{"id":57507,"date":"2021-06-16T23:52:23","date_gmt":"2021-06-16T21:52:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=57507"},"modified":"2022-05-22T17:23:18","modified_gmt":"2022-05-22T15:23:18","slug":"giocattoli-cibo-e-vestiti-cosi-la-cina-ci-inganna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/giocattoli-cibo-e-vestiti-cosi-la-cina-ci-inganna\/","title":{"rendered":"Giocattoli, cibo e vestiti. Cos\u00ec la Cina ci inganna"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57508&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57509&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57510&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][vc_empty_space][vc_column_text]Merce contraffatta: cos\u00ec la Cina ci inganna su giocattoli, elettronica, cibo e abbigliamento<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>di Milena Gabanelli e Simona Ravizza<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che la Cina sia la pi\u00f9 grande fabbrica di contraffazione al mondo \u00e8 noto a tutti<\/strong>, ma come inganna i consumatori e a quali rischi li espone lo sanno in pochi. Grazie a uno studio in esclusiva della Banca dati antifrode dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e a un\u2019analisi degli interventi della Guardia di Finanza nella lotta alla contraffazione possiamo vedere di quali prodotti si tratta e come funziona l\u2019inganno. Il primo dato mostra che\u00a0<strong>di tutti i prodotti falsi, vietati o pericolosi che entrano nel nostro Paese, la met\u00e0 provengono dalla Repubblica cinese: 79 milioni di pezzi sequestrati negli ultimi tre anni<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5>Falso e contraffazione<\/h5>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dal 2018 all\u2019aprile 2021 solo l\u2019Agenzia delle Dogane ha sequestrato in ingresso complessivamente 81,4 milioni di articoli illegali, di questi 36,5 milioni sono cinesi.\u00a0<strong>Il reato pi\u00f9 comune \u00e8 la contraffazione<\/strong>. Ai varchi doganali sono stati intercettati 2,5 milioni di articoli di falso made in Italy e altrettanti contraffatti: giocattoli, carte da gioco, articoli per le feste, automobiline, bambole e peluche che violano principalmente i marchi Mattel, Walt Disney, Little Pony, Barbie, Hello Kitty. Mentre nel 2020, l\u2019anno della pandemia, il 68% della merce bloccata perch\u00e9 falsa ha riguardato accessori personali ovvero borse, occhiali da sole, bigiotteria, orologi marcati Rolex, Patek Philippe, Bulgari che spesso poi entrano nel circuito legale corrompendo la catena di distribuzione. Il 17% sono calzature, il 10% abbigliamento, il 2% cellulari e loro parti, l\u20191% giocattoli, il resto apparecchi elettronici, come le casse audio per l\u2019auto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5>Frode in commercio<\/h5>\n<p><strong>I prodotti spacciati per altro sono 14 milioni<\/strong>: dalla pasta concentrata di pomodoro venduta come conserva, all\u2019olio di oliva venduto come extravergine dopo aver aggiunto conservanti e coloranti. E le note mascherine. Va detto che fra tutte le dogane europee, quella italiana \u00e8 l\u2019unica ad avere il laboratorio che accerta e certifica le caratteristiche organolettiche dell\u2019olio d\u2019oliva e gli aromi del tabacco, e l\u2019unico laboratorio accreditato per la verifica dei requisiti delle mascherine generiche, chirurgiche, dpi. Motivo per cui questa merce viene spesso spedita attraverso altre dogane europee e arriva poi sul nostro territorio via terra.<\/p>\n<p>(&#8230;) fra tutte le dogane europee, quella italiana \u00e8 l\u2019unica ad avere il laboratorio che accerta e certifica le caratteristiche organolettiche dell\u2019olio d\u2019oliva e gli aromi del tabacco, e (&#8230;) per la verifica dei requisiti delle mascherine generiche, chirurgiche, dpi.<\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5>Contrabbando e prodotti pericolosi<\/h5>\n<p>Farmaci non ammessi e sequestrati: 54.000, principalmente medicinali per la disfunzione erettile. Sigarette di contrabbando: 9,5 milioni.\u00a0<strong>Poi ci sono articoli importati con documenti che dichiarano materiali diversi da quelli che sono in realt\u00e0 per evitare i dazi<\/strong>, come le bici elettriche. Sotto la voce \u00abprodotti che non rispettano le regole di sicurezza\u00bb, ossia pericolosi, troviamo 17,6 milioni di pezzi fra elettrodomestici, parti di ricambio delle automobili, stufe elettriche con false certificazioni Ue, ma soprattutto articoli che contengono sostanze tossiche. Abiti, calzature e giocattoli.<\/p>\n<p>Farmaci non ammessi e sequestrati: 54.000, principalmente medicinali per la disfunzione erettile. Sigarette di contrabbando: 9,5 milioni.<\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5>Giocattoli tossici<\/h5>\n<p><strong>Nel caso dei giocattoli l\u2019allarme \u00e8 particolarmente forte perch\u00e9 spesso fabbricati con prodotti chimici dannosi per la salute<\/strong>: sono stati trovati giochi con ftalati (aggiunti alle materie plastiche per migliorarne la flessibilit\u00e0 e la modellabilit\u00e0). Negli articoli destinati all\u2019infanzia non dovrebbero avere concentrazioni superiori allo 0,1% perch\u00e9 i bambini li masticano e li succhiano, e queste sostanze possono provocare lesioni al fegato e ai reni, anomalie del sistema riproduttivo, come l\u2019atrofia testicolare e la riduzione della produzione spermatica. \u00c8 stata trovata presenza di cromo (utilizzato per smalti e vernici), molto tossico se ingerito e irritante per gli occhi, la pelle e per le mucose; di cadmio, contenuto in macchinine metalliche, giochi in plastica o legno verniciati, bigiotteria per bambine e che a contatto con la saliva si scioglie e pu\u00f2 venire ingerito causando nausea, vomito, diarrea ed effetti dannosi sui reni.\u00a0<strong>Negli ultimi tre anni i giocattoli pericolosi fabbricati in Cina e sequestrati in ingresso in Italia sono stati oltre 560 mila (per un valore di mercato stimato di oltre 2 milioni e 700 mila euro)<\/strong>. Il 30% di bambolotti prodotti e commercializzati nella Repubblica cinese contiene dosi massicce di metalli pesanti, che rischiano di danneggiare gravemente la salute dei pi\u00f9 piccoli; e una parte arrivano anche in Italia. Poi ci sono i giochi non adatti all\u2019et\u00e0 dei bambini a cui sono destinati, per la presenza di piccole parti che si staccano e possono essere ingoiati e provocare asfissia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5>Come arrivano in Italia<\/h5>\n<p>Nonostante i grandi quantitativi,\u00a0<strong>in termini economici di mercato quello che arriva illegalmente dalla Cina pesa 50,3 milioni di euro, su un totale delle importazioni illecite intercettate di 133,9 milioni<\/strong>. Un valore basso proprio perch\u00e9 la Repubblica cinese \u00e8 specializzata in esportazione illegale di prodotti a basso prezzo.\u00a0<strong>La merce viaggia insieme a quella regolare<\/strong>\u00a0tramite navi container, voli cargo, oppure attraversando i confini terrestri dopo lo sdoganamento in altri Paesi dell\u2019Unione dove i controlli sono meno rigidi.\u00a0<strong>Le ispezioni scattano al momento dell\u2019attraversamento del varco doganale e sono eseguite in base ad algoritmi, oppure a seguito di informazioni<\/strong>\u00a0acquisite in tempo reale\u00a0<strong>da un sistema informativo condiviso da tutti gli Stati dell\u2019Unione Europea<\/strong>. I principali parametri considerati sono: importatore, ditta produttrice, vettore, qualit\u00e0 e tipo di merce. Si tratta di una attivit\u00e0 che ritarda tutta la logistica, per questo viene\u00a0<strong>mediamente controllato solo il 6% della merce importata attraverso verifiche documentali, poco meno dell\u20191% con l\u2019apertura dei pacchi nei container, e lo 0,5% passa sotto lo scanner<\/strong>. Per aggirare le diverse procedure di controllo, i prodotti spesso circolano separati negli imballaggi o senza etichette, che vengono apposte in Italia dopo lo sdoganamento e prima della commercializzazione. Una volta entrata nel territorio nazionale, una parte della merce viene smerciata direttamente sulle bancarelle, perch\u00e9 prive di controllo, ma una grande quantit\u00e0 finisce in esercizi commerciali, grandi catene di distribuzione e negozi online.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h5><\/h5>\n<h5><\/h5>\n<h5>I sequestri della Guardia di Finanza<\/h5>\n<h5><\/h5>\n<p><strong>L\u2019attivit\u00e0 di controllo sul territorio \u00e8 svolta soprattutto dalla Guardia di Finanza che, sempre negli ultimi tre anni, ha sequestrato altri 42,5 milioni di prodotti contraffatti<\/strong>\u00a0di cui 29,5 milioni di giocattoli, 6,4 milioni di prodotti elettronici, 3,3 milioni di capi di abbigliamento e accessori di moda. Il 65,5% \u00e8 stato intercettato all\u2019interno dei depositi, oltre il 25,5% in fase di commercio e il restante 9% durante il trasporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tuttavia sul mercato arriva comunque una quantit\u00e0 indefinibile di prodotti contraffatti, spesso pericolosi, o diversi da quel che ci aspettiamo al momento dell\u2019acquisto. Basti pensare che su 100 prodotti importati legalmente in Italia 8 provengono dalla Cina, mentre su 100 importati illegalmente 44 sono cinesi.\u00a0<strong>Un fenomeno le cui dimensioni sono esponenziali e difficilmente calcolabili e che danneggia tutta l\u2019economia legale<\/strong>: dai produttori ai commercianti onesti. Anche noi consumatori giochiamo un ruolo in questa partita poich\u00e9, in ultima istanza,\u00a0<strong>sono le nostre scelte ad avere il potere di alimentare o affossare questo mercato. In che modo? Prima di tutto guardando le indicazioni in etichetta<\/strong>. Il marchio CE deve essere quello della \u00abComunit\u00e0 Europea\u00bb, mentre spesso viene mascherato da un altro molto simile che sta ad indicare \u00abChina Export\u00bb. L\u2019etichetta deve avere la traduzione in italiano: fondamentale per i giocattoli, ma vale anche per gli elettrodomestici. Bisogna poi seguire le regole di buon senso, quelle che contrastano gli imbroglioni qualunque sia la nazionalit\u00e0:\u00a0<strong>un prezzo troppo basso nasconde quasi sempre una fregatura<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"mailto:dataroom@rcs.it\"><em>dataroom@rcs.it<\/em><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>13 giugno 2021<\/p>\n<h6><\/h6>\n<p>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;57511&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di tutti i prodotti falsi, vietati o pericolosi che entrano nel nostro Paese, la met\u00e0 provengono dalla Repubblica cinese: 79 milioni di pezzi sequestrati negli ultimi tre anni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":39612,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37],"tags":[91],"class_list":["post-57507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","tag-non-food","category-76","category-37","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57507"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57507\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57514,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57507\/revisions\/57514"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/39612"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}