{"id":57360,"date":"2021-06-08T16:57:23","date_gmt":"2021-06-08T14:57:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=57360"},"modified":"2021-06-08T17:11:01","modified_gmt":"2021-06-08T15:11:01","slug":"soldi-a-una-app-per-poter-lavorare-guerra-tra-rider-per-una-corsa-in-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/soldi-a-una-app-per-poter-lavorare-guerra-tra-rider-per-una-corsa-in-piu\/","title":{"rendered":"Soldi a una app per poter lavorare. Guerra tra rider per una corsa in pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Cinquanta euro al mese per avere pi\u00f9 consegne. I sindacati: le aziende non devono tollerarlo. Glovo: stiamo intervenendo<\/p>\n<p>Soldi a una app per poter lavorare guerra tra rider per una corsa in pi\u00f9<\/p>\n<p>Gabriele de Stefani (La Stampa)<\/p>\n<p>Torino<\/p>\n<p>Pagano per lavorare. L&#8217;ultima frontiera della guerra tra poveri dell&#8217;economia digitale spinge i rider a sognare una app da comprare su un sito polacco. Cinquanta euro e sul telefonino arriva un bot efficientissimo, che brucia sul tempo i colleghi e prenota pi\u00f9 consegne. L&#8217;intelligenza artificiale per un pugno di pizze a domicilio. Solo poche decine di rider in Italia sono clienti di www.glovobot.com.Pagano una rata mensile, i pi\u00f9 convinti possono acquistare abbonamenti annuali da 500 euro, chi ha qualche guaio e ha bisogno di un&#8217;identit\u00e0 fasulla per lavorare deve sborsare 240 dollari. Il tutto all&#8217;insaputa delle piattaforme. La app ora funziona solo con Glovo: applicazioni simili fino a poco tempo fa erano disponibili anche per altre piattaforme, ma la fine del cottimo per Just Eat (passata ad un nuovo contratto con stipendio fisso) e i nuovi meccanismi di arruolamento di Deliveroo e Uber Eats le hanno mandate fuori mercato.<\/p>\n<p>Come funziona<\/p>\n<p>I rider devono prenotarsi le fasce orarie in cui lavorare, con un meccanismo simile a quello degli slot aeroportuali. Quando Glovo &#8220;apre&#8221; una casella, il primo che si iscrive vince, cio\u00e8 si accaparra le consegne. Il bot \u00e8 come un utente che passi la giornata davanti allo schermo del telefonino, pronto a cliccare non appena si apre una chance: naturalmente, la rapidit\u00e0 dello strumento \u00e8 massima. \u00ab\u00c8 come aggiornare compulsivamente la pagina ogni 1-2 secondi \u2013 spiega Federico Curcio, 50 anni, informatico che arrotonda facendo consegne a Firenze \u2013. Io non voglio scaricare la app, \u00e8 assurdo pagare per lavorare, sembra racket. E poi si danneggiano i colleghi. So di altri che lo fanno: spesso sono i pi\u00f9 disperati, persone che hanno bisogno anche di pochi euro da mandare alle famiglie nei paesi di origine\u00bb.<\/p>\n<p>Di fronte a consegne che valgono pochi spiccioli l&#8217;una, davvero vale la pena pagare 50 euro al mese? \u00abDipende dai periodi \u2013 dice un fattorino che ha usato il bot e chiede di restare anonimo \u2013, di certo ha pi\u00f9 senso in inverno o di recente durante i lockdown. Ma non sempre arrivano tuttele consegne promesse\u00bb. \u00abCi sono colleghi che in due giorni hanno il lavoro che gli altri hanno in una settimana, \u00e8 cosa inaccettabile. Ma capisco la tentazione per chi fa questo mestiere a tempo pieno\u00bb dice Bruna Oss, rider trentenne.<\/p>\n<p>L&#8217;assistenza<\/p>\n<p>Di certo il servizio \u00e8 strutturato. Il sito \u00e8 curato, promette sconti, incoraggia. Le comunicazioni tra rider e portale corrono su Telegram: canali dedicati per i quali si ricevono username e password non appena si \u00e8 scaricata la app. E c&#8217;\u00e8 spazio anche per chi ha bisogno di profili falsi, buoni per rider senza permesso di soggiorno o allontanati dalle piattaforme per aver lavorato male: il sito offre credenziali registrate all&#8217;estero. Un&#8217;operazione pi\u00f9 complicata, perch\u00e9 le piattaforme controllano i documenti: cos\u00ec si giustificano i 240 dollari. Chi ce la fa, rischia penalmente ma pu\u00f2 raddoppiare le consegne: due telefonini in tasca, uno con l&#8217;identit\u00e0 vera e l&#8217;altro con quella falsa, e le chiamate aumentano.<\/p>\n<p>Le contromosse di Glovo<\/p>\n<p>\u00abLe aziende devono intervenire, \u00e8 intollerabile che ci siano persone che pagano per lavorare\u00bb protesta Ilaria Lani, segretaria Nidil-Cgil Firenze. L&#8217;allerta dei sindacati trova sponda in Glovo, che fin qui non ha presentato denunce ma ha messo al lavoro i tecnici: \u00abAdottiamo costantemente azioni mirate a identificare eventuali anomalie nelle prenotazioni degli slot orari in cui un rider si rende disponibile per collaborare \u2013 dice l&#8217;azienda \u2013. \u00c8 un&#8217;attivit\u00e0 continuativa e che ha l&#8217;obiettivo di scoprire nuovi sistemi di prenotazioni irregolari. Poi \u00e8 prevista l&#8217;introduzione del riconoscimento facciale anche per la prenotazione degli slot, che integri quello gi\u00e0 attivo durante lo svolgimento di una consegna, e lavoriamo all&#8217;identificazione di coloro che hanno usato in modo improprio i nostri sistemi\u00bb.<\/p>\n<p>Il pagamento ridotto<\/p>\n<p>Intanto il nuovo sistema di pagamento scelto da Glovo per i rider che lavorano in bici sta agitando nuove proteste: fin qui il valore della corsa si calcolava in base al percorso suggerito da Google Maps per le auto, ora si user\u00e0 quello per i ciclisti. Cio\u00e8 la strada effettivamente percorsa.<\/p>\n<p>Conseguenza: i tragitti sono pi\u00f9 brevi. L&#8217;azienda parla di un meccanismo che \u00abrende pi\u00f9 congruo il calcolo dei percorsi tra chi si muove in bici, in scooter o auto\u00bb e che non comporta riduzioni nei compensi, mentre per i sindacati il valore delle corse in centro si riduce del 30%.[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57361&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Cinquanta euro al mese per avere pi\u00f9 consegne. I sindacati: le aziende non devono tollerarlo. 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