{"id":49822,"date":"2020-10-16T08:04:43","date_gmt":"2020-10-16T06:04:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=49822"},"modified":"2022-07-07T13:26:24","modified_gmt":"2022-07-07T11:26:24","slug":"covid-19-reinfezione-possibile-non-abbassare-la-guardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/covid-19-reinfezione-possibile-non-abbassare-la-guardia\/","title":{"rendered":"Covid 19 : &#8220;reinfezione possibile, non abbassare la guardia&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0IMMUNITA\u2019 DA COVID: ANTICORPI DIMEZZATI DOPO UN MESE NEI PAZIENTI MENO GRAVI<\/strong><\/p>\n<p><em>Sul <strong>Journal of Clinical Medicine<\/strong> i primi risultati dello<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/collaborazione-ieo-fondazione-guido-venosta-un-primo-aggiornamento\/\"> studio pilota <strong>IEO<\/strong><\/a>, nell\u2019ambito dell\u2019ampio progetto di sorveglianza e analisi dell\u2019immunit\u00e0 in collaborazione con la <strong>Fondazione Guido Venosta<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Milano 14 ottobre- Il team del Laboratorio COVID dell\u2019Istituto Europeo di Oncologia, guidato dai ricercatori Federica Facciotti, Marina Mapelli e Sebastiano Pasqualato ha appena pubblicato sul <em>Journal of Clinical Medicine <\/em>i risultati di una ricerca pilota che conferma che <strong>nei pazienti meno gravi il livello di anticorpi prodotti dal sistema immunitario per combattere il virus si dimezza entro un mese dalla guarigione.<\/strong> Questo rapido declino degli anticorpi deve essere confermato da studi pi\u00f9 ampi e di lungo periodo, gi\u00e0 in corso allo IEO, ma allo stato attuale suggerisce che <strong>le persone che hanno gi\u00e0 contratto il virus non devono abbassare la guardia, ma continuare, come tutti, ad adottare le misure di riduzione di rischio individuale di contagio<\/strong>.\u00a0 Suggerisce inoltre che il test sierologico non pu\u00f2 essere utilizzato per rilasciare l\u2019ipotetica \u201cpatente di immunit\u00e0\u201d, ma \u00e8 efficace come sistema di monitoraggio sistematico per identificare e bloccare sul nascere i nuovi focolai.<\/p>\n<p>\u201cIl tema della reinfezione diventa importante nella seconda ondata del virus, ma il tracciamento delle persone positive al Covid si \u00e8 presentato come una priorit\u00e0 sin dall\u2019 esordio della pandemia \u2013 spiega Facciotti \u2013 Il tampone naso-faringeo \u00e8 infatti uno strumento economicamente oneroso, ed \u00e8 in grado di dare riposte circa la presenza di infezione esclusivamente al momento del prelievo. Per questo in IEO ci siamo concentrati anche sull\u2019elaborazione di un test sierologico ELISA (acronimo per Enzyme Linked Immunosorbent Assays) in grado di misurare la quantit\u00e0 di anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta al contatto virale, e la loro persistenza nell\u2019organismo.\u00a0 Abbiamo messo a punto, in collaborazione con il Laboratorio di Federico Forneris dell\u2019<strong>Universit\u00e0 di Pavia<\/strong>, un test che rileva le immunoglobuline G (IgG) affidabile al 95%, a un costo accessibile per tutte le strutture di ricerca, e successivamente lo abbiamo utilizzato per uno studio pilota su un campione di medici e infermieri malati di Covid-19, con l\u2019obiettivo di identificare\u00a0\u00a0 l\u2019intensit\u00e0 e la durata dell\u2019azione protettiva degli anticorpi nei soggetti infettati.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo studiato i sieri di 16 malati di forme meno gravi di Covid e di 23 che hanno invece richiesto il ricovero ospedaliero in terapia intensiva &#8211; continua Mapelli \u2013 Li abbiamo quindi confrontati con i sieri di 436 soggetti sicuramente non infetti, in quanto aderenti a studi IEO svolti prima del 2015. Abbiamo trovato che i pazienti non ospedalizzati avevano livelli di tutti gli anticorpi anti-Covid pi\u00f9 bassi rispetto ai pazienti ricoverati in terapia intensiva, e che questi livelli, eccetto quelli degli anticorpi contro la proteina virale N, risultavano dimezzati entro un mese dalla scomparsa del virus dall\u2019organismo. La nostra osservazione si \u00e8 fermata, per ora, a 4 settimane dalla negativizzazione, ma stiamo studiando la \u201cvita degli anticorpi\u201d per un periodo pi\u00f9 lungo e in una popolazione pi\u00f9 ampia all\u2019interno di un progetto di sorveglianza e analisi dell\u2019immunit\u00e0 che riguarda un campione di 1500 dipendenti IEO, svolto in collaborazione con la Fondazione Guido Venosta \u201c.<\/p>\n<p>\u201cI nostri risultati confermano gli studi cinesi e inglesi- conclude Pasqualato &#8211; che, su popolazioni diverse, hanno dimostrato <strong>gli<\/strong> <strong>anticorpi anti-covid diminuiscono nel tempo<\/strong> <strong>e dunque<\/strong> <strong>aver avuto l\u2019infezione non \u00e8 di per s\u00e9 un\u2019assicurazione contro il virus<\/strong>. Va precisato tuttavia che il concetto di immunit\u00e0 non \u00e8 solo legato agli anticorpi perch\u00e9 il sistema immunitario utilizza anche altre difese anti-virus, tra cui l\u2019immunita\u2019 cellulare. Potrebbe accadere che la mancanza di anticorpi permetta una possibile reinfezione per nuova esposizione al virus, ma non si sviluppino sintomi di malattia perch\u00e9 il sistema immunitario, gi\u00e0 allenato, si attiva. In attesa di ulteriori studi sulla reinfezione <strong>\u00e8 importante che chi ha gi\u00e0 contratto il virus, sia in forma lieve che grave, si comporti come il resto della popolazione indossando la mascherina, osservando il distanziamento, lavandosi di frequente le mani e partecipando agli studi di tracciamento, ove disponibili<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>In proposito puoi leggere :<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.liberoquotidiano.it\/news\/adnkronos\/24877111\/covid-reinfezione-possibile-lo-studio.html\"><strong>Libero Quotidiano<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilgiorno.it\/coronavirus-1.5608982\"><strong>Il Giorno<\/strong><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/salute\/focus\/covid_malati_ieo_gravi_infezione-5522982.html\"><strong>Il Messaggero<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Pubblicato il 14 ottobre, aggiornato il 16 ottobre 2020<\/p>\n<p>Sotto una foto tratta dalla recente <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/emergenza-covid-19-in-brasile-hope-onlus-e-fondazione-europea-guido-venosta-donano-18-postazioni-per-la-terapia-intensiva-con-il-supporto-del-policlinico-di-milano\/\">missione <strong>Hope Onlus &#8211; Policlinico di MIlano &#8211; Fondazione Guido Venosta<\/strong>\u00a0 in Brasile<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;49097&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;gli anticorpi anti-covid diminuiscono nel tempo e dunque aver avuto l\u2019infezione non \u00e8 di per s\u00e9 un\u2019assicurazione contro il virus&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":60478,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,233],"tags":[252],"class_list":["post-49822","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-collaborazioni-progetti","tag-coronavirus","category-76","category-233","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49822","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49822"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49822\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":60517,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49822\/revisions\/60517"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/60478"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49822"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49822"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49822"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}