{"id":51270,"date":"2020-12-04T11:35:08","date_gmt":"2020-12-04T10:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=51270"},"modified":"2020-12-04T11:35:08","modified_gmt":"2020-12-04T10:35:08","slug":"conad-auchan-operazione-da-un-miliardo-di-euro-che-non-ha-tutelato-i-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/conad-auchan-operazione-da-un-miliardo-di-euro-che-non-ha-tutelato-i-lavoratori\/","title":{"rendered":"&#8220;Conad- Auchan operazione da un miliardo di euro che non ha tutelato i lavoratori&#8221;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]di Giuseppe Bascietto,\u00a0 giornalista, ufficio stampa CISL (via Facebook).<\/p>\n<p>1\u00b0 dicembre 2020<\/p>\n<p>Questa \u00e8 una storia ordinaria di chiusure e licenziamenti, di trattative iniziate e mai concluse, di famiglie a cui \u00e8 stata negata la speranza di disegnare il proprio futuro e di politici con cariche istituzionali che promettono speranza e vendono illusione. Un binomio micidiale che genera sfiducia e disaffezione verso la politica e le istituzioni.<\/p>\n<p>Per capire cosa \u00e8 successo \u00e8 necessario riavvolgere il nastro del tempo al 31 dicembre 2019. Quel giorno il gruppo Simply \u2013 Auchan cede il suo marchio e tutti i punti vendita a Conad e Margherita distribuzione.<\/p>\n<p>L\u2019operazione viene sbandierata come la rivincita della Grande Distribuzione organizzata italiana su quella straniera. \u00c8 stata la pi\u00f9 grossa operazione di acquisizione degli ultimi anni. Si parla di oltre un miliardo di euro versati ai francesi per cedere marchio e mercati. L\u2019euforia dura solo qualche settimana.<\/p>\n<p>La notizia che gela tutti arriva dall\u2019antitrust. Conad deve vendere una parte dei supermercati acquisiti altrimenti rischia un\u2019accusa di abuso di posizione dominante. Ma non \u00e8 solo questo a gettare nello sconforto i lavoratori. L\u2019operazione di Conad, con il passare dei giorni e delle settimane, inizia ad essere pi\u00f9 chiara. Spacchettamento del gruppo e cessione dei punti vendita a privati. Finisce l\u2019era della gestione diretta inizia, in molti casi, quella della gestione familiare dove molti supermercati sono stati ceduti a singole famiglie. Cos\u00ec tra cessioni, spacchettamenti e vendita l\u2019operazione Simply \u2013 Auchan si conclude.<\/p>\n<p>Rimangono in ballo in tutta Italia poche centinaia di punti vendita. In molti casi il personale viene ricollocato mentre in altri, come per i quattro supermercati di Roma tra cui quello di via Isole del Capoverde a Ostia, la Conad, inspiegabilmente, cede la licenza ai proprietari delle mura, liberandosi da ogni responsabilit\u00e0 e avviando la cassa integrazione e il licenziamento.<\/p>\n<p>La storia di Ostia, per\u00f2, merita una chiosa a parte perch\u00e9 il punto vendita di via Isole Capoverde e tra i pi\u00f9 prolifici della Capitale. E allora perch\u00e9 chiudere un supermercato che va bene? A questa domanda Conad e Margherita non hanno mai risposto, o meglio una risposta l\u2019hanno data dichiarando gli esuberi e licenziando gli oltre 40 lavoratori e lavoratrici del mercato Simply sma di via Isole Capoverde a Ostia.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 hanno imposto ai lavoratori di rinunciare obbligatoriamente a continuare il lavoro che svolgevano da oltre 20 anni. A loro Margherita distribuzione non ha permesso di scegliere. Li ha convocati e con due parole secche e fulminanti gli ha detto quello che nessuno vorrebbe sentire: siete licenziati. Adesso siete liberi di determinare il vostro futuro prossimo scegliendo tra un licenziamento senza incentivo e un licenziamento con incentivo. In pratica li ha messi con le spalle al muro obbligandoli a scegliere la strada meno ripida. Insomma, la storia che si \u00e8 conclusa il 30 novembre \u00e8 stato un enorme suicidio di massa assistito perch\u00e9 con la chiusura del punto vendita e del licenziamento si sono uccise speranze e sogni di intere famiglie che oggi non possono guardare al futuro ma solo al presente. Adesso questi lavoratori e le loro 40 famiglie festeggeranno il Natale con l\u2019amaro in bocca e berranno lo spumante per festeggiare il nuovo anno dal calice della disoccupazione. Eppure a settembre la trattativa con il gruppo Ingrande era quasi alla conclusione. Infatti il 30 settembre si sarebbero dovuti vedere dal notaio per chiudere l\u2019acquisizione del punto vendita di Via isole del Capoverde. Ma in zona cesarini, la propriet\u00e0 delle mura rifiuta l\u2019offerta facendo saltare di fatto la trattativa e spiazzando sia Margherita Distribuzione che i sindacati e i dipendenti. Un colpo di scena degno di un romanzo giallo. Nessuno si aspettava un finale del genere. A questo punto si cercano altri investitori dato che la propriet\u00e0 delle mura si era dimostrato favorevole ad altre opzioni.<\/p>\n<p>Qualche giorno dopo, agli inizi di ottobre, si fa avanti il gruppo Unicomm che \u00e8 disposto a pagare pi\u00f9 di quello che aveva offerto Ingrande. Ma anche qui niente. La propriet\u00e0 delle mura si oppone. E in questo turbinio di trattative partite e stoppate si arriva al 30 novembre. Ultimo giorno disponibile per accettare la proposta di Margherita di essere licenziati con l\u2019incentivo. Accettano tutti. Anche perch\u00e9 la soluzione sarebbe stata Cassa integrazione e mobilit\u00e0. E anche se si fosse arrivato a trovare un accordo sulla ricollocazione dei lavoratori si sarebbe parlato di punti vendita fuori dal territorio di Ostia. Per molti impossibile da accettare visto che erano assunti a 20 o 24 ore.<\/p>\n<p>Nella settimana precedente sindacati e lavoratori si erano rivolti alle istituzioni locali, ad alcuni politici. Hanno ricevuto solidariet\u00e0 e promesse, ma alla fine nessun politico \u00e8 pi\u00f9 ritornato sul caso o si \u00e8 interessato al problema. Il licenziamento di oltre 40 dipendenti che a fine mese devono pagare la rata del mutuo o del prestito, pesa come un macigno su Conad &#8211; Margherita che ha fatto l\u2019opposto di quello che sbandiera nella sua pubblicit\u00e0, trattando i dipendenti non come persone ma come numeri, oggetti che, usurati dal tempo, si possono buttare perch\u00e9 non servono pi\u00f9.<\/p>\n<p>Ma dietro questi numeri freddi, non dobbiamo dimenticarlo, ci sono persone come Alessandra, Roberto, Vincenzo, Romina, Paolo, Valerio, Rosalba, con le loro storie, le loro esperienze, le loro professionalit\u00e0 acquisite in oltre venti anni di assunzioni.<\/p>\n<p>E se fossero vere le voci che proprio l\u00ec dovrebbe sorgere un nuovo supermercato con nuovi dipendenti, che verranno assunti con contratti a termine, per periodi lavorativi brevi, saremmo di fronte ad una delle pi\u00f9 sporche manovre di sempre fatta sulla pelle dei 40 lavoratori e delle loro famiglie.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;41712&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;E se fossero vere le voci che proprio l\u00ec dovrebbe sorgere un nuovo supermercato con nuovi dipendenti, che verranno assunti con contratti a termine, per periodi lavorativi brevi, saremmo di fronte ad una delle pi\u00f9 sporche manovre di sempre fatta sulla pelle dei 40 lavoratori e delle loro famiglie&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":47075,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[219,189,188],"class_list":["post-51270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-antitrust","tag-auchan","tag-conad","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51270"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51291,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51270\/revisions\/51291"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/47075"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}