{"id":55959,"date":"2021-04-18T22:17:08","date_gmt":"2021-04-18T20:17:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=55959"},"modified":"2021-04-18T22:18:34","modified_gmt":"2021-04-18T20:18:34","slug":"il-biologico-deve-partire-dal-seme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/il-biologico-deve-partire-dal-seme\/","title":{"rendered":"Il biologico deve partire dal seme"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<a href=\"https:\/\/terraevita-edagricole-it.cdn.ampproject.org\/c\/s\/terraevita.edagricole.it\/biologico\/il-biologico-deve-partire-dal-seme\/amp\/\">Il biologico deve partire dal seme<\/a><\/p>\n<p>Di\u00a0<a href=\"https:\/\/terraevita.edagricole.it\/author\/ltosi\/\"><strong>Lorenzo Tosi<\/strong><\/a><\/p>\n<p>30 Marzo 2021<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>La questione non \u00e8 banale, perch\u00e8 :<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.cambialaterra.it\/2018\/06\/i-signori-dei-semi\/\"><em>Tre multinazionali \u2013 Monsanto\/Bayer, DuPont\/Dow Chemical e Syngenta\/ChemChina \u2013 oggi controllano a livello globale\u00a0 il 63% del mercato delle sementi e il 75% di quello dei fitofarmaci.<\/em><\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ne avevamo gi\u00e0 parlato in : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/sementi-biodiversita-la-gd-e-la-qualita-del-cibo-2\/\">Sementi, biodiversit\u00e0, la GD e la qualit\u00e0 del cibo<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>IL BIOLOGICO PARTIR\u00c0 VERAMENTE DAL SEME.<\/em><\/p>\n<p>Dal 2022 Il \u201ctempo utile\u201d concesso alle aziende sementiere per assicurare agli agricoltori semi certificati biologici sar\u00e0 allargato dagli attuali cinque giorni a un anno. Una decisione che punta a tutelare e valorizzare ulteriormente la produzione biologica italiana.<\/p>\n<p><strong>Una filiera rimasta finora incompleta<\/strong><\/p>\n<p>Lo ricorda Assosementi, l\u2019associazione che riunisce le aziende sementiere italiane, che denuncia come oggi, a causa del sistema delle deroghe, in Italia la moltiplicazione delle sementi secondo il metodo bio coinvolge appena il 4% dell\u2019intera superficie sementiera.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;55961&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Alberto Lipparini, direttore Assosementi<\/p>\n<p>\u00abSin dalla sua prima approvazione \u2013 puntualizza\u00a0<strong>Alberto Lipparini<\/strong>, Direttore di Assosementi \u2013 la legislazione sul biologico ha previsto l\u2019obbligo di impiego di semente e materiale di moltiplicazione certificati bio.\u00a0 Nonostante ci\u00f2, <strong>l\u2019Italia veste ancora la maglia nera in Europa per il ricorso alle deroghe che consentono di utilizzare semente ottenuta con tecnica convenzionale anche per l\u2019agricoltura biologica\u00bb.<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019estensione del tempo utile<\/strong><\/p>\n<p>Secondo Lipparini la modifica del principio del \u201ctempo utile\u201d pu\u00f2 consentire di arginare questo sistema e fornisce un utile strumento per valorizzare il comparto sementiero dedicato al biologico. Il concetto di \u2018tempo utile\u2019 fino a oggi erano solo cinque i giorni a disposizione di una ditta sementiera per evadere un ordine fatto da un agricoltore biologico di un prodotto, che peraltro doveva essere gi\u00e0 presente a magazzino.<\/p>\n<p>In futuro questo meccanismo si trasformer\u00e0 nel tempo che deve trascorrere fra l\u2019ordine e la consegna del seme, a prescindere dalla disponibilit\u00e0 del seme certificato biologico in magazzino al momento dell\u2019ordine. Si passer\u00e0 quindi dai pochi giorni previsti oggi ad almeno una stagione colturale e in questo modo l\u2019azienda sementiera avr\u00e0 anche il tempo di programmare e produrre il seme biologico certificato.<\/p>\n<p><strong>Un anno di transizione<\/strong><\/p>\n<p>\u00abSi tratta di un deciso passo in avanti \u2013 commenta Lipparini \u2013 per il settore che vedr\u00e0 nel 2021 un anno ancora di transizione, ma che si concretizzer\u00e0 gi\u00e0 dal 2022\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Ma le deroghe uscite dalla porta, tornano dalla finestra<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesto indubbio progresso \u2013 continua il direttore di Assosementi \u2013 verso una agricoltura biologica pi\u00f9 qualificata rischia tuttavia di essere vanificato dalle proposte definite dalla Commissione agricoltura del Senato, che ha introdotto alcuni emendamenti al disegno di legge sull\u2019agricoltura con metodo biologico che danno la possibilit\u00e0 di vendere direttamente in ambito locale o di scambiarsi liberamente sementi biologiche anche di variet\u00e0 non iscritte nei registri nazionali\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abPer certificare la natura bio di un prodotto\u00a0 \u2013 conclude Lipparini \u2013 non si pu\u00f2 infatti prescindere dalla sua fase iniziale, ovvero il seme\u00bb.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;55962&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]<strong><em>E come si vede in frutta e verdura, l&#8217;agricoltura \u00e8, sempre pi\u00f9, integrata con l&#8217;industria delle sementi e con il marketing del prodotto:<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8230;<a href=\"https:\/\/www.fruitbookmagazine.it\/ilcamone-conquista-un-milione-di-food-lover-sul-web\/\">Syngenta ha scommesso sul digital food marketing<\/a> per far conoscere ai consumatori\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilcamone.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201ciLcamone, quello vero\u201d<\/a>, l\u2019autentico pomodoro Made in Italy coltivato in esclusiva da quattro aziende selezionate. Dalla scelta come testimonial di Sonia Peronaci, food influencer da 1,5 milioni di follower che oggi \u00e8 diventata una vera e propria madrina del brand, al coinvolgimento di altre cinque food blogger, la strategia di comunicazione ha portato i suoi frutti. \u201cAbbiamo conquistato l\u2019engagement di un milione di utenti\u201d, rivela Elena Secchi, marketing operation lead di Syngenta Italia e responsabile comunicazione de iLcamone&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>In conclusione la filiera del biologico &#8211; che \u00e8 sicuramente minacciata dall&#8217;agribusiness &#8211; deve avere il controllo dei propri prodotti dall&#8217;inizio &#8211; il seme &#8211; alla fine, sulla tavola dei consumatori.<\/em><\/strong>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;55964&#8243; img_size=&#8221;medium&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La questione non \u00e8 banale, perch\u00e8 : tre multinazionali \u2013 Monsanto\/Bayer, DuPont\/Dow Chemical e Syngenta\/ChemChina \u2013 oggi controllano a livello globale\u00a0 il 63% del mercato delle sementi e il 75% di quello dei fitofarmaci.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5977,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[217,204,85,146],"class_list":["post-55959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-agricoltura","tag-biologico","tag-frutta-e-verdura","tag-marketing","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55959"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55959\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55973,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/55959\/revisions\/55973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5977"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=55959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=55959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}