{"id":57327,"date":"2025-06-09T09:15:20","date_gmt":"2025-06-09T07:15:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=57327"},"modified":"2025-06-09T09:54:20","modified_gmt":"2025-06-09T07:54:20","slug":"la-cina-domina-il-mercato-delle-terre-rare-e-quindi-quello-dellautomobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/la-cina-domina-il-mercato-delle-terre-rare-e-quindi-quello-dellautomobile\/","title":{"rendered":"La Cina domina il mercato delle terre rare e quindi quello dell&#8217;automobile"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Redatto il 6 giugno 2021. Aggiornato il 9 giugno 2025<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Questa frase, tratta da un articolo del Financial Times del 20 aprile 2025, rende bene l&#8217;idea di quel che sta accadendo nella <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-futuro-non-e-lamerica-ma-la-cina\/\">guerra commerciale tra USA e Cina<\/a>: <\/em><strong><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/b8269eff-b60a-435f-8e85-43f9fa36f9c2?shareType=nongift\"><em>gli ultimi controlli sulle esportazioni cinesi di minerali di terre rare potrebbero causare l&#8217;arresto della produzione automobilistica, con le scorte di magneti essenziali destinate a esaurirsi entro pochi mesi se Pechino soffoca completamente le esportazioni.<\/em><\/a><\/strong><\/p>\n<p><em>La vicenda si ripropone adesso, a giugno 2025 : &#8221; Export dalla Cina agli USA -34% a Maggio\u23ec<\/em><\/p>\n<p><em><strong>un tema chiave \u00e8 legato alle terre rare di cui i cinesi in alcuni casi sono produttori in quasi monopolio e che costituiscono elemento chiave per la produzione ad esempio di alcune componenti per le auto <\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>l&#8217;industria teme che questo sulle terre rare possa essere il <strong>terzo shock<\/strong> a livello di approvvigionamento negli ultimi 5 anni dopo il covid e la crisi dei semiconduttori &#8221; (Inglobando).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Di seguito trovate un articolo di Milena Gabbanelli che fa capire <strong>quanto i cinesi fossero avanti gi\u00e0 del 2021 rispetto agli occidentali<\/strong> sull&#8217;argomento.<\/em><\/p>\n<p><em>In questo articolo si parla soprattutto di <strong>metalli<\/strong>.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/dataroom-milena-gabanelli\/materie-prime-salgono-prezzi-frena-transizione-ecologica-digitale-ruolo-cina\/d512c22e-c6e1-11eb-82e4-654726b05a64-va.shtml\"><strong>Materie prime, salgono i prezzi: frena la transizione ecologica e digitale. Il ruolo della Cina<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>di\u00a0Milena Gabanelli e Rita Querz\u00e8<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fabbriche di elettrodomestici, mobili, alimentari, automobili, a singhiozzo si stanno fermando tutte<\/strong>. Proprio ora che riparte la domanda. La questione \u00e8 che pressoch\u00e9 tutte\u00a0<strong>le materie prime sono diventate introvabili e costosissime<\/strong>. Gli inglesi la chiamano \u00abeverything bubble\u00bb: la bolla sui prezzi di qualunque cosa.\u00a0<strong>Per un Paese trasformatore come l\u2019Italia, che deve importare quasi tutto, sta diventando un problema serio<\/strong>. Quanto sta accadendo \u00e8 il risultato di tre fattori che si sommano: reali, finanziari e logistici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Materie-prime-mancano-e-prezzi-esplosi-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"973\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57329\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Materie-prime-mancano-e-prezzi-esplosi-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1024x778.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"778\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Materie-prime-mancano-e-prezzi-esplosi-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1024x778.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Materie-prime-mancano-e-prezzi-esplosi-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-300x228.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Materie-prime-mancano-e-prezzi-esplosi-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-768x584.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Materie-prime-mancano-e-prezzi-esplosi-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le cause<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Partiamo da quelli \u00abreali\u00bb.\u00a0<strong>Nei primi mesi della pandemia i valori dei prezzi delle materie prime sono crollati del 20-30%. La Cina<\/strong>, che ha un\u2019economia pianificata,\u00a0<strong>ne ha subito approfittato per fare scorte<\/strong>, avvantaggiata anche dal fatto di essere ripartita con quattro mesi di anticipo. Ma\u00a0<strong>subito dopo i prezzi hanno ricominciato a salire, e ora sono alle stelle<\/strong>, perch\u00e9 tutti i Paesi sono ripartiti di scatto, con i magazzini di ogni continente vuoti per colpa dell\u2019organizzazione \u00abjust in time\u00bb (le imprese si sono abituate, per essere pi\u00f9 efficienti, a non accumulare scorte) e, quindi, adesso vanno riempiti da zero. Poi ci sono cause che hanno a che fare con i mercati finanziari.\u00a0<strong>Le materie prime sono diventate un investimento interessante<\/strong>\u00a0perch\u00e9 sono prezzate in dollari, moneta debole in questo momento, quindi sono convenienti per chi le acquista in euro o altre valute. Inoltre: investire in titoli di Stato d\u00e0 rendimenti bassissimi, quindi tanto vale mettere soldi in materie prime e sui titoli derivati a esse legati. A tutto questo bisogna aggiungere l\u2019aumento a dismisura dei costi di trasporto. Il Dry Baltic Index, indice che sintetizza gli oneri di nolo marittimo per prodotti secchi e sfusi (minerali, cereali, eccetera), ha registrato nell\u2019ultimo anno un +605%. Tra le cause anche l\u2019introduzione del nuovo regolamento approvato dall\u2019Organizzazione marittima internazionale che impone a tutte le navi di abbassare la quota di zolfo nell\u2019olio combustibile: dal 3,5% (massa per massa) dal gennaio 2020 si passati allo 0,5%. Questo cambiamento ha comportato la \u00abrottamazione\u00bb di parte delle navi e \u00abrevamping\u00bb di altre, anche per le navi portacontainer e portarinfuse che trasportano merci dalle Americhe, dall\u2019Africa, dall\u2019Asia e dall\u2019Australia, e il costo si \u00e8 scaricato sui prezzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201c(&#8230;) aumento a dismisura dei costi di trasporto. Il Dry Baltic Index (&#8230;) ha registrato nell\u2019ultimo anno un +605%.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Terre rare, litio, cobalto<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Secondo il professor Achille Fornasini, docente di tecnica dei mercati finanziari a Brescia, \u00abquesta situazione si sgonfier\u00e0, perch\u00e9 i livelli produttivi sono ancora pi\u00f9 bassi di quelli del 2019, quindi nel giro di alcuni mesi i prezzi scenderanno a livelli che rispecchiano la domanda reale\u00bb. Ma questo ragionamento non si applica a tutte le \u00abcommodities\u00bb.\u00a0<strong>Ci sono<\/strong>\u00a0infatti alcune\u00a0<strong>materie prime<\/strong>\u00a0necessarie in quantit\u00e0 mai utilizzate finora, perch\u00e9 sono\u00a0<strong>indispensabili alle due rivoluzioni in corso nel sistema produttivo: la transizione green e quella digitale<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Transizione-ecologica-e-digitale-domanda-di-metalli-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"1011\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57330\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Transizione-ecologica-e-digitale-domanda-di-metalli-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1024x809.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"809\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Transizione-ecologica-e-digitale-domanda-di-metalli-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1024x809.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Transizione-ecologica-e-digitale-domanda-di-metalli-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-300x237.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Transizione-ecologica-e-digitale-domanda-di-metalli-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-768x607.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Transizione-ecologica-e-digitale-domanda-di-metalli-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Parliamo di rame, litio, silicio, cobalto, terre rare, nickel, stagno, zinco.\u00a0<strong>In appena un anno lo stagno<\/strong>, usato per le microsaldature nel settore elettronico,\u00a0<strong>ha registrato un incremento del 133%<\/strong>, e la domanda continuer\u00e0 a crescere a fronte di un\u2019offerta contratta.\u00a0<strong>Il prezzo del rame \u00e8 aumentato del 115%<\/strong>.\u00a0<strong>Il rodio<\/strong>\u00a0\u00e8 una \u00abterra rara\u00bb utilizzata per collegamenti elettrici e per la realizzazione di marmitte catalitiche:\u00a0<strong>pi\u00f9 447%<\/strong>.\u00a0<strong>Il neodimio<\/strong>\u00a0serve soprattutto nella produzione di super-magneti per i sistemi di illuminazione e l\u2019industria plastica. Richiestissimo:\u00a0<strong>pi\u00f9 74%<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2096\" data-large_image_height=\"1348\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57331\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x659.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"659\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x659.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-300x193.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-768x494.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1536x988.png 1536w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Rialzo-dei-prezzi-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-2048x1317.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>La Cina pigliatutto<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Oggi i ricavi dalla produzione di carbone sono dieci volte superiori a quelli realizzati con la produzione dei minerali utilizzati nel processo di transizione. Ma, secondo l\u2019Agenzia internazionale dell\u2019energia,\u00a0la situazione si capovolger\u00e0 entro il 2040.<\/p>\n<p><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-ricavi-il-confronto-n-il-carbone-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"785\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57332\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-ricavi-il-confronto-n-il-carbone-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x628.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"628\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-ricavi-il-confronto-n-il-carbone-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x628.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-ricavi-il-confronto-n-il-carbone-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-300x184.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-ricavi-il-confronto-n-il-carbone-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-768x471.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-ricavi-il-confronto-n-il-carbone-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I pi\u00f9 lungimiranti sono stati i cinesi. A casa loro sono grandi estrattori di rame, litio, terre rare<\/strong>. E quello che gli manca se lo vanno prendere nei Paesi produttori: il nichel nelle Filippine e in Indonesia, in Congo possiedono le principali miniere di cobalto. Minerali che poi trasformano direttamente nella madre patria. Secondo Benchmark Mineral Intelligence, societ\u00e0 di analisi britannica, l\u201980% dei materiali grezzi necessari per la costruzione delle batterie agli ioni di litio proviene da aziende cinesi.<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"2014\" data-large_image_height=\"1124\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57337\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1024x571.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"571\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1024x571.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-300x167.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-768x429.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021-1536x857.png 1536w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/I-paesi-piu-forti-Corriere-della-Sera-6-giugno-2021.png 2014w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>L\u2019Europa sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>La Commissione europea fa presente che le materie prime critiche sono trenta, tra le quali proprio il litio<\/strong>. Per l\u2019approvvigionamento di terre rare dipendiamo dalla Cina per il 98%, idem per il borato dalla Turchia, dal Sud Africa per il 71% del fabbisogno di platino. Secondo le stime della Commissione,\u00a0<strong>per le batterie dei veicoli elettrici e lo stoccaggio dell\u2019energia nel 2030 l\u2019Ue avr\u00e0 bisogno di un approvvigionamento di litio fino a 18 volte superiore a quello attuale, e 5 volte di cobalto<\/strong>. Quantit\u00e0 che triplicheranno nel 2050, mentre decuplicher\u00e0 la domanda di terre rare utilizzate nei magneti permanenti (veicoli elettrici, tecnologie digitali, generatori eolici).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cPer l\u2019approvvigionamento di terre rare dipendiamo dalla Cina per il 98%, idem per il borato dalla Turchia, dal Sud Africa per il 71% del fabbisogno di platino.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Come se ne esce<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Con vent\u2019anni di ritardo rispetto alla Cina, lo scorso ottobre l\u2019Unione Europea ha costituito l\u2019Alleanza per le materie prime<\/strong>. La strategia \u00e8 quella di diventare pi\u00f9 autonomi puntando su tre obiettivi. Il\u00a0<strong>primo: favorire l\u2019attivit\u00e0 estrattiva dei metalli presenti sul territorio europeo<\/strong>\u00a0utilizzando tecnologie avanzate. La domanda di litio, per esempio, pu\u00f2 essere soddisfatta internamente per l\u201980% entro il 2025. Oggi i metalli strategici estratti in Europa, come il litio, vengono poi trasformati principalmente in Cina. Il processo di lavorazione andr\u00e0 invece sviluppato rapidamente a casa nostra. Sono stati creati sei centri d\u2019innovazione, di cui uno a Roma, con lo scopo di implementare il settore creando partnership tra imprese e tra imprese e universit\u00e0. In Italia abbiamo un po\u2019 di cobalto in Sardegna e a Punta Corna, in Piemonte, dove si trova anche il nichel; mentre a Gorco, in provincia di Bergamo, c\u2019\u00e8 lo zinco. Certo, si tratta di attivit\u00e0 invasive. Ma andr\u00e0 deciso una volta per tutte se lasciarle nelle mani di Paesi che, oltre a renderci dipendenti economicamente ed esposti ai ricatti dei prezzi, hanno regole meno rigorose delle nostre e utilizzano tecnologie pi\u00f9 inquinanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/UE-alleanza-per-le-materie-prime-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1326\" data-large_image_height=\"562\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57336\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/UE-alleanza-per-le-materie-prime-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x434.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"434\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/UE-alleanza-per-le-materie-prime-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x434.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/UE-alleanza-per-le-materie-prime-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-300x127.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/UE-alleanza-per-le-materie-prime-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-768x326.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/UE-alleanza-per-le-materie-prime-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png 1326w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I danni del mancato riciclo<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Secondo punto: potenziare l\u2019attivit\u00e0 di riciclo dei metalli pregiati<\/strong>. Abbiamo dimostrato di saperlo fare con carta e alluminio, ma non con i rifiuti elettronici, a partire dalle batterie dei cellulari. Per quel che riguarda il riciclo delle batterie, mandiamo il grosso in Cina, che ormai domina il mercato mondiale, e la paghiamo svolgere questo tipo di attivit\u00e0. Poi dalla Cina compriamo le batterie nuove e buonanotte. Un minerale strategico \u00e8 il cobalto. Dai dati dello European Institute of Innovation Tecnology Rowmaterials : l\u2019Ue paga per importarne 40.000 tonnellate ogni anno, la met\u00e0 finiscono in prodotti che restano all\u2019interno della\u00a0<a href=\"https:\/\/rmis.jrc.ec.europa.eu\/uploads\/material_system_analyses_battery_21102020_online.pdf\">Ue, dove il riciclo a fine vita per\u00f2 \u00e8 minimo, quando invece una percentuale che pu\u00f2 sfiorare il 50% \u00e8 recuperabile<\/a>.Inoltre andiamo a buttare migliaia di tonnellate di computer e telefonini usati nelle discariche di casa nostra e in Africa. Un comportamento irresponsabile che, da un lato, provoca un inquinamento gigantesco e, dall\u2019altro, deturpa l\u2019ambiente perch\u00e9 rende necessario estrarre nuovo cobalto. Per questo si dovr\u00e0 puntare su filiere di raccolta, stoccaggio e riciclo, che oggi mancano completamente.\u00a0<strong>Terzo punto: costruire una politica estera e industriale comune per ottenere le concessioni dei minerali che non abbiamo<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sicomines,\u00a0<strong>un consorzio di societ\u00e0 statali cinesi, nel 2008 ha firmato un accordo con il Congo per diritti di estrazione di rame e cobalto fino al 2033, per un valore stimato in 84 miliardi di dollari<\/strong>. In cambio si \u00e8 impegnata a investire 6 miliardi di dollari nelle infrastrutture del Paese e circa 3 miliardi nel settore minerario.\u00a0<strong>Da anni in quelle miniere \u00e8 scandalosamente sfruttato il lavoro dei bambini<\/strong>, provocando l\u2019indignazione di mezzo mondo.\u00a0<strong>Offrire condizioni migliori non \u00e8 solo una necessit\u00e0. \u00c8 un dovere<\/strong>.<\/p>\n<p><em><a class=\"dt-pswp-item\" href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Cina-e-cobalto-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png\" data-dt-img-description=\"\" data-large_image_width=\"1280\" data-large_image_height=\"867\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-57333\" src=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Cina-e-cobalto-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x694.png\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"694\" srcset=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Cina-e-cobalto-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-1024x694.png 1024w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Cina-e-cobalto-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-300x203.png 300w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Cina-e-cobalto-Corriere-della-sera-6-giugno-2021-768x520.png 768w, https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-content\/uploads\/Cina-e-cobalto-Corriere-della-sera-6-giugno-2021.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p><em>dataroom@rcs.it<\/em>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa \u00e8 una carta importante nelle negoziazioni commerciali con gli USA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":69969,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[238],"tags":[252],"class_list":["post-57327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia","tag-coronavirus","category-238","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57327"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57327\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95089,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57327\/revisions\/95089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}