{"id":53096,"date":"2025-02-25T09:44:03","date_gmt":"2025-02-25T08:44:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=53096"},"modified":"2025-02-25T17:58:20","modified_gmt":"2025-02-25T16:58:20","slug":"greenwashing-lo-screening-dei-siti-web-rivela-che-la-meta-delle-affermazioni-ecologiche-e-priva-di-fondamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/greenwashing-lo-screening-dei-siti-web-rivela-che-la-meta-delle-affermazioni-ecologiche-e-priva-di-fondamento\/","title":{"rendered":"&#8220;Greenwashing&#8221;: lo screening dei siti web rivela che la met\u00e0 delle affermazioni ecologiche \u00e8 priva di fondamento"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto l&#8217;8 febbraio 2021, aggiornato il 25 febbraio 2025<\/em><\/p>\n<p><em>Le insidie per i consumatori nelle confezioni e nell&#8217;etichettatura sono tantissime: ne riparleremo a breve. Intanto pubblichiamo questo comunicato che ci sembra molto interessante:<\/em><\/p>\n<p><strong>Commissione europea &#8211; Comunicato stampa<\/strong><\/p>\n<p><strong>&#8220;Greenwashing&#8221;: lo screening dei siti web rivela che la met\u00e0 delle affermazioni ecologiche \u00e8 priva di fondamento<\/strong><\/p>\n<p>Bruxelles, 28 gennaio 2021<\/p>\n<p>In data odierna la Commissione europea e le autorit\u00e0 nazionali di tutela dei consumatori hanno pubblicato i risultati di uno screening sui siti web, ossia dell&#8217;indagine a tappeto effettuata ogni anno per individuare violazioni del diritto dell&#8217;UE in materia di tutela dei consumatori nei mercati online.<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno, per la prima volta, <strong>l&#8217;indagine a tappeto si \u00e8 concentrata sul &#8220;greenwashing&#8221;, la pratica <\/strong><strong>seguita dalle imprese che dichiarano di fare per l&#8217;ambiente pi\u00f9 di quanto fanno in realt\u00e0.<\/strong> L&#8217;indagine a tappeto ha analizzato le affermazioni ecologiche online in vari settori economici, quali abbigliamento, cosmetici e elettrodomestici.<\/p>\n<p>A parere delle autorit\u00e0 nazionali di tutela dei consumatori <strong>nel 42 % dei casi vi era motivo di ritenere che le affermazioni fossero esagerate, false o ingannevoli e potessero potenzialmente configurare pratiche commerciali sleali a norma del diritto dell&#8217;UE.<\/strong> Il &#8220;greenwashing&#8221; \u00e8 aumentato, dato che un numero sempre maggiore di consumatori vuole acquistare prodotti<br \/>\nrispettosi dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Didier Reynders, Commissario per la Giustizia, ha dichiarato: &#8220;Sempre pi\u00f9 persone vogliono vivere una vita all&#8217;insegna del rispetto dell&#8217;ambiente, per questo mi congratulo con le imprese che si adoperano per produrre prodotti o servizi ecologici. Tuttavia, non si possono ignorare i commercianti senza scrupoli, che ingannano i consumatori con affermazioni vaghe, false o esagerate.<\/p>\n<p>La Commissione \u00e8 fermamente determinata a dotare i consumatori dei mezzi per la transizione verde e<br \/>\na lottare contro il greenwashing. \u00c8 questa una delle principali priorit\u00e0 della nuova agenda dei consumatori adottata lo scorso autunno.&#8221;<\/p>\n<p>Principali risultati<\/p>\n<p>Dopo uno screening generale la Commissione e le autorit\u00e0 di tutela dei consumatori hanno esaminato in modo pi\u00f9 approfondito 344 affermazioni apparentemente dubbie, rilevando che:<\/p>\n<ul>\n<li>in oltre la met\u00e0 dei casi, il commerciante non aveva fornito ai consumatori informazioni sufficienti per valutare la veridicit\u00e0 dell&#8217;affermazione;<\/li>\n<li>nel 37 % dei casi, l&#8217;affermazione conteneva formulazioni vaghe e generiche, come &#8220;cosciente&#8221;, &#8220;rispettoso dell&#8217;ambiente&#8221;, &#8220;sostenibile&#8221;, miranti a suscitare nei consumatori l&#8217;impressione, priva di fondamento, di un prodotto senza impatto negativo sull&#8217;ambiente;<\/li>\n<li>inoltre, nel 59 % dei casi, il commerciante non aveva fornito elementi facilmente accessibili a sostegno delle sue affermazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Nel complesso, tenendo conto di vari fattori, nel 42 % dei casi le autorit\u00e0 hanno avuto motivo di ritenere che l&#8217;affermazione potesse essere falsa o ingannevole e potesse potenzialmente configurare una pratica commerciale sleale a norma della direttiva sulle pratiche commerciali sleali.<\/p>\n<p>Prossime tappe<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 nazionali contatteranno le imprese interessate per segnalare i problemi riscontrati e garantire che siano risolti, se necessario. I risultati dell&#8217;indagine a tappeto confluiranno nella valutazione d&#8217;impatto che sar\u00e0 redatta per la nuova proposta legislativa volta a dotare i consumatori dei mezzi per la transizione verde, proposta annunciata nella nuova agenda per i consumatori.<\/p>\n<p>Contesto<\/p>\n<p>Un'&#8221;indagine a tappeto&#8221; prevede una serie di controlli effettuati simultaneamente su diversi siti web per individuare possibili violazioni del diritto dell&#8217;UE in materia di tutela dei consumatori in un particolare settore. Quest&#8217;anno l&#8217;indagine a tappeto si \u00e8 concentrata su imprese che affermano di vendere prodotti ecologici.<br \/>\nLe indagini a tappeto sono coordinate dalla Commissione europea ed effettuate ogni anno dalle autorit\u00e0 nazionali nell&#8217;UE, riunite in seno alla rete di cooperazione per la tutela dei consumatori (CPC).<\/p>\n<p>Quest&#8217;anno l&#8217;indagine a tappeto \u00e8 stata coordinata non solo con le autorit\u00e0 di tutela dei consumatori in Europa, ma anche con autorit\u00e0 di tutto il mondo, sotto l&#8217;egida della International Consumer Protection and Enforcement Network (ICPEN), la rete internazionale per la tutela dei consumatori e l&#8217;applicazione delle norme in materia. Anche l&#8217;ICPEN pubblica in data odierna i risultati della sua indagine, che evidenziano tendenze analoghe.<\/p>\n<p>Lo screening dei siti web incentrato sul &#8220;greenwashing&#8221; costituisce una delle numerose iniziative intraprese dalla Commissione per dotare i consumatori dei mezzi per compiere scelte pi\u00f9 sostenibili.<\/p>\n<p>Tra le altre iniziative si possono citare il Green Consumption Pledge, l&#8217;impegno per consumi sostenibili, iniziativa lanciata dal Commissario Raynders il 25 gennaio 2021, e la proposta legislativa per rafforzare il ruolo dei consumatori nella transizione verde, che mira a garantire ai consumatori informazioni migliori sulla sostenibilit\u00e0 dei prodotti e una maggiore protezione contro determinate pratiche, quali il &#8220;greenwashing&#8221; e l&#8217;obsolescenza precoce.<\/p>\n<p>Seguir\u00e0 una proposta legislativa sulla dimostrazione della veridicit\u00e0 delle affermazioni ecologiche basata sui metodi dell&#8217;impronta ambientale.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito della sua strategia &#8220;dal produttore al consumatore&#8221; la Commissione proporr\u00e0 l&#8217;introduzione dell&#8217;<strong>obbligo di apporre sulla parte anteriore dell&#8217;imballaggio un&#8217;etichetta nutrizionale armonizzata, in modo che i consumatori possano compiere scelte alimentari informate, sane e sostenibili.<\/strong><\/p>\n<p>Per diversi elettrodomestici, l&#8217;etichetta energetica dell&#8217;UE fornisce gi\u00e0 un&#8217;indicazione chiara e semplice sull&#8217;efficienza energetica dei prodotti, il che consente ai consumatori di risparmiare pi\u00f9 facilmente sulle bollette elettriche domestiche, riducendo allo stesso tempo le emissioni di gas a<br \/>\neffetto serra in tutta l&#8217;UE.<br \/>\nSecondo una recente indagine di monitoraggio dei mercati al consumo, il 78 % dei consumatori<br \/>\nafferma che nelle proprie scelte il probabile impatto ambientale degli elettrodomestici \u00e8 molto<br \/>\nimportante o abbastanza importante.<\/p>\n<p>Grazie a Franco Mari<\/p>\n<p><em><strong>2025<\/strong> : <strong>nel tentativo di responsabilizzare gli acquisti si inserisce la nuova\u00a0 <a title=\"Direttiva (UE) 2024\/825 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 febbraio 2024, che modifica le direttive 2005\/29\/CE e 2011\/83\/UE per quanto riguarda la responsabilizzazione dei consumatori per la transizione verde mediante il miglioramento della tutela dalle pratiche sleali e dell\u2019informazione\" href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/IT\/TXT\/?uri=CELEX:32024L0825\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">direttiva 2024\/825\/UE<\/a> del Parlamento europeo e del Consiglio<\/strong> <a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/direttiva-green-claim-ue-contro-greenwashing.html\">(fonte)<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Purtroppo per\u00f2 ci sono novit\u00e0 importanti sull&#8217; <a href=\"https:\/\/www.fondazioneguidovenosta.org\/troppa-confusione-sulle-etichette-alimentari-secondo-la-corte-dei-conti-europea\/\">etichettatura alimentare che \u00e8 sempre in alto mare (*)<\/a><\/strong>. <strong>Questa direttiva sul greenwashing parte quindi zoppa.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>(*) <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pasta-latte-pomodoro-salumi-salvi-i-decreti-sulletichetta-dorigine-firmati-i-decreti-che-salvano-gli-ingredienti-made-in-italy-lobbligo-scadeva-il-31-decembre\/\"><strong>pasta, riso, pomodoro, carni suine trasformate, latte e prodotti lattiero-caseari godono, in Italia , dopo tanti anni, ancora di un &#8220;regime sperimentale&#8221;.<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><strong><em>Si pu\u00f2 solo aggiungere che se l&#8217;Europa non ha deciso nulla <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-nutrinform-battery-la-risposta-italiana-alletichettatura-del-cibo-nutri-score-un-fallimento-politico-e-operativo-totale-annunciato\/\">l&#8217;Italia ha avuto un ruolo fondamentale nel bloccare ogni possibilit\u00e0 di un&#8217;etichettatura unica, armonizzata a livello UE<\/a> <\/em><\/strong>e<em> che sull&#8217;argomento non esistono proposte con visioni d&#8217;insieme, condivise (leggi in proposito: <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-decreto-contro-linflazione-mascherata-shrinkinflation-in-etichetta-ha-un-senso\/\">Il decreto contro l&#8217;inflazione mascherata &#8211; shrinkinflation &#8211; in etichetta ha un senso?<\/a>).<\/em><\/p>\n<p><em>Sotto un claim condivisibile ma totalmente inutile di Coldiretti<\/em>[\/vc_column_text][vc_separator][vc_single_image image=&#8221;91698&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Redatto l&#8217;8 febbraio 2021, aggiornato il 25 febbraio 2025 Le insidie per i consumatori nelle confezioni e nell&#8217;etichettatura sono tantissime:&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":59562,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270],"tags":[263,200,146],"class_list":["post-53096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-carne","tag-coldiretti","tag-marketing","category-76","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53096"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":91857,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/53096\/revisions\/91857"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=53096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}