{"id":57729,"date":"2021-07-01T23:50:07","date_gmt":"2021-07-01T21:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/?p=57729"},"modified":"2023-09-20T21:11:59","modified_gmt":"2023-09-20T19:11:59","slug":"pomodoro-come-si-distrugge-leccellenza-del-made-in-italy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/pomodoro-come-si-distrugge-leccellenza-del-made-in-italy\/","title":{"rendered":"Pomodoro: come si distrugge l\u2019eccellenza del Made in Italy"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<em>Sopra <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/pubblicita-dell-armando-testa\/\">pubblicit\u00e0 dell&#8217;Armando Testa, voluta e gestita da Giuseppe e Violetta Caprotti<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Articolo redatto il 24 giugno e aggiornato l&#8217;11 luglio 2021<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Premessa<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;articolo che segue svela fatti nuovi o mali antichi ma mi vede completamente d&#8217;accordo con quanto riferisce Milena Gabbanelli.<\/em><\/p>\n<p><em>Ci\u00f2 detto credo sia importante premettere che la cinese <strong>Syngenta<\/strong>, uno dei pri\u00f9 grandi colossi dell&#8217;agribusiness al mondo sta cercando di comprare un&#8217;azienda romagnola di sementi e sviluppando prodotti agricoli sul nostro territorio.<\/em><\/p>\n<ol>\n<li><em><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/i-semi-italiani-fanno-gola-ai-cinesi-e-il-governo-italiano-non-si-fida\/\">Si dice dietro le quinte che<strong> Syngenta<\/strong> e Cic siano disposte a <strong>pagare anche 200 milioni per fare di Verisem<\/strong><\/a> il perno dei loro &#8220;falsi veri&#8221; ortaggi italiani, che in pochi anni soppiantino per gusto e prezzi gli originali. Che beffa sarebbe se il vettore di questa sostituzione fosse l\u2019azienda nata nei frutteti romagnoli mezzo secolo fa.<\/em><\/li>\n<li><em>\u00a0\u2026<a href=\"https:\/\/www.fruitbookmagazine.it\/ilcamone-conquista-un-milione-di-food-lover-sul-web\/\"><strong>Syngenta<\/strong> ha scommesso sul digital food marketing<\/a>\u00a0<strong>per far conoscere ai consumatori\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilcamone.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201ciLcamone, quello vero\u201d<\/a>, l\u2019autentico pomodoro Made in Italy coltivato in esclusiva da quattro aziende selezionate.<\/strong> Dalla scelta come testimonial di Sonia Peronaci, food influencer da 1,5 milioni di follower che oggi \u00e8 diventata una vera e propria madrina del brand, al coinvolgimento di altre cinque food blogger, la strategia di comunicazione ha portato i suoi frutti. \u201cAbbiamo conquistato l\u2019engagement di un milione di utenti\u201d, rivela Elena Secchi, marketing operation lead di <strong>Syngenta Italia<\/strong> e responsabile comunicazione de iLcamone\u2026 (<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/il-biologico-deve-partire-dal-seme\/\">da questo articolo<\/a>)<\/em><\/li>\n<li><em>\u00a0Per un altro esempio, che conferma la &#8220;regola&#8221;,\u00a0 leggi <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/grano-il-marketing-di-syngenta\/\">Grano: il marketing di <strong>Syngenta<\/strong><\/a><\/em><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Pomodoro: come si distrugge l\u2019eccellenza del Made in Italy<\/strong><\/p>\n<p><em>&#8211; di Milena Gabanelli e Francesco Tortora<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Possibile che l\u2019Italia, da Paese di riferimento mondiale per la produzione e lavorazione del pomodoro, perda ogni anno posizioni? Se guardiamo ai numeri del 2020 si vede che \u00e8 stata un\u2019annata record per il settore delle conserve, <a href=\"https:\/\/www.agricultura.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/SCARICA-il-rapporto.pdf\" rel=\"nofollow\">dove l\u2019Italia si conferma leader con 5,1 milioni di tonnellate di pomodoro trasformato, una quota di produzione mondiale del 13% e un fatturato di 3,5 miliardi di euro<\/a>. Fanno meglio gli Stati Uniti: oltre 10,2 milioni di tonnellate trasformate grazie alla California, che \u00e8 la prima area produttiva al mondo. Ma <a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/canale_terraegusto\/notizie\/business\/2019\/10\/24\/pomodoro-italia-secondo-trasformatore-al-mondo-48-mln-ton_66cee169-79be-4fec-af7c-6c3d41a97474.html\" rel=\"nofollow\">il secondo posto <\/a>ci \u00e8 \u00e8 appena stato scippato dalla Cina, con 5,8 milioni di tonnellate.[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57732&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;custom_link&#8221; img_link_target=&#8221;_blank&#8221; link=&#8221;https:\/\/www.corriere.it\/dataroom-milena-gabanelli\/pomodoro-come-si-distrugge-eccellenza-made-in-italy-sequestri-prezzi-ribasso-importazioni-cina-guadagno\/ffb1731a-d378-11eb-8dcd-923bd7ac4a6d-va.shtml&#8221;][vc_btn title=&#8221;Guarda il video&#8221; style=&#8221;classic&#8221; color=&#8221;inverse&#8221; size=&#8221;lg&#8221; align=&#8221;center&#8221; i_icon_fontawesome=&#8221;fa fa-play-circle&#8221; add_icon=&#8221;true&#8221; link=&#8221;url:https%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Fdataroom-milena-gabanelli%2Fpomodoro-come-si-distrugge-eccellenza-made-in-italy-sequestri-prezzi-ribasso-importazioni-cina-guadagno%2Fffb1731a-d378-11eb-8dcd-923bd7ac4a6d-va.shtml||target:%20_blank|&#8221;][vc_single_image image=&#8221;57733&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Crescono le vendite<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Certamente siamo leader nella produzione ed esportazione di derivati del pomodoro destinati al consumatore finale. Parliamo di frutti raccolti qui, trasformati, e venduti in scatola o in bottiglia sotto forma di pelati, passate o polpe. Le aree di coltivazione e trasformazione sono due: \u2014 il distretto Nord \u2014 guidato dalle province di Piacenza, Ferrara, Parma e Mantova &#8211; e quello Sud dove la coltivazione si concentra nelle aree di Foggia, Caserta e Potenza, mentre le fabbriche di conserve si trovano nell\u2019Agro nocerino-sarnese in Campania. Le vendite al dettaglio hanno registrato un incremento del 7% su base annua e le esportazioni del +8%. Nei primi due mesi del 2021 le vendite al dettaglio sono cresciute del 5% e si prevede che la stagione si chiuda con l\u2019azzeramento degli stock in magazzino. Ma dietro ai numeri positivi c\u2019\u00e8 una filiera sempre pi\u00f9 in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Prezzi bassi e meno superfici coltivate<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per gli oltre 8 mila produttori i guadagni sono troppo scarsi, in cinque anni le superfici coltivate <a href=\"https:\/\/www.freshplaza.it\/article\/4079241\/pomodoro-da-industria-nel-2015-stimata-una-produzione-di-5-4-milioni-di-tonnellate\/\" rel=\"nofollow\">si sono ridotte di quasi 8.000 ettari passando dai 73.240 <\/a>del 2015 ai 65.600 del 2020. Il prezzo del pomodoro, <a href=\"https:\/\/www.informatoreagrario.it\/filiere-produttive\/orticoltura\/attualita-mercati-orticoltura\/pomodoro-da-industria-al-nord-prezzo-a-92-euro\/\" rel=\"nofollow\">fissato per la campagna 2021 nel Nord Italia a 92 euro a tonnellata<\/a> (+1,25% rispetto all\u2019anno precedente), non pareggia l\u2019aumento dei costi di produzione sostenuti dagli agricoltori nell\u2019anno del Covid. <a href=\"https:\/\/www.agricultura.it\/2020\/07\/17\/pomodoro-da-industria-arriva-laccordo-al-centro-sud-tondo-a-105-euro-a-tonnellata-lungo-a-115\/\" rel=\"nofollow\">Al Sud invece i prezzi di riferimento sono rimasti uguali al 2020<\/a> (105 euro a tonnellata per il pomodoro tondo, e 115 per quello lungo) ma potrebbero variare appena inizia la campagna stagionale in estate.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57734&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"chapter\">\n<div class=\"chapter-paragraph\">\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Il raccolto<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La manodopera nei campi \u00e8 via via sostituita dalla raccolta meccanica (l\u201985% del totale), <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/campagna-del-pomodoro-dallinchiesta-su-petti-in-toscana-al-caporalato-in-puglia\/\">ma al sud continua ad essere schiavizzata, nonostante la legge contro il caporalato del 2016. Nella raccolta a mano vengono impiegati gli immigrati, africani, bulgari, romeni.<\/a> Chi ha un regolare contratto guadagna circa 45 euro al giorno. Il grosso per\u00f2 lavora a cottimo e in nero: 4 euro per ogni cassone da 3 quintali. Se riesci a riempirne 20 puoi anche arrivare a 80 euro, ma poi devi dare al caporale dai 2 ai 5 euro per trasporto ai campi, dai 20 ai 50 centesimi per ogni cassone raccolto.<\/p>\n<p>Vedi anche : <a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/attualita\/morto-a-27-anni-di-caldo-e-sfruttamento-camara-lavorava-nei-campi-per-6-euro-allora\/\">Morto a 27 anni di caldo e sfruttamento: Camara lavorava nei campi per 6 euro all\u2019ora<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57735&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Chi ci guadagna sempre<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/presa-diretta-il-prezzo-ingiusto-perche-ho-parlato\/\">\u00c8 la grande distribuzione a svolgere un ruolo centrale nella compressione dei prezzi,<\/a> sia dei prodotti trasformati sia della materia prima: attraverso gare al ribasso, stabilisce il valore dei pomodori gi\u00e0 prima della stagione di produzione, quindi senza conoscere quantit\u00e0 e qualit\u00e0 del raccolto.<\/p>\n<p>La maggioranza delle 115 aziende conserviere (erano 178 nel 2010) si trova al Centro-Sud, d\u00e0 lavoro a 10 mila dipendenti (i lavoratori fissi erano il doppio dieci anni fa) e a 20 mila stagionali: per stare sul mercato vende a prezzi pi\u00f9 bassi di quelli di produzione. Un meccanismo che si ripercuote su tutta la filiera. \u00abAvendo pre-venduto a prezzi bassissimi \u2014 denuncia il <a href=\"http:\/\/www.filierasporca.org\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Terzo-Rapporto-Filierasporca_WEB1.pdf\" rel=\"nofollow\">Terzo Rapporto della Campagna Filiera Sporca<\/a> \u2014 l\u2019imprenditore dovr\u00e0 rifarsi sul produttore, imponendogli prezzi d\u2019acquisto sempre pi\u00f9 bassi e cercando appena possibile di svincolarsi dagli obblighi contrattuali che gi\u00e0 prevedono condizioni al limite della sussistenza per gli agricoltori\u00bb.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Cosa si vende sul mercato interno ed estero<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Gli italiani consumano circa 30 kg a testa all\u2019anno di derivati del pomodoro. Nel 2020 il prodotto pi\u00f9 venduto sui nostri scaffali \u00e8 stata la passata (54%), seguita da polpe (21%), pelati (11%) e sughi pronti (10%). Le aziende di trasformazione compensano la scarsa redditivit\u00e0 interna con il mercato estero dove il marchio \u00abMade in Italy \u00bb\u00e8 il pi\u00f9 venduto: i pelati (39%), seguiti dalle passate (37%) e dai concentrati con 12-30% di sostanza secca (20%). Pi\u00f9 del 60% della produzione totale infatti finisce oltreconfine: le conserve nel 2020 sono state i prodotti agroalimentari con il miglior saldo della bilancia commerciale e un attivo di 1,7 miliardi di euro.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57736&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Le frodi: aumentano i sequestri<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019industria conserviera \u00e8 stata colpita negli ultimi due mesi da una scia di sequestri da parte dei Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare che hanno coinvolto aziende importanti, <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/campagna-del-pomodoro-dallinchiesta-su-petti-in-toscana-al-caporalato-in-puglia\/\">come il gruppo toscano <strong>Petti<\/strong><\/a> e il campano<strong> Attianese<\/strong>. <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/firenze\/notizie\/cronaca\/21_aprile_27\/frode-maxi-sequestro-petti-utilizzati-pomodori-extra-ue-a35fe0e4-a72f-11eb-9951-74f290313b9f.shtml\">Al primo sono state confiscate 4 mila tonnellate di conserve e semilavorati realizzati con pomodoro cinese <\/a>e pronti ad essere venduti come \u00ab100% italiano\u00bb. <a href=\"https:\/\/corrieredelmezzogiorno.corriere.it\/napoli\/cronaca\/21_giugno_08\/pomodori-egiziani-contaminati-pesticidi-sequestrate-821-tonnellate-salernitano-d559bcca-c834-11eb-9b41-c4e6a1ea2ef6.shtml\">Al secondo 821 tonnellate di concentrato contaminato da alti livelli di pesticidi e proveniente dall\u2019Egitto<\/a>. In entrambi i casi il pomodoro sarebbe stato commercializzato sul mercato italiano ed estero. <a href=\"https:\/\/www.greenme.it\/consumare\/sai-cosa-compri\/sequestro-conserve-pomodoro-san-marzano\/#:~:text=In%20Italia%20continua%20la%20scia%20dei%20sequestri%20in%20ambito%20agroalimentare.&amp;text=Il%20blitz%20ha%20avuto%20luogo,il%20mancato%20tracciamento%20dei%20prodotti.\" rel=\"nofollow\">Un ulteriore sequestro \u00e8 avvenuto a met\u00e0 giugno in un deposito a San Marzano sul Sarno<\/a>, patria dell\u2019omonima variet\u00e0 di pelato Dop, con la confisca di 270 tonnellate di conserve di dubbia provenienza. <a href=\"https:\/\/www.tuttocamere.it\/files\/alimenti\/2017_11_16.pdf\" rel=\"nofollow\">La legge impone di indicare in etichetta l\u2019origine dei derivati del pomodoro destinati al mercato italiano<\/a>. Ma per i prodotti venduti fuori dai confini, per scrivere \u00abMade in Italy\u00bb \u00e8 sufficiente che sia fatta in Italia la lavorazione finale.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57737&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>Boom di importazioni dalla Cina<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Negli ultimi anni \u2014 dichiara <a href=\"https:\/\/www.coldiretti.it\/consumi\/consumi-stop-frodi-17-import-pomodoro-dalla-cina\" rel=\"nofollow\">Coldiretti<\/a> \u2014 \u00e8 cresciuto il giro d\u2019affari di derivati che arrivano dall\u2019estero, quasi met\u00e0 dalla Cina: la maggior parte in fusti industriali da 200 chili di concentrato da rilavorare e confezionare. Molte delle fabbriche cinesi coinvolte si trovano nello Xinjiang, la regione abitata dalla minoranza perseguitata degli uiguri, che secondo il libro \u00abRosso marcio\u00bb di Jean-Baptiste Malet sono impiegati anche nella raccolta come lavoratori forzati stagionali.<\/p>\n<p>In 30 anni Pechino, che ha costi di produzione enormemente bassi, \u00e8 diventata il secondo player mondiale. Tra 2018 e 2020 le importazioni dalla Cina sono passate da 35.200 a 68.600 tonnellate, trasformando il Paese asiatico nel primo fornitore dell\u2019Italia. E quest\u2019anno i volumi aumenteranno ancora: gi\u00e0 a febbraio sono entrate 18.500 tonnellate di prodotti (erano 13.400 nello stesso periodo dell\u2019anno scorso).<br \/>\n[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57738&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]<\/p>\n<h3 class=\"chapter-title\"><strong>La scomparsa del San Marzano<\/strong><\/h3>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019industria conserviera, che resta un settore strategico dell\u2019economia italiana, ha problemi strutturali che prima o poi dovr\u00e0 affrontare. Tra questi c\u2019\u00e8 la grave crisi del pelato: cresce esclusivamente al Sud e rappresenta la massima eccellenza del pomodoro italiano. La produzione sta calando drasticamente anno dopo anno, e secondo imprese e agricoltori \u00e8 dovuto al fatto che i consumatori preferiscono passate e sughi pronti. \u00c8 evidente che sul lungo periodo il pelato italiano rischia di scomparire. \u00c8 gi\u00e0 accaduto al San Marzano, messo in ginocchio prima dall\u2019espansione edilizia nell\u2019Agro nocerino-sarnese che ha cancellato la maggior parte dei campi coltivati, e poi distrutto a fine anni \u201980 da una virosi. <a href=\"https:\/\/www.consorziopomodorosanmarzanodop.it\/\" rel=\"nofollow\">La celebre qualit\u00e0 di pelato \u00e8 rinata solo grazie alla scienza che ha recuperato in laboratorio il seme originario<\/a>, ma \u00e8 da tempo un prodotto di nicchia che non si presta alle produzioni di massa richieste dal mercato.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_single_image image=&#8221;57739&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_column_text]Alla fine il tanto apprezzato pomodoro italiano, unico al mondo per qualit\u00e0 e biodiversit\u00e0, rischia di trasformarsi in una merce standardizzata, uguale a quella prodotta in Spagna o California. Il boom delle importazioni, soprattutto dalla Cina, mostra l\u2019incapacit\u00e0 del settore di essere autosufficiente. Calano i prezzi, crescono i volumi, crescono le frodi, e cala la reputazione di un marchio insieme a quella dell\u2019intera filiera.<\/p>\n<p>Per approfondire : <a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/flash\/pomodoro-tra-origine-del-prodotto-tolta-e-concentrato-cinese\/\">Pomodoro : tra origine del prodotto tolta e concentrato cinese<\/a>.<\/p>\n<p>Leggi anche:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/syngenta-a-un-passo-dai-semi-verisem-dossier-al-governo\/\"> Syngenta a un passo dai semi Verisem. Dossier al governo<\/a>[\/vc_column_text][vc_empty_space][vc_single_image image=&#8221;56278&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se guardiamo ai numeri del 2020 si vede che \u00e8 stata un\u2019annata record per il settore delle conserve, dove l\u2019Italia si conferma leader con 5,1 milioni di tonnellate di pomodoro trasformato, una quota di produzione mondiale del 13% e un fatturato di 3,5 miliardi di euro. Fanno meglio gli Stati Uniti: oltre 10,2 milioni di tonnellate trasformate grazie alla California, che \u00e8 la prima area produttiva al mondo. Ma il secondo posto ci \u00e8 \u00e8 appena stato scippato dalla Cina, con 5,8 milioni di tonnellate.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":43143,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[76,37,270],"tags":[217,49,200,146],"class_list":["post-57729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sociale","category-interventi","category-storia-del-cibo-e-della-distribuzione","tag-agricoltura","tag-armando-testa","tag-coldiretti","tag-marketing","category-76","category-37","category-270","description-off"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57729"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57729\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":58220,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57729\/revisions\/58220"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media\/43143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.giuseppecaprotti.it\/2019\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}