{"id":51928,"date":"2021-01-31T11:16:29","date_gmt":"2021-01-31T10:16:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=51928"},"modified":"2024-10-09T10:47:18","modified_gmt":"2024-10-09T08:47:18","slug":"le-noci-italiane-battono-qualitativamente-quelle-californiane-sovvenzionate-dal-governo-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/le-noci-italiane-battono-qualitativamente-quelle-californiane-sovvenzionate-dal-governo-usa\/","title":{"rendered":"Le noci italiane battono qualitativamente quelle californiane, sovvenzionate dal governo USA"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em><strong>La qualit\u00e0 dei prodotti\u00a0 italiani \u00e8 decisamente superiore a quella degli alimenti statunitensi,<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em> leggi in proposito :<strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/mandorle-siciliane-contro-mandorle-californiane-un-oceano-di-differenze\/\">Mandorle siciliane contro mandorle californiane, un oceano di differenze\u00a0<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sintesi :\u00a0<\/em><em><strong>Pesticidi, irrigazione artificiale e micotossine<\/strong> <strong>negli USA,<\/strong> <strong>colture autoctone e lavorazioni tradizionali in Sicilia.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Il <strong>maggior costo della frutta secca\u00a0made in Sicily esprime una serie di valori<\/strong> <strong>che \u00e8 bene conoscere<\/strong>, prima di compiere scelte affrettate&#8230;<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Nota bene che la superficie per produzione di mandorle in California \u00e8 raddoppiata dal 2000 al 2018 ed \u00e8 un controsenso perch\u00e8 chi aspira a cibi &#8220;pi\u00f9 salutari&#8221;, come la frutta secca, contribuisce a un maggior inquinamento (negli USA).<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Tutte le pubblicit\u00e0 dell&#8217;<strong>Armando Testa,<\/strong> come quella sulle noci, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita\/\">sono presenti su questo sito.<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allarme dei produttori dell\u2019Emilia-Romagna: la frutta secca americana esportata a un terzo del prezzo locale Aiuti di Stato federali e sovrapproduzione californiana mettono a rischio filiere italiane e investimenti agroalimentare Dumping sulla frutta secca<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h2>L\u2019invasione delle noci Usa manda ko il mercato<\/h2>\n<p>Ilaria Vesentini (il Sole 24 ore- dicembre 2020)<\/p>\n<p>Forse \u00e8 improprio definirlo dumping, ma gli <strong>aiuti senza precedenti del governo Trump agli agricoltori americani<\/strong>, proporzionali ai volumi produttivi e commerciali, sommati all\u2019<strong>aumento esponenziale delle superfici piantumate<\/strong> stanno determinando un tale crollo dei prezzi delle noci \u2013 e della frutta secca pi\u00f9 in generale \u2013 da mettere <strong>a rischio la sostenibilit\u00e0 delle produzioni nostrane. <\/strong><\/p>\n<p>Proprio in un momento in cui il nostro Paese \u2013 la <strong>Romagna<\/strong> in prima fila \u2013 sta investendo su <strong>filiere locali di alta qualit\u00e0<\/strong> e nel periodo critico: tra ottobre e dicembre, sotto le festivit\u00e0 natalizie,l\u2019industria della frutta secca ed essiccata si gioca quasi la met\u00e0 del fatturato annuale.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Gli Stati Uniti sono il primo esportatore mondiale di noci<\/strong>, l\u201980% del fabbisogno europeo arriva dalla California, ma le loro noci arrivano qui a prezzi che sono un terzo di quelli italiani, valori con cui non copriamo neppure i costi di produzione\u00bb, sottolinea Alessandro Annibali, amministratore delegato della New Factor, azienda riminese specializzata nella commercializzazione di frutta secca per la Gdo (42 milioni di fatturato, un\u2019ottantina di dipendenti), capofila delprogetto In-Noce, nato tre anni fa in Romagna, in filiera con venti aziende agricole, per sviluppare una nocicolturamoderna (intensiva, meccanizzata e irrigua) secondo il modello californiano.<\/p>\n<h2>I sussidi Usa agli agricoltori<\/h2>\n<p>Dietro al MFP-Market Facility Program di Trump c\u2019\u00e8 formalmente un contrattacco alle \u00abingiustificate ritorsioni e perturbazioni degli scambi commerciali\u00bb messe in atto dalla Cina di Xi Jinping, attraverso un <strong>piano di aiuti federali senza precedenti, stanziati dal 2019 a favore dei \u201cfarmers Usa\u201d<\/strong>: complessivamente 16 miliardi di dollari, tra i 14,5miliardi di pagamenti diretti, 1,4 miliardi di acquisti di prodotti agricoli da parte dello Stato per fini \u201csociali\u201d e altri100 milioni di sostegno alle esportazioni in nuovi mercati. Ai produttori di noci americani arrivano dal governo 146 dollari ad acro (circa 59 dollari a ettaro, al cambio attuale 49 euro) fino a un massimo di 500mila dollari per azienda. Si stima che<strong> con tali sovvenzioni un terzo del costo alla produzione dei nocicoltori californiani sia coperto dal governo<\/strong>, motivo per cui le \u201cwalnuts\u201d a stelle e strisce <strong>arrivano in Italia sugli scaffali a meno di 3,4 euro al chilo<\/strong> (agli agricoltori Usa vanno meno di 2 dollari, circa 1,64 euro), <strong>il nostro costo di produzione.<\/strong><\/p>\n<h2>La scommessa romagnola<\/h2>\n<p>Numeri che preoccupano gli investitori italiani: solo il progetto In-Noce coinvolge 500 ettari, che arriveranno alla piena produzione entro il 2025 e copriranno un quarto dei volumi nazionali: oggi produciamo in Italia 19milatonnellate, proiettate tra cinque anni a 30mila (si arriver\u00e0 cos\u00ec a coprire oltre la met\u00e0 dei consumi interni, che viaggiano tra le 50 e le 60mila tonnellate l\u2019anno).<br \/>\n<strong>Il problema \u00e8 che tutto il mondo sta piantando noci: la produzione europea sta crescendo del 12% l\u2019anno e la California, che solo quest\u2019anno ha aumentato del 20% la raccolta, arriver\u00e0 a produrre, con i nuovi impianti, un milione di tonnellate di noci nel 2025.<\/strong><\/p>\n<h2>Aiuti proibiti dal Wto<\/h2>\n<p>\u00abQuelli messi in pista dal Governo Trump con il Market Facility Program sono aiuti accoppiati, legati a produzione ed export, che alterano il prezzo e quindi il mercato, <strong>non sono ammessi dalla Wto<\/strong>, non rientrano nel Green Box, usando la terminologia dell\u2019Organizzazione mondiale del commercio sugli aiuti governativi non distorsivi \u2013 sottolinea <strong>Paolo De Castro,<\/strong> primo vicepresidente della commissione Agricoltura e Sviluppo rurale -.<\/p>\n<p>I nostri produttori hanno ragione a lamentarsi, perch\u00e9 <strong>la politica di Trump \u00e8 stata sempre in barba a qualsiasi politica internazionale.<\/strong><\/p>\n<p>Non vediamo l\u2019ora che si insedi Joe Biden e che ripartano i tavoli negoziali: <strong>la nostra agricoltura sta pagando un prezzo altissimo alle politiche di Trump.<\/strong><\/p>\n<p>Ricordo che formaggi come Padano e Parmigiano reggiano pagano oggi il 25% di dazi quando entrano in Usa, un quarto del prezzo in pi\u00f9. Da Est a Ovest \u00e8 in atto <strong>una guerra che falsa il libero mercato<\/strong>, senza vincitori: siamo tutti vinti\u00bb.<\/p>\n<p>Simbolo di questa guerra \u00e8 il caso Boeing-Airbus. La Wto, dopo aver autorizzato Washington a introdurre tariffe fino a 7,5 miliardi di dollari per i sussidi illegali dell\u2019Ue ad Airbus, ha ora concesso all\u2019Europa di imporre a sua volta sanzioni fino a 4 miliardi di dollari (3,3 miliardi di euro) alle importazioni dagli Usa in risposta agli aiuti distorsivi di Trump a Boeing.<\/p>\n<p>Non sono stati definiti ancora importi e tempistiche dell\u2019entrata in vigore dei nuovi dazi comunitari, ma nella lista dei prodotti agricoli e industriali che beneficeranno di tariffe dal 15 al 25% sono incluse anche noci e arachidi.<\/p>\n<h2>Noberasco e la lezione turca<\/h2>\n<p><strong>Ci\u00f2 che gli Stati Uniti fanno per noci, mandorle, arachidi o anacardi, lo fa anche la Turchia per sostenere i coltivatori di nocciole<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-la-politica-delle-nocciole-in-piemonte-non-e-sostenibile-per-gli-agricoltori-e-non-valorizza-il-prodotto-italiano\/\">(le nocciole turche valgono il 70% del mercato mondiale)<\/a> anche se non attraverso sovvenzioni dirette ma <strong>comprando la produzione in eccesso per mantenere artificiosamente alti i prezzi.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abChi come noi lavora in questo mercato da pi\u00f9 di un secolo \u00e8 abituato a fare i conti con le altalene dei listini \u2013 racconta <strong>Mattia<\/strong> <strong>Noberasco<\/strong>, Ceo dell\u2019omonima casa ligure nata nel 1908 che ha sdoganato i consumi di frutta secca dentro e fuoricasa, nonch\u00e9 primo importante produttore italiano di noci \u2013 e l\u2019esplosione della produzione americana era attesa, gi\u00e0 prima della pandemia c\u2019erano avvisaglie di criticit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Covid ha azzerato i flussi dagli Stati Uniti verso Cina, India ed Emirati che hanno perci\u00f2 invaso l\u2019Europa. I prezzi hanno toccato minimi mai visti prima anche perch\u00e9 la California ha fatto un raccolto record, a fronte del mercato estero in forte frenata.<br \/>\nMa i fornitori americani mi dicono che le sovvenzioni di Trump sono servite pi\u00f9 a evitare crac aziendali che ad alimentare la competitivit\u00e0 dei farmers locali\u00bb.<\/p>\n<p>I prodotti di filiera made in Italy sono ancora una piccola nicchia del business, Noberasco \u2013 115 milioni di euro di fatturato totale, \u00e8 leader in Italia nei datteri, con il 30% del mercato, enei fichi secchi con il 40% &#8211; ma dopo il successo del progetto di \u201cFiliera certificata dell\u2019arachide italiana\u201d lanciata lo scorso settembre con Bonifiche Ferraresi e Sis-Societ\u00e0 italiana sementi, ora Noberasco punta a sviluppare nuove filiere italiane nella frutta secca e disidratata.<\/p>\n<p>L\u2019arachide \u00e8 un legume, si pianta a marzo e si raccoglie in settembre, non richiede 5-7 anni per entrare in produzione come noci, mandorli o noccioli: \u00abSono investimenti molto rischiosi con la scarsa visibilit\u00e0 del mercato che si ha oggi, anche puntando su semi autoctoni e alta qualit\u00e0 di filiere locali, per questo per ora non li abbiamo affrontati\u00bb, spiega Mattia Noberasco.<\/p>\n<h2>La battaglia del made in Italy<\/h2>\n<p>\u00abPenso che il problema principale sia la <strong>sovra-offerta di prodotto californiano<\/strong>, un <strong>dumping strutturale<\/strong> pi\u00f9 che politico \u2013 interviene Mario Zani, direttore generale della ravennate <strong>Euro Company<\/strong>, quasi 350 dipendenti e 107milioni di euro di fatturato nella frutta conservata secca ed essiccata . Quando 20 anni fa andavo in California vedevo frutteti di tutti i tipi, ora viaggio lungo strade che per 200 chilometri ininterrotti attraversano monocoltivazioni di mandorli o di pistacchi o di noci.<\/p>\n<p>E stanno entrando adesso in funzione i nuovi impianti installati 5 anni fa, i volumi aumenteranno ancora. Noi risentiamo marginalmente di questa concorrenza perch\u00e9 lavoriamo pochissimo sulle commodities e non riforniamo discount, ma \u00e8 ovvio che si fa pi\u00f9 fatica a vendere anche i prodotti locali di qualit\u00e0 se il prezzo americano \u00e8 un terzo di quello italiano\u00bb.<\/p>\n<p>Euro Company sta scommettendo sulla valorizzazione delle filiere tricolori, a partire dalla nocciola del Viterbese e dalla noce di Sorrento, e su variet\u00e0 autoctone. \u00abIl vero nodo \u00e8 l\u2019approvvigionamento, oggi un terzo di ci\u00f2 che vendiamo \u00e8 \u201cmade in Italy\u201d, l\u2019obiettivo \u00e8 arrivare almeno al 50% &#8211; prosegue Zani \u2013 ma <strong>bisogna estendere gli accordi con gli agricoltori garantendo loro ex ante un prezzo remunerativo, tramite contratti pluriennali in cambio di investimenti sulla qualit\u00e0<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p><em>Sulla <strong>politica estera<\/strong> (e commerciale) di Donald Trump : <strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/donald-trump-lascia-gli-stati-uniti-isolati-sulla-scena-mondiale\/\">Donald Trump lascia Gli Stati Uniti isolati sulla scena mondiale<\/a>.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Sull&#8217; <strong>agricoltura<\/strong> puoi leggere <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/presa-diretta-il-prezzo-ingiusto-perche-ho-parlato\/\">quanto ho dichiarato a <strong>Presa Diretta<\/strong><\/a>, considerando che<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/valore-aggiunto-2009-2018-lagricoltura-mette-a-segno-un-46\/\"> quella<\/a><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/valore-aggiunto-2009-2018-lagricoltura-mette-a-segno-un-46\/\"> italiana sta perdendo valore aggiunto da anni.\u00a0<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>In proposito puoi leggere anche :<\/em>\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/in-italia-1-milione-di-aziende-agricole-ha-chiuso-dal-2003-ad-oggi-con-esse-sparita-una-parte-importante-del-made-in-italy-alimentare\/\">In Italia 1 milione di aziende agricole ha chiuso dal 2003 ad oggi. Con esse sparita una parte importante del Made in Italy alimentare<\/a><\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/ferrero-la-politica-delle-nocciole-in-piemonte-non-e-sostenibile-per-gli-agricoltori-e-non-valorizza-il-prodotto-italiano\/\"><em>Sull&#8217;argomento, e specificatamente sulle\u00a0 <strong>nocciole <\/strong>e la<strong> Ferrero,<\/strong> leggi qui.<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>Aggiornato il 31 gennaio 2021<\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;49867&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli aiuti senza precedenti del governo Trump agli agricoltori americani, &#8230; sommati all\u2019aumento esponenziale delle superfici piantumate stanno determinando un tale crollo dei prezzi delle noci \u2013 e della frutta secca pi\u00f9 in generale \u2013 da mettere a rischio la sostenibilit\u00e0 delle produzioni nostrane.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43223,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270],"tags":[217,245],"class_list":["post-51928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-agricoltura","tag-ferrero","category-76","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51928"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52910,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/51928\/revisions\/52910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=51928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}