{"id":56531,"date":"2021-05-15T00:01:32","date_gmt":"2021-05-14T22:01:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=56531"},"modified":"2023-09-03T07:38:33","modified_gmt":"2023-09-03T05:38:33","slug":"proposta-ue-per-abbassare-il-grado-alcolico-si-allacqua-nel-vino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/proposta-ue-per-abbassare-il-grado-alcolico-si-allacqua-nel-vino\/","title":{"rendered":"Proposta Ue per abbassare il grado alcolico: s\u00ec all\u2019acqua nel vino"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il\u00a0 7 maggio e aggiornato il 15 maggio 2021. <\/em><strong><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\">In copertina pubblicit\u00e0 Armando Testa<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Made in Italy a rischio<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/il-vino-si-potra-annacquare-proposta-ue-abbassare-grado-alcolico-AEwKnVG\">Proposta Ue per abbassare il grado alcolico: s\u00ec all\u2019acqua nel vino<\/a><\/strong><\/p>\n<p>La denuncia di Coldiretti:\u2009un attacco ai produttori Doc e pericolo di truffe<\/p>\n<p>di Giorgio dell&#8217;Orefice<\/p>\n<p>6 maggio 2021<\/p>\n<p>Bruxelles vuole annacquare il vino. Nuovo pesante attacco a uno dei prodotti simbolo del made in Italy agroalimentare che gi\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/etichette-anti-cancro-sui-cibi\/\">qualche mese fa aveva subito una pesante offensiva con la pubblicazione della strategia Ue di lotta al cancro<\/a> che prevedeva\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/vino-penalizzato-nuovi-messaggi-anti-alcol-etichette-proposti-ue-AD9f7YHB\">la possibilit\u00e0 di introdurre sulle etichette del vino degli alert<\/a>\u00a0sul tipo di quelli previsti da anni sui pacchetti di sigarette (\u201cnuoce gravemente alla salute\u201d).<\/p>\n<p>Ora si apre un nuovo pericoloso fronte per il vino, l&#8217;offensiva dell&#8217;acqua.\u00a0<strong>A lanciare l&#8217;allarme \u00e8 stata la Coldiretti<\/strong>\u00a0che ha sottolineato come in un documento circolato al Consiglio dei ministri agricoli Ue \u00e8 emersa la possibilit\u00e0 non solo di\u00a0<strong>produrre vino dealcolato<\/strong>\u00a0(ovvero con un minore contenuto di alcol) ma soprattutto si \u00e8 affacciata anche l&#8217;ipotesi di aggiungere acqua al vino al fine di abbassarne la gradazione<\/p>\n<p>Il working paper Ue che prevede la \u201cdealcolizzazione\u201d del vino<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i2.res.24o.it\/pdf2010\/Editrice\/ILSOLE24ORE\/ILSOLE24ORE\/Online\/_Oggetti_Embedded\/Documenti\/2021\/05\/06\/Triloghi.pdf\">Visualizza<\/a><\/p>\n<p>Il vero problema per\u00f2 \u00e8 legato al come tradurre questo obiettivo in realt\u00e0. Infatti finora da un lato l&#8217;aggiunta di acqua al vino (a livello produttivo non certo a tavola) era vietata, dall&#8217;altro, in Europa c&#8217;\u00e8 la rete di sicurezza delle denominazioni d&#8217;origine dei vini.\u00a0<strong>I disciplinari dei vini a denominazione d&#8217;origine<\/strong>, infatti, in Italia come negli altri paesi Ue, prevedono un\u00a0<strong>\u201ctitolo alcolometrico minimo\u201d<\/strong>\u00a0al di sotto del quale quel determinato vino non pu\u00f2 fregiarsi della denominazione d&#8217;origine.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/recovery-food-l-agroalimentare-riparte-digitale-filiera-e-stop-nutriscore-ADNLFmUB\">Recovery Food, l\u2019agroalimentare riparte da digitale, filiera e stop al Nutriscore<\/a><\/p>\n<p>\u00abIl documento circolato tra i ministri agricoli Ue \u2013 spiega il responsabile vitivinicolo della Coldiretti, Domenico Bosco \u2013 \u00e8 pericoloso perch\u00e9 compie un vero e proprio \u201csalto di qualit\u00e0\u201d. Finora infatti le bevande dealcolate erano considerate come una categoria a parte che in nessun caso potevano essere confuse col vino. Nel documento Ue invece si parla dell&#8217;ipotesi di ridurre l&#8217;alcol come di quella di aggiungere acqua come di una \u201cpratica enologica\u201d. Ovvero una tecnologia che una volta approvata diventa utilizzabile su tutto il territorio Ue\u00a0<strong>bypassando i limiti previsti dai disciplinari di produzione\u00a0<\/strong>che invece hanno sempre svolto la funzione di frenare derive qualitative\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSe passasse questa impostazione \u2013 aggiunge Bosco \u2013 un soggetto potrebbe comprare ad esempio una partita di Chianti Docg certificato come di un altro vino a denominazione e poi annacquarlo nel proprio stabilimento per trasformarlo in \u2018Chianti dealcolato&#8217;. Appare chiaro come un&#8217;ipotesi del genere aprirebbe v<strong>ere e proprie praterie per frodi e contraffazioni<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;introduzione della dealcolazione parziale e totale tra le nuove pratiche enologiche \u2013 ha aggiunto il presidente della Coldiretti,\u00a0<strong>Ettore Prandini<\/strong>\u00a0\u2013 rappresenta un grosso rischio ed un precedente pericolosissimo che metterebbe fortemente a rischio l&#8217;identit\u00e0 del vino italiano e europeo, anche perch\u00e9 la definizione &#8216;naturale&#8217; e legale del vino vigente in Europa prevede il divieto di aggiungere acqua\u00bb.<\/p>\n<p>In sostanza verrebbe permesso \u2013 dicono ancora alla Coldiretti \u2013 di chiamare vino, un prodotto in cui sono state del tutto compromesse le caratteristiche di naturalit\u00e0 per effetto di trattamento invasivo che interviene nel secolare processo di trasformazione dell\u2019uva in mosto e quindi in vino. Fra l\u2019altro un inganno legalizzato per<strong>\u00a0i consumatori che si ritroverebbero a pagare l&#8217;acqua come il vino<\/strong>.<\/p>\n<p>La proposta di aggiungere acqua nel vino \u00e8 solo l&#8217;ultimo degli inganni autorizzati dall&#8217;Unione Europea che gi\u00e0 consente\u00a0<strong>l&#8217;aggiunta dello zucchero nei paesi del Nord Europa\u00a0<\/strong>per aumentare la gradazione del vino (mentre\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/in-europa-riesplode-guerra-zucchero-vino-AEvASREE\">lo zuccheraggio \u00e8 sempre stato vietato nei paesi del Mediterraneo<\/a>\u00a0e in Italia che si sono sempre battuti per affermare il vino come un prodotto ottenuto esclusivamente dall&#8217;uva e dai prodotti del vigneto). Una pesante accelerazione sulla deriva a snaturare il vino che gi\u00e0 si era evidenziata con il via libera di appena qualche anno dato da Bruxelles alla produzione di vino \u201csenza uva\u201d ovvero prodotto dalla fermentazione di altre tipologie di frutti dal ribes ai lamponi e che comunque \u00e8 oggi autorizzato a chiamarsi \u201cvino\u201d.<\/p>\n<p><em>I nostri produttori potrebbero puntare a <strong><a href=\"https:\/\/aziendeincampo-wordpress-com.cdn.ampproject.org\/c\/s\/aziendeincampo.wordpress.com\/2021\/05\/07\/il-vino-dealcolato-tra-diffidenza-e-appetiti-uiv-non-lasciamo-che-diventi-il-business-di-player-estranei\/amp\/\">creare un segmento &#8220;bevande a base di vino&#8221;<\/a>. <\/strong><\/em><em>Leggi anche : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-vino-vero-e-alcolico-ma-i-dealcolati-sono-un-business\/\"><strong>\u00abIl vino vero \u00e8 alcolico, ma i dealcolati sono un business\u00bb.<\/strong><\/a><\/em>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;38798&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Finora infatti le bevande dealcolate erano considerate come una categoria a parte che in nessun caso potevano essere confuse col vino. 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