{"id":52756,"date":"2021-01-26T21:00:52","date_gmt":"2021-01-26T20:00:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=52756"},"modified":"2021-10-03T21:33:06","modified_gmt":"2021-10-03T19:33:06","slug":"lavanzata-foodtech-17-miliardi-di-investimenti-nel-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/lavanzata-foodtech-17-miliardi-di-investimenti-nel-2020\/","title":{"rendered":"L\u2019avanzata Foodtech: 17 miliardi di investimenti nel 2020"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]PRIMO PIANO Il Sole 24 Ore luned\u00ec 18 GENNAIO 2021<\/p>\n<p>rapporto talent garden-forward fooding<br \/>\n<strong>L\u2019avanzata Foodtech: 17 miliardi di investimenti nel 2020<\/strong><br \/>\nFlavia Landolfi<br \/>\nCon 65 miliardi di investimenti in dieci anni, pi\u00f9 di 5.348 imprese, 4500 operatori e un tasso di crescita annuo del 42%<strong> il Foodtech (il variegato universo della tecnologia applicata al cibo) non conosce la parola crisi.<\/strong> E anzi sta avanzando a passo di carica nel mercato mondiale, dribblando gli effetti della depressione pandemica che stritolano interi settori economici. L\u2019innovazione declinata al food per rafforzare efficienza e sostenibilit\u00e0 di produzione, distribuzione e consumo \u00e8 da record. A mettere in fila i numeri \u00e8 il rapporto \u00abThe state of global Foodtech report\u00bb, elaborato da Talent Garden &#8211; piattaforma per l\u2019innovazione e la formazione &#8211; sulla base dei dati di FoodTech data navigator di Forward fooding, realt\u00e0 internazionale dedicata all\u2019industria agroalimentare, con la partnership di Accenture, Unilever e Var Group.<br \/>\nCon soli 10 anni di vita alle spalle, il settore \u00e8 in continua crescita. Non fa eccezione il 2020, che conferma il trend in ascesa con 17 miliardi di euro di investimenti.<\/p>\n<p>La top eight<br \/>\nSi fa presto a dire Foodtech. In realt\u00e0 a guardar bene ci sono segmenti dove il business tira di pi\u00f9.<br \/>\n<strong>\u00abIl settore pi\u00f9 caldo dove l\u2019innovazione \u00e8 di casa \u00e8 quello dell\u2019agricoltura\u00bb<\/strong>, dice Davide Dattoli, cofondatore e Ceo di Talent Garden. \u00abSu questo fronte &#8211; continua &#8211; si sta giocando una partita con enormi investimenti in startup e in nuove tecnologie, che stanno ridisegnando il modo di fare agricoltura: e quindi sostenibilit\u00e0, nuovi prodotti, nuova domanda di food\u00bb. In gergo si chiama<strong> agritech<\/strong>, e include tutti i servizi e le tecnologie che puntano ad aumentare l\u2019efficienza e la sostenibilit\u00e0 dell\u2019agricoltura e dell\u2019allevamento: secondo il rapporto, \u00e8 primo per numero di aziende (1.521) con 14 miliardi di investimenti.<\/p>\n<p><strong>Chi invece ha le performance pi\u00f9 alte in termini di \u201cfunding\u201d \u00e8 il settore del delivery<\/strong>: 889 aziende, per investimenti di 31,5 miliardi di euro (il 48% dell\u2019intero settore foodtech).<\/p>\n<p>Un altro segmento in forte ascesa \u00e8 quello del <strong>Next-gen food and drinks<\/strong>: sulla carne-non-carne, insetti, prodotti a base di funghi, bevande sostitutive dei pasti lanciati sul mercato da 1.210 imprese, si sono coagulati negli ultimi 10 anni 6,2 miliardi di investimenti, di cui oltre 2,4 nel 2020. Le altre tendenze nella \u201ctop eight\u201d sono le cucine e i ristoranti tech (396 imprese per 4,8 miliardi), le app e i servizi per i consumatori (584 aziende per 3,5 miliardi), il riciclo (350 aziende per 1,8 miliardi), la trasformazione (165 imprese per 1,7 miliardi) e infine la tracciabilit\u00e0 (233 players per 1,6 miliardi).<\/p>\n<p>Il mappamondo<br \/>\nA guidare la classifica dei Paesi pi\u00f9 forti svettano gli Stati Uniti e il Canada: \u00e8 qui che si concentra pi\u00f9 della met\u00e0 degli sforzi economici mondiali, con 34 miliardi di risorse impiegate negli ultimi dieci anni e pi\u00f9 di 1300 players tra startup e aziende pi\u00f9 mature.<br \/>\nSegue l\u2019Europa con 14,3 miliardi e l\u2019Asia con pi\u00f9 di 13. \u00ab<strong>Silicon Valley, Londra e Israele, con oltre 1.000 startup incentrate su agrifoodtech, stanno attirando pi\u00f9 del 30% degli investimenti globali<\/strong> &#8211; spiegano in Talent Garden &#8211; e stanno iniziando a emergere hub come Singapore, Parigi e Berlino\u00bb. <strong>Per quanto riguarda l\u2019Italia, \u00abil mercato \u00e8 ancora sbilanciato sul food piuttosto che sul tech &#8211; dice Dattoli &#8211; la nostra economia \u00e8 ancora di nicchia\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019ecosistema<br \/>\nL\u2019interesse crescente verso questo settore si legge anche nei dati sull\u2019ecosistema: secondo il rapporto, negli ultimi cinque anni sul foodtech gravitano 980 business angels, 240 acceleratori, 3.260 investitori istituzionali e venture capital e 260 investitori corporate.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con 65 miliardi di investimenti in dieci anni, pi\u00f9 di 5.348 imprese, 4500 operatori e un tasso di crescita annuo del 42% il Foodtech (il variegato universo della tecnologia applicata al cibo) non conosce la parola crisi. &#8230;<br \/>\n\u00abIl settore pi\u00f9 caldo dove l\u2019innovazione \u00e8 di casa \u00e8 quello dell\u2019agricoltura\u00bb,<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38814,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[217,263,254],"class_list":["post-52756","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-agricoltura","tag-carne","tag-delivery","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52756","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52756"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52756\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52761,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/52756\/revisions\/52761"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52756"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=52756"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52756"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}