vicenda bloccavano l\u2019adesione alla CEE dell\u2019Austria che aveva bisogno dell\u2019appoggio dell\u2019Italia per entrarvi.<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p><a title=\"I miei studi: dal Baccalaur\u00e9at francese alla Storia alla Sorbona\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-miei-studi-dal-baccalaureat-francese-alla-storia-alla-sorbon\/\">Venendo dall\u2019 A.P. (<em>ann\u00e9e pr\u00e9paratoire<\/em>) di Sciences Po. (<em>Institut d\u2019Etudes Politiques o IEP<\/em>) e da tre anni di studi storici alla Sorbona <\/a>(sotto la mia carta universitaria dell&#8217;ultimo anno) mi tuffai molto volentieri in una questione che all\u2019epoca era molto attuale e aveva risvolti politici, giuridici ed economici importanti.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;13490&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<br\/><hr\/><br\/>\n<p>Lo studio degli archivi inizi\u00f2 a fine 1984 e mi laureai nel giugno 1986 con la\u00a0<em>mention tr\u00e8s bien<\/em>\u00a0, ovverossia il massimo dei voti ( la lode in Francia non esiste).<\/p>\n<p>Nell\u2019aprile 1987 venni a sapere dal mio professore che il capo archivista del Ministero degli Esteri francese, Georges Dethan, aveva usato alcuni brani del mio lavoro e li aveva pubblicati, senza la mia autorizzazione n\u00e9 quella di Bari\u00e9ty, su la \u201c<em>Revue d\u2019Histoire diplomatique<\/em>\u201d. L\u2019articolo era firmato dal prof. Pierre Guillen[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;64991&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/pagina_intro_1.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"justify\">Come si pu\u00f2 vedere Guillen mi aveva citato ma Bari\u00e9ty, arrabbiato per la poca delicatezza di Dethan e preoccupato che pubblicassero un libro con il mio lavoro mettendoci la firma altrui, mosse \u201cmari e monti\u201d tanto che fui contattato dal professor<strong>Enrico Serra<\/strong>, capo del servizio storico e documentazione della Farnesina che mi mand\u00f2 la lettera che qui ripropongo<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;64993&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/1-4.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"justify\">Fu il prof Serra a introdurmi presso la Franco Angeli.<\/p>\n<p>Nel frattempo, grazie ai contatti di Bari\u00e9ty &#8211; spunt\u00f2 un secondo editore svizzero che dimostr\u00f2 il suo interesse per la mia tesi[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;64995&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/2-3.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"justify\">Alla fine la tesi venne tradotta e il libro venne pubblicato nel 1988 dall\u2019editore italiano ed ebbe &#8211; nonostante non fossi assolutamente attrezzato a promuoverlo con un ufficio ad hoc &#8211; un\u2019eco abbastanza forte sulla stampa locale ma anche nazionale &#8211; con una rassegna composta da una ventina di articoli &#8211; di cui troverete qualche esempio di seguito:<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;64996&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/16-5.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>articolo de Il Sole 24 Ore &#8211; 27.11.1988<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;64998&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/messaggero_2_9_88.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"center\"><em>articolo de Il Messaggero &#8211; 2.09.1988<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;64999&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/venezia_17_11_88.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"center\"><em>articolo de la Nuova Venezia &#8211; 17.11.1988<\/em><\/p>\n<p align=\"left\">Il sociologo\u00a0<strong>Sabino Acquaviva<\/strong>\u00a0scrisse bene del mio libro (\u201clettura indispensabile\u201d) anche su La Tribuna di Treviso.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"center\"><em>articolo de la Nuova Venezia &#8211; 17.11.1988<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65001&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/piccolo_26_9_88.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"center\"><em>articolo de Il Piccolo &#8211; 26.9.1988<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65002&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/stampa_18_11_88.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"center\"><em>articolo de La Stampa &#8211; 18.11.88<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Da notare che il prof. Serra, oltre a Bari\u00e9ty (**) cita come mio maestro anche Guillen che aveva usato la mia tesi per il suo articolo su la \u201c<em>Revue d\u2019Histoire diplomatique<\/em>\u201d. Probabilmente era stato fuorviato dal suo amico Georges Dethan.<\/p>\n<p>Gli altri articoli furono pubblicati su Il Gazzettino, il Corriere di Pordenone, Alto Adige, la Gazzetta di Reggio, Il Trentino, Il Secolo XIX , etc.<\/p>\n<p align=\"justify\">(**) oggi professore emeritus alla Sorbona<\/p>\n<p>Tra le tante persone che mi diedero una mano nei contatti per la stesura del libro vi fu anche\u00a0<strong>Indro Montanelli\u00a0<\/strong>.<\/p>\n<p>Montanelli rifugiatosi in Svizzera nel 1944 l\u00ec scrisse vari articoli filo-italiani che lessi nelle mie ricerche al\u00a0<em>Quai d\u2019Orsay<\/em>.<\/p>\n<p>Mi permisi anche di scrivergli da Chicago una lettera.<\/p>\n<p>Fu comunque, nonostante il mio tono poco diplomatico, cos\u00ec gentile da rispondermi dalle colonne de Il Giornale Nuovo.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65004&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/giornale_17_9_88.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"justify\">Nel 1990, dopo un percorso iniziato sei anni prima, questa \u201cavventura storica\u201d si concluse felicemente con la terza edizione del mio libro che vendette all\u2019incirca 1&#8217;500 copie.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65006&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/giuseppe_caprotti_parigi-2.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"center\"><em>Giuseppe Caprotti, a Parigi,\u00a0all\u2019 epoca della stesura di \u201cAlto Adige o Sud Tirol?\u201d<\/em><\/p>\n<p>Dedica\u00a0a <strong>Giuseppe Caprotti\u00a0<em><span style=\"color: #ff6600;\">historien<\/span> <\/em><\/strong>(storico) da parte del professor Jacques Bari\u00e8ty (vedi biografia sotto) alla pubblicazione di uno dei suoi libri.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;65007&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/dedica.jpg&#8221;][vc_single_image image=&#8221;65008&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/copertina-2.jpg&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<p align=\"center\"><br\/><hr\/><br\/><\/p>\n<p align=\"center\">Il mio libro \u00e8 tuttora indicizzato da Amazon e si trova in vendita usato. Oppure si trova nelle biblioteche, come quella di Trento, l&#8217;ultima immagine mi \u00e8 stata mandata da una lettrice nel 2022<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;64927&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;66144&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il libro \u00e8 stato pubblicato nel 1988 e si trattava di una questione locale ma eminemente europea : all\u2019epoca gli screzi su questa vicenda bloccavano l\u2019adesione alla CEE dell\u2019Austria che aveva bisogno dell\u2019appoggio dell\u2019Italia per entrarvi<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66207,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[13,238,293,95,240],"tags":[187,280,265],"class_list":["post-461","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bibliografia","category-storia","category-storia-ditalia","category-storia-caprotti-venosta","category-storia-locale","tag-amazon","tag-giuseppe-caprotti","tag-ricerca-sullalto-adige","category-13","category-238","category-293","category-95","category-240","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=461"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95808,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/461\/revisions\/95808"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}