{"id":50475,"date":"2020-11-16T20:58:43","date_gmt":"2020-11-16T19:58:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=50475"},"modified":"2020-11-26T07:59:07","modified_gmt":"2020-11-26T06:59:07","slug":"clima-la-corsa-contro-il-tempo-di-biden-per-riparare-ai-danni-fatti-da-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/clima-la-corsa-contro-il-tempo-di-biden-per-riparare-ai-danni-fatti-da-trump\/","title":{"rendered":"Clima, la corsa contro il tempo di Biden per riparare ai danni fatti da Trump"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h1><a href=\"https:\/\/www.greenandblue.it\/2020\/11\/10\/news\/clima_la_corsa_contro_il_tempo_di_biden_per_riparare_ai_danni_fatti_da_trump-273868569\/\">Clima, la corsa contro il tempo di Biden per riparare ai danni fatti da Trump<\/a><\/h1>\n<p><em>di Giacomo Talignani<\/em><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;50581&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; add_caption=&#8221;yes&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; image_hovers=&#8221;false&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Tra le priorit\u00e0 per il neo presidente: ridurre le emissioni totali di gas serra del 45-50% entro il 2030; fondi per la ripartenza post Covid, vendita di auto a zero emissioni; elevare gli standard di energia elettrica pulita; combattere i super inquinanti; agevolare sistemi di sostituzione del fossile, migliorare il riciclo dei materiali e abbattere le emissioni industriali; azioni per ridurre la CO<sub>2<\/sub>; tasse sul carbone e sui fossili<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>10 Novembre 2020<\/em><\/p>\n<p>Non si \u00e8 ancora insediato alla Casa Bianca e <strong>Joe Biden<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 costretto a correre contro il tempo. Gi\u00e0, perch\u00e9 in attesa di quando il presidente eletto degli Stati Uniti entrer\u00e0 in carica alla guida degli Stati Uniti, il presidente eletto deve gi\u00e0 prepararsi per affrontare una delle pi\u00f9 grandi sfide ed emergenze che ha di fronte: riconvertire e cambiare praticamente tutta la politica ambientale lasciata in eredit\u00e0 da <strong>Donald Trump<\/strong>. La crisi climatica corre velocissima e fra record di emissioni, caldo, scioglimento dei ghiacciai e fenomeni meteo sempre pi\u00f9 intensi, serve un impegno concreto, veloce e preciso per rimettere gli Stati Uniti in rotta nella battaglia contro il global warming, a cominciare da un ritorno degli Usa all&#8217;interno di quell&#8217;Accordo di Parigi da cui &#8211; da pochi giorni &#8211; sono ufficialmente fuori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.greenandblue.it\/2020\/10\/31\/news\/l_ultima_spallata_di_trump_all_ambiente_si_al_disboscamento_della_foresta_tongass_in_alaska-272428646\/\">L&#8217;ultima spallata di Trump all&#8217;ambiente: s\u00ec al disboscamento della foresta Tongass in Alaska<\/a><\/h3>\n<p><em>di Giacomo Talignani &#8211; 31 Ottobre 2020<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenandblue.it\/2020\/10\/31\/news\/l_ultima_spallata_di_trump_all_ambiente_si_al_disboscamento_della_foresta_tongass_in_alaska-272428646\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2020\/10\/30\/180553588-233882b0-f5fb-44c3-b445-9f27459237f2.jpg\" width=\"125\" height=\"125\" data-src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2020\/10\/30\/180553588-233882b0-f5fb-44c3-b445-9f27459237f2.jpg\" \/><\/a>L&#8217;eredit\u00e0 lasciata da The Donald in termini di scelte che vanno contro la salute del Pianeta \u00e8 vasta e difficile da riparare. Tra gli ultimi atti c&#8217;\u00e8 stato per esempio il via libera del presidente al disboscamento nella preziosissima foresta di Tongass in Alaska e questo \u00e8 solo l&#8217;ultimo di circa 100 fra provvedimenti e leggi che vanno in direzione opposta a quelle che sono per esempio le politiche ambientali europee ma anche cinesi e di altre grandi potenze.<br \/>\nCome ha ricordato il <em>New York Times<\/em>, gli Stati Uniti sono considerati fra i paesi insieme a Cina e India tra i pi\u00f9 impattanti a livello di emissioni climalteranti e quando nel 2015 insieme a centinaia di altri governi presero parte agli Accordi di Parigi era chiaro per tutti che serviva uno sforzo globale &#8211; e soprattutto delle grandi potenze economiche &#8211; per riuscire ad evitare l&#8217;innalzamento di 2 gradi rispetto ai livelli pre industriali. Serviva soprattutto evitare che con sempre pi\u00f9 gas serra in atmosfera si superassero le 400 parti per milione di CO<sub>2<\/sub>.<\/p>\n<p>L&#8217;anno in cui Trump si \u00e8 insediato, nel 2016, queste emissioni sono state superate e ora hanno toccato la cifra record di 417 parti per milioni, fatto che testimonia l&#8217;urgenza di una azione per invertire la rotta. Un fardello che ora ricade su Joe Biden il quale ha gi\u00e0 annunciato il ritorno degli Usa negli Accordi di Parigi ma che si dovr\u00e0 misurare con anni di amministrazione Trump dove il tentativo di crescita economica \u00e8 stato messo davanti all&#8217;obiettivo di ridurre le emissioni.<\/p>\n<p>In soli quattro anni, nonostante abbia osato definirsi &#8220;il presidente pi\u00f9 ambientalista della storia&#8221;, Trump ha favorito con leggi e provvedimenti soprattutto le big oil company e le lobby legate ai combustibili fossili e minerarie. Tra una negazione e l&#8217;altra della crisi climatica, l&#8217;uscita da Parigi e il tentativo di sciogliere la Environmental Protection Agency (EPA), ha abrogato il &#8220;Clean Power Plan&#8221; voluto da Obama per abbattere le emissioni di CO<sub>2<\/sub>, cancellato leggi in difesa della protezione di specie animali (consentendo di uccidere anche orsi nelle tane e cuccioli di lupo), cancellato le norme sulle emissioni di carburante di autoveicoli e centrali elettriche aumentando i limiti; rilanciato la costruzione di oleodotti; riaperto all&#8217;esplorazione petrolifera nell&#8217;Artico: agevolato lo sfruttamento delle risorse minerarie e degli idrocarburi; indebolito le restrizioni alla pesca commerciale, respinto le richieste di vietare l&#8217;uso di alcuni pesticidi.<\/p>\n<p>La domanda \u00e8: riuscir\u00e0 Biden ad annullare o invertire &#8211; soprattutto in termini di clima &#8211; il possibile effetto delle azioni innescate con le politiche ambientali di Trump? Su questo gli analisti si dividono. Se c&#8217;\u00e8 chi spera che il democratico possa riuscire a sistemare le cose, dall&#8217;altra restano dubbi sulle tempistiche. Per esempio una recente analisi di Rhodium Group sostiene che se anche solo cinque dei principali e pi\u00f9 impattanti provvedimenti presi da Trump dovessero proseguire, entro il 2035 ci ritroveremo con altri 1,8 miliardi di tonnellate di gas serra in atmosfera, che significa pi\u00f9 delle emissioni messe insieme di Germania, Gran Bretagna e Canada in un anno. Gli esperti sostengono che se anche Biden riuscisse a smantellare queste politiche, passerebbero comunque due anni prima di riuscire a porre un freno alle emissioni. Se forse sar\u00e0 pi\u00f9 fattibile ripristinare alcune protezioni ambientali, sar\u00e0 meno facile per\u00f2 anche bloccare le aperture di Trump a trivelle e perforazioni per petrolio e gas e in alcuni casi &#8211; sostengono &#8211; ci saranno passaggi alla Corte Suprema e tempi d&#8217;attesa lunghi.<\/p>\n<p>In pi\u00f9, spiega <strong>Laurence Tubiana<\/strong>, considerata l&#8217;architetto degli Accordi di Parigi, le azioni di Trump nel delegittimare l&#8217;importanza della crisi climatica hanno innescato pericolose reazioni a catena coinvolgendo altri paesi (vedi Brasile e Australia) e per Biden sar\u00e0 necessario un lungo cammino diplomatico anche per tentare di convincere i vari governi, dato che la battaglia contro la crisi climatica &#8220;si vince con la collaborazione di tutti&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Le dieci priorit\u00e0 per Biden. <\/strong>Oltre all&#8217;urgenza di rientrare al pi\u00f9 presto negli Accordi di Parigi, nei primi cento giorni di mandato Joe Biden &#8211; che ha promesso un piano verde di duemila miliardi di dollari in quattro anni per ridurre le emissioni e favorire le energie pulite &#8211; dovr\u00e0 intraprendere con rapidit\u00e0 una serie di azioni necessarie per riportare gli States in linea con gli obiettivi mondiali di lotta al surriscaldamento. A tal proposito sul <em>New York Times<\/em> <strong>Lisa Friedman<\/strong>, che conosce da vicino le politiche ambientali di Washington, fra le urgenze di Biden indica, dopo Parigi, un vertice mondiale sul clima a firma statunitense, la revoca di diversi provvedimenti voluti da Trump, limiti all&#8217;estrazione di petrolio e gas, rivedere le norme sui combustibili fossili e ripristinare diverse aree faunistiche e ambientali limitate dal suo predecessore.<\/p>\n<p>Sulla stessa linea il World Resources Institute che ha indicato 10 priorit\u00e0 per il neo presidente Biden in tema di ambiente: impegnarsi a ridurre le emissioni totali di gas serra del 45-50% entro il 2030; istituire un pacchetto di stimoli climatici ed economici per la ripartenza post Covid, promuovere l&#8217;obbligo per la vendita di auto a zero emissioni dal 2035; aumentare gli standard di energia elettrica pulita (55% entro il 2025, al 75% entro il 2030 e al 100% entro il 2035); combattere i super inquinanti; agevolare sistemi di sostituzione dei combustibili fossili, migliorare il riciclo dei materiali e abbattere le emissioni industriali; progettare pi\u00f9 azioni per ridurre la CO<sub>2<\/sub>; pensare ad eventuali tasse sul carbone e sui fossili e infine &#8220;ristabilire la leadership internazionale&#8221; degli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>E per quanto riguarda <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/trump-vorrebbe-fa-trivellare-lartico-dalle-aziende-petrolifere\/\">l&#8217;Artico:<\/a>\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/green-and-blue\/2020\/11\/16\/news\/l_ultimo_colpo_di_coda_di_trump_vendere_i_diritti_per_le_perforazioni_petrolifere_nell_artico-274582048\/\">Il presidente uscente intende agevolare le trivellazioni prima di dover abbandonare la poltrona. Ma il presidente eletto ha gi\u00e0 detto che considera le estrazione in Alaska come un &#8220;disastro&#8221; per l&#8217;ambiente<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giornaledibrescia.it\/rubriche\/ambiente\/sos-artico-il-caldo-cambia-le-abitudini-degli-animali-1.3522366\"><strong>Sos Artico: il caldo cambia le abitudini degli animali<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Redatto il 10 novembre e aggiornato il 16 novembre 2020.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;47053&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra le priorit\u00e0 per il neo presidente: ridurre le emissioni totali di gas serra del 45-50% entro il 2030; fondi per la ripartenza post Covid, vendita di auto a zero emissioni; elevare gli standard di energia elettrica pulita; combattere i super inquinanti; agevolare sistemi di sostituzione del fossile, migliorare il riciclo dei materiali e abbattere le emissioni industriali; azioni per ridurre la CO2; tasse sul carbone e sui fossili<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":45680,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[248],"class_list":["post-50475","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","tag-cambiamento-climatico","category-76","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50475","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50475"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50475\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50791,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/50475\/revisions\/50791"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50475"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=50475"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50475"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}