{"id":47832,"date":"2020-08-28T00:41:00","date_gmt":"2020-08-27T22:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=47832"},"modified":"2022-09-06T22:27:28","modified_gmt":"2022-09-06T20:27:28","slug":"allarme-siccita-in-italia-mai-cosi-poca-acqua-negli-ultimi-sessantanni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/allarme-siccita-in-italia-mai-cosi-poca-acqua-negli-ultimi-sessantanni\/","title":{"rendered":"Allarme siccit\u00e0 in Italia: mai cos\u00ec poca acqua negli ultimi sessant\u2019anni"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/agricoltura-ci-sara-cibo-per-tutti-se-si-a-che-prezzi\/\"><strong><em>Lo avevamo anticipato in questo articolo<\/em><\/strong><\/a>, <em>parlando dei problemi dell&#8217;agricoltura in Italia<strong>.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong><em><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/allarme-siccita-italia-mai-cosi-poca-acqua-ultimi-sessant-anni-ADhyEyd\">Trovi il link qui,articolo del 12 luglio 2020<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<h1>All\u2019appello mancano 23,4 miliardi di metri cubi, tanto quanto l\u2019intero Lago di Como. Il Nobel Riccardo Valentini: con le nuove tecnologie si spreca fino al 50% in meno<\/h1>\n<div class=\"shrinkable\">\n<div class=\"container aentry-container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-6\">\n<div class=\"aentry aentry--lined\">\n<div class=\"ahead undefined\">\n<p class=\"auth\">di Micaela Cappellini<\/p>\n<\/div>\n<figure class=\"aimg aentry--full\">\n<div class=\"embed-responsive embed-responsive-16by9 no-video\">\n<div class=\"embed-responsive-item popout-video--popout\"><button class=\"popout-video--btn\" type=\"button\"><\/button><iframe id=\"videoembed-ADkOfrY\" title=\"Giornata Desertificazione, anche l'Italia rischia \" src=\"https:\/\/stream24.ilsole24ore.com\/embed\/ADkOfrY?autoplay=1&amp;mute=1\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<\/div><figcaption class=\"acaption aentry--normal\">Giornata Desertificazione, anche l&#8217;Italia rischia<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"reading-time\">6&#8242; di lettura<\/p>\n<p class=\"atext\">All\u2019appello, nel nostro Paese, mancano 23,4 miliardi di metri cubi d\u2019acqua. \u00c8 come se quest\u2019anno non potessimo contare su una quantit\u00e0 di oro blu pari a tutto il lago di Como.In questi mesi il Covid-19 ha fatto passare tutti gli altri allarmi in cavalleria. Ma per gli esperti, si tratta della<b><\/b>\u00a0<b>pi\u00f9 grave crisi di siccit\u00e0 degli ultimi 60 anni\u00a0<\/b>in Italia. Significa meno acqua da bere, ma anche meno acqua per la nostra agricoltura, che da sola\u00a0<b>consuma ben il 70%<\/b>\u00a0di tutta l\u2019acqua dolce disponibile.<\/p>\n<p class=\"atext\">\u00abSiamo tra i peggiori in Europa, in fatto di consumo d\u2019acqua a uso agricolo\u00bb, tuona\u00a0<b>Riccardo Valentini<\/b>, che insegna all\u2019Universit\u00e0 della Tuscia. Di questi temi se ne intende parecchio, il professore: nel 2007 (come membro dell\u2019Intergovemmental panel on climate change) ha vinto\u00a0<b>il premio Nobel per la Pace<\/b>\u00a0grazie ai suoi studi sul cambiamento climatico. Ora collabora con la Fondazione Barilla, con la quale ha elaborato la strategia \u201c10 azioni dal campo alla tavola\u201d per ripensare in chiave sostenibile i sistemi alimentari. E naturalmente, il risparmio idrico \u00e8 uno dei pilastri di questa strategia.<\/p>\n<div class=\"abox abox--nobg abox--fluid \">\n<div id=\"div-gpt-ad-Inread\" data-google-query-id=\"CJ3N_cDJz-oCFSnRuwgdxBcNXQ\">\n<div class=\"teads-inread sm-screen\">\n<div class=\"teads-ui-components-credits\"><\/div>\n<\/div>\n<p>\u00abNon siamo solo fanalino di coda in Europa &#8211; prosegue il professore &#8211; l\u2019Italia \u00e8 anche il paese con una delle pi\u00f9 alte <i>water footprint<\/i>\u00a0al mondo, vale a dire la quantit\u00e0 di acqua consumata per unit\u00e0 di prodotto\u00bb. Di chi \u00e8 la colpa? Che una parte sia del climate change, questo \u00e8 sicuro: \u00abLa realt\u00e0 \u00e8 che il cambiamento climatico \u00e8 gi\u00e0 qui &#8211; dice Valentini &#8211; il futuro che noi scienziati da anni raccontiamo \u00e8 gi\u00e0 qui tra noi\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Una parte della responsabilit\u00e0, per\u00f2, \u00e8 anche del<b>\u00a0mancato mantenimento delle strutture idriche nazionali<\/b>. \u00abSono trent\u2019anni che l\u2019Italia non fa manutenzione &#8211; sostiene il premio Nobel &#8211; le reti idriche sono obsolete, soprattutto al Sud, le perdite raggiungono anche punte del 50% e le infrastrutture non si parlano tra loro. Manca anche una gestione unitaria della governance. Io, poi, sarei totalmente a favore di una gestione tutta pubblica\u00bb.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h3>Le promesse della ministra Teresa Bellanova<\/h3>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">A gennaio il ministero delle Politiche agricole aveva messo mano a una Strategia nazionale per il risparmio idrico, la tutela territoriale e il<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/channel\/soleonline5\/type\/articolo\/uuid\/ACDCPfBB\" target=\"\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0dissesto idrogeologico<\/a>. Poi per\u00f2 \u00e8 arrivata l\u2019emergenza Covid-19, e tutto \u00e8 passato in secondo piano. Proprio in questi giorni, per\u00f2, la ministra Teresa Bellanova si \u00e8 detta determinata a implementare quanto scritto sulla carta. Negli ultimi 20 anni la siccit\u00e0, ha ricordato la ministra, ha provocato\u00a0<b>danni all\u2019agricoltura italiana per oltre 15 miliardi di euro<\/b>, con il 50% dei danni concentrato in sole quattro regioni: Puglia, Emilia Romagna, Sicilia e Sardegna.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"col-lg-2 order-first d-none d-lg-block\">\n<div class=\"ainfo\">\n<p class=\"ainfo-block\"><time class=\"time\" datetime=\"1594561037000\">12 luglio 2020<\/time><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"abox abox--fullwidth d-lg-block\">\n<div id=\"div-gpt-ad-SideToSideADV1\" data-google-query-id=\"CJzRx8HJz-oCFfzBuwgdru4AWQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/57491254\/ilsole24ore.com\/economia\/ros\/Sidetoside_0__container__\">\n<p>Per questo, a partire dalle prossime settimane ed entro la fine del 2020, il ministero promette di <b>sbloccare finanziamenti per un totale di 490 milioni di euro<\/b>. Di questi, 97 milioni sono progetti che rischiavano di non essere portati a termine nell\u2019ambito del Programma di sviluppo rurale nazionale; 295 milioni sono le risorse per opere strategiche nel settore dell\u2019irrigazione e della bonifica idraulica previsti dalla Legge di bilancio 2019 nell\u2019ambito del Fondo per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali; infine, 86 milioni di euro verranno stanziati dal nuovo bando relativo al Fondo sviluppo e coesione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container aentry-container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-6 offset-lg-2\">\n<div class=\"aentry aentry--lined\">\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2>L\u2019aiuto della tecnologia<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Accanto alla politica, che \u00e8 essenziale faccia la propria parte, c\u2019\u00e8 poi quello che possono fare le singole aziende agricole da sole. La tecnologia per il risparmio idrico in questi anni ha fatto passi da gigante: irrigazione a goccia, sensori nel terreno, monitoraggio coi droni, Internet of Things, intelligenza artificiale. E adottare questi strumenti non ha pi\u00f9 costi proibitivi: \u00abSto portando avanti un progetto per l\u2019efficientamento idrico in provincia di Sassari, dove viene coltivata la vite &#8211; racconta Valentini &#8211; per attrezzare il terreno e l\u2019impresa di tutta la tecnologia necessaria, \u00e8 bastato un investimento nell\u2019ordine dei 5mila euro per un periodo di dieci anni\u00bb. Quanta acqua si pu\u00f2 risparmiare, con questi soldi? \u00abIl discorso \u00e8 diverso da coltura a coltura, come \u00e8 ovvio &#8211; spiega il professore &#8211; grosso modo, si potrebbe arrivare a risparmiare il 50%\u00bb. L\u2019impatto dell\u2019agricoltura di precisione, insomma, sarebbe significativo.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2>La proposta: il bonus acqua<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Per agevolare il diffondersi di queste innovazioni, poi, si potrebbero anche immaginare delle forme di incentivo. In questo senso, il professor Valentini ha una proposta da fare alla politica: \u00abL\u2019acqua \u00e8 un bene della natura che ha un valore economico. Potremmo inventare delle formule di\u00a0<b>smart contract<\/b>, in base alle quali gli agricoltori vengono remunerati per il risparmio idrico che riescono a raggiungere. Per esempio, pi\u00f9 risparmio e meno pago l\u2019acqua al metro cubo\u00bb. Perch\u00e9 anche l\u2019acqua, non solo la tecnologia, \u00e8 un costo per le aziende agricole.<\/p>\n<p class=\"atext\">Oppure potremmo pensare a un\u00a0<b>bonus acqua\u00a0<\/b>per gli agricoltori virtuosi che investono nei sistemi di risparmio idrico: \u00abInizialmente sarebbe un costo per lo Stato &#8211; dice Valentini &#8211; ma alla fine le casse pubbliche ci guadagnerebbero perch\u00e9 la rete idrica nazionale sarebbe meno fragile e avrebbe bisogno di molta meno spesa per la manutenzione\u00bb.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2>I microgranuli bio per trattenere l\u2019acqua<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Granuli piccolissimi, nati per fertilizzare il terreno, che ora sono in grado anche di trattenere l\u2019acqua come una spugna e di rilasciarla gradualmente. Ce ne sono diversi, in commercio. Uno solo, per\u00f2, \u00e8 anche bio: si tratta del Microseed WR della bergamasca Euro Tsa, che ha brevettato il suo prodotto quattro anni fa con l\u2019aiuto di diversi spin-off universitari e che realizza i granuli partire da materie prime esclusivamente vegetali. Un mix, naturalmente, segretissimo: \u00abIl nostro \u00e8 l\u2019unico brevetto in Europa &#8211; dice Luca Negra, responsabile delle vendite all\u2019estero dell\u2019azienda &#8211; e a differenza di tutti gli altri microgranuli esistenti in commercio il nostro prodotto non inquina\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"abox abox--fullwidth d-lg-block\">\n<div id=\"div-gpt-ad-SideToSideADV2\" data-google-query-id=\"CK7g4MPJz-oCFYnIuwgd2XgBjQ\">\n<div id=\"google_ads_iframe_\/57491254\/ilsole24ore.com\/economia\/ros\/Sidetoside_1__container__\">\n<p>Visto cos\u00ec, sembra l\u2019uovo di Colombo: nutre il terreno e allo stesso tempo trattiene l\u2019acqua piovana e la rilascia un po\u2019 per volta, consentendo agli agricoltori di risparmiare parecchia acqua dei canali di irrigazione. Ma in Italia ancora i clienti sono pochi: \u00abPercepiscono <b>solo il costo<\/b>, di questo prodotto, anzich\u00e9 i vantaggi che comporta\u00bb, dice Negra. In media, i microgranuli bio della Euro TSa costano infatti un 15-20% in pi\u00f9 di quelli sintetici. \u00abPeccato per\u00f2 che non si tiene conto di quanto si riparmia in termini di costi dell\u2019acqua\u00bb, aggiunge.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"container aentry-container\">\n<div class=\"row\">\n<div class=\"col-lg-6 offset-lg-2\">\n<div class=\"aentry aentry--lined\">\n<p class=\"atext\">Il paradosso \u00e8 che i Microseed WR vanno alla grande sui mercati emergenti, in Africa soprattutto: \u00abL\u00e0 dove si coltiva su terreni dove l\u2019acqua \u00e8 un bene scarso &#8211; spiega Negra &#8211; i polimeri biodegradabili sono molto apprezzati. Vendiamo parecchio in Egitto, e anche in Romania\u00bb. E in Italia? \u00abAbbiamo qualche cliente a Nord tra chi si occupa di soia &#8211; dice Negra &#8211; ora cominciamo a vendere qualcosa anche al Sud, tra i produttori di pomodori: i nostri microgranuli sono perfetti per questa coltivazione, al Mezzogiorno l\u2019acqua \u00e8 gi\u00e0 un bene scarso e chi ha cominciato ad adottarli pu\u00f2 permettersi di cominciare a innaffiare le piantine molto dopo rispetto alla media\u00bb.<\/p>\n<div class=\"asubtitle\">\n<h2>Con i sensori nel terreno si innaffia il 20% in meno<\/h2>\n<\/div>\n<p class=\"atext\">Metti una centralina meteo in un frutteto, per monitorare la temperatura, l\u2019umidit\u00e0 dell\u2019aria, la quantit\u00e0 di precipitazioni e la velocit\u00e0 con cui l\u2019acqua piovana evapora, lasciando le piante a secco. Metti un set di sensori nel campo, che rilevano se la quantit\u00e0 di acqua fornita con i sistemi di irrigazione \u00e8 troppa, o troppo poca. \u00abIl risultato \u00e8 che un agricoltore pu\u00f2 arrivare a risparmiare almeno il 20% sulla bolletta dell\u2019acqua. Con un investimento che, tutto compreso per un anno,\u00a0<b>non supera i 1.800 euro<\/b>\u00bb. Francesco Ciovolani ha 28 anni ed \u00e8 l\u2019agronomo di iFarming, la startup di Ravenna nata soltanto tre anni fa \u00abe solo con fondi privati\u00bb, dice, per portare tra i campi tutti i vantaggi dell\u2019Internet of Things: dati meteorologici, bagnatura foliare, potenziale idrico, maturazione e accrescimento dei frutti.<\/p>\n<p class=\"atext\">L\u2019azienda per cui lavora opera soprattutto in Emilia Romagna, dove \u00e8 la produzione della frutta a farla da padrona e dove \u00abl\u2019acqua ormai la si paga a caro prezzo &#8211; dice &#8211; ma soprattutto, agli agricoltori allacciati al canale emiliano romagnolo l\u2019acqua la danno turnata: se non la sai sfruttare bene, rischi di ridurre la produzione. Quest\u2019anno il caldo si \u00e8 anche fatto sentire prima e i contadini hanno dovuto cominciare a innaffiare le piante da frutto gi\u00e0 a fine marzo\u00bb.<\/p>\n<p class=\"atext\">Per chi oggi in Italia vuole dotarsi di un sistema innovativo per ridurre l\u2019irrigazione nei campi, non mancano n\u00e9 le tecnologie n\u00e9 le societ\u00e0 che offrono i servizi. Piuttosto, non tutti sanno che si tratta di tecnologie dal prezzo accessibile. \u00abLa verit\u00e0 &#8211; dice Ciovolani &#8211; \u00e8 che prima ancora che economico, si tratta di un problema culturale. Sono di pi\u00f9 le volte che devo convincere gli agricoltori a fidarsi dei dati raccolti con le tecnologie che hanno gi\u00e0 acquistato, che le volte che devo convincerli a comprare i sistemi\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/carne-la-crescita-della-produzione-nel-2019-e-scesa-per-la-prima-volta-dopo-20-anni\/\"><em>Ci\u00f2 influisce anche sull&#8217;economia, vedi l&#8217;esempio della carne, con produzione in decremento, anche a causa del cambiamento climatico.<\/em><\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;48069&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>Puoi leggere in proposito anche : <\/em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/clima-2020-anno-piu-bollente-di-sempre-in-europa\/\"><em>Clima, 2020 anno pi\u00f9 &#8216;bollente&#8217; di sempre in Europa<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Sulla situazione europea leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/colpi-di-calore-e-siccita-colpiscono-leconomia-europea\/\">&#8220;Colpi di calore e siccit\u00e0 colpiscono l&#8217;economia europea&#8221;<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/linnalzamento-delle-temperature-medie-delle-citta-italiane\/\">Sull&#8217;innalzamento delle temperature nelle citt\u00e0 italiane leggi qui.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Alla siccit\u00e0 (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/mediterraneo-piovera-il-40-in-meno-secondo-il-massachusetts-institute-of-technology\/\">progressiva, confermata da questo studio del Massachusetts Institute of Technology<\/a>)\u00a0 si affiancano eventi atmosferici estremi, come &#8211; ad esempio &#8211; <a href=\"https:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2020\/07\/18\/tromba-daria-nel-catanese-scoperchiato-il-tetto-di-una-casa-di-riposo-strade-allagate\/5872970\/\">le trombe d&#8217;aria<\/a>\u00a0o le tempeste &#8220;tropicali&#8221; molto violente,<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/albiate-il-clima-gli-alberi-e-le-compagnie-di-assicurazione\/\"> frequenti anche in Brianza.<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>Vedi anche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/coldiretti-recrudescenza-di-eventi-climatici-estremi\/\">Coldiretti : recrudescenza di eventi climatici estremi.<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/litalia-brucia-e-il-clima-non-aiuta-in-fumo-107-mila-ettari-di-bosco-allanno-in-40-anni\/\"><em>Sugli incendi puoi leggere qui.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Sotto : pianta &#8211; sana &#8211; caduta\u00a0 durante l&#8217;ultima tromba d&#8217;aria, abbattutasi ad Albiate, nell&#8217;estate del 2020.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;47905&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019appello mancano 23,4 miliardi di metri cubi, tanto quanto l\u2019intero Lago di Como. Aggiornato il 28 agosto 2020<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":49053,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[266,217,191,248,263,200,252],"class_list":["post-47832","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-acqua","tag-agricoltura","tag-albiate","tag-cambiamento-climatico","tag-carne","tag-coldiretti","tag-coronavirus","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47832","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=47832"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47832\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48709,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/47832\/revisions\/48709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=47832"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=47832"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=47832"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}