{"id":54057,"date":"2021-03-09T19:09:15","date_gmt":"2021-03-09T18:09:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=54057"},"modified":"2021-03-20T09:46:00","modified_gmt":"2021-03-20T08:46:00","slug":"non-resta-che-smettere-di-produrre-fragole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/non-resta-che-smettere-di-produrre-fragole\/","title":{"rendered":"Non resta che smettere di produrre fragole"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"http:\/\/www.italiafruit.net\/DettaglioNews.aspx?idNews=59831&amp;Titolo=non-resta-che-smettere-di-produrre-fragole&amp;fbclid=IwAR3BeLucBPiRlLit3rBmWEw6MfHzktrjnstOyG_f_jASUUqH8gKTCMLazfU\"><strong>Non resta che smettere di produrre fragole<\/strong><\/a><\/p>\n<p>Mi rendo conto che il titolo \u00e8 molto provocatorio ma \u00e8 riferito ad una condizione altrettanto inquietante. Se il 35% degli italiani \u00e8 convinto che 1,29 euro per 500 grammi di fragole sia il\u00a0<strong>prezzo corretto al consumo\u00a0<\/strong>alla fine di febbraio e se meno del 3% dei nostri connazionali ha qualche remora a pagare un prezzo cos\u00ec basso malgrado i rischi sfruttamento della manodopera che inevitabilmente ci si porta dietro quando si stressa cos\u00ec tanto la filiera, significa che quanto vado dicendo da tempo sulla\u00a0<strong>irrilevanza del settore per l\u2019opinione pubblica<\/strong>\u00a0\u00e8 drammaticamente vero e che, oramai, la necessit\u00e0 di\u00a0<strong>fare un salto di qualit\u00e0 \u00e8 diventata questione di vita o di morte.<\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;54059&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]I numeri del consenso popolare dell\u2019iniziativa sulle fragole danno ragione a\u00a0<strong>Eurospin<\/strong>\u00a0che, seppur sul terreno scivoloso delle vendite sottocosto, persegue la sua mission della \u201cspesa intelligente\u201d. Si pu\u00f2 discutere sulla meccanica della promozione, soprattutto alla luce del <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/intesa-tra-distribuzione-e-agricoltura-contro-le-pratiche-sleali-nella-filiera-agroalimentare\/\">recente accordo in tema di pratiche sleali fra le sigle del mondo produttivo e quelle della distribuzione \u2013 a cui per\u00f2 non aderisce Eurospin<\/a> \u2013 ma il vero problema \u00e8 il\u00a0<strong>percepito del valore dell\u2019ortofrutta nella testa dei consumatori\u00a0<\/strong>che non si pu\u00f2 cambiare per legge o con un accordo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La centralit\u00e0 di frutta e verdura nell\u2019alimentazione e nella prevenzione delle malattie, un\u2019enciclopedia di territori e prodotti tradizionali distintivi per il nostro paese, pi\u00f9 innovazione di prodotto di quanto siano in grado di ricordare gli stessi addetti ai lavori ci consegnano un paniere di elementi e di valori consistente su cui lavorare, anche se finora sono rimasti solo all\u2019interno di un mondo autoreferenziale che, come dimostra anche questo episodio, non ha sufficienti relazioni empatiche con l\u2019utente finale e, viceversa, solletica nell\u2019immaginario collettivo quasi solo\u00a0<strong>l\u2019aggiotaggio sulle zucchine<\/strong>\u00a0quando fa freddo nelle zone di produzione.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;54060&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]La miriade di singole\u00a0<strong>iniziative di valorizzazione<\/strong>\u00a0che ogni giorno raccontiamo sulla rivista incidono pochissimo sull\u2019opinione pubblica, di questo occorre acquisire coscienza. Danno si qualche boccata d\u2019ossigeno ora a questo ora quell\u2019interlocutore in ambito locale e in forma temporanea ma sono come il metadone per chi soffre di dipendenza: aiutano a sopravvivere non a guarire. Per disintossicarsi il settore non pu\u00f2 nemmeno fare affidamento esclusivo sul sistema distributivo, che vive anch\u2019esso una cruenta competizione interna da cui fatica a staccarsi anche dove vi sono le migliori intenzioni. Per chi non ci avesse fatto caso, un big mondiale del calibro di\u00a0<strong>Auchan<\/strong>\u00a0ha dovuto abbandonare il nostro Paese perch\u00e9 incapace di reggere la concorrenza e molti altri gruppi grandi e piccoli sono oggi in palese difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>In realt\u00e0 la ricetta per superare questa impasse \u00e8 tanto semplice a livello strategico quanto complessa a livello operativo e passa dall\u2019incremento del potere negoziale dei produttori sul mercato e dalla loro professionalizzazione.\u00a0<strong>Realizzare aggregazioni rilevanti\u00a0<\/strong>\u00e8 l\u2019unica condizione efficace per costringere chi vuole usare l\u2019ortofrutta come specchietto per le allodole a condividere le strategie con i produttori o a rivolgere le proprie attenzioni altrove. Fortunatamente le aggregazioni rilevanti nel mondo ortofrutticolo si possono realizzare grazie a una normativa specifica e a strumenti dedicati ma \u00e8\u00a0<strong>necessaria una cultura d\u2019impresa adeguata<\/strong>\u00a0che \u00e8 ancora largamente assente nel nostro comparto. Questa \u00e8 l\u2019unica vera terapia per riconquistare il controllo del mercato e garantirsi una redditivit\u00e0 adeguata, se no &#8211; in prospettiva &#8211; forse vale davvero la pena di pensare a fare altro.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.italiafruit.net\/DettaglioNews.aspx?idNews=59831&amp;Titolo=non-resta-che-smettere-di-produrre-fragole&amp;fbclid=IwAR3BeLucBPiRlLit3rBmWEw6MfHzktrjnstOyG_f_jASUUqH8gKTCMLazfU\"><em>Copyright 2021 Italiafruit News<\/em><\/a><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/supermercati-e-fornitori-di-ortofrutta-un-rapporto-difficile-parte-seconda\/\">Leggi anche il seguito di &#8220;I supermercati ci stanno ammazzando&#8221;.<\/a><\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;54014&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>il vero problema \u00e8 il\u00a0percepito del valore dell\u2019ortofrutta nella testa dei consumatori\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38815,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[37],"tags":[217,189,85],"class_list":["post-54057","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-agricoltura","tag-auchan","tag-frutta-e-verdura","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54057","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54057"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54057\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54093,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/54057\/revisions\/54093"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/38815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54057"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=54057"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54057"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}