{"id":51157,"date":"2025-04-29T08:52:32","date_gmt":"2025-04-29T06:52:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=51157"},"modified":"2025-04-29T09:15:32","modified_gmt":"2025-04-29T07:15:32","slug":"mandorle-siciliane-contro-mandorle-californiane-un-oceano-di-differenze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/mandorle-siciliane-contro-mandorle-californiane-un-oceano-di-differenze\/","title":{"rendered":"Mandorle siciliane contro mandorle californiane, un oceano di differenze"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Pubblicato l&#8217;8 dicembre 2020 e aggiornato il 29 aprile\u00a0 2025<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/dai-supermercati-ai-superstore-esselunga-parte-1-gli-inizi-metodo\/\"><em>Quando vivevo negli USA<\/em><\/a><em> avevo un amico americano che mi diceva <strong>&#8220;il cibo \u00e8 tutto uguale&#8221;.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/come-il-nostro-cibo-si-e-trasformato-in-spazzatura\/\"> Spesso gli anglosassoni non distinguono la qualit\u00e0 del cibo e finiscono per mangiare molto male.<\/a><strong><br \/>\n<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>E infatti <strong>non \u00e8 assolutamente cos\u00ec<\/strong>, per noi e per l&#8217;ambiente che ci circonda. <\/em><\/p>\n<p><em>La colomba che vedete sotto\u00a0 \u00e8 stata comprata &#8211; per la <strong>Pasqua del 2023<\/strong> &#8211; da uno chef stellato di Roma ma aveva delle mandorle insapori: tutto il giudizio sul dolce ne \u00e8 risultato penalizzato perch\u00e8 le mandorle danno subito una cattiva impressione a chi mangia la colomba. Poi il dolce non era comunque un granch\u00e8.<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217; articolo che segue \u00e8 la riprova di quanto affermo.<\/em><\/p>\n<p><em>Delle <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/cibo-le-possibili-insidie-targate-usa\/\">differenze tra cibo in Europa e negli Stati Uniti\u00a0 ho parlato a proposito de trattato <strong>TTPI\u00a0<\/strong> (Transatlantic Trade and Investment Partnership)<\/a>, accordo che poi non \u00e8 mai stato sottoscritto.<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;72432&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]27\/11\/2020<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/frutta\/frutta-secca\/mandorle-siciliane-vs-mandorle-californiane-un-oceano-di-differenze\">Leggi l&#8217;articolo direttamente dal link.<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tra le mandorle siciliane e le mandorle californiane v\u2019\u00e8 proprio\u2026 un oceano di differenze. Pesticidi, irrigazione artificiale e micotossine dall\u2019altra parte del mondo, colture autoctone e lavorazioni tradizionali nella\u00a0Magna Grecia.<\/p>\n<p>Il maggior costo della frutta secca\u00a0<em>made in Sicily<\/em>\u00a0esprime una serie di valori che \u00e8 bene conoscere, prima di compiere scelte affrettate. Brevi cenni a seguire.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Frutta secca, consumi e produzioni in Italia<\/h2>\n<p><strong>I\u00a0consumi\u00a0<\/strong>di frutta secca in Italia sono di fatto raddoppiati nell\u2019ultimo decennio, fino a raggiungere i 3 kg\/anno pro-capite (Ismea 2018). La comunit\u00e0 scientifica \u00e8 riuscita finalmente a fare comprendere ai consumatori i benefici per la salute associati agli apporti di noci, mandorle, nocciole e pistacchi. I quali infatti appartengono alla pi\u00f9 antica tradizione, nella dieta mediterranea e in Asia minore.<\/p>\n<p><strong>Le superfici<\/strong>\u00a0<strong>coltivate\u00a0a\u00a0frutta con guscio sono perci\u00f2 aumentate, in Italia. <\/strong><\/p>\n<p><strong>La nocciola<\/strong> \u00e8 la prima coltura, incide sul 46% delle superfici coltivate in Italia a frutta con guscio (ISTAT 2016) ma risulta problematica, nella sua recente intensificazione, a causa del diffuso impiego di agrotossici che minaccia gli ecosistemi e la salute delle popolazioni,\u00a0<a title=\"ti amo italia il lato oscuro delle nocciole di ferrero\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/idee\/ti-amo-italia-il-lato-oscuro-delle-nocciole-di-ferrero\">come si \u00e8 visto<\/a>.<\/p>\n<p><strong>La mandorla<\/strong>, che a sua volta rappresenta il 27% delle colture censite da ISTAT nel 2016, registra una crescita promettente. Un segnale di speranza, considerato che l\u2019Italia \u00e8 stato il primo produttore mondiale di mandorle fino alla met\u00e0 del secolo scorso, prima del sorpasso californiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Mandorle siciliane vs mandorle californiane, le differenze<\/h2>\n<p><strong>Le differenze\u00a0<\/strong>tra le mandorle di Sicilia \u2013 come la mandorla di Avola (Siracusa) \u2013 e le mandorle californiane sono legate a tre fattori. Resa, irrigazione, veleni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>A. Resa<\/h2>\n<p><strong>La resa<\/strong>\u00a0\u00e8 il rapporto percentuale tra il guscio e il seme e varia sensibilmente tra le\u00a0<em>cultivar<\/em>\u00a0tradizionali e quelle\u00a0moderne. Le quali spesso derivano da selezioni genetiche tese appunto a incrementare la resa, se pure a discapito della qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>La mandorla di Avola<\/strong>, ad esempio, \u00e8 custodita in un guscio durissimo che rappresenta l\u201980% del peso complessivo.<\/p>\n<p><strong>Nella mandorla californiana<\/strong>, viceversa, i rapporti si invertono. Laddove \u00e8 il seme a rappresentare il 60-80%, ed \u00e8 avvolto in un guscio tenero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>B. Irrigazione<\/h2>\n<p><strong>Le produzioni intensive\u00a0<\/strong>in California sono affidate all\u2019impiego di enormi quantitativi di acqua irrigua, fino a 4 litri per ogni seme che pesa circa 1 grammo.<\/p>\n<p><strong>Le mandorle di Avola\u00a0<\/strong>si sono invece adattate, nel corso dei secoli, al clima caldo e secco della Sicilia. E crescono grazie all\u2019acqua piovana, salve rare irrigazioni di soccorso.<\/p>\n<p><strong>L\u2019irrigazione intensiva<\/strong>\u00a0ha impatto sulla formazione del guscio \u2013 \u00a0che \u00e8 morbido e permeabile, con le conseguenze di cui a seguire (micotossine) \u2013 e sulle propriet\u00e0 organolettiche delle mandorle stesse. Non v\u2019\u00e8 poi da stupirsi se le mandorle\u00a0\u2018 annacquate\u2019 presentino minori contenuti di vitamina E, polifenoli, potassio, magnesio, calcio\u00a0<em>etc<\/em>&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>C. Veleni<\/h2>\n<p><strong>La terza e cruciale<\/strong>\u00a0differenza tra le mandorle siciliane e quelle californiane attiene ai diversi metodi di coltivazione, che solo in parte derivano dalle condizioni climatiche.<\/p>\n<p><strong>Gli immensi mandorleti<\/strong>\u00a0in <strong>California<\/strong>\u00a0sono trattati sistematicamente con <strong>enormi quantit\u00e0 di anticrittogamici e <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/estinzione-delle-api-frutta-verdura-miele-cioccolato-e-caffe-a-rischio\/\">neonicotinoidi<\/a><\/strong>. I quali provocano ogni anno lo<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/lombardia-morte-nove-milioni-di-api-a-causa-degli-insetticidi\/\"><strong> sterminio di oltre 50 miliardi di quelle stesse api<\/strong><\/a> che ogni anno vengono sacrificate in mezzo ai veleni per favorire l\u2019impollinazione dei mandorli.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esatto opposto<\/strong>\u00a0avviene nei mandorleti di Avola, nei quali pressi gli apicoltori siciliani portano le loro arnie per riparare le api dal rigore invernale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Micotossine<\/h2>\n<p><strong>L\u2019irrigazione forzata\u00a0<\/strong>delle mandorle californiane \u2013 insieme al clima umido, la raccolta meccanizzata e il guscio tenero \u2013 hanno gravi conseguenza sulla sicurezza alimentare. La permeabilit\u00e0 del guscio tenero espone infatti le mandorle californiane al rischio di contaminazione da funghi e allo sviluppo di aflatossine, \u2018<em>genotossiche e cancerogene anche a basse dosi<\/em>\u2018, come sosteneva l\u2019UE nel 2007 quando decise il blocco delle importazioni dagli USA.<\/p>\n<p><strong>La Commissione europea<\/strong>,\u00a0purtroppo, ha per\u00f2 sacrificato gli interessi della salute pubblica a quelli del commercio internazionale. Al punto da decidere di innalzare la soglia di aflatossine ammessa nelle mandorle da 4 a 10 microgrammi per kg (\u03bcg\/kg). 2,5 volte tanto, sebbene si tratti di contaminanti<strong>\u00a0<a title=\"micotossine il male invisibile l abc\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/sicurezza\/micotossine-il-male-invisibile-l-abc\">genotossici e cancerogeni<\/a>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>A riprova\u00a0dei gravi rischi<\/strong>\u00a0di sicurezza chimica degli alimenti in questione, si segnala la recente notifica di allerta della Spagna nel sistema europeo di allarme rapido (<em>Rapid Alert System on Food and Feed<\/em>, RASFF), il 19.11.20. In relazione a una partita di mandorle, in arrivo dagli USA, contaminate con aflatossina B1 a livelli 7 volte superiori alle soglie ammesse (57 \u03bcg\/kg vs. 8 \u03bcg\/kg).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Il lato oscuro della globalizzazione<\/h2>\n<p><strong>La globalizzazione\u00a0<\/strong>dei mercati ha comportato (nella categoria della frutta secca, come nell\u2019intero settore alimentare) la globalizzazione dello sfruttamento di risorse ambientali e umane. Gli abomini si verificano proprio nei primi Paesi produttori, come dimostrano i recenti scandali dello\u00a0<a title=\"ferrero nocciole e lavoro minorile inchiesta bbc in turchia\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/idee\/ferrero-nocciole-e-lavoro-minorile-inchiesta-bbc-in-turchia\">sfruttamento dei minori nei noccioleti in Turchia<\/a>\u00a0e nel\u00a0<a title=\"strage di api in usa fake news su mandorle e neonicotinoidi\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/consum-attori\/strage-di-api-in-usa-fake-news-su-mandorle-e-neonicotinoidi\">genocidio delle api tra i mandorleti in California<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Questi cibi \u2018globalizzati\u2019\u00a0<\/strong>costano meno perch\u00e9 valgono meno, al di l\u00e0 dell\u2019apparenza. Costituiscono una disgrazia anzich\u00e9 una risorsa, per gli ecosistemi e le popolazioni. E i consumatori stessi sono esposti a rischi anche gravi di sicurezza alimentare. Ma chi \u00e8 disposto a scommettere sulla salute propria, oltrech\u00e9 su quella delle comunit\u00e0 agricole locali e del pianeta stesso?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>Mandorle\u00a0<em>Made in Sicily<\/em>,\u00a0il potere della scelta consapevole<\/h2>\n<p><strong>Il potere della scelta<\/strong>\u00a0consapevole d\u2019acquisto di mandorle siciliane autentiche \u2013 magari anche certificate con un sistema di\u00a0<em>blockchain<\/em>\u00a0pubblica secondo\u00a0<a title=\"blockchain pubblica noberasco al via con wiise chain\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/innovazione\/blockchain-pubblica-noberasco-al-via-con-wiise-chain\">scuola Noberasco<\/a>,\u00a0vista la recente presunta frode su\u00a0<a title=\"eurospin frode su mandorla d avola a marchio le nostre stelle\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/consum-attori\/eurospin-frode-su-mandorla-d-avola-a-marchio-le-nostre-stelle\">false mandorle siciliane a marchio Eurospin<\/a>\u00a0\u2013 ha quindi il suo perch\u00e9. Tanto meglio se orientato verso i prodotti biologici, come sempre. Per la salute del Paese e dell\u2019ambiente, oltre al sostegno di economia e occupazione in aree rurali che meritano un rinnovato splendore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Dario Dongo e\u00a0Corrado Bellia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Informazioni sugli autori<\/p>\n<div class=\"entry-author\">\n<h4><a title=\"autore dario dongo\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/autore-dario-dongo\">Dario Dongo<\/a><\/h4>\n<p class=\"author-bio\">Dario Dongo, avvocato e giornalista, PhD in diritto alimentare internazionale, fondatore di WIISE (FARE &#8211;\u00a0GIFT\u00a0\u2013\u00a0Food Times) ed \u00c9galit\u00e9.<\/p>\n<h4><a title=\"autore corrado bellia\" href=\"https:\/\/www.greatitalianfoodtrade.it\/autore-corrado-bellia\">Corrado Bellia<\/a><\/h4>\n<p class=\"author-bio\">Ha maturato numerose esperienze nelle associazioni di categoria del mondo agricolo, partecipando all&#8217;elaborazione di piani di sviluppo territoriale e a tavoli tecnici nazionali e regionali nel settore della frutta in guscio. \u00c8 attualmente direttore del Consorzio della Mandorla di Avola e della Associazione Regionale della filiera frutta in guscio di Sicilia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;52287&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<em>Per capire ancora meglio il mercato delle mandorle leggi l&#8217;interessante post di <strong>Giuseppe Manno<\/strong>, sulle api, sopra. <\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/environment\/2020\/jan\/07\/honeybees-deaths-almonds-hives-aoe?utm_content=bufferdd18a&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=linkedin.com&amp;utm_campaign=buffer\">Nell&#8217;articolo di <strong>The Guardian<\/strong> da cui prende spunto Manno<\/a> si parla , ad esempio, di 50 milioni di api morte nell&#8217;inverno 2018-2019 negli USA, a causa di pesticidi, malattie e perdite di habitat. Vi \u00e8 citato anche il <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/bayer-monsanto-120000-cause-per-cancro-da-glifosato-dieci-miliardi-di-per-patteggiarne-una-parte\/\"><strong>Roundup di Bayer Monsanto<\/strong><\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>A conferma di quanto gi\u00e0 scritto :<a href=\"https:\/\/focusicilia.it\/mandorla-siciliana-quasi-sparita-dai-supermercati-italiani-amata-allestero\/\">Pi\u00f9 buona, pi\u00f9 salutare, pi\u00f9 sostenibile. Secondo i produttori sono molti i pregi della mandorla siciliana, che tuttavia \u00e8<\/a><a href=\"https:\/\/focusicilia.it\/mandorla-siciliana-quasi-sparita-dai-supermercati-italiani-amata-allestero\/\"> diventata quasi impossibile da trovare nella grande distribuzione, dominata dalla &#8220;cugina&#8221; californiana. I produttori costretti a vendere in Francia (dicembre 2022).<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/dumping-usa-mandorla-italiana-in-crisi-profonda\/\">Dumping USA : mandorla italiana in crisi profonda (2023)<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/sicilia-con-il-cambiamento-climatico-che-non-si-puo-citare-crollo-del-70-della-produzione-delle-mandorle\/\"><strong>Sicilia:<\/strong> <strong>con il cambiamento climatico<\/strong> <strong>crollo del 70% della produzione delle mandorle (2025).<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/flash\/le-mandorle-di-avola-sono-migliori-delle-mandorle-californiane\/\"><em><strong>Le mandorle di Avola sono migliori delle mandorle californiane (2025).<\/strong><\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Sotto post di <strong>Paolo Caruso<\/strong> Foodiverso LinkedIN <strong>agosto 2024<\/strong><\/em>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;86153&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il cibo non \u00e8 tutto uguale, per la nostra salute e per l&#8217;ambiente, e questo articolo ve lo dimostra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51162,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270],"tags":[217,204,248,269,245,85,237],"class_list":["post-51157","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-agricoltura","tag-biologico","tag-cambiamento-climatico","tag-cancro","tag-ferrero","tag-frutta-e-verdura","tag-pesticidi","category-76","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51157","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51157"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51157\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94108,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51157\/revisions\/94108"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51157"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51157"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51157"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}