{"id":49497,"date":"2020-09-26T00:45:27","date_gmt":"2020-09-25T22:45:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=49497"},"modified":"2020-10-07T20:28:28","modified_gmt":"2020-10-07T18:28:28","slug":"bellanova-che-delusione-dopo-la-sanatoria-flop-anche-la-beffa-contributi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/bellanova-che-delusione-dopo-la-sanatoria-flop-anche-la-beffa-contributi\/","title":{"rendered":"&#8220;Bellanova, che delusione! Dopo la sanatoria flop anche la beffa contributi&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/www.fruitbookmagazine.it\/bellanova-che-delusione-dopo-la-sanatoria-flop-anche-la-beffa-contributi\/\">Da : Fruitbook Magazine, Eugenio Felice ,23 Settembre 2020<\/a> (con alcune mie considerazioni alla fine)<\/p>\n<p><strong>&#8220;Teresa Bellanova<\/strong>, nata nel 1958 in provincia di Brindisi, titolo di studio terza media, ex sindacalista e oggi esponente del partito renziano Italia Viva, pu\u00f2 essere considerata ad oggi\u00a0<strong>tra i peggiori ministri che abbia ospitato via XX Settembre<\/strong>\u00a0a Roma.<\/p>\n<p>E ce ne vuole, dato che il settore primario in Italia negli ultimi decenni non ha mai visto un ministro competente e illuminato. Il flop pi\u00f9 eclatante, un fallimento annunciato, \u00e8 la sanatoria per i clandestini presentata con le lacrime agli occhi dalla ministra Bellanova lo scorso maggio, sanatoria contenuta nel Decreto Rilancio per regolarizzare braccianti e colf irregolari.<\/p>\n<p><strong>Dovevano essere 600 mila<\/strong>\u00a0secondo la ministra, sono stati 207 mila alla fine, di cui l\u201985% lavoratori domestici e il 15%, vale a dire circa\u00a0<strong>30 mila<\/strong>,\u00a0<strong>braccianti agricoli<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo la <strong>Confederazione Italiana Agricoltori \u2013 CIA<\/strong>, a beneficiare del decreto targato Bellanova sono stati \u201c<strong>per la maggior parte richiedenti asilo politico<\/strong>, che hanno gi\u00e0 un regolare contratto di lavoro, ma che hanno aderito per sanare le posizioni relative al titolo di soggiorno\u201d.<\/p>\n<p><strong>In sostanza, non si \u00e8 trattato di invisibili che hanno ottenuto un\u2019identit\u00e0, come voleva far credere Teresa Bellanova. <\/strong><\/p>\n<p>Sulla \u201cemergenza sociale e sanitaria\u201d, come \u00e8 stata definita, la manovra non ha avuto in sostanza\u00a0<strong>alcun impatto significativo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il fallimento<\/strong>\u00a0Bellanova era gi\u00e0 stato\u00a0<strong>ampiamente preventivato<\/strong>\u00a0dalle associazioni di categoria del settore primario, che avevano sollecitato invano il Governo a iniziative volte da un lato a\u00a0<strong>promuovere corridoi di ingresso<\/strong>\u00a0in condizioni di sicurezza sanitaria per i lavoratori comunitari, come hanno fatto Francia, Regno Unito e Germania, dall\u2019altro alla\u00a0<strong>promozione dei voucher lavoro<\/strong>\u00a0per offrire opportunit\u00e0 di impiego anche alla manodopera italiana, compresi i beneficiari del reddito di cittadinanza poi esentati, ingiustamente, dall\u2019obbligo di accettare proposte di lavoro in agricoltura.<\/p>\n<p>Sui corridoi verdi, clamoroso il caso del\u00a0volo charter partito da Pescara\u00a0alla volta del Marocco per portare nei campi manodopera gi\u00e0 qualificata e non immigrati clandestini improvvisati.<\/p>\n<p><strong>In pi\u00f9 la beffa per i datori di lavoro<\/strong>: tre settimane dopo la scadenza della sanatoria \u2013 prima fissata al 15 luglio, poi posticipata al 15 agosto date le scarse adesioni \u2013 \u00e8 stato fissato in\u00a0300 euro\u00a0il <strong>tributo da versare<\/strong> (tra tasse e contributi)\u00a0<strong>per ogni mese di lavoro nero prestato<\/strong>, che vanno ad aggiungersi ai 500 euro una tantum previsti dalla sanatoria. Insomma, <strong>500 euro sono diventati 2.000 euro<\/strong>, ipotizzando che la prestazione sia cominciata a marzo: dallo Stato \u00e8 arrivato agli imprenditori agricoli\u00a0<strong>il solito salasso<\/strong>.<\/p>\n<p>Venendo poi al settore ortofrutticolo, ha fatto scalpore nelle ultime settimane l\u2019incredibile e ingiustificata\u00a0<strong>esclusione delle aziende che si occupano di frutta e verdura dall\u2019esonero straordinario dal versamento dei contributi<\/strong>\u00a0previdenziali e assistenziali dovuti per il primo semestre 2020 previsto dal <strong>Decreto Rilancio per le filiere agroalimentari<\/strong> (<a href=\"https:\/\/www.fruitbookmagazine.it\/al-via-gli-aiuti-per-le-filiere-agroalimentari-frutticoltura-grande-assente\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">leggi l\u2019articolo<\/a>).<\/p>\n<p>Il comparto ortofrutticolo \u00e8 l\u2019unico che non rientra nel regime degli sgravi contributivi e fiscali concessi\u00a0<strong>a seguito del lockdown<\/strong>\u00a0e firmati dalla ministra Teresa Bellanova. Come \u00e8 stato da pi\u00f9 parti sottolineato, \u00e8 stato\u00a0<strong>trascurato un comparto di fondamentale importanza<\/strong>\u00a0sotto il profilo economico e occupazionale, nonostante abbia contribuito a fornire un contributo essenziale alla nostra societ\u00e0 nelle difficolt\u00e0 della pandemia.<\/p>\n<p>Come se non bastasse, si aggiunge\u00a0<strong>la beffa del credito di imposta per le spese di sanificazione ed acquisto dei dispositivi di protezione<\/strong>, che \u00e8 passato dal 60% annunciato dal presidente Conte a reti unificate al 9% dei costi sostenuti. Insomma, gli aiuti al settore ortofrutticolo da parte dello Stato saranno pressoch\u00e9 irrilevanti.<\/p>\n<p>Segno che, al di l\u00e0 dei buoni propositi di facciata, in realt\u00e0\u00a0<strong>per la Casta il settore ortofrutta non \u00e8 interessante<\/strong>.<\/p>\n<p>Forse anche per la polverizzazione dei suoi interlocutori?&#8221;<\/p>\n<p><em>A questa domanda rispondo io : certamente. <\/em><\/p>\n<p><em>Avere associazioni di categoria (<strong>Coldiretti, Confagricoltura e Confederazione Italiana Agricoltori CIA<\/strong>) che non vogliono assolutamente lavorare insieme <strong>indebolisce<\/strong> tutto il settore agricolo, ma anche tutta la filiera (agricoltura- trasformazione- distribuzione). <\/em><\/p>\n<p><em>E in definitiva <strong>l&#8217;Italia,<\/strong> perch\u00e8 <strong>il governo, qualunque esso sia, non ha un solo interlocutore forte.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 vale, ovviamente, anche per il commercio. Da sempre ultra- diviso. T<\/em><em>ra l&#8217;altro tutte queste sovrapposizioni di strutture costano. E i costi finiscono per pagarli gli italiani.<\/em><\/p>\n<p><em>Nota bene . <strong>mi risulta che<\/strong> <strong>il valore aggiunto del comparto agricolo sia in netto decremento negli ultimi 12 anni,<\/strong> rispetto a industria e distribuzione (non parlo della ristorazione perch\u00e8 i progressi fatti sono molto probabilmente stati annullati dal Covid).<\/em><\/p>\n<p><em>Valuter\u00f2 se e quando pubblicare questo studio, che ho commissionato e che \u00e8 in mio possesso, ma <strong>credo che il settore<\/strong>, che \u00e8 molto spesso alla base della qualit\u00e0 del cibo che si mangia in Italia, <strong>meriti pi\u00f9 attenzione , e anche pi\u00f9 concentrazione.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Teresa Bellanova \u00e8 spesso &#8220;distratta&#8221;<\/strong> da tutt&#8217;altro. Oggi parlava dell&#8217;attentato a Charlie Hebdo, poi della vittoria di Italia Viva in Campania, etc.<\/em><\/p>\n<p><em>Mi pare che poche volte tratti argomenti attinenti al suo dicastero.<\/em><\/p>\n<p><em>Pubblicato il 24 settembre, aggiornato il 26 settembre 2020. <\/em><\/p>\n<p><em>Consigliamo, come approfondimento, l&#8217;articolo del Corriere Economia che segue (p.s.: nel 2012 al governo c&#8217;era Mario Monti e c&#8217;era stata un&#8217;altra sanatoria nel 2009 , con Silvio Berlusconi). Tutte queste sanatorie non hanno inciso sul sommerso e non hanno risolto i problemi di manodopera dell&#8217;agricoltura italiana.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;49518&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teresa Bellanova, nata nel 1958 in provincia di Brindisi, titolo di studio terza media, ex sindacalista e oggi esponente del partito renziano Italia Viva, pu\u00f2 essere considerata ad oggi\u00a0tra i peggiori ministri che abbia ospitato via XX Settembre\u00a0a Roma.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38781,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[217,191,200,252,85],"class_list":["post-49497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-agricoltura","tag-albiate","tag-coldiretti","tag-coronavirus","tag-frutta-e-verdura","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49497"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49497\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49533,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49497\/revisions\/49533"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}