{"id":56967,"date":"2021-05-24T11:21:47","date_gmt":"2021-05-24T09:21:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=56967"},"modified":"2021-06-01T14:11:36","modified_gmt":"2021-06-01T12:11:36","slug":"giornata-della-biodiversita-in-italia-persi-tre-frutti-su-quattro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/giornata-della-biodiversita-in-italia-persi-tre-frutti-su-quattro\/","title":{"rendered":"Giornata della Biodiversit\u00e0: in Italia persi tre frutti su quattro"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>22 Maggio 2021<\/strong><\/p>\n<p><strong>Giornata della Biodiversit\u00e0: in Italia persi tre frutti su quattro<\/strong><\/p>\n<p>In Italia sono scomparse dalla tavola tre variet\u00e0 di frutta su quattro nell\u2019ultimo secolo, ma la perdita di biodiversit\u00e0 riguarda l\u2019intero sistema agricolo e di allevamento con il rischio di estinzione favorito anche dalla pandemia che ha tagliato gli sbocchi di mercato per la chiusura del canale della ristorazione e l\u2019assenza di turisti. E\u2019 quanto afferma la Coldiretti, in occasione della Giornata mondiale della biodiversit\u00e0, che si celebra il 22 maggio, con iniziative negli agriturismi e nei mercati contadini di Campagna Amica lungo tutta la Penisola a partire da quello di via San Teodoro a Roma.<\/p>\n<p>Nel secolo scorso si contavano nel nostro Paese 8.000 variet\u00e0 di frutta, secondo l\u2019analisi di Coldiretti, mentre oggi si arriva a poco meno di 2.000 e di queste ben 1.500 sono considerate a rischio di scomparsa anche per effetto dei moderni sistemi della distribuzione commerciale che privilegiano le grandi quantit\u00e0 e la standardizzazione dell\u2019offerta. Ma l\u2019omologazione e la standardizzazione delle produzioni a livello internazionale mettono a rischio anche gli antichi semi della tradizione italiana sapientemente custoditi per anni da generazioni di agricoltori.<\/p>\n<p>Proprio per salvare il patrimonio agroalimentare Made in Italy un\u2019azione di recupero decisiva \u2013 sottolinea la Coldiretti \u2013 si deve in Italia ai nuovi sbocchi commerciali creati dai mercati degli agricoltori e dalle fattorie di Campagna Amica attivi in tutte le Regioni, che hanno offerto opportunit\u00e0 economiche agli allevatori e ai coltivatori di variet\u00e0 e razze a rischio di estinzione che altrimenti non sarebbero mai sopravvissute alle regole delle moderne forme di commercio.<\/p>\n<p>Un impegno capillare la cui punta dell\u2019iceberg \u00e8 rappresentata dall\u2019arrivo sui banchi dei Sigilli di Campagna Amica, i 418 cibi antichi salvati dagli agricoltori italiani, grazie alla pi\u00f9 grande opera di valorizzazione della biodiversit\u00e0 contadina mai realizzata in Italia. I \u201cSigilli\u201d 2021, censiti dall\u2019Osservatorio sulla biodiversit\u00e0 istituito dal comitato scientifico di Campagna Amica \u2013 spiega la Coldiretti -, sono prodotti rari che posseggono caratteristiche assolutamente preziose che il mondo contadino ha sapientemente custodito contro l\u2019omologazione e la banalizzazione. In testa alla classifica dei prodotti salvati dall\u2019estinzione ci sono ortaggi, legumi e cereali (il 44% del totale), seguiti da salumi e formaggi ottenuti da 55 razze tutelate (30%), frutta (16%), olio extravergine d\u2019oliva e vino (7%) e miele (3%).<\/p>\n<p>Si va dal Caciocavallo podolico prodotto dal latte dell\u2019omonima razza rustica di vacche allevate in Basilicata, al Pistacchio di Bronte Siciliano; dal Casu Exedu formaggio della tradizione agropastorale sarda al mais corvino, antica variet\u00e0 di granturco che si coltiva in Lombardia dalle straordinarie propriet\u00e0, fino ad arrivare al prezioso Anice Verde che nelle Marche si usa per la preparazione di confetti, dolci e liquori e al Testarolo toscano, antico primo piatto originario della Lunigiana che viene considerato\u00a0 il tipo di pastasciutta pi\u00f9 antico.<\/p>\n<p>Tra i \u201cSigilli\u201d della biodiversit\u00e0 \u2013 prosegue la Coldiretti \u2013 ci sono anche la patata blu di Margone del Trentino dal colore intenso dovuto all\u2019elevata presenza di antociani, particolari sostanze molto utili per la nostra salute, che neutralizzando i radicali liberi sono in grado di rallentare i processi di invecchiamento, il Peperone cornetto di Pontecorvo laziale, celebre per la sua buccia sottile e la versatilit\u00e0 di cucina, il caratteristico Pisello centogiorni campano, ingrediente centrale in piatti della cucina napoletana come il baccal\u00e0 o la ministra di piselli, la Fagiolina del Trasimeno umbra, variet\u00e0 rara e particolare di legume conosciuto fin dal tempo degli Etruschi. E non manca il Mugnolo pugliese, rarissima variet\u00e0 di cavolo, l\u2019uva Tintilia del Molise, antica variet\u00e0 da cui si ricava un apprezzatissimo vino, o il peperone rosso di Altino dell\u2019Abruzzo, da consumare fresco o in polvere per condire la pasta, per preparare insaccati o come ingrediente di pasta e pane.<\/p>\n<p>Insuperabili poi sono tutti i formaggi prodotti da razze di pecore capre e vacche \u2013 aggiunge la Coldiretti \u2013 che stavano letteralmente scomparendo dalla fattoria italiana come il Sot la trape prodotto immergendolo nelle vinacce di uve bianche o rosse del Friuli Venezia Giulia, il Conciato di San Vittore laziale, di origine sannitica e affinato con erbe aromatiche, l\u2019Asiago Stravecchio di Malga che si produce sulle montagne del Veneto, il Reblec fresco, ricavato dalla panna affiorata spontaneamente, alla quale viene aggiunto latte crudo intero delle vacche di razza valdostana, il Bruss del Piemonte, prodotto con pezzi di formaggio riciclato e ricotte inacidite. E tra i dolci ci sono la la Pitta \u201cmpigliata\u201d calabrese, con la sua caratteristica forma a rosellina (o rosetta), la Saba dell\u2019Emilia Romagna, concentrato d\u2019uva e la Rosa della Valle Scrivia in Liguria, da cui si ricavano confetture e sciroppi.<\/p>\n<p>\u201cLa difesa della biodiversit\u00e0 non ha solo un valore naturalistico, ma \u00e8 anche il vero valore aggiunto delle produzioni agricole nazionali e un motore trainante della vacanza Made in Italy\u201d, ha affermato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che \u201cinvestire sulla distintivit\u00e0 \u00e8 una condizione necessaria per le imprese agricole di distinguersi in termini di qualit\u00e0 delle produzioni e affrontare cos\u00ec il mercato globalizzato salvaguardando, difendendo e creando sistemi economici locali attorno al valore del cibo\u201d.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\"><em><strong>Pubblicit\u00e0: Armando Testa volute e gestite da Giuseppe Violetta Caprotti<\/strong><\/em><\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;43196&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]22 Maggio 2021 Giornata della Biodiversit\u00e0: in Italia persi tre frutti su quattro In Italia sono scomparse dalla tavola tre&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43201,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[217,49,200,85],"class_list":["post-56967","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-agricoltura","tag-armando-testa","tag-coldiretti","tag-frutta-e-verdura","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56967","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56967"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56967\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56974,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56967\/revisions\/56974"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43201"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56967"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56967"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56967"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}